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martedì 10 giugno 2025

Newsletter TFP maggio 2025

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi C.


TFP NEWSLETTER 7 MAGGIO 2025


VISTO DA ROMA: CHE COSA VOGLIONO LE FOLLE?

di Julio Loredo
Come interpretare le folle a Roma per il funerale di Francesco? Si tratta, come dicono alcuni cardinali, di un “voto con i piedi” per la continuità del suo pontificato? Oppure rappresentano una esaltazione della Istituzione Chiesa e di un sussulto dell’identità cattolica in mezzo a un mondo sempre più secolarizzato? Intanto, preghiamo pro eligendo Pontifice!


SEI RAGIONI PER CUI TORNANO LE BALAUSTRE D’ALTARE E SI RAVVIVA LA DEVOZIONE EUCARISTICA

di John Horvat
Le balaustre d’altare stanno tornando nelle chiese cattoliche per ravvivare la devozione eucaristica, recuperando un senso del sacro perduto dopo il Concilio Vaticano II. Sei le ragioni principali: favoriscono un modo più riverente di ricevere la Comunione; trasmettono timore reverenziale; esprimono fisicamente l’umiltà; attraggono famiglie e stimolano la crescita spirituale; facilitano la distribuzione della Comunione; invitano alla preghiera anche fuori dalla Messa. Tuttavia, alcuni ambienti progressisti continuano ad opporsi, preferendo una visione inclusiva e desacralizzata.


LA LITURGIA TRADIZIONALE RIEMPIE LE CHIESE, EPPURE I PRELATI CONTINUANO AD OPPORVISI

di Michael Haynes
Nonostante il continuo crollo delle vocazioni sacerdotali e della pratica religiosa, le gerarchie ecclesiastiche sembrano ignorare i segnali di vitalità provenienti dalla Messa tradizionale, che attira sempre più giovani e famiglie. Dati allarmanti emergono da Germania, Irlanda e Stati Uniti, dove seminari e ordinazioni si svuotano. Al contrario, gli istituti legati alla liturgia in latino registrano una crescita costante. Tuttavia, i vertici ecclesiali continuano a imporre restrizioni, ostacolando ciò che funziona. Il contrasto tra decadenza generalizzata e rinascita tradizionale è netto e documentato.


NOTIZIE DELLA RETE IL PROCESSO SINODALE È UNA GRAVISSIMA MINACCIA PER LA CHIESA

lunedì 19 maggio 2025

Intervista col Cardinale serbo Nemet Laszlo sul Conclave - #papaleonexiv

Notizie interessanti sul Conclave che ha eletto Leone XIV.
"– Papa Francesco aveva scelto di vivere a Casa Santa Marta per restare tra la gente.
– Sì, ma spesso pranzava da solo. Nessuno si sedeva spontaneamente al suo tavolo".
Luigi C.


Szemlelek.net - Intervista con Cardinale serbo Nemet Laszlo sul conclave- tradotto con AI dall’ungherese:

(…) Come è stato eletto così rapidamente?
– Perché il candidato eletto corrispondeva a ciò che cercavamo: esperienza missionaria, spirito pastorale, nessuna carriera da burocrate di Curia, conoscenza di più lingue, esperienza in almeno due continenti. Papa Leone XIV rispondeva a tutti questi criteri.
– Un tempo si evitava di eleggere un Papa americano. Questo tema è stato discusso?
– Quasi per nulla. È vero che potrebbe suscitare sospetti nei Paesi in via di sviluppo, ma il Cardinale Prevost ha servito come vescovo in Perù per quasi vent’anni. Inoltre, la Chiesa americana ha ormai maturità e può offrire un Papa. La sua elezione può dare slancio all’ecumenismo e aiutare la Chiesa statunitense a superare le sue divisioni interne.
– Come mai, allora, spesso trapelano i risultati delle votazioni, nonostante la scomunica automatica per chi rivela dettagli del conclave?
– Quei numeri non sono mai veri. Sono inventati. Ma i dati riportati nel libro del vaticanista

giovedì 8 maggio 2025

Loredo. "Che cosa vogliono le folle?" "#sedevacante #conclave

Riceviamo e pubblichiamo.
QUI gli altri nostri post sulla Sede Vacante e sul Conclave 2025.
QUI gli altri nostri post sulla morte del Santo Padre Francesco e sui commenti al suo pontificato.
QUI e sotto il video integrale.

New York Times. Cosa farà il nuovo Papa riguardo alla Messa in latino? "#sedevacante #conclave

Speriamo e preghiamo.
QUI gli altri nostri post sulla Sede Vacante e sul Conclave 2025.
QUI gli altri nostri post sulla morte del Santo Padre Francesco e sui commenti al suo pontificato.
Luigi 

New York Times, 5/5/25– Ruth Graham: Cosa farà il nuovo Papa riguardo alla messa in latino?

A Detroit, i cattolici tradizionalisti si preparavano a una repressione. La promessa di cambiamento da Roma offre loro un barlume di speranza.
(Ruth Graham si occupa di religione e ha scritto l'ultimo articolo sulla messa tradizionale in latino a Detroit nel 2022. Per questo articolo ha trascorso quasi otto ore in chiesa in due giorni.)

5 maggio 2025

Circa 140 persone si sono recate alla chiesa Sweetest Heart of Mary di Detroit per la messa tradizionale in latino a mezzogiorno della domenica dopo Pasqua. L'incenso e la musica dell'organo si diffondevano nel santuario decorato, costruito dai cattolici polacchi alla fine del XIX secolo. Era un bel pomeriggio di primavera e i lillà vicino alla canonica erano in fiore.
Nei banchi, tuttavia, l'atmosfera era incerta. Erano passate meno di tre settimane da quando il nuovo arcivescovo di Detroit, Edward Weisenburger, aveva comunicato ai sacerdoti che, a partire dall'estate, avrebbe drasticamente ridotto la disponibilità della Messa tradizionale nell'arcidiocesi, in seguito a un editto del 2021 di Papa Francesco che aveva vietato il rito in tutto il mondo. In alcuni ambienti si era scatenata una reazione che rasentava il panico, con un critico che l'aveva definita un «bagno di sangue».
Poi, il 21 aprile, il papa è morto, rimettendo in discussione il piano, o almeno così sperano i suoi critici.
“Se il prossimo papa lo volesse davvero, potrebbe arrivare il primo giorno e riaprire completamente l'accesso alla messa in latino”, ha detto Kiera Raymond, 18 anni, studentessa universitaria del Michigan che ha organizzato un ‘Latin Mass Mob’ per radunare i sostenitori nelle parrocchie che offrono la messa prima che entrino in vigore le restrizioni.

Seconda fumata nera, 8 maggio 2025, mattina - #conclave #fumatanera #sedevacante

II giorno di conclave giovedì 08 maggio 2025. mattina, ore 11:51. 
Dopo la seconda e la terza votazione, non è stato raggiunto il quorum dei due terzi degli elettori: fumata nera!
Le prossime fumate: 
ore 17.30 (solo se bianca)
ore 19:00 (bianca o nera). 
Qui la previsione dei tempi dei prossimi scrutini e delle prossime fumate.

The Times. "Quali sono le sfide che attendono la Chiesa cattolica e il suo prossimo Papa? "#sedevacante #conclave

Mentre i cardinali si sono rinchiusi in Conclave, devono valutare le divisioni su dottrina, liturgia, stile di leadership e Cina prima di eleggere il successore di Francesco.
Pubblichiamo un analisi del londinese The Times.
QUI gli altri nostri post sulla Sede Vacante e sul Conclave 2025.
QUI gli altri nostri post sulla morte del Santo Padre Francesco e sui commenti al suo pontificato.
Luigi

Tom Kington, The Times, 7 maggio 2025

Il prossimo papa dovrà essere “un pastore vicino alla vita reale delle persone”, hanno affermato questa settimana i cardinali cattolici durante le riunioni a porte chiuse prima del conclave di mercoledì per eleggere il nuovo pontefice.
Questa è la versione fornita dalla sala stampa vaticana, che non ha aggiunto molto in una settimana in cui sono trapelate alla stampa molte meno informazioni dettagliate sulle riunioni rispetto all'ultimo conclave del 2013.
“Questa volta ci sono molti nuovi cardinali che sono spaventati dalle istruzioni di non parlare con la stampa”, ha detto un giornalista italiano.
Ciò che è emerso, tuttavia, è che i 133 cardinali elettori vogliono molto più di un semplice pastore a capo della Chiesa. Sono molte le questioni che influenzano le loro scelte e hanno molti requisiti da soddisfare prima di scegliere un papa.

Progressista o conservatore?

La Germania è da tempo sede di un cattolicesimo radicalmente progressista e dei massimi conservatori della Chiesa, quindi era logico che Gerhard Müller, ex capo della Congregazione per la Dottrina della Fede, desse il via alle danze prima del conclave affermando che avrebbe messo in guardia i cardinali dal rischio di uno scisma se avessero eletto un altro liberale come Francesco.
Lunedì è stato contraddetto da un altro tedesco, il cardinale liberale Walter Kasper, che ha dichiarato al quotidiano italiano La Stampa che i cattolici della base vogliono più misericordia e meno dogma, in linea con lo stile di Francesco.
Mentre l'87% dei cattolici britannici è d'accordo con Kasper, sostenendo che Francesco ha fatto un buon lavoro, l'approvazione da parte del Papa delle benedizioni per le coppie gay non è stata ben accolta dai vescovi africani che si sono rifiutati di impartirle, guidati dal cardinale congolese Fridolin Ambongo Besungu, che da allora è entrato nella lista dei potenziali papi.

Cardinali al Giuramento: promossi al Conclave ma rimandati in latino? "#sedevacante #conclave

Come sta il latino del Sacro Collegio dei Cardinali?
Ad ascoltare i giuramenti, piuttosto incerto.
Fatta salva reverentia e la giustificabilissima emozione, ci ha stupito l’incertezza, se non i veri e propri errori di latino, disseminati in ben il 40,6% dei partecipanti al Conclave.
Eppure il giuramento era brevissimo e gli accenti tutti debitamente segnati.
E' mai possibile che non si fosse offerta prima ai Cardinali la possibilità di leggere la formula? O che nessuno abbia avuto la prudenza di andarsela a controllare?
Comunque sia, ben 2/5 del Collegio ha commesso errori di pronuncia, di accenti, di ordine delle parole, di lettura dei dittonghi…
Preoccupante, se non fosse quasi un po’ risibile, l’estraneità percepibile alla lingua della chiesa, in appena sessanta anni di riforma liturgica.
Siamo certi sia un bene tale estraneità?

mercoledì 7 maggio 2025

Prima fumata nera, 7 maggio 2025 pomeriggio - #conclave #fumatanera #sedevacante

I giorno di conclave mercoledì 07 maggio 2025 (una votazione sola). 
Alle ore 20:59 c'è stata la prima fumata nera.  
Qui la previsione dei tempi dei prossimi scrutini e delle prossime fumate. 



DIRETTA dell’ingresso in Conclave e del giuramento

Riportiamo di seguito il link al quale accedere per seguire in diretta l’ingresso in Conclave e il giuramento dei Cardinali elettori, oggi alle ore 16:30 dalla Cappella Paolina alla Cappella Sistina (QUI; QUI su MiL la notificazione) (QUI; QUI su MiL il libretto della celebrazione) (QUI su MiL l’Ordo rituum Conclavis).
Ricordiamo che il n. 42 dell’Ordo rituum Conclavis prevede che «quando l’ultimo dei Cardinali elettori ha prestato il giuramento, il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie [mons. Ravelli: N.d.R.] intima “Extra omnes”, e coloro che non partecipano al Conclave lasciano la Cappella Sistina»: da quel momento ogni comunicazione con l’esterno sarà interrotta e rimarremo in attesa fino alla «fumata bianca» ed al Protodiacono card. Mamberti che, dalla Loggia esterna della Benedizione della Basilica Vaticana, annuncerà ad alta voce al popolo l’elezione del nuovo Pontefice.
La Redazione di MiL-Messainlatino.it cercherà di

VIDEO: la Stanza delle Lacrime e la Cappella Sistina in attesa del Conclave

Il n. 51 della costituzione apostolica Universi Dominici gregis circa la vacanza della Sede Apostolica e l’elezione del Romano Pontefice prevede che «tutte le operazioni dell’elezione del Sommo Pontefice […] si svolgano esclusivamente nella Cappella detta Sistina del Palazzo Apostolico Vaticano, che resta quindi luogo assolutamente riservato fino alla avvenuta elezione» (QUI su MiL).
Inoltre il n. 67 dell’Ordo rituum Conclavis prevede che, dopo l’elezione e l’accettazione, «il Pontefice, dopo aver indossato in Sagrestia, con l’aiuto del Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, le vesti che gli sono proprie, ritorna nella Cappella Sistina e siede alla Cattedra» (QUI su MiL).
Vi proponiamo, dunque, un bel video pubblicato sul canale YouTube di Vatican News in cui si presentano questi due luoghi ormai pronti per accogliere i Cardinali elettori ed il nuovo Sommo Pontefice.
In particolare nella sagrestia della Cappella Sistina è allestita anche la cosiddetta «Stanza delle Lacrime», dove il

Rifare l’unità della Chiesa. Confirma fratres tuos (Lc. 22, 32)

Vi proponiamo – nella traduzione curata dall’autore – la lettera 1202 pubblicata da Paix Liturgique il 5 maggio, in cui si riporta un articolo di don Claude Barthe, liturgista e cappellano del Pellegrinaggio Populus Summorum Pontificum, pubblicato il 3 maggio sul sito Res Novae (QUI).

L.V.


Ancora prima che si aprano le Congregazioni generali del pre-conclave, la Città eterna è entrata in uno stato di intensa eccitazione. La questione è di sapere se i 135 cardinali elettori, di cui circa l’80 per cento sono stati nominati da papa Francesco, faranno ascendere al Pontificato un uomo che manterrà la sua linea di governo o al contrario un Cardinale di compromesso, il quale terrà conto, in misura maggiore o minore secondo la

Poche ore dal Conclave, un ultimo appello "#sedevacante #conclave

Riceviamo e pubblichiamo un ultimo appello per il Conclave che sta per iniziare. Oremus.
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Luigi C.

Poche ore, un ultimo appello

Alle 15:30 di oggi si aprirà il Conclave più numeroso e complesso che la Chiesa ricordi. Un mondo instabile e una cristianità ferita attendono il nuovo successore di Pietro.

Lo stesso cardinale Burke non ha esitato a definire “grave” la situazione attuale. Ma come sempre nella storia della Chiesa, le grandi crisi esigono risposte fondate sulla preghiera, sulla Verità e sul coraggio.

Molti cardinali, da Müller a Stella, fino a Ruini, invocano un papato capace di fare chiarezza, radicato nella fede e nella Tradizione, al servizio della verità che la Chiesa di Roma è chiamata a custodire. A questa richiesta si unisce anche il popolo cattolico, che attende non un compromesso col mondo, ma una guida salda, fedele a Cristo.

Il popolo di Dio, disorientato da incertezze e ambiguità, guarda ora ai cardinali con l’appello più essenziale: scegliere un papa cattolico, che parli con limpidezza e confermi i fratelli nella fede. Perché, come ammoniva Dante nel Paradiso,

“Non disse Cristo al suo primo convento:
‘Andate, e predicate al mondo ciance’;
ma diede lor verace fondamento.”
[1]

Serve oggi un fondamento vero, non parole vuote. Serve un pastore, non un amministratore. Serve coraggio, non equilibrio mondano.

Riassunto Omelia Card. Re "Pro eligendo Romano Pontifice" di stamattina "#sedevacante #conclave

Rileviamo sommessamente che, ci pare, non sia mai stato nominato Francesco. E una voglia di pace e di "normalità". Lo speriamo anche noi.
QUI il testo integrale su Domani.
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Luigi C.

Omelia Re
⁃ Carissimi Cardinali elettori,
⁃ sia eletto il Papa di cui la chiesa è l’umanità hanno bisogno in questo tornante della storia tanto difficile complesso e tormentato…
⁃ Atto di massima responsabilità umana ed ecclesiale 
⁃ Lasciar cadere ogni considerazione personale 
⁃ Solo il Dio di Gesù Cristo ed il bene della Chiesa
⁃ L’amore di Xto non conosce limiti ed impegno tutti i discepoli

Gnerre. "Il dovere di pregare per il prossimo conclave. VIDEO "#sedevacante #conclave

Continuiamo le analisi per l'imminente Conclave.
QUI e sotto il breve video.
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Conclave, l'assenza del cardinale Njue è un caso: il doppio giallo tra Roma e il Kenya "#sedevacante #conclave

Continuiamo le analisi sull'imminente Conclave.
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Luigi C.

Nico Spuntoni, Il Tempo, 06 maggio 2025

Colpo di scena a poche ore dall'inizio del conclave. L'ultima grana arriva dal Kenya ed ha come protagonista il cardinale John Njue. L'arcivescovo emerito di Nairobi era uno dei due elettori, insieme allo spagnolo Antonio Cañizares Llovera, di cui si era annunciata la non presenza a Roma. A dirlo era stato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni venerdì scorso nel consueto briefing con i giornalisti, spiegando che l'assenza era legata a «motivi di salute».
Ieri però Njue ha rilasciato un'intervista al quotidiano keniota The Daily Nation negando questa versione. «A chi si reca lì per le elezioni - ha dichiarato l'ex arcivescovo di Nairobi - di solito vengono inviati inviti ufficiali, ma a me non è mai successo». Njue, inoltre, è stato perentorio nello smentire la versione riportata da Bruni: «Non è una questione di salute», ha detto aggiungendo di «non sapere il motivo reale e dicendo che «è difficile esprimersi al riguardo». Insomma, l'anziano cardinale creato da Benedetto XVI nel 2007 ci è rimasto male e non lo nasconde. La sua non partecipazione fa perdere con ogni probabilità un voto al fronte dei conservatori. La questione si è tinta ancora più di giallo dopo che il suo successore a Nairobi, l'arcivescovo Philip Anyolo, ha fatto un comunicato dicendo che l'invito ufficiale dalla nunziatura apostolica in Kenya era arrivato ma che Njue non potrà viaggiare a Roma per le sue attuali condizioni di salute. Una circostanza che, come abbiamo visto, è stata smentita dal diretto interessato ieri.

DIRETTA della Santa Messa per l’elezione del Romano Pontefice

Riportiamo di seguito il link al quale accedere per seguire in diretta la Santa Messa per l’elezione del Romano Pontefice, celebrata oggi alle ore 10:00 nella Basilica di San Pietro in Vaticano e presieduta dal card. Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio (QUI; QUI su MiL la notificazione) (QUI; QUI su MiL il libretto della celebrazione).

L.V

Alcuni criteri validi per la scelta del prossimo Papa. Cinque punti essenziali

Vi proponiamo – in nostra traduzione – la lettera 1200 bis pubblicata da Paix Liturgique il 4 maggio, in cui si identificano brevemente cinque semplici ed evidenti criteri sui quali basare la scelta del futuro Romano Pontefice: «Preghiamo lo Spirito Santo affinché la Chiesa trovi un Papa irreprensibile, libero, fedele, paterno e saggio».
L.V.


Negli ultimi giorni, nei corridoi del Vaticano e nelle redazioni dei giornali circolano molti nomi di candidati alla carica di Papa. L’atmosfera ricorda a volte l’assemblea generale di una squadra di calcio, dove i soci vogliono eleggere il nuovo presidente nel più breve tempo possibile.

Ma sembra difficile sapere se la

Litanie dell’Ordine domenicano, per il Conclave "#sedevacante #conclave

Preghiamo per il Conclave.
Si dice che queste Litanie protessero l'Ordine Domenicano contro un Papa a loro avverso.
Furono recitate da tutto l’Ordine in un momento di grande angustia per ottenere la protezione della Beata Vergine Maria. Siamo a metà del secolo XIII.
Il Beato Umberto de Romans, maestro dell’Ordine, ordinò che venissero recitate in tutti i conventi.
Ebbene, in virtù di queste litanie non solo cessarono le vessazioni, ma l’Ordine Domenicano crebbe sotto ogni aspetto.
I Cardinali, sorpresi da così felice successo, ebbero a dire: “Cavete a Litaniis Fratrum Praedicatorum, quia mirabilia faciunt” (guardatevi dalle Litanie dei Frati Predicatori perché operano prodigi). 
Scrive Pietro Lippini O.P. nel Piccolo breviario (Bologna 1992, ediz. ESD):
“Forse fu proprio per la recita di queste litanie che l’Ordine si salvò in un periodo molto triste della sua storia: nel 1252 infatti Guglielmo di Saint-Amour e i maestri secolari dell’Università di Parigi, per estromettere i Domenicani dall’insegnamento, insorsero con libelli diffamatori con l’Ordine chiedendone la soppressione; e due anni dopo il papa Innocenzo IV, con la bolla Etsi animarum, ne restrinse l’autonomia e le facoltà fino a togliergli quasi completamente ogni possibilità di azione. Ma quel papa morì 16 giorni dopo la pubblicazione della bolla.
Il suo successore Alessandro IV la fece ritirare 19 giorni dopo la sua elezione, dando piena ragione all’Ordine. Lo storico domenicano Galvano Fiamma, commentando quell’imprevedibile rovesciamento della situazione, riferiva più tardi che i cardinali e i curiali si dicevano l’un l’altro: “Guardatevi dalle litanie dei Frati Predicatori, perché fanno prodigi”.
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Luigi C.

Litanie dell’Ordine domenicano (in latino)
da dirsi nelle tribolazioni

LITANIAE B. MARIAE VIRGINIS AB ORDINE RECEPTAE

Kyrie, eléison. Kyrie, eléison
Christe, eléison. Christe, eleison
Kyrie, eléison. Kyrie, eléison
Christe, audi nos. Christe, audi nos
Christe, exáudi nos. Christe, exáudi nos
Pater de caelis Deus, miserére nobis
Fili Redémptor mundi Deus, miserére nobis
Spiritus Sancte Deus, miserére nobis
Sancta Trinitas, unus Deus, miserére nobis

Sancta Maria Mater Christi sanctissima, ora pro nobis

martedì 6 maggio 2025

E’ vero che san Pio da Pietrelcina profetizzò un futuro funesto per la Chiesa? "#sedevacante #conclave

Parlava di ora e dell'imminente Conclave?
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Luigi C.



1.San Pio da Pietrelcina (1887-1968), in una lettera del lontano 3 dicembre 1912, rivolgendosi al suo direttore spirituale, padre Agostino di San Marco in Lamis, scrive queste testuali parole:

Preghiamo, padre mio, affinché il Signore voglia allontanare dalla Chiesa le dense nubi che si aggirano all’orizzonte della Chiesa.

2.Impressionano queste parole perché furono scritte nel lontano (anzi: lontanissimo) 1912. In un tempo in cui la Chiesa aveva saputo adeguatamente rispondere, con il pontificato di san Pio X, alla minaccia modernista. Ma, è noto, i santi hanno ben altre “antenne” e sanno ben capire i tempi, sanno capire i “segni dei tempi” come oggi si ma dire.

Facciamo qualche conto «legale»: quanto può durare il Conclave?

Può sembrare una mera elucubrazione accademica, quasi un gioco, ma raramente come in questa occasione – almeno in epoca moderna – il Collegio cardinalizio pare essere estremamente contrapposto e forse non sarà facilissimo che un candidato possa raggiungere rapidamente la soglia di 89 voti di 133 votanti.

Quindi ci siamo posti la domanda: quanto può durare, da un punto di vista legale, il Conclave?

Costituzione apostolica Universi Dominici gregis alla mano, abbiamo fatto i conti sui «termini» (i Colleghi Avvocati capiscono…) ed è risultato questo possibile e schematico