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Visualizzazione post con etichetta Cardinalis (rivista). Mostra tutti i post
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lunedì 30 dicembre 2024

The College of Cardinals Report (Collegio cardinalizio: una rassegna). Chi sono. Che posizioni hanno

Vi proponiamo – in nostra traduzione – la presentazione del sito The College of Cardinals Report (La rassegna del Collegio cardinalizio), del quale avevamo già scritto QUI su MiL-Messainlatino.it; QUI la presentazione di Sandro Magister sul sito Diakonos.be.
Sì tratta di un meritorio e quanto mai indispensabile lavoro coordinato da due prestigiosissime firme internazionali, ben note anche ai nostri lettori – i giornalisti vaticanisti Edward Pentin e Diane Montagna – che ha l’obiettivo di far conoscere con rigore ed obiettività il pensiero dei Cardinali tra i quali sarà scelto il prossimo Papa, e in modo più approfondito quelli che, oggi, sono considerati i candidati potenzialmente più «papabili».
Il risultato è offerto non solo ai Cardinali che comporranno il prossimo collegio elettorale che si riunirà in conclave, ma anche al pubblico dei fedeli, per aiutarli a conoscere concretamente colui che i Cardinali elettori saranno chiamati ad eleggere come successore del Principe degli Apostoli: uno strumento ad oggi unico, che sarà continuamente arricchito con aggiornamenti accuratamente verificati.

L.V.



Siamo un team internazionale e indipendente di giornalisti e ricercatori cattolici che si sono riuniti per assistere i membri del Collegio cardinalizio fornendo loro profili approfonditi dei Cardinali che saranno Papa.

In collaborazione con

lunedì 24 luglio 2023

Dalla rivista 'Cardinalis': "Intervista del Cardinale Arinze per Cardinalis" (5) #cardinalis

Riceviamo e pubblichiamo ringraziando l'editore.
Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
Con molto piacere, riceviamo dalla redazione la traduzione autorizzata di alcuni interessanti articoli che possiamo proporre ai nostri lettori.
"Dobbiamo ricordare Papa Benedetto XVI come un grande maestro della Fede Cattolica, un amante della Sacra Liturgia e un promotore del Sacro Sacerdozio. [...] Ho ammirato Papa Benedetto soprattutto per la sua alta statura teologica profondamente cattolica e per la sua chiara evangelizzazione attraverso l'insegnamento e i libri. [...] Ricordo che Papa Benedetto volle rendere più facile la scelta tra il Rito Ordinario (Novus Ordo Missae) e il Rito Straordinario (Rito Tridentino) perché, ha spiegato, il Rito Tridentino ha santificato la Chiesa per secoli e va dunque mantenuto."
Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis numero 4.
QUI i numeri precedenti su MiL.
Luigi


Intervista del Cardinale Arinze per Cardinalis


1) Eminenza, ci fa un riassunto della sua traiettoria?

Sono nigeriano, nato il 1° novembre 1932 a Eziowelle, nell'arcidiocesi di Onitsha. Sono entrato nel Seminario minore nel 1947, poi nel Bigard Memorial Seminary, a Enugu, nel 1953 e nel Collegio Urbano di Propaganda Fide, a Roma, nel 1955; lì sono stato ordinato sacerdote nel 1958, poi Vescovo ausiliare di Onitsha nel 1965 e sono stato Arcivescovo di Onitsha dal 1967 al 1985; sono stato

sabato 22 luglio 2023

Dalla rivista 'Cardinalis': "Quale funzione hanno i cardinali?" (4) #cardinalis

Riceviamo e pubblichiamo ringraziando l'editore.
Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
Con molto piacere, riceviamo dalla redazione la traduzione autorizzata di alcuni interessanti articoli che possiamo proporre ai nostri lettori.
"Non potendo sempre svolgere il loro ruolo a priori, i cardinali contribuiscono in modo più sottile, attraverso canali meno formali. In questo numero potete leggere un'intervista al cardinale Arinze, che offre una visione molto chiara della dottrina cattolica sull'omosessualità, e al cardinale anonimo che ha pubblicato il manifesto "Perché sono ancora cardinali?"
Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis numero 4.
QUI i numeri precedenti su MiL.
Luigi


Quale funzione hanno i cardinali?

"Perché sono ancora cardinali?". Questo è il titolo di un manifesto inviato al Cardinalis da un membro del Sacro Collegio.

Il ruolo attuale del cardinalato è discutibile. Sebbene il diritto canonico stabilisca che "i Cardinali assistono il Romano Pontefice […] nei diversi uffici ricoperti prestandogli la loro opera nella cura soprattutto quotidiana della Chiesa universale" (Can. 349), va detto che un certo numero di loro non svolgono più questa funzione, per volontà del Papa.

In primo luogo, ci sono pochissimi concistori,

mercoledì 19 luglio 2023

Dalla rivista 'Cardinalis': "Come sarà il sinodo sulla sinodalità?" (3) #cardinalis

Riceviamo e pubblichiamo ringraziando l'editore.
Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
Con molto piacere, riceviamo dalla redazione la traduzione autorizzata di alcuni interessanti articoli che possiamo proporre ai nostri lettori.
"
 Laici e laiche, in realtà, già venivano invitati per prendere parte al Sinodo, facevano parte dei Circoli minori, prendevano la parola. Ma erano uditori, non votavano i modi, ovvero i paragrafi del documento finale che veniva consegnato al Papa. Ora, invece, il voto viene dato a tutti, senza più distinzione. Il Sinodo dei vescovi diventa, così, più simile ad iniziative come i Sinodi diocesani, dove già laici e sacerdoti si riuniscono insieme ai loro vescovi, e hanno la stessa dignità di partecipazione".
L'articolo è stato scritta prima dell'uscita dell'Instrumentum Laboris.
Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis numero 4.
QUI i numeri precedenti su MiL.
Luigi

Come sarà il sinodo sulla sinodalità?

Di Andrea Gagliarducci

 Come sarà il prossimo sinodo sulla sinodalità? Mentre si attende il documento di lavoro dell’assise che si riunirà il prossimo ottobre, ci sono già dei segnali di quello che potrebbe essere il dibattito che si svolgerà al Sinodo. I temi, in fondo, sono tutti lì, nei sette documenti finali delle assemblee continentali che, tra febbraio e marzo, si sono riunite per discutere dei temi del sinodo e valutare ipotesi di discussione.

sabato 15 luglio 2023

Dalla rivista 'Cardinalis': "Perché sono ancora cardinali?" (2) #cardinalis

Riceviamo e pubblichiamo ringraziando l'editore.
Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
Con molto piacere, riceviamo dalla redazione la traduzione autorizzata di alcuni interessanti articoli che possiamo proporre ai nostri lettori.
Questo articolo è stato scritto da un Cardinale "anonimo".
"In altre parole, un esercizio vicariante e autentico del ministero pastorale, per il quale l'ordinazione sacra è sempre stata un prerequisito. Il Vaticano II ha stabilito proprio questo. Ma ora il Praedicate Evangelium rompe con questa tradizione. Oggi un laico, o una donna, può addirittura diventare prefetto di tale dicastero, come viene ora chiamato, e quindi agire con autorità anche nei confronti dei vescovi".
Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis numero 4.
QUI i numeri precedenti su MiL.
Luigi

Perché sono ancora cardinali?

Ci sono dieci canoni - in particolare alcuni paragrafi, cioè i can. 349-359, che compaiono nel capitolo 3 del Codice di Diritto Canonico, intitolato "De Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalibus". Questi cardinali non solo hanno il diritto di eleggere un nuovo papa in caso di sede vacante, ma sono anche chiamati ad assistere il papa, sia come collegio, per dare consiglio su problemi importanti, sia come titolari di vari incarichi, soprattutto per occuparsi di questioni che riguardano tutta la Chiesa. Questo avviene principalmente nei concistori convocati dal papa.

Così accadeva fino alla promulgazione del nuovo CCC da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 1983.

Sotto il suo successore Benedetto XVI, tuttavia, si intravedeva già uno sviluppo che passo dopo passo faceva apparire il cardinalato, fatta eccezione per l'elezione del Papa, più come una distinzione per vescovi provati, tra gli altri, che non come una partecipazione al governo della Chiesa universale.

venerdì 14 luglio 2023

Dalla rivista 'Cardinalis': "Michael Czerny, il Cardinale gesuita che sembra essere nell’orecchio del Papa" (1) #cardinalis

Riceviamo e pubblichiamo ringraziando l'editore.
Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
Con molto piacere, riceviamo dalla redazione la traduzione autorizzata di alcuni interessanti articoli che possiamo proporre  ai nostri lettori.
"Il suo universo di riferimento non era quello di Benedetto XVI, ma era piuttosto quello degli ambienti gesuiti e progressisti degli Anni Settanta e Ottanta del secolo scorso".
Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis numero 4.
QUI i numeri precedenti su MiL.
Luigi

Michael Czerny, il Cardinale gesuita che sembra essere nell’orecchio del Papa 

Quando Papa Francesco ha deciso nel 2022 di recarsi in Canada per un “viaggio penitenziale” per rimarginare le ferite di ciò che è successo nelle scuole residenziali, ha ascoltato anche il consiglio di un cardinale gesuita che gli sta molto a cuore. Padre Michael Czerny, infatti, sembra essere il cardinale che più di tutti, in questo momento, incarna le idee e il profilo del Papa. 
Canadese, ma nato nel 1946 a Brno, in Repubblica Ceca (allora Cecoslovacchia), il Cardinale Czerny ha mostrato sin da subito una chiara opzione fondamentale verso quelli che sono i temi della giustizia sociale. 

giovedì 24 novembre 2022

Dalla rivista 'Cardinalis' #7\3: "Il cardinale Tagle, il "Francesco asiatico"" #cardinalis

Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
Con molto piacere, riceviamo dalla redazione la traduzione autorizzata di alcuni interessanti articoli che possiamo proporre - in esclusiva in italiano per MiL - ai nostri lettori.
Luigi

Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.

 Il cardinale Tagle, il "Francesco asiatico"

 Considerato il "Francesco asiatico", il cardinale Luis Tagle, spesso soprannominato "Chito", possiede non solo caratteristiche simili a Jorge Bergoglio e una vasta esperienza pastorale e amministrativa, ma anche una significativa formazione teologica e storica.

 Non teme di condividere le sue emozioni e i suoi sentimenti in pubblico - sembra addirittura desideroso di farlo - e spesso mostra  un lato giocoso, come quando balla con i giovani o celebra la Messa in modo popolare e disinvolto.[1] Tuttavia, Tagle, 65 anni, è conosciuto come un astuto negoziatore che utilizza tattiche politiche con raffinatezza. La sua formazione dai gesuiti

martedì 22 novembre 2022

Dalla rivista 'Cardinalis' #6\3: "Cardinale Bagnasco: “La Chiesa non deve preoccuparsi di essere moderna, ma attuale”" #cardinalis

Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
Con molto piacere, riceviamo dalla redazione la traduzione autorizzata di alcuni interessanti articoli che possiamo proporre - in esclusiva in italiano per MiL - ai nostri lettori.
Luigi

Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.

 
Cardinale Bagnasco: “La Chiesa non deve preoccuparsi di essere moderna, ma attuale”

La Chiesa oggi “non deve preoccuparsi di essere moderna, ma di essere attuale”, rispondendo al bisogno di senso delle persone e “alle grandi domande che attraversano la storia e non cambieranno mai”.

Il Cardinale Angelo Bagnasco, 79 anni, è stato dal 2016 al 2021 presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee, che riunisce i presidenti della Conferenze episcopali di tutta Europa. Dal 2007 al 2017 è stato presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Arcivescovo emerito di Genova, con una grande esperienza pastorale, il Cardinale Bagnasco ha partecipato a diversi sinodi ed è ormai un profondo conoscitore della realtà della Chiesa, che ha sperimentato in numerosi viaggi.

Le pressioni perché ci sia una Chiesa più moderna, più aperta allo spirito dei tempi, non sono nuove. Così come non è nuova la tentazione di marginalizzare Dio dalla storia, in quello che lo stesso cardinale ha definito, in una omelia per la festa di San Lorenzo a Genova, un “ordine mondiale senza Dio”. La risposta, per il Cardinale, è una sola: tornare al Vangelo e alle grandi domande.

In questa intervista con Cardinalis,

domenica 20 novembre 2022

Dalla rivista 'Cardinalis' #5\3: " Papa Francesco e l’Ordine di Malta, perché la riforma? Di Andrea Gagliarducci" #cardinalis

Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
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Luigi

Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.

 Papa Francesco e l’Ordine di Malta, perché la riforma?

Di Andrea Gagliarducci

In Italia, c’è un detto, che nasce da un popolare romanzo sul Risorgimento, “Il Gattopardo”: “Cambiare tutto per non cambiare niente”. Per quanto riguarda il caso dell’Ordine di Malta, però, sembra valere piuttosto il contrario: “Cambiare niente per cambiare tutto”.

 Certo, non sembra essere così, se si guardano i fatti. Perché l’ultima decisione di Papa Francesco è stata quella di approvare la nuova Costituzione dell’Ordine di Malta senza che questa venisse resa nota, azzerare i vertici per imporne dei nuovi transitori e convocare una capitolo generale per approvare la riforma stessa è arrivata veloce, ma non improvvisa.

 In pratica, il Papa ha usato tutta la sua forza per imporre una riforma all’Ordine di Malta. D’altronde, era diventato evidente da tempo che il Papa volesse bypassare tutte le resistenze e portare avanti la riforma dell’Ordine delineata dagli uomini che lui ha chiamato a quell’incarico.

venerdì 18 novembre 2022

Dalla rivista 'Cardinalis' #4\3: "Essere nel mondo senza essere del mondo" #cardinalis

Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
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Luigi

Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.

 "Essere nel mondo senza essere del mondo"

 "Essere nel mondo senza essere del mondo". Questa è una citazione riformulata dal Vangelo di Giovanni (17:15). Più precisamente, Gesù dice: "Ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io stesso non sono del mondo. Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodeisca dal maligno".

Nell'Evangelii gaudium, Papa Francesco ha parlato contro "La mondanità spirituale, che si nasconde dietro apparenze di religiosità e persino di amore alla Chiesa, consiste nel cercare, al posto della gloria del Signore, la gloria umana ed il benessere personale".

Tuttavia, è chiaro che le tentazioni del mondo sono una preoccupazione costante che nemmeno la Chiesa stessa può evitare. Negli ultimi tempi, il Sinodo dei Vescovi è stato il ricettacolo di questo spirito mondano nella Chiesa. Sull'account Facebook ufficiale della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi,

mercoledì 16 novembre 2022

Dalla rivista 'Cardinalis' #3\3: "L'ultimo Papa. Breve descrizione dell'Anticristo" del cardinale Gerhard Müller #cardinalis

Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
Con molto piacere, riceviamo dalla redazione la traduzione autorizzata di alcuni interessanti articoli che possiamo proporre - in esclusiva in italiano per MiL - ai nostri lettori.
Luigi

Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.

 L'ultimo Papa. Breve descrizione dell'Anticristo

 del cardinale Gerhard Müller

 1. La fine del mondo si avvicina?

I fedeli cattolici si chiedono sgomenti come sia possibile che voci ufficiali vaticane lodino senza misura l'ex fascista e decano dell'ateismo italiano Eugenio Scalfari, noto come amico intimo dell'attuale papa, che accusa di dichiarazioni contrarie alla fede. Allo stesso tempo, si chiedono perché ci sia un silenzio assordante sull'incarcerazione dell'anziano cardinale Zen e sulla persecuzione del cardinale Pell da parte di una stampa e di una magistratura corrotte. Sembrano essere arrivati tempi apocalittici in cui i persecutori

lunedì 14 novembre 2022

Dalla rivista 'Cardinalis' #2\3: "IL CONCISTORO ORDINARIO DEL 27 AGOSTO E QUELLO DE FACTO STRAORDINARIO DEL 29-30 AGOSTO" #cardinalis

Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).

Con molto piacere, riceviamo dalla redazione la traduzione autorizzata di alcuni interessanti articoli che possiamo proporre - in esclusiva in italiano per MiL - ai nostri lettori.
Luigi

Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.

 IL CONCISTORO ORDINARIO DEL 27 AGOSTO E QUELLO DE FACTO STRAORDINARIO DEL 29-30 AGOSTO

di GIUSEPPE RUSCONI

 A parere di non pochi media internazionali i giorni dal 27 al 30 agosto 2022 sarebbero potuti essere di importanza fondamentale per il futuro a breve della Chiesa cattolica. In tante redazioni si è guardato perciò con grande interesse a quanto succedeva in Vaticano in quel lasso di tempo. Pensate… sabato 27 agosto era previsto un Concistoro ordinario pubblico per la

sabato 12 novembre 2022

Dalla rivista 'Cardinalis' #1\3: "Il Card. Robert Sarah" #cardinalis

Abbiamo dato notizia di una rivista (dal felice nome in latino "Cardinalis") che è e sarà inviata ai cardinali di tutto il mondo (QUI e QUI).
Con molto piacere, riceviamo dalla redazione la traduzione autorizzata di alcuni interessanti articoli che possiamo proporre - in esclusiva in italiano per MiL - ai nostri lettori.
Luigi

Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis

 Il cardinale Robert Sarah

 Al conclave del 2013, il cardinale Robert Sarah non figurava certo nelle liste dei papabili.

 All'epoca, in qualità di presidente del Pontificio Consiglio Cor Unum, aiutava con discrezione Benedetto XVI a garantire una maggiore fedeltà degli enti caritativi cattolici all'insegnamento cattolico. Ma già allora dimostrava una certa audacia e una misurata schiettezza nel difendere la fede, in particolare quando si trattava di elementi sensibili dell'insegnamento morale della Chiesa, di cui erano carenti molti dei suoi fratelli cardinali occidentali.

 Il cardinale Sarah, 77 anni, parla con sempre maggiore autorità da quando Papa Francesco lo ha nominato prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, dove ha potuto richiamare l'attenzione su uno dei due argomenti che maggiormente lo preoccupano: la perdita del sacro e la necessità di difenderlo dallo spirito dell'epoca che lo ha rifiutato - ma che rimane fondamentale per molti cristiani in Africa.[1]

martedì 24 maggio 2022

Magister, "Altro che “Fratelli tutti”. Prima del conclave i cardinali rileggano la “Dominus Iesus”"

Una sempre acuta riflessione di Sandro Magister.
Sulla rivista "Cardinalis" vedere QUI MiL.
Luigi

12-5-22
Da pochi mesi circola tra i cardinali una nuova rivista creata tutta per loro, con la finalità dichiarata di aiutarli a “conoscersi per prendere le giuste decisioni nei momenti importanti della vita della Chiesa”. In altre parole: in vista del futuro conclave.
La rivista ha il titolo latino di “Cardinalis”, è inviata a tutti i membri del sacro collegio e può essere letta in quattro lingue anche on line. È edita in Francia, a Versailles. A scriverla è “una squadra di vaticanisti di diversi paesi e di varie tendenze”. Il primo numero è uscito nel novembre del 2021 con in copertina il cardinale iracheno Louis Raphaël Sako, patriarca di Babilonia dei Caldei, e il secondo nell’aprile di quest’anno con in copertina il cardinale Camillo Ruini.
L’intervista d’apertura di quest’ultimo numero, infatti, è con questo colto cardinale di 91 anni che ha avuto un ruolo di assoluto rilievo nei pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

domenica 20 marzo 2022

dalla rivista "Cardinalis" #7 - S. E. R. il Card. Timothy Dolan, arcivescovo di New York (USA)

S. E. il Card. Dolan 
(foto: CL)

Breve biografia sull'arcivescovo di New York 

Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.

 

CARDINALE TIMOTHY DOLAN

 "La mia prima lettera pastorale sarà una condanna della birra light e del purè di patate istantaneo", ha scherzato il cardinale Timothy Dolan quando è stato nominato arcivescovo di New York. "Odio entrambi”.

         Prelato falstaffiano e semplice, di costituzione robusta, nato a St. Louis, è noto per la sua bonarietà e giovialità, soprattutto negli Stati Uniti, suo paese d’origine, dove, in prima serata, è ospite fisso in diversi programmi televisivi americani nei quali parla della fede.

         Tuttavia, la sua personalità gioviale nasconde una carriera di traguardi ecclesiastici di alto livello. Da quando venne nominato da Benedetto XVI, nel 2009, il prelato americano è il decimo e attuale arcivescovo di New York, una delle sedi più prestigiose degli Stati Uniti, che conta 2,5 milioni di cattolici.

         Benedetto XVI lo ha elevato al rango di cardinale nel 2012, quando Dolan era presidente

sabato 19 marzo 2022

dalla Rivista "Cardinalis" #6 - S. E. R. il Card. Dieudonné Nzapalainga C. S. Sp. arcivescovo di Bangui (Repubblica Centraficana)

S. E. il Card. Nzapalainga (foto: La Croix)

Qui una breve biografia del Cardinal Nzapalainga, il più giovane del Sacro Collegio, dal sito dalla S. Sede. 
Roberto

 Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.

 Cardinale Dieudonné Nzapalainga -- BIOGRAFIA

 Quando nel 2016, a soli 49 anni, venne nominato cardinale da Papa Francesco, Dieudonné Nzapalaing era il membro più giovane che faceva ingresso nel Collegio cardinalizio. Era anche il primo prelato della Repubblica Centrafricana che riceveva il galero rosso.

 Conosciuto come instancabile pacificatore in un Paese lacerato da conflitti interni, Papa Francesco scelse l'arcivescovo centrafricano dopo aver visitato la RCA al culmine della guerra

venerdì 18 marzo 2022

dalla Rivista Cardinalis #5 - Intervista a Sua Beatitudine il Card. Sako, patriarca di Babilonia dei Caldei, sul suo apostolato in Iraq

S. B. il Card. Sako 
di Babilonia dei Caldei
(foto: Avvenire)
Qui una biografia del Card. Sako.
Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.


Card. Louis Raphaël I Sako è il 24° Patriarca della Chiesa cattolica caldea. È stato nominato cardinale da papa Francesco durante il concistoro del 28 giugno 2018. Ha risposto alle domande di Cardinalis, rendendo testimonianza del suo apostolato in Iraq.

 Eminenza, vuole presentarsi?

Sono nato nel 1948 in una famiglia numerosa. Mio padre era il sindaco di un paese e poi ci siamo trasferiti a Mosul. Eravamo 11 tra fratelli e sorelle. Ho studiato a Mosul e poi sono entrato nel seminario di Saint John, dei domenicani francesi. Sono stato ordinato sacerdote nel 1974, poi vescovo nel 2003, patriarca nel 2013 e cardinale nel 2018.

Per quali motivi ha scelto il sacerdozio?

Vivevamo vicino alla cattedrale cattolica caldea di Mosul. Mio padre era suddiacono. Il parroco di Mosul era un uomo molto pio e buono che mi ha ispirato tanto. È per lui che sono stato

giovedì 17 marzo 2022

dalla Rivista Cardinalis #4 - Nota Budapest - Slovacchia

foto: ACISTAMPA

Questo articolo di Giuseppe Rusconi è apparso sulla rivista Cardinalis. (si veda qui, e si veda il tag Cardinalis (rivista) , nella colonna di sinistra). 


 Probabilmente quando papa Francesco, al termine del cinquantunesimo Congresso eucaristico di Cebu (Filippine) annunciò in un videomessaggio che l’appuntamento successivo sarebbe stato a Budapest nel 2020, si era lontani dall’immaginare che esso avrebbe suscitato un interesse ormai inconsueto nei massmedia internazionali. Eppure è proprio avvenuto così: rinviato forzatamente di un

giovedì 24 febbraio 2022

dalla rivista 'Cardinalis' #3 - La lettera di presentazione rivolta agli Em.mi Sigg.ri Cardinarli #cardinalis chiesacattolica

Editoriale programmatico rivolto ai Cardinali di Santa Romana Chiesa, da parte della Redazione della  nuova rivista ('Cardinalis') a loro riservata, destinata ed inviata. 
Roberto 
 

Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.


Eminenze,

Cardinalis è la rivista dei cardinali. Il suo obiettivo è quello di informare tutti i membri del Sacro Collegio riguardo i vari aspetti della vita di governo della Chiesa e l'attualità dei membri del Sacro Collegio.

Ispirazione del Concilio Vaticano II

Pubblicata esclusivamente da laici, prende ispirazione dal Concilio Vaticano II. I laici infatti, «nella loro misura, resi partecipi dell'ufficio sacerdotale, profetico e regale di

mercoledì 23 febbraio 2022

dalla rivista 'Cardinalis' #2 - "Traditionis Custodes: il caso francese" #traditioniscustodes #cardinalis #chiesacattolica

Ieri abbiamo presentato un pr
imo interessantissimo articolo uscito sulla nuova rivista "Cardinalis" (riservata a tutti i componenti del Sacro Collegio ed inviata loro nelle rispettive sedi) in cui si parlava della reazione dei cardinali nel mondo al motu proprio sciagurato, ormai tristemente noto. Quest'oggi ci inviano un altro commento sulla questione tradizionale fransese e sullo scandalo vissuto dai fedeli d'oltralpe alle inspiegabili limitazioni al Summorum Pontificum da parte di papa Francesco. 
Ringraziamo come sempre la Redazione di Cardinalis per la cortesia di inviarci il testo tradotto, pronto per la pubblicazione su MiL. 
Roberto  


Questo articolo è apparso sulla rivista Cardinalis.


Traditionis custodes: il caso francese

Fin dall'inizio del suo pontificato, il francofilo Benedetto XVI si è adoperato per allentare le tensioni sui riti e promuovere l'unità della Chiesa. Nel settembre 2008, un anno dopo la pubblicazione del Summorum Pontificum, il Santo Padre ha incontrato i Vescovi francesi riuniti