Post in evidenza

Messainlatino ha vinto la causa contro Google!

Il piccolo Davide-MiL ha fiondato Googlia, si parva licet componere magnis . (Per inciso: è significativo che l'aggettivo 'filisteo...

Visualizzazione post con etichetta dubia dei cardinali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dubia dei cardinali. Mostra tutti i post

giovedì 2 gennaio 2025

Magister. "Francesco ha demolito il collegio dei cardinali, ma c’è un nuovo sito web che vuole porvi rimedio"

Grazie a Sandro Magister per questa notizia, già riportata da MiL QUI.
Monday Vatican – Andrea Gagliarducci: "Papa Francesco e le sfide del Giubileo: abbiamo un pontificato che sta vivendo la sua transizione finale. “…All'undicesimo anno di pontificato e al secondo dalla morte del Papa emerito Benedetto XVI, Francesco sta giocando a carte scoperte e senza esitazioni. All'inizio del suo pontificato, Papa Francesco si è limitato a cambiare gli equilibri di potere, come è consuetudine, ma ha cercato di non dare l'impressione di una vera e propria rivoluzione.(…) Papa Francesco ha attuato un paradigma diverso negli ultimi due anni. Con l'arrivo del cardinale Victor Manuel Fernandez come prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, Papa Francesco ha di fatto istituzionalizzato concretamente e governato efficacemente il suo stile, il suo modus operandi e le sue idee. Dalla nomina di Fernandez, una successione di decisioni governative o para-governative ha mostrato un nuovo volto del pontificato.(...) Papa Francesco non ha bisogno

mercoledì 6 marzo 2024

"Dirompente: un programma anonimo per il prossimo Conclave?" Dopodomani venerdì 8 marzo ore 18

Riceviamo e pubblichiamo dagli amici di Fede & Cultura.
Roberto


QUI e in fondo al post il video.
Un nuovo dirompente documento che da alcuni giorni sta circolando tra i cardinali: è firmato da «Demos II», chiaro riferimento all’autore del memorandum diffuso ad inizio marzo 2022 tra i cardinali in vista di un prossimo Conclave che si intitolava "Il Vaticano di oggi" e recava la firma di «Demos», che poi si è rivelato essere il card. George Pell,

giovedì 21 dicembre 2023

Il card. Joseph Zen: il Sinodo, la Germania, le preoccupazioni per la Chiesa #sinodo

Grazie a Marco Tosatti ed a Aurelio Porfiri per questa utile intervista al card. Joseph Zen.
"Il popolo di Dio ha bisogno di chiarezza, ha bisogno di avere dei riferimenti saldi in materia di dottrina e morale, non queste risposte scivolose. Viviamo già tempi di grande incertezza, la Chiesa deve offrire una dottrina sicura, non una materia fluida. Un motto certosino recita: stat crux dum volvitur orbis, la croce è ferma mentre il mondo gira. Ecco, dobbiamo cercare di recuperare questo senso forte della nostra fede. Dobbiamo raggiungere coloro che sono lontani ma per riportarli all’ovile, non per farci portare a noi fuori della nostra casa! Ricordiamo che san Giovanni Paolo II all’inizio del suo pontificato ci ha chiesto di non avere paura e di aprire le porte a Cristo, ma per quello che osservo mi sembra che in molti nella Chiesa siano preoccupati di piacere al mondo, piuttosto che piacere a Lui".
Luigi C.

12-12-23
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, il M° Aurelio Porfiri ha intervistato il cardinale Joseph Zen. Buona lettura e condivisione.
§§§

Il tempo di Avvento e Natale è da sempre uno dei momenti più intensi dell’anno liturgico, in quanto si ricorda l’incarnazione del Figlio di Dio che viene a salvarci. Una bella testimonianza è quella offerta dal Vescovo emerito di Hong Kong, cardinale Joseph Zen, che in un nuovo libro offre le sue meditazioni su questi tempi liturgici. Il materiale è stato riordinato da me per la pubblicazione in collaborazione con il cardinale Zen, che ha rivisto il tutto.

Abbiamo fatto alcune domande a Sua Eminenza su questo tema e molto altro.

Eminenza, come sta?

sabato 4 novembre 2023

Don Alfredo Morselli: "I dubia dei Cardinali: problematiche di una non–risposta" #dubia

Riceviamo e pubblichiamo.
QUI il testo completo in PDF.
QUI i nostri post e la rassegna stampa sui Dubia dei 5 cardinali sugli errori del Sinodo.
Luigi

È noto che cinque Cardinali, preoccupati per “le affermazioni di alcuni vescovi, che non sono state né corrette né ritrattate” hanno presentato al Papa cinque dubia, cioè cinque domande in materia di fede, in data 21 Ottobre 2023.
Una prima versione degli stessi quesiti era stata presentata il 10 luglio 2023. La riposta del Papa ai primi dubia è stata immediata (11 luglio 2023). Ma siccome detta risposta non è stata né consona al modo secondo il quale si risponde ai dubia (con un sì o con un no), e neppure esaustiva (in pratica è stata una non-risposta), i Cardinali hanno riformulato le domande e le hanno nuovamente presentate, nella speranza di ottenere dei responsi finalmente adeguati e soddisfacenti.
In seguito a questa nuova richiesta, il Card. Víctor Manuel Fernández ha ottenuto dal Papa il permesso di rispondere utilizzando stralci del precedente scritto: ma questa risposta, più che un chiarimento, è stata un poco elegante copia-incolla.

lunedì 23 ottobre 2023

La persecuzione ariana e i vescovi che resistettero. Siamo oggi nella Chiesa? #sinodo #dubia

Sembra di essere oggi nel disastro degli uomini della Chiesa di oggi.
"In nome della pace della Chiesa e dell’Impero, in nome della comunione tra i vescovi, la verità veniva calpestata, Cristo sacrificato, il giusto Atanasio condannato, i vescovi ortodossi esiliati e perseguitati. Se ne trovarono solo cinque, oltre ad Atanasio, che resistettero, insieme ad un pugno di chierici e di anonimi laici, che si ritrovarono senza i propri pastori e con le sedi episcopali occupate da ariani o da vescovi, che, pure non essendo ariani, avevano accettato di aderire alle loro trame o avevano ceduto alla minaccia imperiale. Ma a Dio bastò questo piccolo numero, per rovesciare l’empietà e ridare vigore alla sua Chiesa".
QUI i nostri post e la rassegna stampa sui Dubia dei 5 cardinali sugli errori del Sinodo.
Luigi

Luisella Scrosati, La Nuova Bussola Quotidiana, 8-10-23

La crisi ariana non rimase nel campo puramente teologico: presto, con l'imperatore Costanzo, si passò a perseguitare ed esiliare quanti non accettavano le formulazioni anti-nicene. A resistere, con S. Atanasio, furono una manciata di vescovi, ma a Dio bastò questo piccolo resto...

sabato 21 ottobre 2023

I Dubbi dubitati ma non obliati. Ettore Gotti Tedeschi #dubia

The Journal: "Vescovo australiano definisce una “buona cosa” che il Papa abbia parlato a favore della benedizioni alle coppie omosessuali".
QUI i nostri post e la rassegna stampa sui Dubia dei 5 cardinali sugli errori del Sinodo.
Luigi

18 Ottobre 2023, Marco Tosatti

Cari amici/nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione queste riflessioni del prof. Ettore Gotti Tedeschi, pubblicate da Il Pensiero Cattolico, che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e diffusione.
§§§

(riflessione rispettosa ma un po’ burlona…)

Da povero economista, certo non teologo (anche se il mio approccio professionale è rigorosamente aristotelico ed ho appreso da San Tommaso d’Aquino e da Benedetto XVI che si devono conoscere le cause prima di risolvere gli effetti), leggendo i Dubia II e le autorevoli risposte agli stessi, mi son un poco preoccupato.
Ma, sorpresa! mi son preoccupato per il mio lavoro più che di altro. Che senso devo infatti dare ora al mio lavoro?
Nel mio iphone non c’è una App di auto-discernimento delle mie azioni secondo circostanze e la coscienza può trarre in inganno, anche chi si occupa di economia …
Leggendo infatti le risposte ai Dubia e cercando anche io (come viene ivi suggerito) di contestualizzarle ed interpretarle, son arrivato a intendere che (le ho estese anche ai problemi economici) non ci sono norme morali assolute o atti intrinsecamente riprovevoli, dato che alla fin fine tutto può esser spiegato dalle circostanze e dalle intenzioni. Poi, eventuali eccezioni alle norme son legittimate dalla coscienza…

venerdì 20 ottobre 2023

Sinodo sulla sinodalità: diaconato femminile e sacerdoti sposati? #sinodo

I partecipanti al Sinodo ora trascorreranno i prossimi giorni discutendo diversi argomenti controversi, dopo che i responsabili hanno rifiutato l'impegno a sostenere l'insegnamento perenne della Chiesa durante le discussioni.
"La maggior parte delle Assemblee Continentali e le sintesi di diverse Conferenze Episcopali chiedono di considerare la questione dell'inclusione delle donne nel diaconato. È possibile prevederlo, e in che modo?"
"Come propongono alcuni continenti, potrebbe essere aperta una riflessione circa la disciplina dell'accesso al sacerdozio per gli uomini sposati, almeno in alcune aree del mondo?"
QUI i nostri post e la rassegna stampa sui Dubia dei 5 cardinali sugli errori del Sinodo.
Questa traduz
ione è stata realizzata grazie alle donazioni dei lettori di MiL.
Luigi

Michael Haynes, LifeSiteNews, 13/10/2023

I partecipanti al Sinodo sulla sinodalità stanno attualmente discutendo, come parte del terzo di cinque moduli, argomenti riguardanti i preti sposati, le diaconesse e un maggiore coinvolgimento dei laici nel governo della Chiesa.

Nel suo discorso di apertura, lo scorso venerdì mattina, il cardinale Jean-Claude Hollerich, relatore generale, ha illustrato i principali temi che saranno oggetto di discussione durante il sinodo fino a mercoledì.

Il tema centrale della discussione è il seguente: "Co-responsabilità nella Missione: Come possiamo condividere meglio doni e doversi al servizio del Vangelo?". Tuttavia, 35 piccoli gruppi di discussione affronteranno cinque diverse sottosezioni del modulo, con una sola delle sottosezioni assegnata a ciascun gruppo per l'intera durata del modulo.

Nei documenti di lavoro forniti ai partecipanti al Sinodo ci sono domande che riguardano:

  • Leadership laicale
  • Ministero laicale
  • Clericalismo
  • Ruolo delle donne nel governo
  • Possibilità di ordinare diaconesse
  • Possibilità di ordinare preti sposati
  • Formazione nei seminari per promuovere la sinodalità
  • Ruolo dei vescovi in una Chiesa sinodale

Hollerich ha prestato particolare attenzione ad evidenziare il tema delle donne nella Chiesa durante il suo discorso inaugurale.

giovedì 19 ottobre 2023

Cardinale Zen: «Al Sinodo non verità di fede, ma psicologia» #sinodo #dubia

Utile e interessante intervista al Card. Zen sul Sinodo in corso.
"Gli operatori di tenebre hanno paura della luce".
QUI la durissima, recente, lettera di Zen sui Dubia.
QUI Scandroglio della Bussola sul Sinodo.
QUI i nostri post e la rassegna stampa sui Dubia dei 5 cardinali sugli errori del Sinodo.
Luigi

Nico Spuntoni, 17-10-23, La Nuova Bussola Quotidiana

Il cardinale Joseph Zen Ze-kiun, 91 anni, non ha bisogno di presentazioni. Di recente è stato tra i firmatari – insieme agli altri membri del sacro collegio Walter Brandmüller, Raymond Burke, Juan Sandoval Íñiguez, Robert Sarah – dei cinque Dubia al Papa su concetto di reinterpretazione della Divina Rivelazione, benedizione delle coppie omosessuali, struttura del Sinodo, ordinazione femminile e pentimento per l'assoluzione. In una recente analisi pubblicata sul suo sito personale, il vescovo emerito di Hong Kong ha messo in dubbio – evocando un'analoga citazione del cardinale Víctor Manuel Fernández – che la risposta ai loro quesiti sia stata effettivamente scritta da Francesco, ritenendola parte di quello che ha definito «l'arsenale che gli organizzatori del Sinodo, (...) avevano già preparato per rispondere ai disturbatori della loro agenda». Mentre ci si avvia alle ultime due settimane della prima sessione, La Nuova Bussola Quotidiana ha fatto il punto dei lavori sinodali con il cardinal Zen ed ha raccolto il suo punto di vista sul loro andamento fino ad oggi.

lunedì 16 ottobre 2023

Intervista al cardinale Burke a proposito del processo detto di «sinodalità» #sinodo

Un'intervista tutta da leggere.
"La teologia morale ha perso tutti i suoi punti di riferimento. È urgente considerare l’atto morale nella sua interezza e non solamente nel suo aspetto soggettivo. Il prossimo anniversario della pubblicazione della Veritatis Splendor può aiutarci in questo. Accolgo con favore le iniziative, che ho potuto veder organizzate su questo tema, e le incoraggio. I comandamenti del Decalogo sono validi e resteranno validi come lo sono sempre stati in qualsiasi epoca, semplicemente perché indissociabili dalla natura umana".
Luigi



Per gentile concessione de L’Homme nouveau, pubblichiamo quest’intervista rilasciata dal cardinale Burke a Philippe Maxence. Su questo stesso argomento, si veda anche l’intervento del cardinale in occasione del convegno dello scorso 3 ottobre, organizzato a Roma presso il teatro Ghione dalla rivista la Nuova Bussola Quotidiana di Riccardo Cascioli, sul tema «La Babele sinodale».

Philippe Maxence – In un’intervista rilasciata ad ACN lo scorso 10 agosto, Lei ha dichiarato che gran parte dell’attuale bufera è associata ad una retorica populista sulla Chiesa, ivi compresa la sua disciplina. Cosa intendeva dire?

Cardinale Burke – Purtroppo osserviamo come numerosi membri della Chiesa (a volte con responsabilità alquanto elevate nella gerarchia ecclesiastica ed a questo titolo garanti in modo

sabato 14 ottobre 2023

Esclusiva Magister: "Müller scrive a Duka: Fernández va contro la dottrina cattolica, e con lui c’è il papa"

Firma
Dopo che ieri sera abbiamo pubblicato la durissima risposta del card. Zen al testo del Papa sulla prima versione dei Dubia (QUI), ora pubblichiamo l'altrettanto dura lettera del card. Müller alla risposta DDF ai Dubia del Card. Duka (QUI) su Amoris Laetitia (pubblicata ieri mattina da Sandro Magister QUI).
“(L’) assenso religioso riguarda la dottrina della fede e della morale che riflette e garantisce l’intera verità della rivelazione. Le opinioni private di papi e vescovi sono espressamente escluse dal magistero. Inoltre qualsiasi forma di positivismo magisteriale contraddice la fede cattolica, perché il magistero non può insegnare ciò che non ha nulla a che fare con la rivelazione, né ciò che contraddice specificamente la Sacra Scrittura (”norma normans non normata”), la tradizione apostolica e le precedenti decisioni definitive del magistero stesso (“Dei Verbum” 10; cfr. DH 3116-3117).(…) Caro fratello, finché questo “dubium” non sarà risolto, l’autorità della “Risposta” ai tuoi “dubia” e della lettera di Buenos Aires rimane in sospeso, date le

venerdì 13 ottobre 2023

Durissima risposta del card. Zen alla risposta del Papa sui Dubia dei 5 cardinali

Leggiamo  poco fa dal sito personale del cardinale Zen.
Ci pare una risposta veramente dura alla risposta di Papa ai Dubia (QUI e QUI i Dubia e la risposta originale di Francesco).
Da leggere tutto.
E con lui card. Müller scrive a mons. Duka (QUI): «Fernández va contro la dottrina cattolica, e con lui c’è il papa».
QUI Edward Pentin su NCR. QUI Borgo Pio.
QUI i nostri post e la rassegna stampa sui Dubia dei 5 cardinali sugli errori del Sinodo.
Luigi

ANALISI DELLE RISPOSTE DATE AI 5 DUBIA COME ORIGINARIAMENTE FORMULATI

I cinque Cardinali dei 5 Dubia non hanno pubblicato le risposte del Papa l’11 luglio ai 5 Dubia presentati il 10 luglio 2023, perché queste non sono precise risposte e non hanno risolto i dubbi. Adesso, dal momento che la Santa Sede le ha pubblicate, mi sembra conveniente che rispondiamo a quelle risposte, cosicché i fedeli capiscano perché noi cinque non le abbiamo trovate adeguate come risposte. Data la strettezza del tempo, non ho consultato gli altri quattro Cardinali e perciò di questa iniziativa sono solo io personalmente responsabile.

Premessa
Non è presunzione mettere in discussione le risposte del Papa? No.

venerdì 6 ottobre 2023

Papa Francesco nel 2021: "La Chiesa non dispone, né può disporre, del potere di benedire unioni di persone dello stesso sesso"

Ricordiamo al Papa cosa scriveva nel 2021.
Ha forse la memoria corta?
QUI i nostri post e la rassegna stampa sui Dubia dei 5 cardinali sugli errori del Sinodo.
Luigi

(a cura Redazione "Il sismografo") Domani si apre la Prima sessione del XVI Assemblea dei Sinodo dei Vescovi. In concomitanza, la stampa, sottolinea l'alta probabilità che nel corso dei lavori sinodali, il Pontefice prenda la decisione di permettere la "benedizione alle coppie omosessuali". La questione, come nei Sinodi precedenti, è destinata a tormentare i lavori dei padri e madri sinodali e magari a introdurre controversie. Al riguardo vogliamo riproporre la Risposta (Responsum) che Papa Francesco fece pubblicare oltre due anni e mezzo fa, il 22 febbraio 2021.

"AL QUESITO PROPOSTO:
La Chiesa dispone del potere di impartire la benedizione a unioni di persone dello stesso sesso?
SI RISPONDE:
Negativamente."

Oltre a questo "no", Francesco fece pubblicare una Nota esplicativa

giovedì 5 ottobre 2023

Il Sinodo, i “dubia” e il Papa che verrà

Nuova analisi sui Dubia, su Sinodo e sul Papa che verrà.
QUI i nostri post e la rassegna stampa sui Dubia dei 5 cardinali sugli errori del Sinodo.
Luigi

4 Ottobre 2023; Roberto de Mattei, Corrispondenza Romana

Il 4 ottobre, solennità di san Francesco di Assisi, si è aperta la XVI Assemblea ordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla “sinodalità”. Molte dichiarazioni e polemiche di opposto segno hanno preceduto e stanno accompagnando l’evento. Il 2 ottobre, di fronte alla «varie dichiarazioni di alcuni alti Prelati (…) palesemente contrarie alla costante dottrina e disciplina della Chiesa, e che hanno generato e continuano a generare tra i fedeli e in altre persone di buona volontà grande confusione e la caduta in errore», cinque cardinali hanno reso noto di aver manifestato la loro «profondissima preoccupazione al Romano Pontefice», sottomettendo a papa Francesco cinque dubia su alcune questioni concernenti l’interpretazione della Divina Rivelazione, la benedizione delle unioni con persone dello stesso sesso, la sinodalità come dimensione costitutiva della Chiesa, l’ordinazione sacerdotale delle donne e il pentimento come condizione necessaria per l’assoluzione sacramentale (qui).
I cinque cardinali sono il tedesco Walter Brandmüller, lo statunitense Raymond Leo Burke, il messicano Juan Sandoval Íñiguez, il guineano Robert Sarah, il cinese Joseph Zen Ze-kiun, i quali si dicono a loro volta certi che anche lo scomparso cardinale George Pell «condivideva questi ‘dubia’ e sarebbe stato il primo a sottoscriverli».

La corretta cronologia ufficiale dei Dubia per chiarire le confuse informazioni veicolate dai media. Also english version

Un chiarimento "autorevole" che riceviamo e pubblichiamo.
Italiano ed inglese.
QUI i nostri post e la rassegna stampa sui Dubia dei 5 cardinali sugli errori del Sinodo.
Luigi

Cronologia dei Dubia
presentata dai cardinali
Burke, Brandmüller, Sandoval Iniguez, Sarah, Zen

1. 10 luglio 2023: Lettera inviata a Papa Francesco dai Cardinali, con i dubia.

2. 11 luglio 2023: la risposta di Papa Francesco ai dubia

3. 13 luglio 2023, ore 9 circa: consegna della risposta di Papa Francesco ai cardinali Burke e Brandmüller.

4. 21 agosto 2023: Lettera dai Cardinali a Papa Francesco, inclusi i dubia riformulati

I dubbi del cardinale Zen sullo svolgimento del Sinodo che si apre oggi

Una lunga lettera consegnata a tutti membri dell' Assemblea da uno dei Cardinali dei Dubia.
"La Segreteria generale del Sinodo è molto efficiente nell'arte della manipolazione".
QUI Tosatti.
"Le Figaro/Il Sismografo – J-M Guénois: "Le critiche che soffiano sul Sinodo. Un cardinale molto rispettabile, il cardinale Zen denuncia la “manipolazione” del Sinodo: “Un resistente nel cuore che si è opposto al regime di Pechino e che è stato recentemente condannato - senza che il Papa abbia mai mosso un dito per sostenerlo - perché aveva sostenuto con forza le manifestazioni del 2019 e del 2020 contro la prigionia della Cina sul territorio di Hong Kong. Un sito web americano, The Pillar, ha appena rivelato che il cardinale Zen ha scritto a tutti i vescovi e cardinali di questo sinodo per denunciare quello che definisce "un piano di manipolazione". La sua lettera è autentica. Egli afferma che "gli organizzatori del sinodo dicono di non avere un'agenda (cioè un piano preconcetto e degli obiettivi da raggiungere, ndr), ma questa è davvero un'offesa alla nostra intelligenza. Tutti possono vedere le conclusioni a cui vogliono arrivare". Cita come esempio la questione della benedizione delle coppie omosessuali.(…) "Gli organizzatori hanno scelto di avere più tempo per manovrare meglio". E critica il metodo di lavoro adottato: "conversazione nello Spirito", che suona come una "formula magica" per coprire le "sorprese" dello Spirito. Questo linguaggio sinodale si sente ovunque a Roma in questi giorni, e lui lo denuncia perché, a suo avviso, "è un modo per coprire risultati predeterminati", in quanto gli "organizzatori sono già ben consapevoli delle 'sorprese' che si aspettano". (...) Chiede ai partecipanti "di non obbedire quando viene chiesto loro di pregare, perché è ridicolo pensare che lo Spirito Santo stia aspettando queste preghiere offerte all'ultimo momento". Nella tradizione cattolica, lo Spirito Santo, lo Spirito di Dio, dovrebbe illuminare la coscienza di chi prega. Infine, il cardinale Zen critica il fatto che ai laici sia stato concesso il diritto di voto in questa assemblea sinodale. Questo, a suo avviso, "mina il sinodo dei vescovi", poiché essi "non sono stati nemmeno eletti dal popolo cristiano", ma nominati".
Luigi

Angela Ambrogetti, ACI Stampa, 4-10-23

Un appello ai confratelli partecipanti al Sinodo sulla Sinodalità. Il cardinale Joseph Zen Ze-Kiun, 91 anni e una testimonianza evangelica per la Chiesa cattolica in Cina, invia una lettera a vescovi e cardinali nel giorno della festa di San Matteo apostolo per chiedere una revisione delle procedure dei lavori del Sinodo. Una lunga introduzione teologica sul senso stesso della collegialità che può esserci solo tra vescovi e non con i laici anche se hanno il diritto al voto. Il cardinale è anche uno dei firmatari della presentazione dei "dubia" a Papa Francesco su alcune questioni del Sinodo. Domande al Papa su temi come la sinodalità e il sacerdozio femminile, ma anche lo sviluppo dottrinale, la benedizione delle unioni omosessuali e l'assoluzione sacramentale.

Padri sinodali in maglietta, da ora in poi? A quando l'obbligo della tuta da ginnastica?

Prima di crollare un edificio inizia a sbriciolarsi, nelle piccole cose: un intonaco saltato, una macchia d'umido, un vetro rotto. 
Poi sempre più velocemente crolla un asse del tetto, poi il soffitto e poi cade l'intero edificio.
Le lettera del rischio crollo è la tremenda risposta del Santo Padre ai Cardinali dei Dubia, dove sdogana, inter alia, l'omosessualità e il sacerdozio femminile (QUI, QUI, e QUI).
Il piccolo segno dell'intonaco che si sbriciola è il Regolamento della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (QUI il testo completo) dove, all'articolo 27, toglie l'obbligo di indossare la talare filettata (cioè l'abito proprio dei vescovi) eccetto all'apertura e alla conclusione dell'Assemblea (foto a fianco e sotto). A quando l'obbligo della tuta da ginnastica?
Tutto ciò per seguire l'odio, vero e proprio, che Francesco ha per l'abito ecclesiastico e per la talare: quando era ancora vivo Benedetto XVI e i sacerdoti, dopo la visita a S. Marta, volevano andare a trovare il Papa Emerito, venivano invitati a non indossare la talare per essere ricevuti da Francesco e indossarla per Benedetto. In Argentina il card. Bergoglio chiamava, con disprezzo, i preti ancora in talare, i "sotaneros"