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lunedì 8 dicembre 2025

Valli. Nella chiesa sinodale il relativismo avanza così

Parole sacrosante di Aldo Maria Valli.
"Risultato? No alle soluzioni universali e no alle verità oggettive. Quelli di cui c’è bisogno sono “criteri di riferimento” per il “discernimento”, specie su “temi emergenti” come omosessualità e violenza contro le donne".
Luigi C.

5-12-25

Il gruppo di studio numero nove, uno dei gruppi di lavoro post-assemblea del sinodo, ha pubblicato un rapporto intermedio che chiede apertamente un “cambiamento di paradigma” nel modo in cui vengono gestite le questioni dottrinali, pastorali ed etiche. Il gruppo – guidato dal cardinale Carlos Gustavo Castillo Mattasoglio di Lima, con la collaborazione di vescovi, canonisti e accademici – ritiene necessaria “una trasformazione del pensiero e una trasformazione dell’azione”, insistendo sul fatto che verità e amore (intendendo con “amore” l’adattamento alle situazioni) sono interconnessi

L'incapacità di Roma di correggere i vescovi tedeschi ha rafforzato la loro agenda pro-LGBT


Il disastro della Chiesa "sinodale" in Germania.
Mentre i vescovi del Paese pubblicano un nuovo documento che incoraggia la diversità delle identità sessuali nelle scuole cattoliche, la sociologa cattolica tedesca Gabriele Kuby spiega la reale portata della crisi.
Luigi C.

Edward Pentin, 1-12-25

Un documento pubblicato di recente dai vescovi tedeschi, che incoraggia gli studenti delle scuole cattoliche a identificarsi in base alla propria "identità sessuale", è l'ultimo significativo allontanamento della conferenza episcopale dall'insegnamento della Chiesa, riaccendendo il dibattito su un possibile nuovo scisma di origine tedesca.
Il “supporto all’orientamento”, pubblicato il 30 ottobre , afferma che le scuole cattoliche dovrebbero considerare che “la diversità delle identità sessuali è un dato di fatto”, normalizzando di fatto l’autoidentificazione di ogni alunno come lesbica, gay, bisessuale, transgender, intersessuale e non binario.
Si incoraggiano inoltre gli insegnanti a utilizzare un linguaggio che rifletta “la diversità delle identità sessuali” e si consiglia loro di presentare le questioni di moralità sessuale come “controverse”, consentendo agli studenti di formarsi i propri giudizi.
Finora solo tre vescovi tedeschi hanno espresso pubblicamente la loro opposizione al documento: i vescovi Stefan Oster di Passau e Rudolf Voderholzer di Ratisbona, e il cardinale Rainer Maria Woelki, arcivescovo di Colonia.

giovedì 4 dicembre 2025

Tre vescovi tedeschi contro il testo della Conferenza Episcopale sulla «diversità delle identità sessuali»

Piccole belle notizie da Il Timone, che ringraziamo.
Prima Mons. Voderholzer e poi anche la diocesi di Colonia si uniscono alla dura critica di monsignor Oster, che aveva scritto: «Anche se sulla copertina dell'opuscolo c'è scritto: 'I vescovi tedeschi', il testo non parla comunque a mio nome».
InfoVaticana: Don Ripperger "“Non c’`castigo peggiore che i cattivi sacerdoti”. (…) L'esorcista statunitense Chad Ripperger ha avvertito che la crisi che sta attraversando la Chiesa non deve essere interpretata solo in chiave umana o sociologica, ma come una punizione spirituale che Dio permette quando il suo popolo si allontana da Lui. Le sue parole sono state pronunciate durante una sessione di domande e risposte alla Call to Holiness Conference 2025, tenutasi nel Michigan, come riportato dal portale Life Site. (…) Alla domanda se il mondo stia attualmente vivendo una punizione profetizzata, Ripperger ha risposto senza mezzi termini: «Prima di qualsiasi punizione fisica, c'è sempre una punizione spirituale». E ha aggiunto che questa punizione è già presente e si manifesta in modo particolare nella scarsa qualità spirituale e dottrinale di parte del clero".
Edward Pentin’s substack: "Il fallimento di Roma nel correggere i vescovi tedeschi ha rafforzato la loro agenda pro-LGBT. Mentre i vescovi del Paese pubblicano un nuovo documento che incoraggia la diversità delle identità sessuali nelle scuole cattoliche, la sociologa cattolica tedesca Gabriele Kuby spiega la portata della crisi. : “…La sociologa cattolica tedesca Gabriele Kuby, riconosciuta esperta della piaga della teoria del gender, ritiene che questo ultimo atto di dissenso episcopale tedesco nei confronti del Magistero sia, in larga misura, una conseguenza dell'inerzia del Vaticano nei confronti dei vescovi tedeschi.

lunedì 24 novembre 2025

Luis Badilla. Leone XIV e il Sinodo, purtroppo, fino al 2028

Grazie a Luis Badilla per questa analisi sulle decisioni di Leone XIV delle prossime mosse del Sinodo fino al 2028.
"Nella Chiesa, tra i vescovi e nelle istanze diocesane, è subentrata una stanchezza che può avere solo una conseguenza pericolosa: percepire la sfida sulla sinodalità come un qualcosa di burocratico talmente ripetitivo da non prendere sul serio, o peggio, fare finta che interessa. Cresce il disappunto per una sorta di burocrazia sinodale che si è andata creando in numerose diocesi dove una specie di casta di fedeli vive in un ambiente di convegni, libri e conferenze e viaggi “sinodali”, spesso a sostegno del vescovo, il quale intanto però “delega” a élite a lui vicine l’esercizio di questa singolare sinodalità, cioè far credere che i laici partecipano al governo pastorale".
InfoVaticana – "Il Cardinale Zen chiede di fermare la deriva sinodale e tornare al modello apostolico".
Luigi C.

Papa Leone XIV in linea con la realizzazione dell’Assemblea ecclesiale mondiale (2028) crea due nuovi Gruppi di studio. La Chiesa si prepara per entrare nel terzo semestre della Terza fase sinodale.

           Papa Leone XIV non ha detto nulla dal giorno della sua elezione ma, a questo punto, dopo la pubblicazione, martedì 17 scorso, dei Rapporti intermedi dei Gruppi di studi creati alla fine del Sinodo dei Vescovi sulla sinodalità, non c’è dubbio che l’Assemblea ecclesiale mondiale di ottobre 2028 si farà.

lunedì 17 novembre 2025

Luis Badilla. "Primo Concistoro straordinario di Papa Leone"

Grazie a Luis Badilla per questa utilissima e approfondita analisi sugli ultimi Concistori dei Cardinali e per il prossimo futuro.
Luigi C.

 Primo Concistoro straordinario di Papa Leone. Forse oltre 170 cardinali a Roma. Torna la collegialità episcopale nel vertice. I porporati elettori in quei giorni (7/8 - 2026 gennaio 2026) saranno 122.

Premesse.

∎Il famoso Consiglio dei Cardinali, che un oltre un decennio di esistenza ha avuto 8, 9, 7 e 6 membri a secondo i passaggi temporali dalla sua nascita il 1° ottobre 2013 al suo termine ine 3 dicembre 2024,- dal giorno del decesso di Papa Francesco non esiste più.

La sua 51.ma seduta era programmata per il mese d’aprile scorso, mese della morte di Papa Bergoglio. La più importante eredità lasciata da questo insieme di consiglieri del Pontefice argentino è la Costituzione Apostolica "Praedicate Evangelium", documento che riforma la Curia Romana, i suoi principii operativi, la sua organizzazione (organigramma) e le sue responsabilità.

Il testo è in applicazione dal 5 giugno 2022 e d'allora le critiche e polemiche non mancano, in particolare sui risultati concreti e sui costi.

In un certo qual modo, seppure mai dichiarato, questo Consiglio formato da un numero ristretto di porporato, è subentrato per undici anni a ciò che sarebbero essere Concistori straordinari. Moltissimi eventi in questi anni del papato di Francesco dimostrano che il Pontefice non nutriva particolare attenzione per la collegialità nell’esercizio della gerarchia istituzionale.

Collegialità episcopale

∎Papa Leone fino ad oggi non ha espresso nessun proposito sulla riedizione per così dire del Consiglio

mercoledì 12 novembre 2025

Loredo. Chi provoca le tensioni nella Chiesa? E il Pellegrinaggio Summorum Pontificum #sumpont2025

Riceviamo e pubblichiamo.
"Papa Leone ha fatto un accorato appello affinché le tensioni nella Chiesa non diventino contrapposizioni ideologiche e polarizzazioni dannose. Chi provoca queste tensioni? Il cardinale Müller non ha dubbi: le gravi tensioni provengono dal progressismo che relativizza i sacramenti e l’insegnamento apostolico".
QUI e sotto il video integrale.

lunedì 10 novembre 2025

Costanza Miriano: "Ho un sogno

Bellissime riflessioni di Costanza Miriano, che ringraziamo, sul pessimo Percorso Sinodale CEI.
Luigi C.

di Costanza Miriano, 8-11-25

I have a dream. Ho un sogno. Che tra i Vescovi chiamati alla prossima assemblea CEI dal 17 novembre a votare ad Assisi il documento sinodale si alzi in piedi un novello san Benedetto, e parli, e trascini tutti, e gli articoli più assurdi del Documento sinodale vengano bocciati. Vescovi santi ce ne sono, e spero che qualcuno abbia il coraggio (e la possibilità) di dire apertamente la cosa più macroscopica che c’è da dire in merito alle cosiddette “aperture” alle persone che vivono stabilmente nel peccato, e cioè che Cristo è venuto prima di tutto a salvarci proprio dal peccato. Da tutti i peccati: dalla cattiveria, dall’avidità, dall’egoismo, la maldicenza, ma anche dall’adulterio, dalle relazioni contro natura, dall’aborto.
Il problema è che Cristo come salvatore dal peccato non credono più in tanti, neanche fra i pastori temo. Lo scrive magistralmente don Giuseppe Forlai nel suo Chiesa, Riflessioni sull’evaporazione del cristianesimo,

domenica 9 novembre 2025

LOREDO. Documento Sinodale pubblicato alla CEI (e Pellegrinaggio Summorum Pontificum): Cieco ai Segni dei Tempi? VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"Proprio mentre a San Pietro si riuniva un imponente pellegrinaggio tradizionalista, composto soprattutto da giovani, la CEI pubblicava un controverso documento nel quale ripropone la vecchia agenda ultraprogressista. Non capiscono che i venti della storia ormai soffiano dall’altra parte?".
QUI e sotto il video integrale.

mercoledì 5 novembre 2025

Pessimo Percorso Sinodale CEI: a che punto siamo?

E' stato approvato, purtroppo a larghissima maggioranza, dall'Assemblea dei Delegati,  il pessimo documento del Percorso Sinodale CEI.
QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e QUI MiL, che ha dato in esclusiva l'anteprina. sulla notizia e il testo della Bozza.
QUI il testo integrale approvato.
Molti di questi vescovi sono "ipocredenti": un esempio fra tutti, ascoltare la terribile intervista (QUI e sotto il video assurdo e raccapricciante) del Vice Presidente Cei mons. Francesco Savino. 
QUI il videoCorrado Gnerre: "Quali sono le radici filosofiche e teologiche di affermazioni come quelle di monsignor Savino?".
Ora dovrà passare attraverso la Plenaria CEI (poi tutto verrà inserito in un documento di "Orientamenti"), speriamo che qualcuno si opponga.
Pensiamo sia utile pubblicarte una breve serie di documenti sul tema, invitando soprattutto i Vescovi a ribellarsi alla lobby gay all'interno della CEI (addirittura con delegati civiluniti con un uomo, o vestiti da donna, QUI MiL).

lunedì 3 novembre 2025

Luis Badilla. Papa Leone e il Giubileo delle équipe sinodali. Il silenzio del Pontefice. Il grande evento per ora è sparito dai radar

Grazie a Luis Badilla per questa accurata analisi sul futuro del Sinodo.
Speriamo e preghiamo.
Luigi C.

Papa Leone e il Giubileo delle équipe sinodali e degli organismi di partecipazione. Resta ancora indecifrabile l’Assemblea ecclesia del 2028 sulla sinodalità. Il silenzio del Pontefice. Il grande evento per ora è sparito dai radar.

          Con un comunicato di lunedì 27 scorso si è concluso il pellegrinaggio giubilare dell'équipe sinodali e organi di partecipazione. La nota chiude anche il XVI Consiglio Ordinario della Segreteria Generale del Sinodo sottolineando: "Il Consiglio ha affidato alla Segreteria Generale il compito di elaborare una proposta operativa capace di integrare le esigenze e i temi emersi, aiutando ciascuno e tutti a mantenere il focus sulla sinodalità e gli obiettivi del cammino verso l’Assemblea ecclesiale del 2028."

          Questo è l'unico documento degli eventi tra il 24 e il 27 ottobre in cui è stata usata la dicitura "Assemblea ecclesiale 2028". Su questo obiettivo non ne ha parlato nessuno in questi giorni, neanche il Santo Padre.

Insomma, questa curiosa Assemblea è totalmente scomparsa dai radar e ciò fa pensare che è una questione problematica, irrisolta, vale a dire, che Leone XIV non ha deciso ancora cosa fare con questo evento del 2028

sabato 1 novembre 2025

Casalini e Zenone. "Due Chiese contrapposte". VIDEO sumpont2025

Mentre la Cei approva i gaypride, i giovani cattolici invece vanno al pellegrinaggio Summorum Pontificum e alla Messa Tradizionale. 
Due eventi successi a Roma negli stessi giorni dipingono una Chiesa con due volti: uno luminoso e uno tenebroso.
Ne parliamo con il nostro Luigi Casalini del blog Messainlatino e Giovanni Zenone.
QUI e sotto il video.

venerdì 24 ottobre 2025

mercoledì 22 ottobre 2025

Costanza Miriano sul Persorso Sinodale CEI. "Vi prego fermatevi!"

Una bella riflessione di Costanza Miriano sul pessimo documento sul Cammino Sinodale Cei
QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, MiL sulla notizia
QUI il testo integrale CEI.
Molti di questi vescovi sono "ipocredenti": un esempio fra tutti, ascoltare la terribile intervista (QUI e sotto il video assurdo e raccapricciante) del Vice Presidente Cei mons. Francesco Savino.
Luigi C.

di Costanza Miriano, 21-10-25

Bene, almeno ancora per un po’ non si insegnerà educazione sessuale nelle scuole. Ottimo risultato. Noi cattolici siamo contrari perché noi siamo quelli veramente liberi, quelli che non vogliono indottrinare, quelli che non vogliono che i loro figli siano indottrinati. Noi cattolici pensiamo che a scuola si debba imparare a usare il cervello, si debba faticare per conoscere il sapere conquistato da altri per impadronirsene, affinché con gli strumenti acquisiti a scuola ci si possano fare delle idee proprie, e ci si possa difendere dall’indottrinamento. La scuola non deve imporre contenuti, ma sviluppare un pensiero critico, e a questo fine è sicuramente molto più utile rompersi la testa su un problema di matematica, sulla fisica, affrontare la sfida quasi estrema di tradurre Aristotele senza copiare dal traduttore, che sorbirsi le lezioncine sulla fragilità della drag queen. E invece la scuola sta abbassando sempre più l’asticella, sempre meno fatica, sempre maggiore comprensione per chi non studia, sempre più lezioncine di morale già confezionata e masticata da altri (ovviamente solo una, quella del pensiero unico, ignorante, approssimativo e ovviamente chiuso a qualsiasi prospettiva ultraterrena).
Dicevo che alla notizia che l’educazione sessuale non verrà imposta nelle scuole ai nostri figli esultiamo noi cattolici. Ma purtroppo devo dire che con noi intendo noi credenti, non i vescovi ipocredenti che si apprestano a firmare un documento sinodale veramente non degno della grandezza della Chiesa. Un documento che al punto 30, dal significativo titolo Tutti tutti tutti,

martedì 21 ottobre 2025

Cammino Sinodale CEI. Dai gay ai divorziati

Grazie a Francesco Capozza de Il Tempo per questa analisi su pessimo Documento sul Cammino Sinodale CEI.
QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, MiL
QUI il testo integrale CEI.
Votino bene, i Vescovi e i delegati, il prossimo 25 ottobre.
Luigi C.

Francesco Capozza, Il Tempo, 21-10-25

«Errare humanum est, perseverare autem diabolicum». Questa locuzione latina, peraltro da molti attribuita a Sant’Agostino, si attaglia perfettamente a quanto sta accadendo in questi giorni nella Conferenza Episcopale italiana, la quale si appresta, sabato prossimo 25 ottobre, a (ri)votare un documento fortemente criticato da molti vescovi e già bocciato in occasione del precedente Sinodo della Cei svoltosi poche settimane prima della morte di Papa Francesco. Nei prossimi giorni l’Assemblea sinodale dei Vescovi italiani presieduta dal cardinale Matteo Zuppi persevererà nell’errore, discutendo e votando un testo pressoché identico a quello che pochi mesi fa nella votazione finale del 3 aprile non era stato approvato con una larghissima maggioranza di voti negativi (835 no su 854 votanti) facendo infuriare Bergoglio proprio negli ultimi giorni del suo cammino terreno. Quella che si è verificata in aprile è stata una «rivolta democratica» senza precedenti in seno alla Cei; mai, infatti, era accaduto che un documento ufficiale predisposto dagli uffici della Conferenza Episcopale italiana fosse bocciato con una così ferma e quasi totale levata di scudi. Dopo la batosta monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Carpi e vicepresidente Cei per l’Italia settentrionale che aveva presieduto i lavori di quell’assemblea sinodale, cercò di sdrammatizzare sottolineando che «le moltissime proposte di emendamento avanzate dai 28 gruppi di lavoro richiedono un ripensamento globale del testo». In realtà, dopo la lavata di capo fattagli da Papa Francesco, lo stesso Castellucci aveva fatto dietrofront facendo filtrare l’intenzione di «non voler cambiare una virgola» di quel documento.

sabato 18 ottobre 2025

Esclusiva: cattive news sul Cammino Sinodale CEI






Quarta puntata sulla pessima Bozza del Cammino Sinodale CEI: cattive news.
Qui sotto la mail, del 15 ottobre scorso in cui viene mandato, agli oltre 220 vescovi "operativi", il testo ultimo della Bozza del Cammino Sinodale Cei. 
Non ci pare ci sia alcuna differenza con la prima (QUI) bozza (malgrado le proteste di molti vescovi (QUI) e il testo finale (QUI). 
E' stata mantenuta la promessa di Mons. Castellucci, vicepresidente CEI, che sul documento disse di "non voler cambiare di una virgola" (soprattutto, ça va sans dire, i numeri 30 e 31 in tema di omosessualità e trans).
Questo testo, che verrà votato senza dibattito dall'Assemblea Generale dei Delegati il prossimo 25 ottobre a Roma (e con modalità "placet e "non placet", senza - stranamente - "iuxta modum"), verrà poi portato all'Assemblea Generale della CEI, ad Assisi, il prossimo 17\20 novembre, da cui uscirà un ulteriore documento, definitivo, di "orientamenti" da parte dei Vescovi.
Speriamo, ormai ci resta solo la virtù teologale della Speranza, non quella umana.


COMUNICAZIONE A TUTTI I VESCOVI:

"Agli E.mi Membri della Conferenza Episcopale Italiana
_____________________________

Eminenza, Eccellenza Reverendissima,
per incarico del Segretario Generale, S.E.R. Mons. Giuseppe Baturi, Le trasmettiamo

martedì 14 ottobre 2025

ESCLUSIVA. Delegati Assemblea Sinodale CEI e militanza "arcobalenita"

Nuova puntata sulla terribile Bozza del Cammino Sinodale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI): QUI il testo integrale ("IN ESCLUSIVA la bozza del Cammino Sinodale CEI: FERMATEVI FINCHE' SIETE IN TEMPO!"), QUI il seguito del Consiglio Permanente del 22\24 settembre a Gorizia ("IN ESCLUSIVA: la bozza del Cammino Sinodale CEI: gli sviluppi recentissimi. ¡No pasarán!?") e QUI in video commento ("Casalini e Zenone. "Vescovi contro il Cammino Sinodale CEI". VIDEO")
Aggiornamento di oggi. 
Il 4 ottobre scorso c'è stata la riunione dei delegati del Cammino Sinodale Ligure. 
Notiamo che uno dei delegati sinodali, Alessandro Noceto, nominato dalla Diocesi di Savona (in fondo al post il Regolamento di Elezione e un commento canonistico), sembra unito civilmente a un uomo (le foto della cerimonia sono staate postate su Facebook (pagina aperta a tutti e foto sotto) dal Reverendo...don Gabriele Semeraro, partecipante anch'esso alla "cerimonia"). Noceto si è distinto per un intervento all'ultima Assemblea a Roma, sempre del Cammino Sinodale (dal 31 marzo al 3 aprile scorsi), in cui ha detto che lamentava  il non muoversi nulla sull'accoglienza dei gay, che non c'era attenzione sul tema e occorreva riconoscimento maggiore della comunità LGBT. Sull'opportunità\liceità della nomina ad "incarichi ecclesiali" in generale vedere, ancora, parere canonistico in fondo al post. 
Le scelte personali di ognuno sono materia tra lo stesso e il suo confessore, ma quando sono pubbliche e si viene eletti ad incarichi ecclesiali le cose, ci pare, debbano essere diverse.
Sempre in questa Assemblea di Roma ci risulta sia spuntato un altro delegato, che ha dichiarato di essere stato in passato un seminarista, che sembrerebbe essersi presentato con abiti sostanzialmente muliebri e con borsetta e orecchino al naso. Non proprio il tipico abbigliamento adatto ad un evento ecclesiale ufficiale. 

sabato 4 ottobre 2025

Casalini e Zenone. "Vescovi contro il Cammino Sinodale CEI". VIDEO

Comincia la giusta reazione al cosiddetto "Cammino sinodale CEI" e parte proprio dai vescovi che non ne possono più di scivolamenti dottrinali e morali imposti "democraticamente".
Ne parliamo con il nostro Luigi Casalini del blog di messainlatino e con Giovanni Zenone, per valutare a che punto è la metastasi ecclesiale.
QUI e sotto il video.

giovedì 2 ottobre 2025

Casalini e Zenone. "Vescovi contro il Cammino Sinodale CEI". Video oggi giovedì 2 ottobre ore 18

Oggi giovedì alle ore 18,00 in diretta. 
Comincia la giusta reazione al cosiddetto "Cammino sinodale CEI" e parte proprio dai vescovi che non ne possono più di scivolamenti dottrinali e morali imposti "democraticamente". 
Ne parliamo con il nostro Luigi Casalini del blog di messainlatino e con Giovanni Zenone, per valutare a che punto è la metastasi ecclesiale.
QUI e sotto il video che potrete vedere oggi pomeriggio.

mercoledì 1 ottobre 2025

IN ESCLUSIVA: la bozza del Cammino Sinodale CEI: gli sviluppi recentissimi. ¡No pasarán!?

Nostre fonti in altissimo loco ci hanno confermato che durante il Consiglio Permanente CEI (22-24 settembre, Gorizia), diversi vescovi hanno espresso una critica veemente e sollevato preoccupazioni per l'assoluta eterodossia della bozza del Cammino Sinodale CEI. 

C'è una forte opposizione interna che speriamo venga ascoltata per fermare l'approvazione del documento.

Riportiamo una breve sintesi di quanto già pubblicato da MiL in data 23.9.2025 (qui)

1. Rimodellamento dell'Identità

  • Chiesa Orizzontale: Il testo pare definire la Chiesa come una "visione condivisa," quasi un club fondato sul consenso umano, ignorando la sua natura di realtà soprannaturale e Corpo Mistico di Cristo.
  • Missione laicizzata: La "pace" viene presentata con un linguaggio generico e umanitario, riducendo l'annuncio cristiano a un progetto sociale. La Chiesa rischia di apparire come un'agenzia umanitaria e non come portatrice della salvezza di Cristo.

2. Confusione Dottrinale

  • Ecclesiologia ambigua:

venerdì 26 settembre 2025

Lanzetta. "Santo Padre ci confermi nella Fede. Senza (troppe) interviste. VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"Papa Leone XVI di recente ha concesso una lunga intervista all’agenzia americana “Crux” per una sua biografia in spagnolo. I temi toccati sono vari: dalla guerra in corso, alle finanza vaticane e ai punti più caldi del dibattito all’interno della Chiesa, in particolare l’ordinazione femminile e il Sinodo, le persone cosiddette LGBT e la Messa in Latino. Dialogando con un fare molto attento alle parole, Papa Leone sembra voler tracciare un metodo con cui intende approcciarsi alla dottrina della Chiesa nelle questioni più dibattute, più che rivelare ciò che farà".
Reinformation.TV-Jeanne Smits: E’ davvero Leone un Francesco 2.0? “…L’intervista non è sicuramente una forma di espressione desiderabile, che aiuta a chiarire la confusione nel mondo in cui viviamo... Detto questo, è davvero notevole che tutta la stampa mainstream mondiale abbia presentato le risposte di Leone XIV come un rifiuto senza compromessi dell'ordinazione delle donne e delle unioni gay... ... Alla luce delle precedenti dichiarazioni di Leone XIV e di quelle rilasciate quando era ancora padre Robert Prévost sul matrimonio e la “cultura” LGBT,