Vi proponiamo – in nostra traduzione – l’articolo del prof. Peter Kwasniewski pubblicato il 21 agosto sul sito Tradition & Sanity, in cui riporta la cronaca dettagliata, giorno per giorno e con un ricchissimo corredo di fotografie, della 5ª Peregrinación Nuestra Señora de la Cristiandad, l’annuale pellegrinaggio della Tradizione cattolica da Oviedo a Covadonga (Spagna), svoltosi il 26, 27 e 28 luglio.
L’articolo, molto personale, rappresenta più di un semplice seppur appassionante diario: è la vivace e coinvolgente narrazione di un giovane popolo, dei giovani fedeli cattolici legati alla Tradizione che si trovano a percorrere, sostenendosi, una cammino nella terra di San Giacomo e di re Pelayo, per testimoniare la rinascita del Cristianesimo, perché – come l’autore rileva – «la Cristianità non è morta, è solo addormentata».
E alla fine l’autore propone i modi per fare rinascere la civiltà cristiana: «Se un numero sufficiente di Cattolici farà queste cose, la Cristianità comincerà a tornare, qua e là, prima in piccole zone, come i primi fiori primaverili che spuntano dalla neve, e poi in vaste aree di assimilazione, come la Reconquista della Spagna».
L.V.
Tre giorni di preghiera, penitenza, fratellanza e appagamento
Alla fine del mese scorso, nei tre giorni dal 26 al 28 luglio, ho partecipato alla 5ª Peregrinación Nuestra Señora de la Cristiandad, che inizia nell’antica città e sede arcivescovile di Oviedo e termina alla Basílica de Santa María la Real di Covadonga, costruita per commemorare la vittoria del re Pelayo sui musulmani nel 718, considerata l’inizio della Reconquista della penisola iberica, poiché i musulmani furono gradualmente cacciati nel corso degli otto secoli successivi fino alla loro definitiva sconfitta a Granada.
È stato un pellegrinaggio splendido. Sono davvero



















