Pubblichiamo la traduzione di un articolo QUI, dal blog Secretum Meum Mihi, che propone la traduzione spagnola di una risposta del Cardinal Robert Sarah, all'interno di una più ampia intervista, QUI il rimando all'originale in francese su Valeurs Actuelles. "Non dovremmo forse ammettere che molte celebrazioni li deludono, che non vi trovano ciò di cui la loro anima è profondamente assetata? Molte liturgie desacralizzate li lasciano affamati. [...] Regna nella Chiesa un profondo malessere e una vera sofferenza riguardo alla liturgia".
Questa traduzione è stata realizzata grazie alle donazioni dei lettori di MiL.
Luigi
Il cardinale Sarah su Traditionis Custodes: "Regna nella Chiesa un profondo disagio e una vera sofferenza riguardo alla liturgia"
Valeurs Actuelles, 22 dicembre 2022, presenta un'intervista al Cardinale Robert Sarah, prefetto emerito del Dicastero per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti. Traduzione di Secretum Meum Mihi di una delle risposte in cui gli viene chiesto specificamente del motu proprio Traditionis Custodes.
Il motu proprio Traditionis Custodes ha suscitato molte incomprensioni e scoraggiamento tra i cattolici legati al rito tradizionale: cosa dire ai sacerdoti che celebrano in latino e che sono scoraggiati dall'ostilità che subiscono? Come spiegare la discrepanza tra il successo di questa liturgia, soprattutto tra i giovani, e la diffidenza che suscita in una parte della Chiesa?
La liturgia non è un aspetto secondario, ma esprime e modella il nostro modo di entrare in relazione con Dio. La liturgia non è una vaga scelta opzionale, ma una fonte fondamentale dell'anima cristiana. È il riconoscimento, la venerazione e la celebrazione dei misteri cristiani e dell'azione divina. Le forme di culto danno forma alla nostra cultura cristiana. Infatti, nella liturgia, tutti i nostri gesti e tutte le nostre parole sono stati purificati e cesellati da secoli di esperienza cristiana. La liturgia obbedisce a schemi codificati, ereditati da mille generazioni.
Ogni anima cerca Dio, la sua grandezza, la sua maestà e la sua bellezza.
Ma dobbiamo avere il coraggio e la lucidità di renderci conto che la liturgia cattolica oggi è malata. Lo stesso Papa Francesco lo ha sottolineato. Perché tanti giovani sono affascinati dalla liturgia antica?