Pubblichiamo di seguito la traduzione dell'articolo in cui il Card. Robert Sarah, QUI su Le Figaro, offre un personale e meraviglioso ricordo del caro Benedetto XVI, menzionando alcuni importanti eventi del suo pontificato (anche sulla liturgia) e tratteggiando un profilo della sua bella umanità e profonda spiritualità: «Mi ha incoraggiato più volte con forza: era infatti convinto che "il rinnovamento della liturgia è una condizione fondamentale per il rinnovamento della Chiesa"».
Ripubblicato anche QUI da Il Sismografo.
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Questa traduzione è stata realizzata grazie alle donazioni dei lettori di MiL.
Luigi
"Benedetto XVI, amico mio", del cardinale Robert Sarah
Robert Sarah*, Le Figaro, 04/01/2023
OMAGGIO - Creato cardinale nel 2010 da Benedetto XVI, il conservatore guineano Robert Sarah è stato nominato membro della Congregazione per le Chiese orientali da Papa Francesco lo scorso anno. In precedenza è stato Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Per la maggior parte dei commentatori, Benedetto XVI sarà ricordato come un immenso intellettuale. Il suo lavoro durerà nel tempo. Le sue omelie sono già diventate dei classici come quelle dei Padri della Chiesa. Ma a coloro che hanno avuto la grazia di avvicinarlo e di collaborare con lui, Papa Benedetto XVI lascia molto di più dei testi. Credo di poter dire che ogni incontro con lui è stato una vera esperienza spirituale che ha lasciato un segno nella mia anima. Insieme, formano un ritratto spirituale dell'uomo che considero un santo e che spero venga presto canonizzato e dichiarato dottore della Chiesa.












