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mercoledì 12 novembre 2025

Loredo. Chi provoca le tensioni nella Chiesa? E il Pellegrinaggio Summorum Pontificum #sumpont2025

Riceviamo e pubblichiamo.
"Papa Leone ha fatto un accorato appello affinché le tensioni nella Chiesa non diventino contrapposizioni ideologiche e polarizzazioni dannose. Chi provoca queste tensioni? Il cardinale Müller non ha dubbi: le gravi tensioni provengono dal progressismo che relativizza i sacramenti e l’insegnamento apostolico".
QUI e sotto il video integrale.

venerdì 24 ottobre 2025

domenica 5 ottobre 2025

Ideologia "woke", sviluppo tattico del Comunismo. VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"Le recenti dichiarazioni di S.Em.za Cardinale Müller indicano proprio il contrario. Lo si evince chiaramente in una sua intervista all'articolista cattolica Diane Montagna, la quale domanda se si può mettere l'ideologia "woke" sullo stesso piano del ("inesistente") Comunismo.  E la risposta è affermativa. Infatti, l'ideologia "woke" è una delle più recenti tattiche del Marxismo, matrice del Comunismo, come lo spiega chiaramente il Porporato".
QUI e sotto il video integrale.

lunedì 22 settembre 2025

Card.Müller. " Profeta o demolitore. Karl Rahner, chi era davvero costui?"

Utilissima analisi del card. Gerhard Ludwig Müller su Rahner.
Prefazione al libro di don Saklvatore Vitiello (QUI l'intervista all'Autore).
Luigi

Gerhard Ludwig Müller, Il Foglio, 10-9-25

Prefazione

del Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Roma

 

 Rahner oltre Rahner di Salvatore Vitiello è il frutto maturo di un lungo cammino: certamente del cammino personale e accademico dell’Autore, ma anche, potremmo dire, del cammino teologico-ecclesiale che va dal Concilio Vaticano II ai nostri giorni. Negli ultimi sessant’anni, la Chiesa ha visto formarsi al proprio interno un duplice “fronte”, o meglio, come chiaramente indicato da Benedetto XVI, una duplice, e perfino contraddittoria “ermeneutica conciliare”: quella della discontinuità e della rottura, e quella della riforma, nella continuità dell’unico soggetto-Chiesa. (cf. Benedetto XVI, Discorso alla Curia Romana, 22 dicembre 2005).

La prima ermeneutica ha sempre causato confusione nella dottrina e nella vita della Chiesa cattolica, “arruolando” parte della teologia moderna e avvalendosi, da subito, del favore dei mass-media, per i quali le categorie e gli interessi politico-ideologici oscurano la verità rivelata, che è stata affidata alla Chiesa da Gesù Cristo, il Verbo incarnato di Dio Padre, per la fedele e infallibile sua proclamazione a tutti gli uomini, sino alla fine del mondo (cf. Mt 28, 16-20).

domenica 10 agosto 2025

Card. Müller. Senza Cristo non ci sarà una nuova Europa

Grazie a Chiesa e post concilio per questa importante traduzione.
Luigi C.

Nella nostra traduzione da Infovaticana.comIl cardinale Müller: "Senza Cristo non ci sarà una nuova Europa"

CONFERENZA DI CHIUSURA DEL CORSO ESTIVO ISSEP

Presso l'imponente Monastero di San Lorenzo di El Escorial, e come solenne discorso di chiusura della Scuola Estiva ISSEP, Sua Eminenza il Cardinale Gerhard Ludwig Müller ha tenuto domenica scorsa, 20 luglio, una relazione intitolata "Orientamenti Cristiani per una Nuova Europa". In essa, il Prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede ha affrontato con fermezza teologica e chiarezza filosofica la crisi spirituale, morale e culturale che l'Europa sta attraversando, e ha proposto il Cristianesimo come unica bussola affidabile per la sua rigenerazione.
Davanti a un pubblico attento, Müller ha denunciato lo svuotamento antropologico delle ideologie post-umaniste, la colonizzazione nichilista del pensiero europeo e l'abbandono dell'anima cristiana del continente. Lungi dal limitarsi a un lamento nostalgico, il suo intervento è stato un appello a recuperare il fondamento trascendente della dignità umana: la persona creata a immagine di Dio e redenta da Cristo. Il Cardinale ha riaffermato la missione profetica della Chiesa in mezzo a una civiltà frammentata e ha ammonito che l'Europa, se desidera sopravvivere come civiltà libera e umana, deve riconciliarsi

sabato 21 giugno 2025

Giansoldati. "Leone XIV, pressing sul Papa per revocare limitazioni alla messa in latino, cardinale Burke: «Una persecuzione»" #papaleonexiv

Grande battaglia sulla Messa Tradizionale.
Luigi C.

Franca Giansoldati, Il Messaggero, 16-6-25

Contro la messa in latino c'è stata una vera e propria «persecuzione» da parte di Papa Francesco e delle strutture vaticane. Il cardinale americano Leo Burke ne parla apertamente, in un video, in cui riferisce anche di un colloquio avuto di recente con Leone XIV: «Spero che lui ponga fine alla persecuzione dei fedeli nella Chiesa che desiderano adorare Dio secondo l'uso più antico del rito romano» ha detto. Come si sa, sotto il pontificato precedente è partita una fortissima campagna di intolleranza, culminata in un Motu Proprio che di fatto ha azzerato tutto il cammino di Benedetto XVI verso il mondo più tradizionale per normalizzare persino i pochi scismatici lefebrviani rimasti (quelli che addirittura non hanno mai riconosciuto il Vaticano II).
Il Motu Proprio firmato da Francesco ha causato una ondata di insofferenza evidente e, nello stesso tempo, ha irrigidito la politica vaticana

venerdì 6 giugno 2025

Card. Müller: "elezione di Leone XIV opera dello Spirito Santo" - #papaleonexiv #spiritosanto #conclave #cardmuller #cardinalemuller

Continuamo i commenti sul pontificato di Leone XIV.
Sul sito LifeSiteNews, leggiamo un'intervista al card. Müller che ha affermato che l'elezione di Papa Leone XIV è stata opera dello Spirito Santo "Bisogna chiedersi come mai questa decisione sia potuta emergere così rapidamente da un collegio così eterogeneo", ha affermato il cardinale Müller a proposito dell'elezione di papa Leone XIV, attribuendola allo Spirito Santo.
Il cardinale ha poi parlato anche della MTL (della Messa tradizionale in latino), e, a questo link al sito InfoVaticana, anche del sinodo. 
Roberto

(LifeSiteNews 21/05/2025) — Il cardinale Gerhard Müller ha espresso la sua convinzione che l'elezione di papa Leone XIV sia stata opera dello Spirito Santo.

In un'intervista condotta in tedesco dal giornalista Andreas Wailzer di LifeSiteNews, il cardinale Müller ha ricordato la sua partecipazione al conclave che ha eletto papa Leone XIV il cardinale Robert Francis

martedì 13 maggio 2025

Winfield\AP. "I conservatori nutrono una cauta speranza che Leone XIV ripristini il rigore del papato" #papaleonexiv

Continuiamo l'analisi sul nuovo pontificato di Leone XIV.
Molto interessanti le parole del Card. Gerhard Müller
Luigi C.


CITTÀ DEL VATICANO (AP) — Si sono presentati al conclave della scorsa settimana in netta inferiorità numerica e irritati dopo essere stati messi da parte da Papa Francesco per 12 anni.
E tuttavia i conservatori e i cattolici tradizionalisti sono cautamente ottimisti riguardo alla storica elezione di Papa Leone XIV , speranzosi che egli riporterà il rigore dottrinale al papato, mentre i progressisti intuiscono che continuerà il programma riformista di Francesco.
Il cardinale Gerhard Müller, un titano del blocco conservatore, ha dichiarato lunedì di essere molto soddisfatto dell'elezione e di aspettarsi che Leone XIV avrebbe sanato le divisioni che si erano intensificate durante il pontificato di Francesco. Müller, che è stato licenziato da Francesco come responsabile dottrinale del Vaticano, ha suggerito come primo passo che Leone XIV ripristinasse l'accesso alla vecchia Messa latina, che il suo predecessore aveva fortemente limitato.

"Sono convinto che supererà queste tensioni superflue (che sono state) dannose per la Chiesa", ha dichiarato Mueller in un'intervista all'Associated Press. "Non possiamo evitare tutti i conflitti, ma dobbiamo evitare quelli non necessari, quelli superflui".

Il suo senso di speranza è significativo, dato che i cardinali conservatori sono entrati in conclave in svantaggio numerico. Francesco ha nominato 108 dei 133 elettori, tra cui l'ex cardinale Robert Prévost e altri pastori a sua immagine.

mercoledì 30 aprile 2025

Il cardinale Müller: "Gli scismi nella Chiesa ci sono sempre stati quando non c'è chiarezza nella dottrina" "#sedevacante #conclave

Utile intervista al Card. Müller.
"D. Pensa che Francesco abbia cercato la popolarità?
R. Sì. Essere vicini al popolo di Dio è la missione di ogni pastore della chiesa, il populismo è un'altra cosa. Ma non voglio criticarlo, è il nostro secolo, con questi mezzi di comunicazione? Il Papa ha detto spesso: sono il parroco del mondo. Non credo che questa sia la verità. Il parroco è il parroco. Sì, capisco cosa voleva dire, ma l'impressione è che i vescovi e i parroci siano solo gli strumenti per moltiplicare le parole del Papa. E con tutte queste interviste del Papa, ogni giorno c'era un messaggio, questo non mi sembra adeguato".
The Catholic Thing – Don Paul Scalia: "La Fede e il Papato: La prima e fondamentale responsabilità del Papa è quella di preservare e trasmetter il deposito della Fede",
QUI gli altri nostri post sulla Sede Vacante e sul Conclave 2025.
QUI gli altri nostri post sulla morte del Santo Padre Francesco e sui commenti al suo pontificato.
Luigi C.

EL PAÍS 29 aprile 2025

Uno dei leader del settore conservatore e dell'opposizione più dura a Francesco critica anni di "papacentrismo" e avverte che un pontefice deve dire la verità della fede, "che piaccia o no", senza rispondere alle aspettative politiche.



Il cardinale tedesco Gerhard Ludwig Müller (Magonza, 77 anni) è stato negli anni una delle voci più forti e prominenti dell'opposizione a Papa Francesco, e probabilmente la più rispettata. Non solo per la sua solida preparazione teologica - è stato prefetto della Dottrina della fede sotto Benedetto XVI e ha continuato sotto Francesco fino a quando quest'ultimo non lo ha rimosso nel 2017 - ma anche perché è sempre stato un critico duro, ma diretto e aperto in lettere, articoli e interviste. Nel conclave è a capo del settore più conservatore, che spera in una correzione di rotta della Chiesa, dopo un Papa che è stato accusato di debolezza dottrinale, confusione istituzionale e decisioni erratiche e autoritarie. Ecco perché parlare con lui dà un'idea di cosa pensa la parte della Chiesa più ostile a Francesco. Nell'ufficio della sua casa di Roma, risponde circondato da centinaia di libri perfettamente ordinati.

Domanda: Come vive in questi giorni?

Risposta: Beh, i media, i politici, pensano in categorie di destra, sinistra, conservatori, liberali. C'è una secolarizzazione del pensiero. Dovremmo meditare sulla missione del Papa non solo secondo queste categorie mondane. È difficile descrivere la missione della Chiesa, è soprannaturale. La sua essenza è il corpo di Cristo, vero uomo, vero Dio. In analogia con questo, la Chiesa è composta da elementi divini e umani... ed è per questo che ci sono sempre degli scandali (sorride). Siamo umani come tutti gli altri.

P. Lei è stato molto critico nei confronti di Francesco, qual è la sua critica principale, cosa dovrebbe essere corretto?

lunedì 28 aprile 2025

Cardinale Müller “Chiesa rischia scisma con un altro Papa Francesco”

Continuiamo le analisi sul prossimo Conclave.
"Conclave 2025, il cardinale Müller ritiene che la Chiesa rischi uno scisma eleggendo un Papa come Francesco e lo critica per la sua ambiguità su alcuni temi".
QUI LifeSiteNews: "Il cardinale Müller afferma che sarebbe "catastrofico" se il conclave eleggesse un "papa eretico"".
QUI Informazione Cattolica: "Mons. Seccia: “Müller ha ragione”"
Luigi C.


L’ombra di un ipotetico scisma si allunga su San Pietro nelle ore in cui il mondo cattolico si appresta a dare l’ultimo saluto a Papa Francesco prima di avere una nuova guida. Ma è proprio su quest’ultimo aspetto che emergono timori e preoccupazioni, come quelle del cardinale Gerhard Müller, esponente di spicco dell’ala conservatrice, le cui parole evidenziano le tensioni tra le correnti conservatrici

sabato 26 aprile 2025

Franca Giansoldati intervista il card. Müller sul prossimo Conclave

Proseguiamo le analisi sul pontificato di Francesco e sul prossimo Conclave.
Grazie a Franca Giansoldati per questa intervista molto interessante al card. Gerhard Ludwig Müller.
"Da teologo per me è importante che la dottrina della Chiesa rimanga il centro di tutto. La dottrina non è una sorta di teoria sul mondo, qualcosa di intra-mondano, ma è la confessione della fede, la liturgia, la pastorale, un sentiero di verità rivelate da Dio valida per offrire l'orientamento morale ai fedeli". 
QUI X.
Luigi C.

Franca Giansoldati, Il Messaggero, 26-4-25

Cardinale Gerhard Muller, lei è stato prefetto del Dicastero della Fede e ha curato tutta l'opera omnia del teologo Joseph Ratzinger per un totale di 16 volumi. In questi giorni è impegnato nelle Congregazioni generali e presto prenderà parte alle elezioni per il prossimo Papa. Secondo lei il conclave sarà lungo o corto?

«Dipenderà tutto dal pre-conclave e da quanti chiarimenti ci saranno nei tanti punti che dovremo discutere. Occorrerà valutare se esiste un candidato con un profilo di spicco, capace di emergere, di fare riflettere, di garanzia. Si dovrà parlare naturalmente della situazione complessiva della Chiesa, delle sfide che ha davanti, e del concetto di papato. A me vengono in mente parecchie riflessioni».

Per esempio?

«La prima: cosa è il papato teologicamente? È un ruolo che non va di certo ancorato a logiche mondane che potrebbero far pensare che il Papa incarni solo un grande potere politico e ideologico. Ideologico nel senso che non ci si può concentrare su temi di sfondo, per esempio la questione degli omosessuali. Sarebbe fuorviante. Per il Papa la cosa più importante è praticare il Vangelo, dare speranza, illuminare ogni uomo su questa terra, dai politici, ai leader ma anche alle persone comuni».

venerdì 25 aprile 2025

Il cardinale Müller sul conclave: “Fine di un’era, non verrà eletto un successore di Papa Francesco”

QUI il video de La 7: "Parole forti arrivano dal cardinale tedesco Müller, esponente dell'ala cosiddetta conservatrice. In un'intervista al quotidiano La Repubblica parla di un'era che si è chiusa, sostenendo che su gay, donne e Islam ci sono state ambiguità da parte di Bergoglio. La premessa sbagliata, ribadisce Müller, è confondere la Chiesa con un'organizzazione politica, come il World Economic Forum o le Nazioni Unite".
QUI l'intervista del card. Müller: “Si chiude un’era, su donne, gay e Islam ci sono state ambiguità”.
E' ora, salva reverentia, che qualcuno dica parole chiare sugli ultimi dodici anni

martedì 22 aprile 2025

Haynes. "Il cardinale Müller mi ha parlato della morte di Papa Francesco"

QUI X Michaul Haynes con le dichiarazioni del card. Müller: "In quest'ora affidiamo alla misericordia di Dio Papa Francesco, che l'ha annunciata incessantemente ai cristiani e a tutti gli uomini di buona volontà. E chiediamo al Signore e al capo della Chiesa che ci mandi un nuovo successore di Pietro che raduni il gregge di Dio come un buon pastore,

domenica 16 marzo 2025

Francesco. Non si è fermato il discorso sulla successione

Grazie a Stefano Pitrelli per questa analisi sul prossimo, eventuale, Conclave.
"Con Donald Trump alla Casa Bianca, alcuni avranno questa sensazione di una vendetta americana che domina il mondo e lo getta nel caos", ha detto. "Francesco ha sfidato Trump con forza, e la chiesa considererà se Trump, Elon Musk e figure simili in Europa siano la vera sfida che il prossimo papa dovrà affrontare, o se vogliono un papa che veda il relativismo e le questioni dottrinali come la minaccia più grande, come ha fatto Benedetto XVI".
Luigi C.


CITTÀ DEL VATICANO — Tra i candidati ci sono cardinali provenienti da Asia e Africa, anche se nei corridoi della Santa Sede si vocifera anche di un ritorno al pozzo d'Europa. In una chiesa in cui i tradizionalisti intransigenti hanno litigato con Papa Francesco, alcuni vedono la necessità di un pacificatore. Altri credono che un Vaticano in crisi finanziaria richieda prima di tutto una raccolta fondi.
I funzionari del Vaticano avvertono che è irrispettoso discutere del conclave che eleggerà il successore di

venerdì 14 marzo 2025

il Cardinale Müller e la Resistenza del sacerdote cattolico

Riceviamo e pubblichiamo.
"In questa puntata di “Fatima... non finisce qui!”, il Prof. Braccesi condivide alcuni stralci di una conferenza del cardinale Gerhard Müller, dal titolo “Verità e missione del sacerdote cattolico”, tenuta di recente a Roma nell’ambito del Terzo incontro internazionale delle Confraternite del clero cattolico. Spicca la frase iniziale "Il vero pericolo per l’umanità oggi  consiste nei gas serra del peccato, nel riscaldamento globale dell’incredulità e nel decadimento transumanista della moralità, quando nessuno più conosce o insegna la differenza tra il bene e il male"".
InfoVaticana – Redazione: La tempesta calmata e la Chiesa oggi. “Al di là degli scandali, la crisi attuale ha le sue radici nella confusione dottrinale. L'ambiguità è diventata una strategia di comunicazione da Roma: risposte vaghe e aperte all'interpretazione su questioni cruciali, come la comunione dei divorziati risposati, l'intercomunione con i protestanti o l'insegnamento morale sull'identità sessuale. La Chiesa, che è sempre stata un faro di verità, sembra essere caduta in un pericoloso relativismo. Questo relativismo è aggravato dall'artificiale contrapposizione tra dottrina e pastorale, come se la misericordia potesse esistere senza verità. Si insiste sull'accoglienza, ma si omette l'invito alla conversione. Di conseguenza, il senso del peccato si offusca e i fedeli sono confusi. (…) Sì, la tempesta infuria e sembra che la barca di Pietro stia affondando. Ma Cristo è ancora a bordo. Come agli apostoli, ci chiama a confidare e a remare. Il futuro della Chiesa non è nelle mani dei politici o dei gerarchi, ma nella fedeltà dei santi, dei martiri e di ogni fedele che decide di vivere il proprio credo senza compromessi. L'ultima parola non spetta ai nemici della Chiesa, ma a Colui che ci ha promesso: Le porte dell'inferno non prevarranno contro di essa".
QUI e sotto il video integrale.

sabato 8 marzo 2025

Loredo. La forza della Chiesa e del Papato. VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"La malattia di Papa Francesco, seguita con apprensione perfino dai non cattolici, mostra il prestigio e la forza della Chiesa e del Papato che, nonostante tutto, rappresenta un punto di riferimento anche per gli avversari. Importanti intellettuali ci invitano a rifletterci".
Per il Papa, contro la "papolatria".
QUI e sotto il video integrale.

martedì 4 marzo 2025

Card. Müller. I cardinali devono stare attenti al mondo "anticristiano" quando scelgono un nuovo papa

Mentre la Chiesa affronta crisi sempre più profonde, il cardinale Gerhard Müller ha dichiarato a LifeSiteNews che, al prossimo conclave, i cardinali non dovranno cercare un papa a immagine del suo predecessore, ma piuttosto un vero successore di San Pietro che sostenga gli insegnamenti di Cristo senza compromessi.
"Ora, la gente dice che il Papa è un papa molto moderno, il che è positivo per la Chiesa di oggi, ma [questo] è moderno nel senso mondano. [Dicono] che abbiamo bisogno di un nuovo papa che sia il suo successore e [il papato] non tornerà indietro".
Grazie Michael Haynes, QUI su X: “Spero che nel Collegio dei Cardinali ci sia una riflessione più profonda sulla condizione e la situazione della fede e della Chiesa in questo mondo postcristiano o anticristiano”.
QUI Il Nuovo Sismografo\Il Messaggero: "Card. Muller: "Nella Chiesa c'è bisogno di unità". "Dimissioni? Un Papa non va in pensione".
Crisis Magazine – Daniel Gallagher: "C’entra la geopolitica nell’elezione papale?: “Se avete qualche dubbio che la geopolitica debba avere un ruolo nelle elezioni papali, pensate a questo: scegliendo qualcuno che prenda il posto del povero pescatore della Galilea, i cardinali eleggono anche il capo di un'entità giuridica sovrana ai sensi del diritto internazionale che partecipa attivamente alle relazioni internazionali bilaterali e multilaterali attraverso l'accreditamento e l'accoglienza di rappresentanti diplomatici e la ratifica di trattati. Se pensate che la Santa Sede

domenica 2 marzo 2025

Papa Francesco e le dimissioni, il cardinale Müller: «Previste solo in casi molto gravi, dalla Croce non si scende»

Sui problemi, anche canonici, della malattia di Francesco e dei suoi possibili sviluppi, ci pare utile proporre l'intervista che Franca Giansoldati ha fatto al card. Gerhard Ludwig Müller domenica scorsa. Ci sembra molto interessante.
Luigi C.

Franca Giansoldati, 23-2-25, Il Messaggero

«Le dimissioni di un Papa, di qualsiasi Papa, a mio parere non possono essere considerate una opzione. Dalla Croce non si scende, esattamente come indicano le scritture». Da un chilometrico scaffale carico di libri, il cardinale teologo Gerhard Muller estrae un volume rosso, un Vangelo, lo apre, indicando un passo.

In questi giorni che circolano ipotesi di dimissioni e fioriscono le voci malevole di morte (anche ieri sono circolate altre fake news sulla salute di Francesco a dispetto delle rassicurazioni dei medici del Gemelli) lei che viene annoverato tra i conservatori più critici di questo pontificato, cosa ne pensa?

giovedì 27 febbraio 2025

Spuntoni. "Se anche pregare per il papa malato diventa una colpa" - #papafrancesco

Anche con il Papa nelle condizioni sanitarie in cui è, il suo cerchio magico cerca di mettere zizzania.
QUI Nico Spuntoni su X: "Sul #rosario per il #Papa di Becciu, Burke and Müller: sicuri che i corvi siano tra i cardinali “critici”? @tempoweb"
Luigi C.

Nico Spuntoni, Il Tempo, 26-2-24

Se anche pregare per il papa malato diventa una colpa

Le immagini dei cardinali residenti a Roma uniti in preghiera a San Pietro per la salute del Papa hanno ricordato a tutti cos’è davvero la Chiesa: come da definizione di Francesco, dove «il mondo vede conservatori e progressisti; lo Spirito vede figli di Dio». E così, sfidando il freddo romano, sono scesi in piazza a recitare il rosario non solo i cardinali con un incarico in Curia, ma anche chi è stato pensionato da tempo senza troppi complimenti. Ha fatto notizia la presenza a San Pietro dei cardinali Raymond Leo Burke e Gerhard Müller, autori di diverse osservazioni critiche in questi anni nei confronti di alcuni provvedimenti presi dal pontefice regnante.

Il Cardinale Müller a Napoli: «Ingiusto sopprimere le messe in latino»

Conferenza del Card. Gerhard Ludwig Müller  dedicata al tema del ritorno della Tradizione.
QUI l'intervista a Roma, da leggere tutta.
AGI card.Muller, non giusto sopprimere messa con rito antico: Napoli, 23 feb. - "Sulla celebrazione della Messa in latino da parte dei Vescovi occorre maggiore liberalita'. Non si tratta di sopprimere i sacramenti, ma di aprirli alla gente". Cosi' il cardinale Gerhard Muller, parlando con l'AGI a Napoli, dove ha tenuto una affollata conferenza in un albergo del centro sul tema 'Nessuna novita' e' possibile senza la Tradizione' su invito dei gruppi di fedeli che partecipano alla Messa in rito antico. "Ricevere i sacramenti e celebrarli - ha aggiunto l'ex prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede - e' piu' importante che unificare i riti della Chiesa, che sono piu' di 20. I fedeli del rito antico non esprimono una distanza o una separazione dalla Chiesa, e vescovi e sacerdoti debbono concentrarsi sul fatto che la gente venga in chiesa piuttosto che su un'unica forma del rito latino, quella ordinaria. Papa Benedetto XVI aveva trovato una ottima soluzione, parlando di una forma 'extraordinaria' del rito romano". "Non e' giusto per un pastore sopprimere la Messa in rito antico perche' ci si vuole presentare come esecutori di un ordine che viene dall' alto. L'obbedienza e la disciplina hanno per scopo la purezza della chiesa, non l'uniformita'. La chiesa non e' una caserma con obbedienza militare, ha una dimensione spirituale. L'unificazione dei riti