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mercoledì 29 luglio 2020

Polonia: cittadini bruciano un arcobaleno LGBT posizionato davanti ad una cattedrale.

Dopo la bella notizia del presidente Duda che, dopo aver vinto il secondo mandato alla Presidenza della Polonia, è andato ad inginocchiarsi dinnanzi alla Madonna di Częstochowa come atto di ringraziamento (si veda qui), oggi proponiamo un'altra bella notizia dalla terra di S. Stanislao: un arcobaleno, che era stato piazzato, (dal movimento LGBT polacco), di fronte alla cattedrale di una città polacca, dopo poche ore è stato bruciato dai cittadini, indignati e scontenti di questo gesto evidentemnte oltraggioso e provocatorio. 
Essi hanno potuto farlo perchè sono ancora liberi e non c'è nessuna legge liberticida che punisca il reato di opinione. Fosse successo in Italia (ove si applica già il  non-ancora-approvato #ddlZan)? 
Meditate, gente: #restiamoliberi e #noDDL #dlZAN

Roberto 

lunedì 27 luglio 2020

DDL Zan - La Nuova Bussola intervista il vescovo di Pavia: "E' una minaccia alla libertà delle persone, delle famiglie e della Chiesa" #restiamoliberi

Man mano che prosegue l’iter del Ddl Zan sulla cosiddetta omotransfobia, ci sono pastori che vanno prendendo posizione. Ancora pochi vescovi, per la verità, ma gli interventi di chi ha parlato fin qui denotano una certa consapevolezza delle gravi minacce alla libertà poste da quel disegno di legge. Dopo il messaggio del vescovo di Ventimiglia-San Remo, Antonio Suetta, si sono susseguite la nota della presidenza della Cei, le parole del cardinale Camillo Ruini e dei vescovi Giampaolo Crepaldi (Trieste) e Andrea Bruno Mazzocato (Udine).
Il 17 luglio è stata quindi la volta del vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti, che è intervenuto con un editoriale sul settimanale diocesano il Ticino, con un titolo significativo:

lunedì 20 luglio 2020

S. Rosario per fermare il Ddl Zan, finché possiamo farlo - anche se a Lizzano fanno prove di regime.


Una lettera indirizzata al direttore Cascioli di "La Nuova Bussola Quotidiana" lo informa di una bella iniziativa in questi giorni in cui (di fatto) la Chiesa è sotto attacco e rischierà pene severe se continuerà professare il proprio credo e la propria fede: la recita del santo Rosario perchè non venga approvato il DDL Zan contro la presunta "omofobia".
Sui rischi che corrono i cristiani Si veda qui e qui. 
E a provare i timori sono già i fatti attuali, ancor prima della approvazione della legge: schedati a Lizzano (TA) per volere del sindaco i fedeli che stavano pregando un rosario in chiesa « pro Familia ». 
Roberto

"La peggiore di tutte le situazioni: una forza diabolica per disponibilità di mezzi mediatici ed economici, la paura di molti pastori a difendere la Verità sull’uomo e sulla famiglia. Preghiamo allora la Beata Vergine Maria, Regina della Vittoria, con il Santo Rosario. Come si fa dall’1 luglio a Casale Monferrato (dalle 19:30 alle 20), nella “Grotta dell’Annunciazione”.

(La Nuova Bussola, del 12.07.2020)

domenica 19 luglio 2020

Costanza Miriano: "Voglio essere sessista"


Una bella riflessione di Costanza Miriano riguardo la famigerata proposta di legge Zan-Scalfarotto sulla cosiddetta omofobia.
QUI un riassunto esplicativo della proposta di legge.
Luigi

Voglio essere sessista
2 LUGLIO 2020 

Ho letto e riletto, ma l’unica cosa che dovrebbe fare una legge del codice penale, cioè definire un reato, non c’è. Non sono una giurista, ma a me questa legge pare davvero scritta da analfabeti giuridici, perché cerca di imporre un atteggiamento culturale attraverso strumenti penali.

sabato 18 luglio 2020

#restiamoliberi - I rischi concreti che la Chiesa Cattolica correrà col DDL Zan sull' "antiomofobia". Parla il vescovo di Pavia. #restiamoliberi


Anche il vescovo di Pavia, mons. Sanguinetti, fa sentire la sua voce contro il DDL Zan. 

“La legge è inutile, ambigua e pericolosa perché, con l’intento di sanzionare atti discriminatori verso soggetti che liberamente praticano scelte di vita e di orientamento sessuale, tende a privilegiare e a tutelare una certa visione della sessualità, che considera possibile e normale la dissociazione tra il sesso (maschile o femminile) e l’orientamento di genere che ognuno può assumere, in base alla percezione soggettiva di sé, non poche volte indotta e favorita dal vissuto personale, dall’ambiente sociale e culturale, o da una sottile e pervasiva ideologia che pensa la libertà come pura e continua “invenzione” e “sperimentazione” di sé” (Il timone, 17.7.2020).

Su La Nuova Bussola, l'11 luglio scorso, in occasione della manifestazione delle "sentinelle in piedi" #restiamoliberi in 100 piazze italiane, era apparsa una bella intervista a Nicola Incampo, sui verosimili rischi che la Chiesa Cattolica (catechisti, prof. di religione, parroci, scuole cattoliche, ecc...) correrà se dovesse essere approvato il DDL Zan sulla nuova legge cosidetta "antiomofobia". 
Roberto


DDL Zan - piano diabolico contro i prof di religione

"Se passasse il Ddl Zan e un insegnante di religione parlasse a scuola della famiglia naturale come la sola riconosciuta dalla Chiesa, potrebbe essere accusato di "omotransfobia" rischiando pene severe: in questo modo, nonostante il Concordato, si riuscirà a mettere alla porta la fede che ha plasmato l'Italia e a cui tanti genitori desiderano educare i propri figli. Prima del martirio bianco, però, ci è chiesto di combattere. La Nuova Bussola intervista Nicola Incampo."

venerdì 17 luglio 2020

Il cerchio si stringe attorno ai cattolici. I vescovi si sono autodistrutti. #restiamoliberi

Ecco perchè è necessario pregare perchè il DDL non venga approvato! (che già ora non si può criticare...).
Ricordiamo che non si potrà parlare più di "famiglia naturale" e nemmeno di "mamma e papà"... figuriamoci poi chi oserà dire "peccato contro natura" o  "comportamento disordinato".  
Commento di Campari e de Maistre (17.07.2020)
Roberto


La proposta di legge Zan, che potete leggere qui, con tanto di premessa che fa ben capire quale sia lo spirito dei proponenti, agita gli animi di molti cattolici, inesorabilmente colpiti dalla vacuità di una modifica al codice penale che prevede il carcere per chi propagandi "l'omofobia" e la "transfobia". 

Non sta a noi ancora una volta chiedere se affermare la necessità di avere un papà e una mamma sia omofobia, fatto sta che dopo l'approvazione di questa proposta non sarà più possibile. Pena la denuncia e la fedina penale sporcata, con conseguenti difficoltà ne

mercoledì 8 luglio 2020

In 100 piazze sabato 11 luglio contro la legge sulla cosidetta omofobia

Se possiamo, partecipiamo per difendere la liberta di tutti.
Leggiamo, diffondiamo e partecipiamo.
QUI per firmare una petizione sull'argomento.
QUI un commento di Costanza Miriano.
Da vedere il brevissimo video in fondo.
Luigi

In questo fine settimana da Nord a Sud un popolo si alzerà in piedi per dire “No” al liberticida ddl Zan sull’omotransfobia, ora in discussione in Parlamento.


Da Milano a Bari passando per Roma, Napoli e Firenze, cento città diranno “no” ad una legge liberticida.

lunedì 6 luglio 2020

Cosiddetta omofobia, l'ora della verità per i vescovi

Condividiamo ogni singola riga di Cascioli.
QUI su MiL l'ottimo (e per ora unico tra i vescovi) intervento del Vescovo di San Remo Antonio Suetta sul tema.
QUI una risposta del card. Ruini sul medesimo argomento.
Luigi

03-07-2020, Riccardo Cascioli, La Nuova Bussola Quotidiana

Mentre viene annunciato che il disegno di legge sull'omofobia verrà portato in aula alla Camera il prossimo 27 luglio, a fronte della confusione che si è creata ai vertici della Chiesa italiana si chiede un intervento chiarificatore.
Il disegno di legge per il contrasto a omofobia e transfobia (e ora anche contro la misoginia), presentato il 30 giugno e che arriverà in aula alla Camera il prossimo 27 luglio, sta mettendo a nudo una imbarazzante situazione all’interno della Chiesa, soprattutto ai suoi vertici.

venerdì 26 giugno 2020

Non deve diventare illecito dire la Verità: DDL Zan inaccettabile! #restiamoliberi!

Pubblichiamo la Dichiarazione sul DDL ZAN del "Coordinamento Nazionele Jiustitia et Pax per la Dottrina sociale della Chiesa" (organizzato e coordinato dall'Osservatorio Cardinale Van Thuan e ad oggi raccoglie 33 associazioni e centri culturali italiani) conto il Ddl Zan sulla Omofobia. 
Anche MiL si associa al #restiamoliberi 
Altri nostri post sul tema: qui, qui, qui, qui, e qui.
Roberto


Non deve diventare illecito dire la verità 

La legge Zan “contro l’omofobia” è inaccettabile 

Dichiarazione 
del Coordinamento Nazionale Justitia et Pax per la Dottrina sociale della Chiesa 


La proposta di legge Zan mira a punire coloro che esprimano forme di intolleranza nei confronti delle persone ad orientamento omosessuale, transessuale o bisessuale. Essa riprende e sviluppa la proposta di legge Scalfarotto già presentata nelle precedenti legislature. Su queste finalità della proposta di legge facciamo tre valutazioni di merito.

giovedì 11 giugno 2020

DDL Zan antiomofobia: pericolosissimo per la Chiesa. Ottime analisi di La Nuova Bussola e di Mons. Suetta

Suggeriamo la lettura dell'ottima analisi (La Nuova Bussola del 11.06.2020) degli errori concettuali della CEI, che se pur giustamente critica la bozza del DdL Zan contro (la pretesa) omofobia in Italia, tralascia un'importante questione sulla questione morale dell'omosessualità, e non rivedica il diritto (di opinione e di espressione) della Chiesa, ovviamente nel rispetto della continenza dei termini.
Il problema non è tanto l'inesistenza di una "lacuna legislativa" che (come la CEI dice) non rende necessaria una nuova norma, ma che la CEI ne faccia solo una questione di diritto positivo (statale, per giunta). 

Questa importantissima questione invece è stata bene affrontata dal coraggioso vescovo di Ventimiglia - San Remo che correttamente illustra e ribadisce la dottrina della Chiesa che da sempre coniuga "Giustizia e Misericordia" nei confronti delle persone omosessuali e ne rivendica il diritto. 

Nella bella intervista rilasciata ieri a Dovico di LNBQ - 11.06.2020, Mons. Suetta ribadisce e chiarisce ancora meglio il proprio pensiero (perfettamente in linea con il magistero della Chiesa) e avvisa dei rischi che potranno derivare dall'approvazione di una simile legge. 


E le frasi di odio e di minacce contro la CEI e la Chiesa che girano sul  web (provenienti anche da ambienti istituzionali, si veda foto), gli danno ahimè ragione e fanno presagire un futuro nero per la Chiesa. Speriamo che la CEI si svegli e apra gli occhi.  

Qui sotto uno dei tanti messaggi di violenza contro le chiese da parte di chi invoca provvedimenti anti-omofobia ma che mettere in atto una condotta cristianofibica. 






Roberto
   


mercoledì 10 giugno 2020

Il Vescovo di San Remo Suetta dice tutta la verità sul disegno di legge Zan-Scalfarotto sulla cd. "omofobia"

Importante intervento magisteriale di Mons. Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia-San Remo, sul disegno di legge che permetterebbe di incarcerare ogni opinione "cattolica" in tema di giudizio sull'omosessualità.
Leggere anche MiL QUI , la trasmissione a Radio Maria QUI e QUI un breve video esplicativo del prof. Massimo Gandolfini.
E QUI Costanza Miriano e QUI Tosatti (con alcuni screenshot interessanti per capire la violenza della lobby gay.
Brava Eccellenza!
Continuiamo la lotta.
Luigi

Aggiornamento ore 11.00: QUI il comunicato CEI uscito ora


La memoria liturgica dei Santi Carlo Lwanga e Compagni Martiri, celebrata il 3 giugno scorso, ha suscitato nel mio animo l’idea e l’esigenza di intervenire sul dibattito in corso per l’approvazione di una legge contro i reati di omofobia. L’argomento merita, soprattutto in campo ecclesiale, peculiare attenzione e speciale chiarezza a tutela della libertà della Chiesa in ordine alla propria missione evangelizzatrice ed educativa. 

lunedì 8 giugno 2020

Canada: la parrocchia non ospita l’evento gay? A processo

Questo succederà in Italia se passasse la legge contro la cosiddetta omofobia.
QUI  una importante intervista di Valerio Pece - su Radio Maria -  all'avv. Gianfranco Amato sulla proposta di legge Zan  che farà rischiare il carcere anche a blog come MiL.
QUI un commento e un breve video del prof Gandolfini.
Luigi

04-06-2020, La Nuova Bussola Quotidiana, Ermes Dovico

Un’organizzazione Lgbt canadese chiede di affittare una sala parrocchiale. La parrocchia si rifiuta spiegando che «sostenere uno stile di vita omosessuale» è contrario alla fede cattolica. Adesso dovrà difendersi davanti a un tribunale per i diritti umani. È la conferma che la libertà della Chiesa è sotto attacco. E in Italia, se passasse la legge contro l'"omofobia", il quadro si aggraverebbe.
Giusto ieri, a proposito del Ddl Zan contro l’omofobia, Stefano Fontana ricordava sulla Nuova Bussola un pensiero di Benedetto XVI, secondo cui nella società contemporanea vi è il pericolo che «la tolleranza venga abolita in nome della tolleranza stessa» (Luce del mondo, 2010).