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martedì 18 novembre 2025

Il vescovo di Charlotte (USA) chiede che le balaustre dell'altare non vengano più utilizzate per ricevere la Santa Comunione. E ad Austin...

Aggiornamento 18 novembre ore 17 QUI: "La diocesi di Charlotte afferma che per ora l'uso della balaustra dell'altare cesserà solo in una chiesa.
Il vicario giudiziario della diocesi di Charlotte ha aggiornato la sua dichiarazione affermando che la richiesta del vescovo Martin di sospendere l'uso della balaustra dell'altare il 30 novembre sarà accolta solo nella sua chiesa".
Ma QUI e QUI (e foto sotto) ad Austin (Texas): "Il nuovo vescovo di Austin ordina ai sacerdoti di rimuovere gli inginocchiatoi per la Comunione".

Mala tempora currunt.
Riceviamo la S. Comunione sempre in ginocchio, combattendo il "rispetto umano".
"Resistere, resistere, resistere"!
Il gruppo locale TLM ha esortato: "Sacerdoti e fedeli: può chiedere ma non può comandare. USATE LE BALAUSTRE!".
"Affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto terra», scrisse San Paolo in una lettera ai Filippesi". (Filippesi 2:10).
QUI e QUI le vicende di Charlotte.
Luigi C.


( LifeSiteNews ) — Il vescovo Michael Martin della diocesi di Charlotte ha chiesto che le balaustre dell'altare non vengano più utilizzate per ricevere la Santa Comunione.

lunedì 27 ottobre 2025

giovedì 21 agosto 2025

La Chiesa del Malawi e l'Eucarestia. Ci salverà la Chiesa africana?

Saremo salvati dalla Chiesa in Africa?
La lezione della Chiesa del Malawi, inter alia:
"Promuovere la riverenza verso il Santissimo Sacramento come presenza vera e reale di Cristo.
I sacerdoti, in quanto ministri ordinari dell'Eucaristia, dovrebbero promuovere la riverenza verso l'Eucaristia.
Si raccomanda vivamente di ricevere l'Eucaristia sulla lingua".
Luigi C.

Andrea Galli, Avvenire,  16 agosto 2025

Esortazioni e propositi emersi dal primo Congresso eucaristico nazionale del Paese africano che si è tenuto dal 5 al 10 agosto

Non approfittare del silenzio di Gesù nell’Eucaristia per pensare che gli si possa mancare di rispetto violando le norme liturgiche. Questo il richiamo di monsignor Thomas Luke Msusa, arcivescovo di Blantyre, nell'omelia pronunciata durante la Messa di chiusura del Congresso eucaristico nazionale del Malawi, celebrata nella cattedrale di Lilongwe, la capitale domenica 10 agosto. In particolare, riporta l’agenzia di comunicazione dell’Amecea - l’Associazione delle Conferenze Episcopali dell'Africa orientale – Msusa ha stigmatizzato l’uso dei cellulari durante la Messa, anche per chattare.
[...]
Il presule ha fatto riferimento al racconto biblico della chiamata di Dio a Mosè sul monte Oreb, esortando i fedeli a mantenere la riverenza durante la liturgia.
«Quando Mosè si rese conto di stare davanti a Dio, si tolse immediatamente i sandali e si inginocchiò fino a terra, mostrando a Dio rispetto», ha aggiunto il presule. Che ha esortato i presenti a prendere sul serio anche il sacramento della riconciliazione.

Quello che si è svolto dal 5 al 10 agosto è stato il primo Congresso eucaristico nazionale del Malawi, che ha coinvolto le 8 diocesi del Paese africano (che conta quasi 3 milioni di cattolici su circa 19 milioni di abitanti) sul tema “L'Eucaristia: fonte e culmine dei pellegrini della speranza”.

[...]

Sette le risoluzioni che il Congresso eucaristico ha approvato in chiusura dell’evento:

1) Promuovere la riverenza verso il Santissimo Sacramento come presenza vera e reale di Cristo.

2) I sacerdoti, in quanto ministri ordinari dell'Eucaristia, dovrebbero promuovere la riverenza verso l'Eucaristia.

3) L'Adorazione e la Benedizione [eucaristica] nelle parrocchie non dovrebbero essere considerate una devozione privata per gruppi particolari, ma un obbligo per tutti i cristiani in ogni parrocchia.

venerdì 25 luglio 2025

Gran Bretagna. "Un singolo rifiuto di dare la Comunione ha fatto eco in tutto il mondo"

Sacerdoti con la schiena dritta.
Luigi C.

di John Horvat, TFP

C'è un tragico scenario che si ripete costantemente ovunque. L'aborto, il "matrimonio" omosessuale o la legislazione sul suicidio assistito avanzano nei parlamenti di tutto il mondo. I vescovi rilasciano deboli dichiarazioni contro queste misure. I politici cattolici “liberal” votano a favore di queste leggi immorali, ma continuano poi a godere di buona reputazione nelle loro parrocchie, ricevendo la Santa Comunione.
Tuttavia, gli esponenti della Chiesa si chiedono perché la devozione all’Eucaristia stia diminuendo.
È un copione vecchio, logoro, che scandalizza innumerevoli cattolici e trasmette il messaggio che gli atti pubblici malvagi non hanno conseguenze. Tratta la Santa Comunione come una mera pratica, senza alcun riguardo per la Presenza Reale di Nostro Signore Gesù Cristo.
Tuttavia, recentemente è accaduto qualcosa di straordinario. Un sacerdote cattolico ha osato cambiare detto copione e si è scatenato l'inferno. In tutto il mondo, i titoli dei giornali hanno annunciato e denunciato la sua presa di posizione di principio. Tale clamore, tuttavia, non l’ha fatto cambiare dalla sua posizione. Il sacerdote ha raddoppiato la sua onorevole difesa della Eucaristia.

La storia è iniziata quando padre Ian Vane, della parrocchia di San Giuseppe a Dorking, in Inghilterra, ha notato che uno dei suoi parrocchiani, il membro del Parlamento Chris Coghlan, avrebbe votato a fine giugno su un disegno di legge che legalizzava il suicidio assistito.

mercoledì 9 luglio 2025

La Messa tradizionale nell'arte #203 - La S. Comunione - #comunione

Continua la rassegna delle immagini che ritraggono la Comunione. Questa non è la "prima" ma ci piaceva proporla. 
 Di questo dipinto non siamo riusciti a rinvenire nessuna informazione (nemmeno usando Google Lens).
 

Da notare come un tempo si mettevano le mani sotto alla tovaglia delle balaustre: usanza che alcuni fedeli seguono tutt'oggi. 

Per altre immagini cliccare sull'etichetta "MTL nell'arte"

(Sono senz'altro ben accette segnalazioni e suggerimenti, da parte dei lettori, di altre opere d'arte raffigurati scene della Messa Tradizionale in Latino o di altri sacramenti o sacramentali in rito tradizionale. Grazie sin da ora).

Roberto

*

Qui per seguire MiL

sabato 24 maggio 2025

“Comunione in bocca o in mano? Il Vangelo risponde”

Grazie a Investigatore Biblico per la pubblicazione di questa lettera sulla S. Comunione in bocca o in mano.
Luigi C.


23-4-25

Carissimo Investigatore Biblico,

ho ascoltato l’omelia di Mons. Forte pronunciata nella notte di Pasqua (https://www.youtube.com/watch?v=kcm2LNHmtfo) nella quale afferma che la Comunione va ricevuta solo in mano e condanna i fedeli che la vogliono ricevere solo in bocca dicendo che fanno un atto di orgoglio considerandosi più saggi del papa e dei vescovi.

Tralascio il fatto che nell’ORDINAMENTO GENERALE DEL MESSALE ROMANO viene detto che la forma normale di ricevere la Comunione è in bocca e solo “nei luoghi dove è stato permesso, sulla mano” (MR 161) per segnalare che quello che il Vescovo dice nell’omelia:

– Nel nuovo testamento Gesù dice “λαβετε làbete“, il verbo “λαμβανω lambano” in greco significa prendere in mano. – λάβετε φάγετε (Mt. 26, 26)

è sbagliato. Il Vescovo confonde il verbo “λαμβανω lambano” con il sinonimo “χανδανω”.

Χανδανω – in latino pre-hendo – contiene come il latino la radice ariana HAND (MANO) che è rimasta anche nell’italiano prendo

Λαμβανω –  ha una miriade di accezioni che non hanno il significato  di prendere in mano

giovedì 22 maggio 2025

Perché san Francesco d’Assisi dice che chi non crede nell’Eucaristia è già condannato?

Adoriamo la SS. Eucarestia.
Luigi C.


1.Dalle Fonti Francescane, al numero 144, si leggono queste parole di san Francesco d’Assisi:

Il Figlio, in quanto Dio come il Padre, non differisce in qualche cosa dal Padre e dallo Spirito Santo. E allora tutti coloro che si fermarono alla sola umanità del Signore Gesù Cristo e non videro e non credettero nello Spirito di Dio, che Egli era vero Figlio di Dio, furono condannati; similmente adesso tutti coloro che vedono il Sacramento del Corpo di Cristo, il quale viene sacrificato sull’altare mediante le parole del Signore, però per il ministero del Sacerdote, sotto le specie del pane e del vino, e non vedono e non credono, secondo lo Spirito di Dio che esso è veramente il santissimo Corpo e Sangue del Signore nostro Gesù Cristo, sono condannati.

venerdì 25 aprile 2025

“Non Vergognarti di Inginocchiarti per Ricevere l’Eucaristia”

Inginocchiamoci sempre per ricevere la S. Comunione.
Luigi C.


Ci sono gesti che parlano più delle parole, che custodiscono in sé un linguaggio profondo, fatto di memoria, di umiltà, di amore. Tra questi, inginocchiarsi è forse il più eloquente, eppure oggi così trascurato, dimenticato, a volte perfino deriso. Inginocchiarsi per ricevere l’Eucaristia non è un atto superfluo, né una formalità liturgica da osservare distrattamente: è un gesto che educa l’anima, la piega, la plasma, la dispone al Mistero. È un linguaggio del corpo che diventa parola dello spirito.
Gesù, nella sua vita terrena, ha conosciuto il significato profondo dell’abbassarsi. Non ha disdegnato di chinarsi davanti ai piedi impolverati dei discepoli, per lavarli con l’acqua e l’amore (Gv 13,5). Non ha esitato a inginocchiarsi nel Getsemani, “prostrato con la faccia a terra, pregava” (Mt 26,39), accettando la volontà del Padre nell’intimità più dolorosa e vera. Se il Figlio di Dio ha scelto la via dell’umiliazione, quanto più noi, creature fragili e amate, dovremmo trovare in quel piegarci il senso della nostra fede.

Inginocchiarsi non è un atto di sottomissione sterile, ma il riconoscimento che Qualcuno ci supera infinitamente in santità, in misericordia, in tenerezza.

venerdì 4 aprile 2025

Perché il Santo Curato d’Ars dice che comunicarsi bene vale più della somma di tutte le opere buone?

Pratichiamo la S. Comunione frequente.
Luigi C.


1.Ne Lo spirito del santo Curato d’Ars, padre Alfred Monnin scrive che San Giovanni Maria Vianney diceva che se si volesse fare una comparazione tra tutte le opere buone ed una sola comunione ben fatta, ci sarebbe uno scarto infinito a favore di quest’ultima. Egli utilizzava l’immagine del granellino di sabbia paragonato ad un’enorme montagna, laddove il granellino sarebbe l’insieme delle opere buone e l’enorme montagna la comunione ben fatta. Davvero è così? Che forse il Santo Curato non abbia esagerato? E invece è proprio così. Vediamo perché.

2.Quando l’uomo compie opere buone (dovere per ogni cristiano), queste si rivolgono direttamente ai fratelli e indirettamente a Dio. Tutte le opere di misericordia, spirituale o corporale che siano, si compiono a favore del prossimo per glorificare Dio adempiendo la sua volontà. Quando, però, l’uomo si comunica, accoglie direttamente Dio in corpo, sangue, anima e divinità. Pertanto, l’accogliere in questo caso non è prima di tutto ai fratelli e poi indirettamente a Dio, bensì direttamente a Dio stesso.

3.Giustamente il Santo Curato non fa riferimento alla solo comunicarsi, bensì alla comunione fatta bene.

lunedì 10 marzo 2025

Quali sono i motivi per cui l’Eucaristia viene conservata?

Facciamo sempre una visita quotidiana al Ss. Sacramento.
Luigi C.

Il Cammino dei Tre Sentieri, 26 Febbraio 2025

1.I motivi per cui l’Eucaristia viene conservata sono fondamentalmente quattro. Il primo: affinché possa essere adorata. Il secondo: affinché la ricevano i sani. Il terzo: affinché la ricevano gli ammalati e i moribondi. Il quarto: perché si avverta la perpetua assistenza e presenza di Gesù Cristo nella Chiesa.

2.Affinché possa essere adorata. L’adorazione eucaristica è prima di tutto un doveroso atto della virtù di religione, perché Dio deve essere adorato. Inoltre l’adorazione eucaristica è importante per il singolo fedele, ma è importante per la Chiesa che trae indubbio beneficio dall’onore che le anime offrono a Dio.

3.Affinché la ricevano i sani. L’Eucaristia, nel rispetto delle dovute disposizioni, può essere ricevuta anche al di fuori della celebrazione eucaristica . Quando determinate circostanze consigliano di

domenica 19 gennaio 2025

Negata la Comunione a un Sindaco Omo-Convivente in Spagna. Onore al Sacerdote

Grazie a Marco Tosatti per queste piccole buone notizie.
Luigi C.

16 Gennaio 2025
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, il prof. Bernardino Montejano, a cui va il nostro grazie, offre alla vostra attenzione questa riflessione sul corretto comportamento di un sacerdote di Segovia, e del suo vescovo. Buona lettura e diffusione.

INTORNO ALLA COMUNIONE: SCANDALO A SEGOVIA

Tutte le persone che professano la Religione Cattolica e Apostolica, e che sono in grazia di Dio, sono invitate a ricevere Cristo nell’Eucaristia, con un’ora di digiuno. Quando facciamo la Comunione, riceviamo Cristo tutto, corpo, anima e divinità. Come previsto dall’art. 912 del Codice di Diritto Canonico, «ogni battezzato che non sia proibito dalla legge può e deve essere ammesso alla santa comunione» (Università di Navarra, Pamplona, ​​1984, p.538).
Nella Cappella del Santo Cristo molti presenti ricevono l’ostia immacolata: alcuni veterani che siedono nei primi banchi prendono con fervore la comunione tra le mani e consumano l’ostia davanti al celebrante, alcuni lo fanno in ginocchio, in bocca, altri, come noi, in piedi e in bocca.
Tutti hanno una chiara consapevolezza del sacramento che ricevono? Noi crediamo di no e questo è evidente nel ringraziamento, durante il quale c’è chi, tra cui alcune suore giovani e robuste, che non si inginocchiano mai, dando un terribile esempio ai laici, perché il Signore è adorato, gli si rende esclusivo culto di latría , perché è Dio.
Per questo preghiamo: “Ti adoro con fervore, divinità nascosta, che ti nascondi sotto queste forme, il mio cuore si arrende tutto e tutto viene meno se ti guarda… La vista, il gusto, il tatto sono ingannati, ma la tua parola genera fede arresa. Sulla Croce la divinità restava nascosta, qui si nasconde l’umanità… Non vedo come Tommaso vedesse le tue piaghe, ma per il suo Dio l’anima mia ti acclama. O Signore, che ora ricevo nascosto, fa ciò che il mio petto anela, affinché a viso aperto contemplandoti, possa un giorno godere per sempre della tua chiara visione”.
E possiamo anche pregare “Anima di Cristo” o la preghiera del grande santo del XX secolo, padre Pio: “Resta con me Signore”.
Questa è un’introduzione a quanto accaduto a Torrecaballeros, Segovia, Spagna, dove un prete coraggioso, Felicien Malanza, ha negato la comunione al sindaco Rubén García de Andrés, appartenente al Partito Socialista Operaio Spagnolo, PSOE, (che non è un operaio, perché non ne ho mai visti tra le sue fila, né spagnolo perché ha stretto un patto con i separatisti per arrivare al governo), che convive pubblicamente con un altro omosessuale.

venerdì 3 gennaio 2025

Card. Cupich, la proibizione dell’Eucarestia in ginocchio. Pessimo Cardinale

Grazie a Marco Tosatti per questa nuova analisi sulle pessime parole del pupillo di Francesco Card. Cupich sulla ricezione della S. Comunione.
QUI MiL sulla pessima notizia.
Crisis Magazine – Anthony Esolen: "Tradizione e tradimento: Inginocchiarsi fa bene all'anima. “…Il cardinale di Chicago, Blase Cupich, ha emanato una direttiva per chiedere ai parrocchiani dell'arcidiocesi di non inginocchiarsi per ricevere la Santa Comunione, con la motivazione che ciò interrompe il flusso della processione e richiama l'attenzione sul singolo. Naturalmente, inginocchiarsi alla balaustra della Comunione non interromperebbe affatto, né richiamerebbe l'attenzione su nessuno…”
Questa è la "chiesa sinodale" di todos, todos, todos?
Luigi C.

26 Dicembre 2024

Carissimi StilumCuriali, il prof. Bernardino Montejano, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni su un cardinale americano, che purtroppo gode della piena fiducia del pontefice regnante, Blase Joseph Cupich. Buona lettura e condivisione.

CUPICH e OSTACOLI

Nella Chiesa presieduta da Francesco tutto può succedere. Un uomo uscito dai suoi lombi, Blase Joseph Cupich, classe 1949, nominato arcivescovo di Chicago il 20 settembre 2014 e cardinale il 19 novembre 2015, si è appena rivolto ai suoi parrocchiani per chiedere loro di non inginocchiarsi per ricevere la comunione, perché le persone “che lo fanno, fanno un gesto che attira l’attenzione su di sé e interrompe il flusso del processione”.
Il cardinale si lamenta contro coloro che ostacolano il flusso del traffico e sarebbe stato un buon funzionario della segreteria dei trasporti della CABA (Città Apostata di Buenos Aires) attaccando ed eliminando piste ciclabili, fermate degli autobus e altri ostacoli lasciati in eredità da quell’individuo si chiama Rodríguez Larrata, ma il punto è che egli non appare come un funzionario municipale, ma come un cardinale della Chiesa cattolica e come scrisse il genio di Dante, “la confusione del popolo fu l’inizio del male delle città” e dei collegi cardinalizi, aggiungiamo.

giovedì 2 gennaio 2025

Ancora sul card. Cupich e le sue parole contro la S. Comunione in Ginocchio

Grazie a Maurizio Brunetti per questa traduzione di Crisis Magazine sulle terribili parole del cardinale di Chicago Blase Cupich  contro la ricezione della S. Comunione in ginocchio (QUI MiL: "Il cardinale Cupich afferma che l'unico modo valido per ricevere la comunione è in piedi, per non “interrompere il flusso della processione”). 
Mala tempora currunt.
Luigi C.

Tradizione e tradimento

di Anthony Esolen

(titolo originale: Tradition and Treachery, apparso sul portale Crisis Magazine il 27/12/2024)

Il cardinale di Chicago Blase Cupich ha emanato una direttiva per chiedere ai parrocchiani della sua arcidiocesi di non inginocchiarsi per ricevere la Santa Comunione, con la motivazione che ciò interrompe il flusso della processione e richiama l’attenzione sul singolo individuo. Naturalmente, inginocchiarsi a una balaustra della Comunione non interromperebbe nulla, né richiamerebbe l’attenzione su alcuno; anzi consentirebbe di fare, in un modo oltremodo potente e difficile da dimenticare, quella esperienza di comunità umana che, si suppone a torto, dovrebbe garantire lo stare in fila.

L’ho già detto molte volte in passato: quando sei inginocchiato alla balaustra, non devi preoccuparti delle scarpe di chi è dietro di te e che potresti calpestare, né di essere ragionevolmente celere nel farti da parte. Hai la possibilità di vedere altre persone che ricevono la Comunione mentre il prete si fa strada verso di te, persone di ogni tipo. Potresti benissimo essere inginocchiato accanto a uno sconosciuto o persino a qualcuno che ti è antipatico. Quando ciò accade è difficile che quella inimicizia non venga almeno un poco attenuata.

mercoledì 18 dicembre 2024

La Messa tradizionale nell'arte #177 - La S. Comunione - #comunione #mtlnellarte #artesacra

E' passata la Domenica Gaudete, siamo nella novena del S. Natale: il 24 è vicino: ricordiamoci di andare a fare una buona e santa Confessione, in modo da poter degnamente ricevere Gesù sacramentato nel nostro cuore, così come adagiamo Gesù Bambino nel presepio.

fonte: W. Kilger

Per altre immagini cliccare sull'etichetta "MTL nell'arte"
..

(Sono senz'altro ben accette segnalazioni e suggerimenti, da parte dei lettori, di altre opere d'arte raffigurati scene della Messa Tradizinale in Latino o di altri sacramenti o sacramentali in rito tradizionale. Grazie sin da ora).
Roberto

lunedì 16 dicembre 2024

Il cardinale Cupich afferma che l'unico modo valido per ricevere la comunione è in piedi, per non “interrompere il flusso della processione”

Sempre peggio.
Ricordiamo al cardinale di Chicago: ISTRUZIONE Redemptionis sacramentum su alcune cose che si devono osservare ed evitare circa la Santissima Eucaristia, "[91.] Nella distribuzione della santa Comunione è da ricordare che«i ministri sacri non possono negare i sacramenti a coloro che li chiedano opportunamente, siano disposti nel debito modo e non abbiano dal diritto la proibizione di riceverli».  Pertanto, ogni cattolico battezzato, che non sia impedito dal diritto, deve essere ammesso alla sacra comunione. Non è lecito, quindi, negare a un fedele la santa Comunione, per la semplice ragione, ad esempio, che egli vuole ricevere l’Eucaristia in ginocchio oppure in piedi".
QUI Aldo Maria Valli.
Dovremo dire agli invalidi in carrozzella di non fare la s. Comunione perché  rallentano la processione dei fedeli?
Luigi C.

redaccioninfovaticana, 13 dicembre 2024

Il cardinale arcivescovo di Chicago, il progressista Blase J. Cupich, ha scritto questa settimana una lettera pastorale chiedendo ai fedeli di non ricevere la comunione in ginocchio.
Ci sono centinaia di migliaia di argomenti su cui un vescovo, pastore del suo popolo, può scrivere per far luce e rafforzare la fede delle sue pecorelle, ma il cardinale Cupich è uno di quelli che preferisce fare rumore e generare ulteriori controversie. Cupich preferisce aggiungere benzina al fuoco sempre crescente all'interno della Chiesa.

martedì 12 novembre 2024

Cattolici osservanti rivelano tendenze tradizionali nel ricevere l'Eucaristia

Piccole buone notizie.
S. Comunione in bocca e in ginocchio.
Luigi C.

di Edwin Benson, TFP, 30-10-24

L'Eucaristia è il fulcro del culto cattolico poiché è il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo. Ciò dovrebbe essere un credo essenziale per i cattolici. Tuttavia, i cattolici, in generale, spesso ignorano il pieno significato dell'Eucaristia.
Un sondaggio del Pew Research Center del 2019 ha rilevato che il 69% dei cattolici negli Stati Uniti crede che il pane e il vino utilizzati nella Comunione siano solo simboli del Corpo e del Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo.
Questo sondaggio includeva anche cattolici non praticanti o solo nominali. Tra i cattolici osservanti, invece, i risultati sono molto più incoraggianti. Durante l'estate del 2024, un'organizzazione denominata Coalizione per la Presenza Reale (RPC, Real Presence Coalition) ha cercato d’indagare il vero sentire dei cattolici praticanti nei confronti del sacramento.
La RPC si descrive come "un gruppo informale di cattolici influenti che lavorano per ripristinare la fede nella Presenza Reale di Gesù Cristo nella Santa Eucaristia". Nel luglio scorso, la RPC ha condotto il sopraddetto sondaggio e ha pubblicato i risultati a settembre.

Cattolici praticanti

Il sondaggio della RPC ha voluto misurare le preoccupazioni e gli atteggiamenti di coloro che prendono sul serio i loro obblighi religiosi. Questa serietà si riflette nel fatto che il 96% degli intervistati partecipa alla Santa Messa almeno settimanalmente, e la metà di questo gruppo va (a Messa) ogni giorno o più volte la settimana". Poco più del 40% partecipa all'adorazione eucaristica almeno settimanalmente. La stragrande maggioranza (84%) è cattolica fin dall'infanzia e un ulteriore 11% si è convertito oltre dieci anni fa. In netto contrasto con il sondaggio del Pew Research del 2019, il 97% degli intervistati ha manifestato la sua completa fede nella Presenza Reale.
Gli intervistati hanno espresso una vera e propria diversità di opinioni riguardo alla Messa tradizionale in latino (TLM) rispetto alla liturgia del Novus Ordo (NOM). Il 21% si è identificato come "esclusivamente TLM", il 36% partecipa solo al NOM, mentre il gruppo più numeroso, 43%, si identifica come "principalmente NOM e occasionalmente TLM". Quindi, quasi l'80% non è del settore tradizionalista “esclusivamente TLM”.
Gli intervistati hanno fornito molte ragioni per cui ritengono che l'Eucaristia non sia conosciuta e rispettata. Alla luce dell'enfasi posta dalla RPC sull'Eucaristia, la maggior parte dei partecipanti si è detta preoccupata per la ricezione del Sacramento.
Più della metà ha espresso apprensione per la pratica comune di ricevere con la mano e in piedi, indicando che questa pratica porta a una perdita di riverenza e "aumenta il rischio di profanare l'Eucaristia". La maggioranza preferisce la ricezione sulla lingua, mentre molti intervistati hanno espresso anche una preferenza per l'inginocchiamento durante la ricezione.

mercoledì 18 settembre 2024

Fedele si inginocchia alla Comunione e il prete perde le staffe

Grazie a Marco Tosatti per questa grave segnalazione.
Luigi C.

5 Settembre 2024 

Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione questo articolo pubblicato sul sito degli Alleati dell’Eucarestia e del Vangelo che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e diffusione.

FEDELE SI INGINOCCHIA ALLA COMUNIONE. E IL PRETE PERDE LE STAFFE

martedì 23 luglio 2024

Irlanda. Sacerdote nega la Comunione ad un politico a causa della sua posizione sull'aborto

Finalmente un sacerdote coraggioso ma, purtroppo "L'Associazione dei sacerdoti cattolici ha affermato che non è compito di un sacerdote giudicare la coscienza di un'altra persona e afferma che i sacerdoti non sono i proprietari dell'Eucaristia". Pazzesco.
QUI Catholic Arena: "Al politico pro aborto Colm Burke [e QUI] è stata NEGATA la Comunione dall'eroico sacerdote p. Gabriel Burke lo scorso fine settimana. Fr. Burke ha detto al politico di essere stato SCOMUNICATO".
Luigi C.


Un ministro junior a cui è stata negata la comunione a causa della sua posizione sull'aborto ha dichiarato di voler chiedere chiarimenti alla diocesi locale in merito al suo status all'interno della chiesa.
Venerdì, il TD per la contea di Cork North-Central Colm Burke stava partecipando a un funerale a Whitechurch, nella contea di Cork, quando padre Gabriel Burke ha coperto il calice in un momento ripreso in diretta streaming.

domenica 30 giugno 2024

Ogni ginocchio si pieghi…Padova, il Vescovo risponde agli Alleati dell’Eucarestia

Grazie a Marco Tosatti per la pubblicazione di questa iniziativa degli Alleati dell'Eucarestia (QUI).
Sotto la storia di Padova, la comunicazione parrocchiale  e la lettera al pessimo parroco don Massimo Draghi
Luigi C.

28 Giugno 2024 

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo articolo pubblicato dal sito degli Alleati dell’Eucarestia e del Vangelo. Buona lettura e diffusione.

DA PADOVA, IL VESCOVO RISPONDE
Laudetur Jesus Christus.
Con questo breve comunicato doverosamente informiamo

Padre Lanzetta. "I frammenti eucaristici. Ignoranza o disprezzo sacrilego?" VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"Bisognerebbe fare un’indagine ISTAT e vedere quanti sacerdoti e quanti fedeli credono ancora nei frammenti eucaristici. I dati non farebbero che confermare quanto ormai sembra diffuso nelle nostre parrocchie: tutto è così importante tranne che Gesù eucaristico. Il modo di distribuire e di ricevere l’Eucaristia, senza darsi pena dei frammenti che restano sulle dita e sul palmo della mano, è un segnale tragico. Crediamo che ogni frammento di ostia e ogni goccia di vino consacrati sono lo stesso Gesù presente nell’ostia intera e nel calice? Qualche pensiero bizzarro, che ha poco di teologico, prova a giustificare l’incredulità nei frammenti eucaristici. La Comunione in mano non fa altro che amplificare questa decadenza eucaristica".
QUI e sotto il video integrale.
Luigi C.