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sabato 25 ottobre 2025

Giansoldati. Pontificale in San Pietro con il Cardinale Burke oggi - #sumpont2025

Grazie a Franca Giansoldati per l'articolo sul Pellegrinaggio Summorum Pontificum di oggi. 

Luigi C.

Franca Giansoldati, Il Messaggero, 24/10/2025 

In un'epoca dove le chiese sono ormai vuote e le messe vanno deserte, vedere fare la fila fuori (dalla chiesa di San Lorenzo in Lucina) per poter assistere ai solenni vespri in latino è qualcosa di singolare. Per il piccolo esercito dei tradizionalisti che erano stati messi alla porta in malo modo da Papa Francesco quattro anni fa, il pellegrinaggio giubilare a Roma - naturalmente approvato da Leone XIV - rappresenta un segnale importante, una boccata d'ossigeno. Loro stessi raccontano di aver subito incredibili censure, tribolazioni, veti e limitazioni in tutte le diocesi del mondo. «Sono stati anni difficilissimi e ora avere ottenuto il permesso per tornare a celebrare in latino

giovedì 5 maggio 2016

#sumpont2015: il video del Pellegrinaggio Populus Summorum Pontificum

Per chi non l'ha ancora visto, ecco il bellissimo film sul IV pellegrinaggio internazionale Populus Summorum Pontificum, realizzato da Loïc Lawin. Dura 26' e vale la pena guardarlo con calma per ascoltare le interviste.


Ad Petri Sedem VOSTIT from Les Films du Lutrin on Vimeo.

giovedì 10 dicembre 2015

La responsabilità cristiana è la missione

Mons. Luigi Negri, predica in San Pietro
"Una sola grande vocazione appartiene al popolo cristiano: comunicare la vita nuova di Cristo ad ogni uomo perché ogni uomo possa, investito di questa grazia, se vuole, corrispondere e fare anch'egli, a sua volta, esperienza di questa novità. Dunque la responsabilità cristiana è la missione, e questa è stata la grande e straordinaria, lezione della Chiesa nella sua storia bimillenaria, variegata faticosa, talora segnata da tanti limiti, ma segnata anche da tanta gloria.
La Chiesa è questa presenza inesorabile della vita di Cristo che viene offerta a tutti coloro che qualche volta non la desiderano neppure, ma dalla nostra presenza di testimoni vengono sollecitati a guardare Cristo, magari per la prima volta, in un mondo come quello in cui viviamo, così lontano dalla presenza del Signore."

Fonte: Paix liturgique

Tratto dall'omelia di Mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Abate di Pomposa, per il popolo del Summorum Pontificum, Basilica di San Pietro, 24 ottobre 2015.

mercoledì 28 ottobre 2015

#sumpont2015: articolo sul Pellegrinaggio pubblicato su La Croix, il quotidiano dei Vescovi francesi

Il quotidiano dei vescovi francesi ha pubblicato un breve articolo molto bilanciato sul successo del pellegrinaggio internazionale del popolo del Summorum Pontificum. E' da leggere qui.

Parla di 1800 pellegrini in San Pietro, cifra che ci sembra un po' inferiore alla realtà ma è poi quella che annuncia il CISP (vedere qui), e dice che si è pregato per la famiglia, soffermandosi infine sul contenuto del messaggio di Papa Francesco.


domenica 25 ottobre 2015

Pellegrinaggio Romano PSP 2015 - pontificale a San Pietro II parte - la statua della Madonna di Fatima alla processione e al Pontificale

La foto del gruppo di Iuventutem di Soleto che, al pari di tanti giovani e giovanissimi, ha partecipato al IV Pellegrinaggio Romano "Summorum Pontificum" merita la "copertina" di uno degli ultimi post dedicati al Pellegrinaggio. Senza inutili enfatismi dobbiamo prendere atto del notevole aumento di Fedeli rispetto lo scorso anno (come confermato-per la processione- dalle Forze dell'Ordine) così come sono in crescita (persino in Italia...) le richieste dei Parroci di celebrazioni parrocchiali con l'antico Messale.
Per le strade dell'Urbe abbiamo cantato e pregato anche senza l'ausilio dei diffusori acustici che si erano guastati.
Abbiamo alzato il "volume" della nostra voce e i canti hanno riecheggiato egualmente per le strade della Città Eterna.
La Fede non si ferma !
Bravissimi i volontari del servizio d'ordine, assai organizzati, che hanno distribuito i libretti con le preghiere anche a diversi turisti che occasionalmente si avvicinavano alla processione.
Il nostro intento "missionario" a favore della devota diffusione della Liturgia dei nostri padri deve essere preminente !
Soprattutto nella Basilica Papale di San Pietro  abbiamo cantato "una voce"  la nostra fede e la nostra filiale obbedienza  al Successore di Pietro.
E' stata difatti molto efficace l'impostazione "comunitaria" delle parti "fisse" riservate ai fedeli attraverso le melodie gregoriane conosciute da tutti.
E' stato meraviglioso aver proclamato davanti alla Cattedra di Pietro la nostra fede e il nostro entusiasmo con il Cantus Ecclesiae  !
Discutibili nella loro scomodità invece gli orari degli incontri dopo il Pontificale.
E' giusto parlarne "a caldo" per futura memoria: dopo un evento non è consigliabile che  ne seguano altri onde consentire il sacrosanto ristoro ai partecipanti ( tutti i pellegrini si erano alzati assai presto... ) ed anche per facilitare la buona lievitazione delle  "pubbliche relazioni" in Piazza San Pietro, di cui gli italiani sono maestri insuperati.
Un esempio di comunicazione "romana": fra i romani e i turisti l'elemento che ha "bucato la notizia" è stata la statua della Madonna di Fatima recata in processione e la sua momentanea collocazione in San Pietro durante il Pontificale! 
Abbiamo notato, con grande soddisfazione, la presenza di alcuni membri di una Confraternita Piemontese.
Particolare che ricorda quanto era stato suggerito in occasione del primo pellegrinaggio: "c'è un solo modo per far partecipare i nostri connazionali italiani : invitare cori e confraternite". 
Il sogno di sentire nel pomeriggio del secondo giorno di pellegrinaggio l'esecuzione della bella Missa Prima Pontificalis di Perosi con una decina di cori dell'italico suolo non è però ancora svanito...
Saremo in grado di esprimere in modo appropriato i ringraziamenti agli Organizzatori del IV Pellegrinaggio e a tutti i volontari le nostre grate congratulazioni?
Per ora ricorriamo al sempre valido : GRAZIE ! AC


#sumpont2015
www.unacumpapanostro.com
facebook: populus summorum pontificum
 


















Alla Messa Pontificale nella Papale Basilica di San Pietro nella festa di San Raffaele Arcangelo la SCHOLA SAINTE CÉCILE di Parigi, sotto la direzione dell'Esimio Maestro Henri ADAM de VILLIERS, Organo: Olivier Willemin, ha eseguito :
Laudes Regiae per la processione d'ingresso in Canto Gregoriano
Il proprium della Messa in Canto Gregoriano
Missa VIII De Angelis in Canto Gregoriano. 
I Mottetti :
Angeli Archangeli di Jean Veillot,  
O salutaris di François Giroust,
Tantum ergo di Michel-Richard de Lalande
Christus vincit di Aloys Kunc per la processione finale. 

giovedì 22 ottobre 2015

AL VIA #SUMPONT2015

PAROLE DI BENVENUTO DEL PELLEGRINAGGIO
SUMMORUM PONTIFICUM 2015
Padre Claude Barthe, cappellano del pellegrinaggio
(Traduzione MiL)

#sumpont2015
Eccellenze, Reverendissimo Padre,
Miei Cari Confratelli nel sacerdozio,
Miei Cari Amici,

Cominciamo stasera il quarto pellegrinaggio del popolo Summorum Pontificum, noi che siamo venuti da ogni parte del mondo alla Sede di Pietro e presso la Tomba dell'Apostolo, per rendere grazia dell'atto di Papa Benedetto XVI che ha restituito la libertà alla messa romana antica. Siamo venuti anche per chiedere al Signore di aiutarci, nelle nostre diocesi, nelle nostre parrocchie, nelle nostre comunità, nei nostri istituti, e nelle nostre associazioni, a sviluppare questa santa celebrazione della quale possiamo testimoniare i frutti di fede, di santità, di conversioni, di evangelizzazione e di moltiplicazione delle vocazioni. La nostra intenzione speciale quest'anno è per la famiglia cristiana, dato che proprio in questi giorni si chiude il Sinodo dei Vescovi ad essa dedicato.

Grazie di cuore ai reverendissimi prelati che ci fanno l'onore della loro benevola presenza questa sera: Sua Eccellenza Monsignor Juan Rofdolfo Laise, che presiede oggi i vespri d'apertura, Sua Eccellenza Monsignor François Bacqué, nunzio apostolico, e il Reverendissimo Padre dom Jean Pateau, abate di Fontgombault.

A nome di tutti, ringrazio particolarmente Padre Joseph Kramer, Parroco della chiesa della Trinità dei Pellegrini e tutti coloro che lo aiutano, che moltiplicano anno dopo anno gli sforzi per accoglierci durante questa sorta di Triduo, rispondendo ammirabilmente alla vocazione principe della fondazione di questa chiesa da parte della confraternita della Santissima Trinità dei Pellegrini creata da San Filippo Neri, patrono del nostro pellegrinaggio: l'accoglienza e l'assistenza ai pellegrini che vengono a Roma.

In particolare l'accoglienza dei pellegrini poveri. Non siamo forse in qualche modo poveri, noi che siamo legati alla messa tradizionale? Ci è anche capitato di essere degli esclusi, dei cristiani della periferia, secondo il termine che è caro a Papa Francesco. Ci piace dire che oggi in questo modo, a Roma, rappresentiamo il Populus Summorum Pontificum, il popolo del Summorum Pontificum, ossia l'insieme di tutti coloro che si sentono particolarmente legati alla messa tradizionale, che siano sacerdoti, religiosi, seminaristi, o fedeli. Il sensus fidelium è un po' come una preghiera insistente che chiede all'autorità di intervenire, cosa che ha fatto, nel 2007, con il Summorum Pontificum confermando la fondatezza della celebrazione dell'usus antiquior.

Ed è ciò che certamente farà ancora in futuro. Perché questa storia, la nostra storia, non è finita. Nella Chiesa di domani, una Chiesa di famiglie cristiane numerose, di sacerdoti ben consapevoli della propria identità sacerdotale, di apostoli missionari, di comunità religiose e di associazioni espressione dell'eterna giovinezza della Chiesa, la liturgia tradizionale, eternamente giovane, avrà senza dubbio un ruolo di fermento spirituale nell'ordine sacramentale.


Questa certezza che portiamo ad Petri Sedem, nella nostra grande varietà di origini, ma anche di sensibilità, con le nostre preghiere e le celebrazioni, offrendo qui a Roma gli sforzi, la costanza e i sacrifici di tutti coloro che in qualche modo rappresentiamo, implorando per noi e per tutti loro la benedizione di Pietro che riceveremo sabato mattina nella Basilica 

mercoledì 21 ottobre 2015

#sumpont2015 su La Croce


Grazie a CampariedeMaistre per riportare l'intero articolo pubblicato da La Croce di ieri, martedì 20 ottobre 2015, sul prossimo pellegrinaggio internazionale del Popolo Summorum Pontificum a Roma. Il titolo dell'articolo non fa riferimento allo sbarco continuo di migranti in Europa ma significa che sarà l'arcivescovo di Ferrara e Comacchio a pronunciare l'omelia in San Pietro!

martedì 20 ottobre 2015

#sumpont2015: ISTRUZIONI PER I SACERDOTI

1) Per la celebrazione delle vostre messe private, la parrocchia personale della Trinità dei Pellegrini è a vostra disposizione secondo il seguente orario:
- giovedì 22, dalle 7 alle 9 del mattino e da mezzogiorno alle 15,
- venerdì 23, dalle 7 alle 9 del mattino e da mezzogiorno alle 17,
- sabato 24 e domenica 25, dalle 7 alle 9 e dalle 16:30 alle 18.
Ogni sacerdote è pregato di portare, possibilmente, il proprio camice e i propri lini liturgici.

2) Il coordinamento della processione verso San Pietro di sabato 24 è affidato a don Marc Hausmann. Per una maggior dignità e solennità, invitiamo tutti i reverendi sacerdoti a seguire le sue direttive e rammentiamo in particolare:
> che una macchina sarà a vostra disposizione davanti a San Lorenzo in Damaso per consegnare la vostra borsa o cartella. Verrà dopo parcheggiata all'Augustinianum dove potrete ricuperare i vostri effetti personali dopo la Messa in San Pietro;
> che è necessario indossare la talare e la cotta;
> che chi usa la berretta con l'abito corale se la mette in testa solo quando sta in processione fuori dalla chiesa. Invece, dentro la chiesa, la berretta si porta in mano.
Infine, vi preghiamo di stare attenti al buon allineamento della fila e di tenere le mani correttamente giunte in preghiera durante la processione.

Grazie!


domenica 18 ottobre 2015

Mons. Luigi Negri con il popolo del Summorum Pontificum!

"Se il vostro sguardo non rifletterà lo sguardo di Cristo, e sarà una cosa terribile, Cristo diventerà solo uno spunto per il vostro potere nella Chiesa, perché nella società gli ecclesiastici non hanno più alcun potere."
Mons. Luigi Negri, vescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa, durante la sua omelia per le ordinazioni sacerdotali nella Cattedrale di Ferrara, il 10 ottobre scorso.

Mons. Luigi Negri e il cardinale Raymond Leo Burke
Il rumore del Sinodo sulla famiglia lascia poco spazio alle altre notizie che riguardano la vita della Chiesa ma giovedì prossimo, 22 ottobre, si aprirà il IV pellegrinaggio internazionale Populus Summorum Pontificum.

Il programma del pellegrinaggio è ricco e articolato ma è di grande rilievo per noi cattolici italiani che un vescovo diocesano abbia accettato di predicare in San Pietro sabato 24, in occasione della Santa Messa celebrata da Mons. Juan Rodolfo Laise, ofm cap., il vescovo argentino che decise di rimanere fedele al tradizionale modo di ricevere la comunione quando la sua conferenza episcopale nel 1996 chiese di passare all'indulto della comunione sulla mano.

La presenza in San Pietro nel giorno conclusivo del Sinodo di Mons. Luigi Negri sarà una grazia per tutti coloro che parteciperanno alla solenne cerimonia: egli, infatti, è uno dei rari vescovi italiani a parlare forte e chiaro in difesa della famiglia naturale di fronte alle minacce che si stanno moltiplicando fuori e dentro la Chiesa. Basta una voce nel deserto per far fiorire la Fede, ravvivare la Speranza e testimoniare la Carità.

--- NB: Per partecipare alla Santa Messa del Summorum Pontificum in san Pietro, occorre seguire la solenne processione che partirà alle ore 10.30 da San Lorenzo in Damaso, condotta dal Rev.mo dom Jean Pateau, abate di Fontgombault e che vedrà quest'anno anche la presenza della statua della Madonna di Fatima.

sabato 17 ottobre 2015

INIZIO PELLEGRINAGGIO #SUMPONT2015

Giovedì 22 ottobre 2015, alle ore 19 si aprirà il IV pellegrinaggio internazionale del popolo del Summorum Pontificum.

Mons. Juan Rodolfo Laise, ofm cap., vescovo emerito di San Luis, Argentina, celebrerà i vespri pontificali del Santissimo Sacramento nella chiesa della Santissima Trinità di Pellegrini (via dei Pettinari, a 100m da Ponte Sisto).

La musica verrà eseguita dalla Schola Sainte Cécile, diretta dal maestro Henri Adam de Villiers.

I fedeli potranno confessarsi dalle 18,30 in poi.

martedì 13 ottobre 2015

#sumpont2015: incontro sacerdotale all'Angelicum


Venerdì 23 ottobre 2015, alle ore 11, padre Serge-Thomas Bonino, decano della facolta di filosofia dell'Angelicum (Pontificia università San Tommaso d'Aquino), accoglierà i sacerdoti, seminaristi e religiosi partecipanti al quarto pellegrinaggio internazionale Summorum Pontificum a Roma per un colloquio sull'attualità del tomismo nella formazione sacerdotale. A seguire, è previsto un pranzo in compagnia del Rev.mo Padre dom Jean Pateau, abate di Fontgombault e di don Claude Barthe, cappellano del pellegrinaggio. L'incontro si svolgerà in francese e italiano.

Il numero dei partecipanti è limitato, occorre dunque iscriversi via email a: cisp@mail.com

(NB: una partecipazione di 8 euro verrà richiesta per il pranzo)

sabato 10 ottobre 2015

#sumpont2015: AVVISO AI FOTOGRAFI

Per limitare spostamenti che possano recare disturbo durante le funzioni liturgiche del IV pellegrinaggio internazionale del popolo Summorum Pontificum a Roma, verrà limitata la possibilità di scattare fotografie ai soli fotografi previamente accreditati. 
Precedenza verrà data ai fotografi professionali così come agli amatori presenti gli scorsi anni. 
Per richiedere il vostro accreditamento, gli organizzatori vi pregano di scrivere a: orga.cisp[at]mail.com

venerdì 25 settembre 2015

IV pellegrinaggio Populus Summorum Pontificum


E' uscito questo scorso lunedì, nella festa dell'Esaltazione della Santa Croce nonché giorno anniversario dell'entrata in vigore del motu proprio di Papa Benedetto XVI, il programma del quarto pellegrinaggio internazionale del popolo del Summorum Pontificum a Roma. 

A questo programma, quasi completo visto che manca soltanto il nome del celebrante in San Pietro (*), siamo lieti di aggiungere il dettaglio del ricco programma musicale che verrà interpretato durante le Sante Messe. 

LA SCHOLA SAINTE CÉCILE, direzione Henri ADAM de VILLIERS, interpreterà: 
> per la Messa di S. Antonio Maria Claret (venerdì 23 settembre, Santa Maria in Campitelli, ore 18.30): la Messa a 4 cori di Marc-Antoine Charpentier, il mottetto Beati estis di Peter Philips, il Salmo 28 “Vox Domini” di Eustache du Caurroy durante la Comunione e, all'uscita, l'Omnes gentes di Guillaume Bouzignac 
Organo: Vincenzo di Betta e Beniamino Calciati 
> per la Messa di San Raffaele Arcangelo (sabato 24 ottobre, Basilica San Pietro, ore 12): la Missa De Angelis con le Laudes Regiae per la processione d'ingresso, il mottetto Angeli Archangeli di Jean Veillot, l'O salutaris di François Giroust, il Tantum ergo di Michel-Richard de Lalande durante la Comunione e il Christus vincit di Aloys Kunc per la processione finale. 
Organo: Olivier Willemin 

IL CORO CANTUS MAGNUS, direzione Matthew SCHELLHORN, interpreterà: 
> per la Messa della festa di Cristo Re (domenica 25 ottobre, SS.ma Trinità dei Pellegrini, ore 11): la Messa per 5 voci di William Byrd, il Benedicimus Deum caeli di James MacMillan, l'Ave verum Corpus di Edward Elgar e il Salve Regina di Antonio Lotti 
Organo: Thomas Neal 

(*) L'ultima lettera in francese di Paix liturgique rivela che il cardinale Caffarra era pressentito per questa celebrazione ma che è stato finalmente e felicemente confermato fra i padri sinodali da Papa Francesco, cosa che gli impedisce di garantire la sua disponibilità in quel giorno, sabato 24 ottobre, che dovrebbe essere quello delle votazioni finali.