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Il piccolo Davide-MiL ha fiondato Googlia, si parva licet componere magnis . (Per inciso: è significativo che l'aggettivo 'filisteo...

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lunedì 15 dicembre 2025

Le due velocità di Papa Leone XIV

Il nuovo corso di Leone XIV
Luigi C.

8 Dicembre 2025, Korazym.org, Andrea Gagliarducci

[Korazym.org/Blog dell’Editore, 08.12.2025 – Andrea Gagliarducci] – Le conclusioni della Commissione sul diaconato femminile nominata da Francesco – in pratica un duro “no” presentato con i guanti di velluto, che non ha sorpreso praticamente nessuno – sono state pubblicate la scorsa settimana, lo stesso giorno di un’altra decisione di Papa Leone XIV, di abrogare una delle riforme finanziarie di Papa Francesco. I due eventi non sono correlati, ma dimostrano una caratteristica di questo pontificato: anche quello di Leone è un pontificato a due velocità.

domenica 14 dicembre 2025

Mons. Georg Gänswein: «Scelte di Francesco sulla messa in latino hanno danneggiato la pace. Ci riamo riconciliati prima della sua morte»

Ancora su mons. Georg Gänswein in questi giorni a Roma.
Per diversi anni hanno avuto un rapporto parecchio conflittuale, ed era una cosa talmente evidente in Vaticano che era impossibile da nascondere
Luigi C.

di Franca Giansoldati, Il Messaggero, 12-12-24

Per diversi anni hanno avuto un rapporto parecchio conflittuale, ed era una cosa talmente evidente in Vaticano che era impossibile da nascondere. Papa Francesco e il segretario di Ratzinger, don George Gaenswein sono stati protagonisti di innumerevoli polemiche e colpi bassi, spesso alimentati anche a suon di libri.

La messa in latino

Genswein, per esempio, in una biografia su Benedetto XIV, rivelò quanto Papa Bergoglio avesse ferito il Papa emerito abolendo l'intero percorso fatto sulla normalizzazione della messa in latino.

Luis Badilla. Vaticano: Concerto di Natale diretto da Muti e conferimento del “Premio Ratzinger”

Grazie a Luis Badilla per questa notizia sul ritorno "pubblico" di un Papa alla musica sacra dopo che Francesco l'aveva snobbata per 13 anni.
Luigi C.

Vaticano: Concerto di Natale diretto dal Maestro Riccardo Muti

e conferimento del “Premio Ratzinger”

 Nel discorso di Papa Leone XIV in occasione della consegna al Maestro Riccardo Muti del "Premio Ratzinger", (Aula Paolo VI, sabato 12 dicembre) il Pontefice ha sottolineato dall'inizio della sua allocuzione che "la musica è una via privilegiata per comprendere l’altissima dignità dell’essere umano e per confermarlo nella sua più autentica vocazione." Il Santo Padre ha poi aggiunto: "Rivolgo il mio saluto al Maestro Riccardo Muti, a cui oggi viene attribuito il Premio Ratzinger, segno di apprezzamento per una vita interamente consacrata alla musica, luogo di disciplina e di rivelazione. Papa Benedetto XVI amava ricordare che «la vera bellezza ferisce, apre il cuore, lo dilata», e nella musica cercava la voce di Dio nell’universo."

venerdì 12 dicembre 2025

Vaticano (DDF) ammette: “Questi quattro documenti non sono di Leone, ma di Francesco”

"Con due nuovi documenti che si aggiungono alle note sul matrimonio e sui titoli mariani, “si conclude il mandato che Papa Francesco ci aveva affidato due anni fa”, ha dichiarato mons. Armando Matteo".
Speriamo sia finita...
QUI il testo in video.
Luigi C.

Gaetano Masciullo, Dec 04, 2025

This is the Italian translation of the article published in LifeSite News, November 27, 2025.

CITTÀ DEL VATICANO (LifeSiteNews) - Durante la presentazione della nota dottrinale sul matrimonio, Una Caro, Il 25 novembre, nella Sala Stampa della Santa Sede, mons. Armando Matteo, segretario del Dicastero per la Dottrina della Fede, ha dichiarato che i due documenti pubblicati questo mese - insieme a due di prossima pubblicazione - sono da considerarsi parte dell’eredità di Papa Francesco.
“Insieme alla nota sui titoli mariani e a quella sulla monogamia”, il segretario detto, Il Dicastero sta portando avanti un altro studio sul tema della trasmissione della fede e sta completando la relazione finale del noto Gruppo di studio n. 5 sulla partecipazione delle donne alla vita e alla guida della Chiesa, che sarà consegnata direttamente alla Segreteria del Sinodo, che a sua volta la consegnerà a Papa Leone“.

mercoledì 10 dicembre 2025

"Teologhesse" all'attacco sulla Nota vaticana sul no al diaconato femminile

Come riportato da MiL QUI sul rigetto (almeno per ora) del diaconato femminile da parte del Vaticano le avanguardie rivoluzionarie dell'eresia, protette da Papa Francesco e smarrite dal nuovo corso di Leone XIV, cominciano a farsi sentire
Dalla Pagina Facebook della "teologhessa" Giuliva di Bernardino, invitata da Francesco per la discussione sulle "diaconesse", sulla Nota vaticana ("Sintesi della Commissione di studio sul diaconato femminile", QUI il testo integrale), 4 dicembre 2025:  "Oggi diverse persone mi hanno chiesto cosa ne pensassi del documento sulla situazione della donna uscito oggi, visto che sono stata coinvolta nella riunione in Vaticano con i cardinali e papa Francesco proprio sul tema del ministero ordinato per le donne. Cosa dire? Quello che ho vissuto io è stato un evento profetico:

martedì 9 dicembre 2025

Leone XIV torna a casa. Pronto l'appartamento pontificio

Grazie a Francesco Capozza per queste belle notizie dal Vaticano.
Dignità per il Papa e spese in meno per il Vaticano: "Per primi, qualche mese fa, avevamo però rivelato, leggendo le carte e i bilanci, che negli anni Bergoglio aveva preso possesso di tutto il secondo piano di Santa Marta, predisponendo per sé stesso e i suoi collaboratori un immenso appartamento di oltre trecento metri quadrati, fornito di cappella privata, varie stanze di rappresentanza, una cucina e una grande sala da pranzo. Il costo del mantenimento di tutta questa nuova operazione era di circa duecentomila euro al mese, considerando anche l’assunzione di nuovo personale, di nuovi gendarmi e che ovviamente il Palazzo Apostolico non poteva essere lasciato all’oblio". 
Luigi C.

Francesco Capozza, Il Tempo, 8-12-25

Dopo quasi otto mesi di complesse ristrutturazioni, l’appartamento pontificio al terzo piano del Palazzo Apostolico è finalmente pronto. Mancano solo gli ultimi dettagli, ma fonti autorevoli interpellate da Il Tempo confermano: a gennaio Leone XIV si trasferirà in quello che fino al 28 febbraio 2013, ultimo giorno di pontificato di Papa Benedetto XVI, è stata la casa privata dei Papi. Tutti ricorderanno che, appena eletto, Bergoglio decise di rimanere a vivere a Santa Marta, un ex convento all’interno della Città del Vaticano completamente ristrutturato per volere di Giovanni Paolo II negli anni Novanta da adibirsi all’alloggio dei cardinali durante la Sede Vacante.

lunedì 8 dicembre 2025

Badilla. Un altro severo affondo all'entourage di Papa Bergoglio. Leone XIV sopprime un'altra Commissione

Luis Badilla riprende la recentissima notizia sulla felice soppressione dell'ennesima Commissione creata da Francesco (QUI MiL sulla sua creazione).
Questo Chirografo non solo pone fine ad un pasticcio istituzionale, ma riafferma l'importanza di un fundraising ordinato, trasparente e in linea con il vinculum unitatis et caritatis che lega le Chiese particolari alla Sede Apostolica.
QUI MiL sulla soppressione: "Leone XIV: rimediato un altro pasticcio di Papa Francesco".
Luigi C.

Chirografo di Leone XIV che sopprime la Commissione creata da Francesco nove mesi fa per coordinare la raccolta fondi della Santa Sede. Un altro severo affondo all'entourage di Papa Bergoglio.

          Giovedì 4 dicembre, è stato promulgato un Chirografo di Leone XIV che sopprime da subito la "Commissio de donationibus pro Sancta Sede", istituita l'11 febbraio scorso con un Chirografo di Papa Francesco. Il Chirografo venne reso pubblico il 26 febbraio, quando il Pontefice gravemente malato di polmonite bilaterale era ricoverato presso il Policlinico gemelli dal giorno 14 febbraio.

          La singolare Commissione, che da subito è apparsa un qualcosa poco trasparente e pasticciata

domenica 7 dicembre 2025

Eduard HABSBURG-LOTHRINGEN: dieci anni da ambasciatore in Vaticano

Grazie a Giuseppe Rusconi per questa intervista all'Ambasciatore ungherese presso la S. Sede, grande difensore della Vita e della Messa Tradizionale.
Luigi C.


EDUARD HABSBURG-LOTHRINGEN: DIECI ANNI DA AMBASCIATORE IN VATICANO - di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 4 dicembre 2025

A colloquio con Edoardo Asburgo-Lorena, dal 2015 ambasciatore di Ungheria presso la Santa Sede (e il Sovrano Militare Ordine di Malta) che ha concluso il suo mandato il 30 novembre scorso. Il bisbisnipote di Francesco Giuseppe e Sissi non sarà dimenticato facilmente: ha saputo creare in Vaticano una forte corrente di simpatia verso il Paese danubiano, spesso calunniato dai turiferari politici e mediatici del politicamente corretto. Un discorso alla Marcia per la vita 2021.

Nato a Monaco di Baviera il 12 gennaio 1967,

sabato 6 dicembre 2025

Maria Santissima Mediatrice

Maria, Mediatrice di tutte le grazie, a dispetto di certi, pessimi, documenti vaticani.
QUI il video di Corrado Gnerre: "Strano…Maria Corredentrice minerebbe la redenzione di Cristo, ma il Documento di Abu Dhabi, no".
QUI il video di Giovanni Zenone: "Il nostro contrattacco in difesa di Maria Corredentrice".
Luigi C.

Legionario, São Paulo, 28 maggio 1939, n. 350, pag. 5, di Plinio Corrêa de Oliveira

Non si può negare che nell’economia della redenzione del genere umano, la Vergine Maria occupi un posto speciale. Dio ha voluto infatti che, così come il genere umano è caduto per mezzo di Eva, la prima donna, così anche per mezzo di Maria, la nuova donna, l’uomo avesse la grazia della salvezza (Sant’Efrem).
* * *
Nei Vangeli, in tutta la vita di Nostro Signore Gesù Cristo, gli eventi più importanti, quelli più strettamente legati alla restaurazione dell’umanità, non sono avvenuti senza l’intervento di Nostra Signora.
Alle nozze di Cana,

venerdì 5 dicembre 2025

Leone XIV: rimediato un altro pasticcio di Papa Francesco.

Con il Chirografo vinculum unitatis et caritatis, datato 29 settembre 2025 ma pubblicato il 4 dicembre 2025, Papa Leone XIV è intervenuto con la necessaria fermezza sulla complessa e delicata questione della raccolta fondi e delle donazioni per la Santa Sede.
​In sintesi, il Santo Padre, accogliendo le raccomandazioni del Consiglio per l'Economia, ha soppresso con effetto immediato la Commissio de donationibus pro Sancta Sede, istituita con un precedente Chirografo di Papa Francesco datato 11 febbraio 2025 (con Francesco grave in ospedale), abrogando il relativo Statuto e annullandone gli atti. Inoltre, i membri sono decaduti con effetto immediato. Un'azione che, seppur a pochi mesi dall'istituzione della precedente commissione, si dimostra un saggio e provvidenziale rimedio a una struttura che evidentemente non rispondeva alle reali esigenze di coordinamento e vigilanza sull'economia vaticana.

giovedì 4 dicembre 2025

Gagliarducci. Leone XIV: "Rimettere a posto i pezzi"

Grazie a Korazym.org e ad Andrea Gagliarducci per questa utile analisi sul nuovo assetto della Curia che sta costruendo Papa Leone XIV.
InfoCatolica – In una nuova intervista il cardinale Müller insiste che la divisione proviene dal progressismo e non dalla tradizione: "In un'intervista televisiva (Raymond Arroyo-The World Over-EWTN) , il cardinale Gerhard Müller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha criticato le restrizioni al rito romano tradizionale e ha messo in guardia contro un crescente relativismo teologico in Vaticano, specialmente nei campi del dialogo interreligioso".
Luigi C.

24 Novembre 2025, Korazym.org, Andrea Gagliarducci

[Korazym.org/Blog dell’Editore, 24.11.2025 – Andrea Gagliarducci] – Papa Leone XIV ha avviato un importante cambio generazionale nell’apparato di governo centrale della Chiesa, la Curia Romana. Questo cambio è iniziato in Segreteria di Stato la scorsa settimana, con la nomina di Anthony Onyemucho Epko ad Assessore e di Mihăiţă Blaj a Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali della Segreteria di Stato, l’organismo centrale e chiave della Curia Romana. Il cambio si estenderà a vari dicasteri della Santa Sede fino a quando non avremo una nuova schiera di ecclesiastici – gli uomini di Leone – in posizioni chiave in tutto l’apparato di governo. Il processo potrebbe richiedere del tempo, e forse protrarsi anche per gran parte del 2026.

mercoledì 3 dicembre 2025

L. Badilla. Riforma della riforma (fallita). Papa Leone riunifica le cinque Prefetture del Settore Centro della diocesi di Roma

Grazie a Luis Badilla per questa analisi su buon senso di Leone, che ha rimediato l'ennesimo pasticcio di Francesco.
QUI MiL sulla vicenda: "«Motu Proprio» di Leone XIV sul Centro della Diocesi di Roma: un altro pasticcio di Francesco rimediato".
Luigi C.

Riforma della riforma (fallita). Papa Leone riunifica le cinque Prefetture del Settore Centro della diocesi di Roma che erano state scorporate in 4+1 per bilanciare il binomio “centro-periferia”.

Roma, la diocesi del Papa, si configura in 5 Settori: Centro, Nord, Sud, Est e Ovest. Nel caso del Settore Centro, 13 mesi fa, Papa Francesco introdusse un cambiamento: smembrò le 5 Prefetture che formavano questo specifico Settore. Lo scorso 11 novembre Papa Leone riformò questa riforma riportando le cose a come erano prima del cambiamento voluto da Papa Bergoglio. In sostanza Leone ripristino la configurazione del Settore.

martedì 2 dicembre 2025

Gagliarducci. "Leone XIV verso l’inizio del suo pontificato?"

Timore e speranza.
Luigi C.

17 Novembre 2025, Korazym.org, Andrea Gagliarducci

[Korazym.org/Blog dell’Editore, 17.11.2025 – Andrea Gagliarducci] – La notizia che Papa Leone XIV convocherà un Concistoro per il 7 e 8 gennaio 2026 non è ancora stata ufficializzata dalla Sala Stampa della Santa Sede. Da quando il National Catholic Register ha diffuso la notizia, tuttavia, sono emerse numerose conferme – alcune da parte degli stessi cardinali – e la Lettera circolare inviata a tutti i cardinali, ha fatto il giro del web.
Questo Concistoro non sarà per la creazione di nuovi cardinali.

Badilla. Vaticano. Svolta finanziaria post Francesco

Grazie a Luis Badilla per questa analisi delle finanze vaticane, dopo il disastro di Francesco.
Luigi C.

La Santa Sede chiude il 2024 con un avanzo di 1,6 milioni di euro, una possibile e tanto attesa svolta finanziaria che richiederà future conferme.

(Comunicato della Sala stampa della Santa Sede - Città del Vaticano, 25 novembre 2025)

La Segreteria per l'Economia ha pubblicato il Bilancio Consolidato 2024 della Santa Sede, che evidenzia un avanzo di 1,6 milioni di euro.

Questo risultato rappresenta un significativo recupero rispetto al disavanzo di 51,2 milioni di euro registrato l'anno precedente.

lunedì 1 dicembre 2025

Luis Badilla. Il ritorno dei concerti in Vaticano da Leone XIV dopo l'esilio con Francesco

Grazie a Luis Badilla per questa analisi della musica sacra in Vaticano attraverso gli ultimi Papi.
Sulla musica sacra in Vaticano Francesco, purtroppo, disse: "Il Papa [Francesco], si disse e scrisse subito, ha precisato: “Non sono un principe rinascimentale che scende nel cortile di palazzo per occuparsi di queste cose”.
QUI invece Von Karajan suonare da Giovanni Paolo II.
Per fortuna con Leone XIV è tornato il buonsenso.
Luigi Casalini

Il ritorno dei concerti in Vaticano. La musica e i Papi.

Quaranta anni fa Herbert van Karajan nella Basilica di San Pietro

dirigeva Mozart e riceveva l’Eucaristia, insieme alla famiglia,

dalle mani di Papa s. Giovanni Paolo II

 

L’annuncio della Fondazione Vaticana “Joseph Ratzinger – Benedetto XVI” che conferma la concessione al Direttore Riccardo Muti, italiano, il “Premio Ratzinger 2025”, il 12 dicembre prossimo, è una notizia non solo bella e inattesa ma di grande rilevanza, anche perché sarà Papa Leone XIV a consegnare questa prestigiosa onorificenza, relativamente giovane ma fra le più celebri al mondo.

Il maestro, 84 anni, nella stessa occasione dirigerà un concerto in omaggio al Vescovo di Roma il cui programma non si conosce ancora. Riccardo Muti in pratica torna a dirigere in Vaticano quasi quaranta anni dopo la prima volta nel 1986 (“Messe du sacre” di Luigi Cherubini). L’ultima volta è stata nel 2012.

▆ La prima volta, quasi sessanta anni fa.

giovedì 27 novembre 2025

Casalini e Zenone. Papa Leone riapre alla Messa Antica? VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
Comunicazioni, indiscrezioni, smentite e falsità. Cosa c'è di vero nella notizia dell'offerta di larga generosità nel concedere la celebrazione Tridentina di Papa Leone XIV? Ne parliamo con il nostro Luigi Casalini del blog.messainlatino.it e Giovanni Zenone.
QUI e sotto il video.

mercoledì 26 novembre 2025

No alla Corredentrice sì alle religioni tutte uguali di Abu Dhabi?

No alla Madonna e sì alle dichiarazioni para eretiche di Abu Dhabi?
Sembra essere ritornati agli ultimi dodici anni di incubo.
QUI  e sotto il video di Umberto Brancesi: "Quando la Corredentrice entrò nel tempio…"

martedì 25 novembre 2025

Leone XIV, la Santa Messa Tridentina e la presunta “ideologia” dei cattolici tradizionali

Grazie ad Aldo Maria Valli per questa traduzione sulle accuse alla Messa Tradizionale.
Su una certa incertezza di Leone XIV in campo dottrinale e liturgico (speriamo bene...): Monday Vatican – Andrea Gagliarducci: Leone XIV tra l’eredità di Francesco e il bisogno di andare avanti: “…Dilexi Te è, infatti, profondamente opera di Papa Francesco. Il suo stile è riconoscibile e vengono messi in evidenza anche i suoi nemici ideologici, tra cui le élite e le strutture corrotte. Leone XIV ha pesantemente rivisto il testo che ha ricevuto, ma il lavoro era già a buon punto. Leone, in breve, ha dimostrato il suo desiderio di non abbandonare completamente l'eredità del suo immediato predecessore, traducendola e appropriandosene nella traduzione. (…) Questo atteggiamento, ovviamente, ha anche i suoi lati negativi. Per un certo periodo, almeno, conferirà una parvenza di credibilità ai sostenitori di una narrativa che vorrebbe Leone XIV in perfetta sintonia con il suo predecessore, che la sinodalità auspicata da Francesco sia più viva che mai, nonostante tutti i segnali contrari, e che la rivoluzione di Papa Francesco continuerà a ritmo sostenuto. Dilexi te non fa nulla per smentire questa narrativa, almeno non in apparenza. (…)Vale la pena ricordare come anche il primo grande documento del pontificato di Francesco, Lumen Fidei, fosse stato iniziato dal predecessore di Francesco, che all'epoca era ancora vivo e in qualche modo partecipava alla vita della Chiesa. Benedetto XVI è rimasto certamente un punto di riferimento per molti. L'idea generale è che il ricambio generazionale sia già avvenuto con l'elezione di Leone XIV e porterà a un lungo addio a un mondo che non esisterà più.(…) Papa Francesco è stato, in definitiva, l'ultima espressione di un mondo degli anni '70 che ha portato con sé anche tutta la sua violenza ideologica e politica. (…) Leone XIV non vuole cancellare l'eredità del mondo precedente. Come era già successo con la Teologia della Liberazione, quando la Congregazione per la Dottrina della Fede scrisse due istruzioni proprio per evitare di distruggere il lato positivo del movimento, Leone XIV sembra desideroso di evitare un regolamento di conti a somma zero con il mondo del passato e di preservare sinceramente il bene che vedeva in quel mondo. Non è né un Papa della continuità né un Papa della discontinuità.(…) Tra l'eredità del passato e lo sguardo rivolto al futuro, il pontificato di Leone XIV è ora pienamente in atto".
Luigi C.

8-10-25

«Perché c’è un solo partito dell’ordine capace di ristabilire la pace in mezzo a tutto questo tumulto, ed è il partito di Dio. È questo partito, quindi, che dobbiamo promuovere e ad esso attrarre il maggior numero possibile di persone, se siamo veramente spinti dall’amore della pace»
San Pio X, «E supremi apostolatus», 1903

di Robert Morrison

Nella sua recente intervista con Elise Ann Allen di «Crux», papa Leone XIV ha accennato alle divisioni ideologiche legate alla questione se Roma debba o no consentire la Messa tridentina:

Badilla. Il futuro della Messa Tradizionale e di Traditionis Custodes

Grazie a Luis Badilla per questa analisi sulle ultime indiscrezioini su possibili modifiche decisionali sulla Messa Tradizioinale e Traditionis Custodes.
QUI la "non smentita" del Nunzio Vaticano: "La Nunziatura Apostolica inglese conferma sostanzialmente le indiscrezioni sulla futura applicazione «generosa» di Traditionis custodes".
QUI i post di MiL su Traditionis Custodes.
Luigi C.

Messa in latino. Qualcuno vuole riattizzare la controversia mentre Papa Leone studia la situazione creatasi con due Motu propri divergenti firmati da Benedetto e Francesco.

Sembrerebbe che da più parti si vuole tornare al clima peggiore della controversia sulla cosiddetta "Messa in latino"; clima di scontro dove le parola sono sassi. Di colpo, dopo i primi sei mesi di pontificato, mentre si era alla ricerca di una convivenza pacifica tra i sostenitori del Motu proprio di Papa Francesco "Traditionis custodes" (16 luglio 2021) e quelli sostenitori del Motu proprio di Papa Benedetto XVI "Summorum Pontificum" (7 luglio 2007),

lunedì 24 novembre 2025

Governatorato Vaticano, cambia la norma sul Presidente, per l'ennesimo pasticcio di Francesco

Grazie a Francesco Capozza, Nico Spuntoni e Franca Giansoldati per queste analisi sul nuovo Motu Proprio di Leone che ha messo a posto un altro pasticcio giuridico di Papa Francesco sulla nomina di Suor Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato Vaticano.
QUI Vatican News: "Pontificia Commissione della Città del Vaticano, cambia la norma sul presidente".
QUI e in fondo il testo integrale del Motu Proprio: "Lettera Apostolica in forma di «Motu Proprio» del Sommo Pontefice Leone XIV sulla Composizione e Presidenza della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano".
Luigi C.

Francesco Capozza, Il Tempo, 22-11-25

«Un Papa bolla, l’altro sbolla». Questa vecchia massima, da qualcuno attribuibile alla romanissima ed irriverente statua parlante di Pasquino, nei secoli è diventata prassi comune in Vaticano: un pontefice legifera, il successore corregge (e molto spesso cancella definitivamente). È accaduto ancora una volta ieri, quando Leone XIV si è visto costretto a pubblicare un Motu Proprio a parziale modifica della normativa emanata da Papa Francesco poco più di due anni fa, il 13 maggio 2023,