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Messainlatino ha vinto la causa contro Google!

Il piccolo Davide-MiL ha fiondato Googlia, si parva licet componere magnis . (Per inciso: è significativo che l'aggettivo 'filisteo...

Visualizzazione post con etichetta Amoris laetitia. Mostra tutti i post
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venerdì 14 novembre 2025

Si può dire che l’ “Amoris Laetitia” afferma per la famiglia ciò che ormai si afferma riguardo le varie religioni?

Pessimo documento che dovrà essere corretto.
QUI i post di MiL su Amoris Laetitia.
Luigi C.


1.L’Amoris Laetitia trasferisce nella famiglia ciò che è già abbondantemente presente nella dottrina e nella pastorale postconciliari riguardo il rapporto con le altre religioni. Queste, pur non essendo totalmente vere, avrebbero però in sé degli elementi di santificazione.

2.Ciò, per una certa teologia che oggi va per la maggiore, può e deve essere in analogia anche per la famiglia. Il cardinale Kasper

mercoledì 15 ottobre 2025

Lettera aperta di un sacerdote a Leone XIV su Amoris laetitia

Riceviamo e pubblichiamo.
QUI i quasi 200 post di MiL sulla terribile Esortazione Amoris Laetitia.
Luigi C.


Sua Santità Papa Leone XIV
22 luglio 2025
00120 CITTÀ DEL VATICANO

Santissimo Padre,
Le rivolgo questa accorata petizione riguardo a un problema urgente e praticamente senza precedenti che Vostra Santità ha ereditato dal precedente pontificato. È un problema che io e molti altri cattolici riteniamo tocchi il cuore stesso della missione affidataLe dal Nostro Signore in quanto Successore del Beato Pietro: quella di custodire e insegnare la dottrina incorrotta di Cristo, “trasmessa una volta per sempre ai santi” (Gd 3).Mi riferisco al fatto che il Capitolo VIII dell’Esortazione Apostolica Amoris laetitia (AL) di Papa Francesco, del 19 marzo 2016, insegna dottrine che nessuno dei suoi apologeti è riuscito a conciliare in modo persuasivo con la tradizione magisteriale bimillenaria della Chiesa cattolica, derivata direttamente dalla Sacra Scrittura.
La più pressante, dal punto di vista pastorale, è il permesso concesso nella nota 351 di AL, all’articolo 305, di dare la Santa Comunione “in certi casi” a coppie che vivono “in

domenica 12 ottobre 2025

Amoris Laetitia e Leone XIV. VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"In questa puntata di “Fatima... non finisce qui!”, il Prof. Braccesi condivide alcuni accorati brani della "Lettera aperta a Leone XIV su Amoris laetitia" rivolta al Santissimo Padre dall'autorevole teologo, Pe. Brian W. Harrison. Questo video ci aiuta a capire - a proposito della grave incoerenza presente in Amoris laetitia - la grande confusione che si diffuse in tutti gli ambienti cattolici durante il precedente pontificato: "Vostra Santità ha ereditato una situazione in cui vi è una pericolosa auto-contraddizione nei documenti stessi della Chiesa. In AL ci viene detto che persone che vivono in relazioni adulterine possono in alcuni casi ricevere l’Eucaristia".
QUI e sotto il video integrale.

domenica 28 settembre 2025

Loredo. "Supplica filiale e apprensiva a S.S. Leone XIV". VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"Dieci anni dopo la “Supplica Filiale a Papa Francesco sul futuro della famiglia”, una coalizione internazionale di associazioni cattoliche presenta a Papa Leone XIV una “Supplica Filiale e Apprensiva”. La petizione chiede al Pontefice una parola chiarificatrice per superare la crescente confusione tra i fedeli e impedire la relativizzazione dell’insegnamento di Gesù Cristo".
QUI e sotto il video integrale.
QUI il testo integrale della Supplica.

martedì 19 agosto 2025

Perché “Amoris laetitia” non si può accettare?

Rispettiamo il Magistero e la Tradizione bimillenari.
QUI Diane Montagna: "Uno stimato sacerdote e teologo pubblica una lettera aperta a Papa Leone XIV sul documento di Francesco sulla famiglia, Amoris Laetitia, chiedendogli di prendere in considerazione misure appropriate per superare la disunione e la confusione causate dalla sua questione "pastoralmente più urgente"".
Luigi C.


1.Il documento Amoris Laetitia ha un passaggio che apre alla possibilità di ricevere l’Eucaristia da parte di cosiddetti “divorziati risposati” che decidessero di continuare a convivere come marito e moglie e non in stato di continenza completa, come indicato dalla Familiaris Consortio di Giovanni Paolo II per quelle unioni che dovessero formalmente rimanere tali per la crescita dei figli.

2.Questa possibilità apre a due scenari in cui viene lesa la Legge Divina. 1) O il matrimonio che ha subito il divorzio non si deve più ritenere indissolubile. 2) Oppure l’Eucaristia può essere ricevuta anche in stato di peccato. Ma la Legge divina implica tanto l’indissolubilità del matrimonio quanto la necessità di ricevere l’Eucaristia in stato di grazia. Dunque, tanto in un caso quanto nell’altro c’è un’evidente ferita alla Legge Divina, legge che non è nelle disponibilità di chiunque, nemmeno del Papa.

venerdì 15 agosto 2025

Notizie sulla battaglia sul Sinodo e altro

News sul tragico Sinodo sulla Sinodalità e su Amoris Laetitia.
Rorate Caeli - Serre Verweij: Leone XIV e il Sinodo, un’implosione silenziosa? (IIa parte della serie “Il primo anno di Leone”.) Finora, papa Leone sembra aver alternato l'impegno a garantire il ritorno all'ortodossia dietro le quinte con quello di rinviare le riforme liberali, senza però ucciderle, ma lasciandone incerta la conclusione. Le nomine chiave nella curia da parte di papa Leone daranno un'indicazione più definitiva della forma che assumerà il suo pontificato. Tuttavia, sembrano già emergere lentamente modelli positivi.(…) Sia i tedeschi che i loro alleati radicali, come i belgi, molti vescovi austriaci e alcuni svizzeri, Hollerich, Grech e alcuni altri, sembrano aver perso completamente la battaglia sinodale. (...) La sinodalità a questo punto è sostenuta più come un modo coerente di “essere Chiesa” che come un evento di riforma concreto o addirittura un “processo di riforma” riconoscibile. Sembra essere diventata lo stile missionario che Francesco aveva propagandato. Il cavallo di Troia è diventato apparentemente un cavallo vero e proprio. (…) Conclusione: (…) L'agitazione rivoluzionaria si sta placando. L'ortodossia è sopravvissuta agli ultimi anni del pontificato di Francesco e sembra esserne uscita rafforzata. Il declino dello spirito del Concilio Vaticano II è sottile e graduale. Occorre prestare molta attenzione per poterlo cogliere. L'estensione dell'apparente conservatorismo del nuovo Papa e la sua simpatia per la tradizione devono ancora diventare chiare. Finora, tuttavia, i primi segnali sono incoraggianti, anche se il nuovo Papa non sembra (ancora) pronto a mostrare una discontinuità evidente con il suo controverso predecessore.

Rorate Caeli - Serre Verweij: Leone e i tedeschi. (Parte I della serie “Il primo anno di Leone”.) “…Francesco ha annunciato il suo Sinodo sulla sinodalità, e molti modernisti speravano, mentre i conservatori temevano, che ciò avrebbe permesso al Reno di sfociare nel Tevere con l'accettazione (almeno parziale) di alcune proposte tedesche. La situazione è stata aggravata dal fatto che Francesco aveva nominato il cardinale Hollerich, radicalmente liberale, del Lussemburgo, relatore generale del Sinodo, mentre il segretario del Sinodo, il cardinale Grech, di Malta, era un liberale che era diventato o si era rivelato radicale, nonché filotedesco dal 2022 in poi. Hollerich rivelò sempre più la portata delle sue opinioni radicali, suggerendo all'inizio del 2022 che gli insegnamenti cattolici sulla peccaminosità degli atti omosessuali erano obsoleti. (...) dopo il conclave, abbiamo improvvisamente ricevuto la notizia che il Cammino tedesco era in serio pericolo di essere fermato dal Vaticano negli ultimi giorni, che Prevost lo aveva impedito attraverso una formula di compromesso e che questo era stato tenuto segreto con successo. (...) La nuova riunione del marzo 2024 sembrava avere un impatto maggiore rispetto ai precedenti interventi vaticani. I tedeschi concordarono che qualsiasi nuovo organismo sinodale non solo sarebbe stato in accordo con il sinodo allora in corso (e incerto) a Roma, ma anche con l'ecclesiologia del Concilio Vaticano II (che i tedeschi rifiutavano da un punto di vista progressista piuttosto che tradizionalista) e con il diritto canonico. Inoltre, qualsiasi proposta finale sarebbe stata sottoposta all'approvazione di Roma. (...) Prevost potrebbe aver adottato un approccio più silenzioso e un tono più diplomatico rispetto a Ouellet, potrebbe persino aver fatto il poliziotto buono contro il poliziotto cattivo di Parolin, ed è logico che (alcuni) vescovi tedeschi si aggrappassero disperatamente a questo per sperare che fosse aperto alla loro agenda, ma quasi subito dopo la sua nomina ha seguito Ouellet unendosi a Parolin in ogni riunione che riguardava i tedeschi, senza mai scusarsi una volta, ha co-firmato documenti minacciosi e non ha concesso nulla ai tedeschi in nessuna intervista. (...) Conclusione: Il fatto che Marx abbia tirato fuori dal nulla una narrazione di Prevost come salvatore della Via sinodale è in linea con la recente tendenza dei vescovi tedeschi a “distorcere la verità” per scopi retorici.

mercoledì 4 giugno 2025

De Mattei. Leone XIV versus Francesco: Il matrimonio non è un ideale, ma il canone del vero amore tra l’uomo e la donna #papaleonexiv #francesco

Continuiamo le analisi sul nuovo pontificato di Francesco.
Una meravigliosa Omelia che mette le cose in chiaro sulle ambiguità di Amoris Laetitia. Finalmente un po' di acqua "pulita".
Il matrimonio non è un "ideale" (come invece cita quasi 20 volte Amoris Laetitia, ma il "canone", la "regola".
Luigi C.


“Il matrimonio non è un ideale, ma il canone del vero amore tra l’uomo e la donna: amore totale, fedele, fecondo”. Così ha detto Leone XIV il 31 maggio 2025, nell’omelia della Messa del Giubileo delle famiglie, sottolineando che questo amore “rende capaci, a immagine di Dio, di donare la vita”.
Il significato di questa frase non deve sfuggire, perché oggi troppo spesso la legge morale viene ridotta a un ideale che può essere difficilmente raggiunto. La parola “canone”, nel linguaggio religioso, indica una regola ufficiale della Chiesa, una norma giuridica e morale, una legge oggettiva, che tutti i cristiani sono tenuti ad osservare.

martedì 3 giugno 2025

Papa Leone XIV corregge i dati di Francesco sulla convivenza #papaleonexiv #francesco

Papa Leone XIV chiede l'evangelizzazione dei giovani per aiutarli a scegliere il matrimonio sacramentale, in netto contrasto con gli scandalosi commenti di Papa Francesco sulla convivenza.
Leone: matrimonio=regola\canone.
Francesco: matrimonio =ideale (19 volte in Amoris Laetitia).
Cambio di paradigma, finalmente?
Luigi C.


CITTÀ DEL VATICANO (LifeSiteNews) - Oggi da Roma arriva una notizia dell'ultima ora: Papa Leone sta correggendo le affermazioni di Francesco sulla convivenza. Papa Francesco ha creato scandalo in tutto il mondo quando il 16 giugno 2016 ha detto che la convivenza è "vero matrimonio" e ha la grazia del vero matrimonio. So che è difficile crederci, ma abbiamo un video per voi e il Vaticano ha detto che la convivenza è un matrimonio vero e proprio. QUI il Discorso.

"Nelle campagne del nord-est argentino... le coppie hanno un figlio e vivono insieme. Hanno un matrimonio civile quando il bambino va a scuola, e quando diventano nonni si 'sposano religiosamente'". Francesco ha detto.
"È una superstizione, perché il matrimonio spaventa il marito. È una superstizione che dobbiamo superare", ha detto il Papa. "Ho visto molta fedeltà in queste convivenze, e sono sicuro che questo è un vero matrimonio, hanno la grazia di un vero matrimonio grazie alla loro fedeltà".

lunedì 26 maggio 2025

Luis Badilla. "Come e dove trovare le riforme progressiste di Papa Francesco?" #papaleonexiv #francesco

Continuiamo le analisi sul pontificato di Francesco e sul nuovo di Leone XIV.
Grazie a Luis Badilla.
Ci permettiamo un caveat: ci pare un eccesso di ottimismo parlare di mancate "riforme" di Francesco: Fiducia Supplicans (ma anche seppur in maniera ambigua, anche Amoris Laetitia) hanno creato disastri enormi e sono atti "giuridici", non solo chiacchiere in aereo.
Per Mariam – Michael Haynes: Francesco, Leone XIV, Sinodalità, la stessa parola ma un significato diverso? “…Almeno in questa fase, sembra che, sebbene Leo possa usare il termine “sinodalità” di Francesco, in realtà potrebbe non essere la stessa cosa. Ma il tempo, come sempre, sarà ovviamente il vero arbitro nel decidere se la sinodalità di Leo seguirà quella del suo predecessore nello stile e nel significato”.
Crisis Magazine – Austin Ruse: Che l’oblio abbia inizio! “Durante tutto il pontificato di Francesco, chiunque mostrasse anche solo un minimo segno di preoccupazione veniva etichettato come «anti-Francesco», accusato di aver «attaccato» Francesco o addirittura di essere diventato eretico”.
Luigi C.

Come e dove trovare le riforme progressiste di Papa Francesco? (Prima Parte: parole e fatti).

Dopo la morte di Papa Francesco, nei primi bilanci sommari e cronistici, la parola "riforma" è ricorrente, a volte in modo molto enfatico, ma sostanzialmente transennata da silenzi, da vuoto. Queste “riforme” non vengono spiegate o puntualizzate e neanche si identificano le materie o i settori dove sarebbero state fatte. Le analisi restano sempre sul piano generico.

La riforma della Curia (nuovo organigramma)

La più citata come radicale è quella della Curia Romana con la costituzione "Praedicate Evangelium", ma non si aggiunge però che tre anni dopo la sua promulgazione è quasi unanime il giudizio che la considera un nuovo organigramma da rivedere presto perché costoso e farraginoso. Il suo verticalismo ha rallentato le procedure curiali, aumentato l’inefficacia, anche i costi, e ha gonfiato alcuni snodi amministrativi. Peccato che alcuni media su questo nuovo organigramma curiale continuano a sbagliare, e c’è chi addirittura si avventura a definirlo: “riforma della Chiesa”.

La riforma economico-finanziaria

venerdì 16 maggio 2025

Card. Vesco di Algeri, modernisti alla riscossa?

Durante i giorni pre- Conclave, nella normale e scontata ridda di voci ed interviste che queste occasioni suscitano, ci eravamo persi l'intervista rilasciata al quotidiano della C.E.I. "Avvenire", il 29 aprile 2025 (qui), da S.Em. il Cardinale Jean Paul Vesco, O.P., Cardinale Arcivesco di Algeri (qui).

L'intervista, come si noterà, è un vero e proprio elenco di sparate e scemenze messe in buon (o meglio cattivo) ordine dall'eminentissimo.

Ma andiamo con ordine:

1) "Francesco ci consegna una Chiesa sana, che ha evitato il rischio di spegnersi - racconta la berretta d’origine francese ad Avvenire -. E ci affida una Chiesa impegnata in un cammino di riforma che è a buon punto. Per questo mi piace definirlo un Papa riformatore. Ritengo che il suo pontificato lascerà un segno nella storia. Anzi, lo ha già lasciato se penso alle centinaia di migliaia di persone giunte a Roma per rendergli omaggio o alle parole di affetto che gli hanno riservato gli algerini dopo la morte».

è vero esattamente il contrario: la Chiesa, durante il Pontificato di Francesco (2013 - 2025), è tutt'altro che sana e attiva. Dal crollo delle vocazioni alla frequenza della messa, alle deliranti interviste televisive. Non sono pochi i Cardinali che durante le Congregazioni Generali hanno, invece, espresso grandi perplessità sul Pontificato di Francesco. Sì segnerà la Storia, Eminenza, come un incubo.

lunedì 28 aprile 2025

Tosatti. "Conclave. Un Francesco bis? Anche no, grazie…."

Grazie a Marco Tosatti: continuiamo la pubblicazione di varie analisi sul pontificato di Francesco e sul prossimo Conclave,.
Luigi C.

28 Aprile 2025 

Che Dio voglia dare un Pastore fedele e saggio, e dalla mano ferma, al suo gregge.
“Amici, Romani, compatrioti, prestatemi orecchio; io vengo a seppellire Cesare, non a lodarlo. Il male che gli uomini fanno sopravvive loro; il bene è spesso sepolto con le loro ossa; e così sia di Cesare”.
Del pontefice appena scomparso i mass media hanno rilevato, giustamente, gesti e atteggiamenti di bontà e apertura di cuore verso persone in difficoltà esistenziali, di qualunque genere esse fossero.
Mi auguro e spero che il nuovo papa, che uscirà dal Conclave viva nella generosità del suo cuore; i cattolici chiamano, e non senza motivo, il successore di Pietro Santo Padre. E una preghiera molto bella, rivolta al Signore recita: “Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di

Cardinale Müller “Chiesa rischia scisma con un altro Papa Francesco”

Continuiamo le analisi sul prossimo Conclave.
"Conclave 2025, il cardinale Müller ritiene che la Chiesa rischi uno scisma eleggendo un Papa come Francesco e lo critica per la sua ambiguità su alcuni temi".
QUI LifeSiteNews: "Il cardinale Müller afferma che sarebbe "catastrofico" se il conclave eleggesse un "papa eretico"".
QUI Informazione Cattolica: "Mons. Seccia: “Müller ha ragione”"
Luigi C.


L’ombra di un ipotetico scisma si allunga su San Pietro nelle ore in cui il mondo cattolico si appresta a dare l’ultimo saluto a Papa Francesco prima di avere una nuova guida. Ma è proprio su quest’ultimo aspetto che emergono timori e preoccupazioni, come quelle del cardinale Gerhard Müller, esponente di spicco dell’ala conservatrice, le cui parole evidenziano le tensioni tra le correnti conservatrici

lunedì 22 luglio 2024

San Giovanni Battista, poverino, ancora non conosceva l’Amoris Laetitia

Si vede che S. Giovanni Battista era più ignorante di chi gira dalle parti di S. Marta?
Luigi C.

Il Cammino dei Tre Sentieri,  23 GIUGNO 2024

Gesù definisce san Giovanni Battista il “più grande tra i nati di donna” (Luca 7). La sua morte fu causata dal voler dire le cose come stavano, cioè denunciare pubblicamente il Re Erode per un peccato pubblico: la convivenza con la legittima moglie del fratello. San Giovanni Crisostomo lo dice chiaramente: Il più grande tra i nati di donna è stato ucciso dietro richiesta di una ragazza impudica, di una donna perduta; e questo per aver difeso le leggi divine. (Omelia sul vangelo di San Matteo, 48) Ci appelliamo alla coerenza e all’onestà intellettuale, e chiediamo: quale dovrebbe essere il parere di tanti teologi contemporanei su ciò che toccò al Battista? Diciamolo francamente: se volessimo applicare gli argomenti della pastorale contemporanea, dovremmo giudicare il “più grande tra in nati di donna” come un “cristiano-ideologico”, un “neo-giansenista”, un “cristiano di dottrina”… se non addirittura una sorta di “esaltato, un “rigido” psichicamente disturbato. Povero san Giovanni Battista,

lunedì 24 giugno 2024

Conviventi e mancata assoluzione sacramentale #amorislaetitia

Qualche parola di buon senso sull'assoluzione sacramentale ai conviventi.
QUI i molti post di MiL sul pessimo Amoris Laetitia.
"Scrivi: “penso che non bisogna negare l’assoluzione a nessuno”. Ma Gesù Cristo non ha detto questo. Istituendo il sacramento della confessione ha detto: “A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati” (Gv 20,23). Cristo pertanto prevede che i peccati non possano essere assolti se non c’è il pentimento"
Luigi C.

Sono una ragazza che convive. Ieri sono andata a confessarmi ma con mia amara sorpresa il prete non mi ha dato l’assoluzione.
Quesito

Caro Padre Angelo,
sono una ragazza di 36 anni, convivo con un ragazzo da 2 anni e siamo insieme da 15 anni, ieri sono andata a confessarmi dopo tanto tempo ma il prete non mi ha dato l’assoluzione perché convivo, e mi ha detto che non posso prendere neanche la comunione, il mio ragazzo non vuole sposarsi perché si sente costretto e pensa che sposarsi fa parte del sistema per il fatto burocratico che c’è dietro, il prete mi ha detto di convincerlo, ma io non voglio costringere una persona a sposarmi, soprattutto se lui non crede, non può sposarsi in chiesa se lui non ha fede. Quindi mi ritrovo con il mio ragazzo a convivere, costretta a non poter prendere la Comunione e non poter essere assolta. A me non sembra giusto. Non c’è scritto nelle leggi di Dio che la convivenza è un peccato mortale e penso che non bisogna negare l’assoluzione a nessuno soprattutto se la situazione in cui sto non dipende manco da me. È lui che non vuole sposarsi anche se ho accettato di convivere. Mi comporto bene da cattolica cristiana, sto con il mio compagno e basta. Il Papa ho letto che sta aprendo un po’ le porte anche ai conviventi spero che la Chiesa sia un po’ meno restrittiva. Penso che Dio guarda i cuori delle persone.
La ringrazio.

Risposta del sacerdote

Carissima,
ci sono diverse cose inesatte nella mail che hai scritto.Sposarsi non è un atto burocratico.

martedì 9 aprile 2024

La grande attualità di Veritatis splendor #fiducia supplicans

«L'uomo che sia in rapporto col suo Creatore è sublime, e la sua azione è creatrice; non appena, al contrario, si separa da Dio e agisce da solo, non cessa di essere potente, poiché è un privilegio della sua natura, ma la sua azione è negativa e riesce solo a distruggere» 
(Joseph de Maistre)

Veritatis Splendor di Giovanni Paolo II, una pietra miliare del Magistero e una pietra d'inciampo per la new wave di S. Marta.
"Ebbene, quando questo appare dalla Chiesa stessa, o almeno dalla Chiesa stessa che dimentica che il negativo è negativo in modo assoluto, la confusione si impadronisce dei fedeli e la conseguenza è che si demoralizzano, abbandonano l'idea del peccato, si confessano e vivono una morale intima senza altri principi che la propria visione delle cose, troppo spesso frutto della propria debolezza o della semplice comodità. Documenti come Amoris Laetitia o Fiducia supplicans hanno indubbiamente favorito tutto questo".
È  la risposta al n. 25 di Dignitas infinita che mette in dubbio gli atti sempre e comunque cattivi.
Grazie a Michelangelo per la segnalazione e la traduzione.

Ad oggi molti vescovi hanno già dichiarato che non applicheranno il documento vaticano, lo vietano ai loro sacerdoti e rifiutano di impartire le benedizioni indicate dalla Fiducia Supplicans: QUI l'elenco e QUI.
Luigi C.

Don Jorge Gonzalez Guadalix, InfoCatolica, 22-3-24

Veritatis splendor, di San Giovanni Paolo II, è un'enciclica fondamentale per la comprensione della morale della Chiesa cattolica, che affronta i gravissimi errori che si stavano diffondendo in tutta la Chiesa, specialmente nello studio della teologia morale nei seminari, e allo stesso tempo espone chiaramente i fondamenti della morale cattolica.
Una delle cose che viene esposta con forza è il principio fondamentale secondo cui i comandamenti negativi - non uccidere, non rubare, non commettere adulterio, non mentire - sono SEMPRE E IN QUALSIASI CIRCOSTANZA vincolanti, anche a costo del martirio.

venerdì 8 marzo 2024

Julio Loredo: "Roma parla, la confusione aumenta" #fiducia supplicans #sinodo

Riceviamo e pubblichiamo questo interessante video sulla situazione attuale della Chiesa.
Tribune Chrétienne – ACI: "Vescovo uruguaiano emerito scrive sulla Fiducia Supplicans: (E’ un) "vero e proprio passo falso, cioè uno scandalo, nel senso di inciampare in una pietra, sulla strada della testimonianza del Vangelo di Gesù, della testimonianza della libertà della Chiesa di fronte alle pressioni del mondo"".   
Iscrivetevi al canale Youtube "VISTO DA ROMA" QUI.
QUI e in fondo al post il video di circa 14 minuti.

lunedì 4 marzo 2024

La dicotomia, che rende il Papa sempre più solo e su Fiducia Supplicans, in Olanda #fiduciasupplicans

Ancora un'analisi sul tramonto del pontificato di Francesco.
InfoVaticana – Javier Arias: "Olanda, mons. Mutsaerts “mai vista in duemila anni tanta opposizione a una dichiarazione vaticana” (…) L'Amoris Laetitia contiene molte affermazioni la cui vaghezza o ambiguità consente interpretazioni contrarie alla fede o alla morale, o che suggeriscono un'affermazione contraria alla fede e alla morale senza di fatto affermarla esplicitamente. (...) "Tutti, tutti, tutti", dice Papa Francesco: tutti sono i benvenuti. Tutti? Sembra che venga fatta un'eccezione per i tradizionalisti. Il tono delle Traditiones Custodes è duro. E quante volte vengono definiti termini rigidi e più stravaganti? Richiedete la Messa tradizionale e vi verrà annullata. Un uomo dalla voce morbida come il vescovo Strickland è uno dei tanti esempi. I vescovi tedeschi e belgi che sostengono ripetutamente cambiamenti nella dottrina e nella morale della Chiesa sono trattati con gentilezza. Questo segna l'attuale pontificato. (…)Non si contribuisce all'unità della Chiesa rimanendo in silenzio. L'ambiguità espressa nei messaggi vaticani crea confusione. Mette a repentaglio la credibilità della Chiesa, facendo perdere la fede e portando alcuni a lasciare la Chiesa nello sconforto. Sono queste persone che dobbiamo incoraggiare ed esortare a non lasciare mai la Chiesa”.
Life Site News – Louis Knuffke: Cardinale Sarah si manifesta molto fiero dei vescovi africani per opporsi a Fiducia Supplicans: “Penso che Fiducia Supplicans abbia una risposta da parte dei vescovi africani - molto chiara", ha detto Sarah. Sottolineando che il documento non ha alcun fondamento nelle Scritture, ha continuato: "E non solo i vescovi africani, ma molti in Europa, in Kazakistan, in Polonia, hanno rifiutato, perché il documento non ha alcuna base scritturale, né teologica". "Sono andato molto fiero di sentire i vescovi africani rifiutare completamente questo testo. E molti altri vescovi anche in Brasile hanno rifiutato, quindi mi è sembrato impossibile da accettare", ha concluso. (…) Sarah ha fatto queste osservazioni il 23 febbraio presso l'Università Cattolica dell'Africa Orientale a Nairobi, nell'ambito di un Q&A per un simposio teologico”.
Luigi C.

Korazym.org, 26 Febbraio 2024, Andrea Gagliarducci

[Korazym.org/Blog dell’Editore, 26.02.2024 – Andrea Gagliarducci] – Questa settimana, il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, il Cardinale Francis Prevost, O.S.A., Prefetto del Dicastero per i Vescovi, e il Cardinale Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, hanno inviato una lettera al Cammino sinodale tedesco con la richiesta di non votare sull’istituzione di un Consiglio di gestione e decisione [QUI]. Questo Consiglio sarebbe composto da vescovi (circa 27) e laici, che si incontrerebbero per discutere e prendere decisioni sui temi dell’autorità ecclesiastica, del ruolo della donna, della morale sessuale e della vita sacerdotale. La richiesta è stata accolta e il voto è stato cancellato dalla prossima sessione del programma del Cammino sinodale.

lunedì 11 dicembre 2023

Sinodo, il card. Müller: il Pastore non presuma di essere più Filantropo di Cristo #sinodo #cardmüller #chiesacattolica #sinodalità

Grazie a Marco Tosatti per questa utilissima intervista al card. Müller sul Sinodo sulla Sinodalità: "Non ci sono ulteriori rivelazioni, quindi sono inalterabili. Modifiche o aggiunte sono quindi impossibili".
Luigi C.

5 Dicembre 2023 

Cari amici e nemici di Stilum Curia, offriamo alla vostra attenzione, nella nostra traduzione, questa intervista realizzata da Lothar Rilinger per Kath.net, che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e condivisione.

Sinodo mondiale: un primo bilancio intermedio
Il cardinale Gerhard Ludwig Müller: “Il pastore non deve presumere di essere più filantropo di Cristo stesso, di cui è solo il servitore”.

Intervista a KATH.NET di Lothar C. Rilinger

Si è conclusa la prima sezione del Sinodo mondiale convocato da Papa Francesco. Secondo diversi partecipanti, le discussioni si sono svolte in un clima in cui le controversie non erano predominanti. Non sono stati discussi temi politici che avrebbero portato a un cambiamento nella Chiesa. Sono stati invece discussi argomenti che riguardavano le opportunità pastorali e l’evangelizzazione. Inoltre, ci sono stati anche interventi a margine del Sinodo che hanno riguardato i fondamenti della dottrina e della costituzione della Chiesa. Il Sinodo mondiale dovrebbe essere visto come un forum per riflettere sul futuro della Chiesa. All’interno, prima e a margine, sono state sollevate questioni che hanno stimolato la discussione, in quanto toccano l’autocomprensione della dottrina della Chiesa.
Abbiamo parlato con il dogmatista e storico del dogma cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, di alcuni di questi punti di contesa, per fare luce su di essi dal punto di vista di chi sta saldamente sulle fondamenta teologiche e filosofiche del cattolicesimo e quindi argomenta a partire dalle Sacre Scritture, dalla Tradizione apostolica e dall’insegnamento della Chiesa, senza lasciarsi influenzare nel suo pensiero e nelle sue argomentazioni dalle scoperte pseudo-scientifiche del mainstream.

sabato 25 novembre 2023

Anniversario della “Familiaris Consortio”. Contra Amoris laetitia

Sui 183 post...di MiL su Amoris laetitia, che contraddice 2000 anni di Magistero vedere QUI.
Luigi C.

Il Cammino dei Tre Sentieri, 22 NOVEMBRE 2023
Rubrica a cura di Corrado Gnerre

Il 22 novembre del 1981, papa Giovanni Paolo II promulgò l’enciclica “Familiaris Consortio”.
Al punto 84, riprendendo una sua omelia per la chiusura del VI Sinodo dei vescovi, del 25 ottobre 1980, il Papa scrive a proposito dei “divorziati risposati”:

“La Chiesa ribadisce la sua prassi, fondata sulla Sacra Scrittura, di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati. Sono essi a non poter esservi ammessi, dal momento che il loro stato e la loro condizione di vita contraddicono oggettivamente a quell’unione di amore tra Cristo e la Chiesa, significata e attuata dall’Eucaristia.

giovedì 7 settembre 2023

Il don benedice le nozze civili a Domodossola "usando" (male) Amoris Laetitia

Di nuovo sulla grottesca vicenda sulla benedizione ad un matrimonio in Comune da parte del Vicario Episcopale a Domodossola don Vincenzo Barone.
QUI MiL che ha dato per prima la notizia e ha invitato a protestare con il vescovo di Novara.
QUI e sotto il video  sulla vicenda, nell'omelia di don Alberto Secci (QUI La Stampa).
Grazie ad Andrea Zambrano che ha intervistato il sacerdote: «C’è stata Amoris Laetitia, ci sono dei cammini, c’è un atteggiamento di vicinanza».
Luigi


Andrea Zambrano, La Nuova Bussola Quotidiana, 6-9-23
Domodossola. Il prete fa capolino in sala civica per benedire le nozze dell'amico sindaco e fa pregare il Padre Nostro. Al telefono con la Bussola si giustifica: «C'è stata Amoris Laetitia», che però non dice nulla a tal proposito. Ma ormai serve solo ad aprire processi e a stravolgere la dottrina.
Chiesa così tanto in uscita da essere fuori di testa. La scusa per qualunque tipo di novità, anche benedire gli anelli di un matrimonio civile, è sempre Amoris Laetitia. L’ultima tappa del