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Messainlatino ha vinto la causa contro Google!

Il piccolo Davide-MiL ha fiondato Googlia, si parva licet componere magnis . (Per inciso: è significativo che l'aggettivo 'filisteo...

Visualizzazione post con etichetta abusi liturgici. Mostra tutti i post
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sabato 8 marzo 2025

C'è ancora qualcosa di Cattolico? Il rito Tribale #novushorrormissae

 

Continuano le soddisfazioni che ci offrono gli avantisti! Avanti così col nuovo rito tribale (Video).

Al solito: todos, todos, todos, ma non il vetus .

Natalino

venerdì 14 febbraio 2025

Balletti da discoteca ed un clima da (scalcinato) villaggio vacanze nel Santuario attorno alle spoglie della Santa: così a Corninaldo è accolto il corpo di Santa Maria Goretti

In occasione dell’anno giubilare, è stato riportato nella sua città natale il corpo di Santa Maria Goretti, nata a Corinaldo il 16 ottobre 1890 e canonizzata dal Venerabile Papa Pio XII il 24 giugno 1950.
La preziosa reliquia del corpo, che abitualmente riposa a Nettuno (luogo della morte per omicidio, a seguito di un tentativo di stupro), nel Santuario di Nostra Signora delle Grazie e di Santa Maria Goretti, è stato accolto il 27 gennaio nel Santuario di Santa Maria Goretti, indicato da mons. Francesco Manenti, Vescovo di Senigallia, come Chiesa Giubilare, e vi è rimasto fino al 2 febbraio.
Ma ecco che, navigando sui social network, abbiamo scoperto come la comunità di Corinaldo ha deciso di festeggiare tale atteso ed importante evento (QUI; QUI sulla pagina Facebook pubblica del Santuario)… ci permettiamo di osservare, in modo non proprio in linea con quanto auspicato nella lettera apostolica Desiderio desideravi sulla formazione liturgica del popolo di Dio.

CHE MALE C’È? VA TUTTO BENE, come disse compiaciuto il

mercoledì 27 novembre 2024

Il Corpo e Sangue di Gesù in mano ai laici

Non facciamo toccare il corpo di Gesù dai laici.
Soprattutto se l'indulto e l'eccezione, pur ammessi dalla Chiesa, diventano regola.
Luigi C.

San Sisto I, 115 d.C. dichiarò: "I vasi sacri non devono essere gestiti da altri che da quelli consacrati al Signore. ” Ciò significherebbe che solo sacerdoti e vescovi ordinati dovrebbero gestire i Vasi Sacri o il loro contenuto.
San Basilio Magno, 330-379 affermava: "Il diritto di ricevere la Santa Comunione in mano è consentito solo in tempo di persecuzione.” Questa affermazione potrebbe benissimo essere stata fatta in risposta a San Cirillo di Gerusalemme nel 348 d.C.
Il Concilio di Saragozza, 380, scomunicava chiunque avesse osato continuare a ricevere la Santa Comunione in mano.
Il Sinodo di Rouen, 650, condannò la Comunione in mano a fermare gli abusi diffusi che si verificano da questa pratica.
VI Concilio Ecumenico di Costantinopoli, 680-681, proibì ai fedeli di prendere in mano la Sacra Ostia, minacciando chi continuava con la scomunica.
San Tommaso d'Aquino, 1225-1274, in Summa Theologica, parte III, Q. 82, Art. 3, Rep. Obj. 8, dice "Per riverenza verso questo sacramento, nulla lo tocca, se non ciò che è consacrato; da qui il corporale e il calice

lunedì 16 settembre 2024

Se il celebre architetto Augustus Pugin fosse capitato in una Messa moderna, sarebbe diventato cattolico?

Se l'architetto del Big Ben, Augustus Pugin (che divenne cattolico assistendo alle liturgie cattoliche in Inghilterra) vedesse le nostre nuove chiese (QUI) e la nostra liturgia cosa direbbe?
"cosa sarebbe accaduto se Augustus Pugin fosse entrato in una chiesa contemporanea con la liturgia contemporanea? A voi la risposta".
Per leggere altri nostri post su A. Pugin si può andare qui, ma qui riproponiamo un "classico" che è sempre bene (ri)leggere. 
Luigi C.


L’inglese Augustus Pugin (1812-1852) è stato un celebre architetto. A lui si deve il progetto della Torre più importante del mondo: il famoso Big Ben di Londra. Questi era anglicano ma poi decise di convertirsi al cattolicesimo. Fu determinante per la sua scelta l’ammirazione verso la liturgia cattolica. “Chi ha un modo così sublime di pregare e di adorare Dio - pensava - deve essere nella Verità, la Verità del modo più divino di credere in Dio e nel Figlio suo Gesù

sabato 24 agosto 2024

Scandalo sodomia Agesci a Verona: un capo scout promuove un gruppo per incontri gay per altri scout; Ostie in barattoli di plastica

Si sta tenendo in questi giorni a Verona la Route nazionale Scout delle Comunità capi 2024: trattasi di un evento organizzato da AGESCI (associazione degli scout cattolici, in teoria) iniziato il  22 agosto 2024 a Villa Buri a Verona. L'evento, che terminerà il 25 agosto con la Messa (celebrata dal card. Zuppi) è rivolto ai membri delle comunità capi dell'associazione, cioè ai soci adulti. 
Route Nazionale Scout a Verona 2024, abbreviato RN24 (capirete perché ci siamo soffermati su questo acronimo) prevede la partecipazione di  centinaia di scout e di sacerdoti assistenti spirituali (dei quali solo pochi celebranti Messe).  

Ci hanno segnalato due circostanze gravissime, tra loro connesse ed entrambe faccia della stessa medaglia che prende il nome di lassismo dottrinale e il cognome di relativismo secolarizzato e che porta purtroppo alla sodomia praticata, addirittura tra adolescenti e giovani (in teoria cattolici).

La prima é questa: durante la route un capo scout (in teoria cattolico) ha aperto  (su Telegram) un gruppo di incontri lgtbqia+ per scout gay di età 18/30, pubblicizzato (vergogna nella vergogna) sulla più nota app di incontri esclusivamente di natura sessuale per
 gay (non certo per discorrere del tempo). App su cui (terza vergogna) sono per altro presenti molti scout (in teoria cattolici) che si sono registrati proprio con la sigla RN24 (foto sotto).
E sì che nella pagina ufficiale si dice che ogni giorno si è “spezzato il Pane e condivido la Parola’ (non di Gesù, a quanto pare, se poi alla fine i ragazzi vanno in cerca di incontri gay self service su applicazioni promiscue e immorali, mettendoci pure la faccia e la sigla della Route, dimostrando di non aver percezione di fare una cosa sconveniente e inopportuna). 
Terrificante lo slogan “promozionale” (qui sotto): “gruppo LGBTQIA+ per confronto, conoscenza e per quel che conta di più é essere una cosa sola, educare a Amore” (addirittura, diabolicamente, citando Genesi 2, 24).
Ma un tempo gli educatori cattolici non insegnavano che la cosa che contava di più era salvarsi l’anima amando Gesù, seguendo i suoi comandamenti e fuggendo le occasioni prossime di peccato? Ora invece una guida/capo di 36 anni apre, propone e promuove su un gruppo per scout gay su un app di incontri gay “per essere una cosa sola”, scimmiottando l’amore sponsale? 
Speriamo che qualcuno se ne accorga, lo dica al cardinal Zuppi e magari

venerdì 16 agosto 2024

Abusi eucaristici / Se il “ministro straordinario” disattende le norme Cei

Grazie ad Aldo Maria Valli per la pubblicazione di questa dolorosa lettera. 
Scriviamo a Sua Ecc. Mons. Erio  Castellucci, Arcivescovo di Modena: segreteriaarcivescovile@modena.chiesacattolica.it
Luigi C.

Caro Valli,

racconto a lei e ai lettori di Duc in altum che cosa è successo qualche domenica fa a Maserno, piccolo paese dell’Appennino modenese.
Sono andata alla santa messa nella chiesa locale, dove ha celebrato un anziano sacerdote di passaggio, coadiuvato dal fratello, “ministro straordinario” della Comunione. E proprio quest’ultimo, munito di mascherina FFP2 per tutta la funzione, ha rifiutato di darmi l’ostia sulla lingua.
Avrò sbagliato, ma ero talmente sconcertata che lì per lì mi è venuto istintivo dirgli che non poteva agire così e che l’avrei segnalato al vescovo, dopo di che sono tornata al mio posto.
Terminata la funzione mi sono recata in sacrestia per far presente che la Conferenza episcopale italiana, a partire dal 1° aprile 2022, ci ha “liberato” dalle restrizioni imposte dalla pandemia e lui, non sapendo che cosa rispondere, ha alzato il tono della voce dicendo che non era così e chiedendomi se conoscessi il Concilio Vaticano II.

sabato 10 agosto 2024

Difesa della Messa Tradizionale: 150ª settimana. Nuove manifestazioni di preghiera davanti agli uffici dell'Arcidiocesi di Parigi #traditioniscustodes

Riceviamo e pubblichiamo.
150 SETTIMANE di protesta e preghiera!
Luigi C.

150ª SETTIMANA: LE SENTINELLE CONTINUANO LA LORO PREGHIERA PER LA DIFESA DELLA MESSA TRADIZIONALE DAVANTI ALL'ARCIDIOCESI DI PARIGI

Giungiamo così in questo agosto alla nostra 150a settimana di veglia! Ne avevo già parlato nella Lettera di Paix Liturgique 1062 pubblicata il 3 luglio 2024 (Paix Liturgique France (paix-liturgique.org)).
“Vegliate e pregate”. Continuiamo fermamente a chiedere giustizia, piazzandoci tra le 13 e le 13,30 davanti alla casa diocesana dell'arcidiocesi di Parigi (10 rue du cloitre Notre-Dame), all'ombra della cattedrale, dove protestiamo contro l’applicazione brutale e con la ascia di Traditionis Custodes, da parte del vescovo Aupetit, e in seguito dal vescovo Ulrich. Hanno già eliminato ben sei messe settimanali e tre messe domenicali. Sei luoghi di culto sono stati cancellati dalla mappa parigina. Ciò significa che la diocesi di Parigi detiene oggi il record olimpico per il numero di luoghi di culto eliminati dal T.C.! La messa del lunedì a Sainte-Clotilde e la messa degli studenti del mercoledì a Saint-François-Xavier sono scomparse durante la settimana, a cui si aggiunge la messa mensile delle Guide la domenica pomeriggio celebrata da un sacerdote della Fraternità San Pietro, la messa del venerdì nella cappella Notre-Dame de la Visitation, la messa ufficiale del mercoledì a Notre-Dame de l'Assomption a Passy, la messa del mercoledì e del giovedì a Saint- Georges de La Villette, la messa della domenica mattina a Saint-Georges de La Villette e quella pomeridiana a Notre-Dame du Travail.

sabato 3 agosto 2024

Novus horror Missae a Huelva (Andalusia) - Due ragazzi in costume "promossi" diaconi?

E poi il problema è il rito tradizionale, vero?
E niente, comunque il caldo dà alla testa e tornano le Messe "balneari", con tanto di doppio abuso liturgico: due ragazzi (tra l'altro in costume...) "promossi" a diaconi per l'elevazione durante la dossologia conclusiva la preghiera eucaristica (Per Ipsum) oppure per l'Agnus Dei. 
Ricorderemo tutti  quella "sul materassino", qui quella direttamente in acqua (e anche qui), quella in spiaggia tra le palme, o in riva al mare, in costume, e sdraiati sui teli, sacerdote compreso. 
Questa volta si tratta di un salesiano (quindi, in teoria, votato all'insegnamento e all'educazione dei giovani) già noto per i suoi abusi liturgici durante le Messe. 
Forse ora che c'è Desiderio Desideravi.. qualcuno prenderà provvedimenti.  O i vescovi si premurano di applicare solo Traditionis Custodes? 

Riportiamo l'articolo (tradotto in italiano). 
Roberto


La celebrazione irriverente e scandalosa di un sacerdote salesiano di Cadice (Andalusia, Spagna)
da InfoVaticana del 30 luglio 2024.

Il sacerdote salesiano di Cadice, p. Marco Antonio Martínez Moreno, è ancora una volta oggetto di controversia come mostra un'immagine controversa mentre celebra la Messa.
Non si sa se l'immagine sia stata scattata prima o dopo la consacrazione, ma la foto parla da sola. Si tratta di Marco Antonio Martínez Moreno, sacerdote salesiano di Cadice, che celebra

martedì 9 luglio 2024

C'è ancora qualcosa di Cattolico? celebrare ad orientem #novushorrormissae

 

Novus horror Missae in viaggio…

Capita che, in un rigurgito inconscio di tradizionalismo, un sacerdote avantista voglia celebrare "ad orientem", capisca male il concetto e si trovi a celebrare sull'orient express.

Natalino

venerdì 14 giugno 2024

La riforma liturgica e la trasformazione degli edifici di culto

Utile approfondimento liturgico sul disastro liturgico attuale.
QUI i post di MiL sull'architettura liturgica (rubrica “Orrori architettonici… e dove trovarli”).
QUI invece quelli sugli abusi liturgici per la rubrica “Novus Ordo Missae”.
Luigi C.



Con la sua gentile autorizzazione, pubblichiamo qui le linee essenziali di uno studio di don Grégoire Célier apparso nella Lettre à nos frères prêtres. Lettre trimestrielle de liaison de la Fraternité Saint-Pie X avec le clergé de France [Lettera ai nostri fratelli preti. Lettera trimestrale di collegamento della Fraternità San Pio X con il clero di Francia – NdT] (n. 101, marzo 2024), riguardante un aspetto molto poco studiato della riforma liturgica: il suo impatto sulla trasformazione degli edifici di culto. Questo stravolgimento dello spazio sacro esprime e sottolinea la teologia che lo sottende. Lo studio ha il vantaggio di fornire un’antologia di testi pubblicati da specialisti riconosciuti tra il 1965 e il 1985, nei due decenni in cui la riforma era «fresca e gioiosa», costituendo una

mercoledì 22 maggio 2024

Ferrara: proibiti gli inginocchiatoi per ricevere la S. Comunione


Da un nostro lettore, che ringraziamo: "
È appena arrivato il Decreto dell’Ufficio Liturgico. Da domani bisogna togliere gli inginocchiati. Se uno vuole fare la Comunione in ginocchio si deve inginocchiare per terra. Devo obbedire. Molto rattristato perché “le rubriche del Messale” non prevedono l’inginocchiatoio”. Sono molto arrabbiato. Scusatemi".
La firma del Decreto è di don Giacomo Granzotto, Direttore dell'Ufficio Liturgico Diocesano.
Foto della comunicazione a fianco e sotto.
I pericolosissimi...inginocchiatoi che mettono in pericolo la Chiesa in Ferrara?
Noi pensiamo che possa essere utile scrivere, rispettosamente, al Vescovo S. Ecc. Rev. Mons. Giancarlo Perego (e ricordargli tutto quello che dice la Chiesa: segreteria.arcivescovo@diocesiferrara.it
Luigi C.

sabato 20 aprile 2024

Gravissimo abuso di potere di Mons. Forte: viola apertamente la legge della Chiesa sulla distribuzione della S. Comunione #chieti #comunioneinmano #abusiliturgici

Non ci pare vero. Ma purtroppo lo è. 
Da oggi i fedeli cattolici sappiano che ogni vescovo, in ambito liturgico e biblico può disobbedire al Papa e ai Dicasteri della Curia Romana. 
Prova ne sono la decisione di Mons. Forte di "infischiarsene" della legge universale della Chiesa e la risposta che il suo segretario, don Andrea Manzoni, ha dato per giustificare il grave abuso (divieto di dare la Comunione in bocca) da parte del suo superiore.  
 
In fondo al post c'è la risposta, ma ora procediamo con ordine. 

Già lo scorso anno  S. E. R.ma mons. Bruno Forte aveva imposto, per pretese (ma infondate) esigenze sanitarie, la sola Comunione in mano nella propria arcidiocesi, proibendo la distribuzione in bocca (nonostante poco tempo dopo l'8 maggio 2023 la CEI avesse decretato la fine dell'emergenza anti covid). 

Qui il nostro post dell'11 maggio 2023 in cui, in anteprima avevamo riferito del comunicato del 20 aprile 2023 dell’arcidiocesi di Chieti-Vasto (firmato da mons. Fabio Iarlori, Vicario episcopale per i religiosi e Referente dell’area sacerdotale: liturgia e sacramenti), e fatto giungere ai sacerdoti a mezzo messaggio sul telefono cellulare, con cui si informava che "in

mercoledì 28 febbraio 2024

La Roma di papa Francesco è preoccupata per gli «abusi» nelle celebrazioni conciliari…

Vi proponiamo – in nostra traduzione – la lettera numero 1008 pubblicata da Paix Liturgique il 27 febbraio, in cui – prendendo spunto dalla recente nota Gestis verbisque sulla validità dei sacramenti – si riflette sugli «abusi liturgici» e sulle esasperate personalizzazioni quali inevitabili effetti della rivoluzione conciliare, più volte denunciati nei documenti pontifici degli ultimi sessant’anni e talvolta forieri di gravi conseguenze.

L.V.


C’è un recente documento del Dicastero per la Dottrina della fede che è passato praticamente inosservato: la nota Gestis verbisque sulla validità dei sacramenti del 2 febbraio 2024 [QUI; QUI su MiL: N.d.T.], che ci ricorda, giustamente, che mentre «la Chiesa è “ministra” dei Sacramenti, non ne è padrona». Ne abbiamo parlato nella

lunedì 25 dicembre 2023

La Messa «tardo-pomeridiana» di mezzanotte nella Basilica di San Pietro: una interessante analisi

A seguito della «Messa della notte presieduta dal Santo Padre Francesco» con la
Cappella papale nella Basilica di San Pietro ed iniziata nel tardo pomeriggio, alle ore 19:30, di domenica 24 dicembre 
(QUI), vi proponiamo questa interessante analisi pubblicata sulla pagina Facebook di Mons. Eleuterio Favella.

L.V.

Il Messale Romano nella sua versione N.O. ed in italiano – quella che usa l’Augusto Pontefice i.r., che evidentemente rigetta l’idea di

martedì 19 dicembre 2023

Qualche buona notizia (ed alcune omissioni) dalla Diocesi di Bergamo: la nota liturgica con le indicazioni per la Comunione eucaristica

Da Bergamo giunge qualche buona notizia: il 5 dicembre 
l’Ufficio liturgico della Diocesi ha pubblicato una nota in cui ha ritenuto «opportuno ricordare alcune norme relative ai Riti di Comunione, contenute nei libri liturgici, ma talvolta disattese nella prassi»… ed è chiaro che se una Diocesi si prende la premura di richiamarle con una nota, significa che quel «talvolta» non è sinonimo di «raramente» (in effetti, quando si legge il contenuto, non si può non convenire sul fatto che questi abusi siano purtroppo molto diffusi, anche al di fuori della Diocesi di Bergamo, e su MiL ne abbiamo dato molti esempi).
In estrema sintesi, si ricorda che:
1. il ministro ordinario della Comunione eucaristica è il ministro ordinato;
2. il comunicando riceve il pane eucaristico in bocca o sulla mano, come preferisce;
3. nella distribuzione della comunione l’Eucaristia è sempre consegnata dal ministro e non presa direttamente dai fedeli.
Su queste note liturgiche Luisella Scrosati ha pubblicato una pregevole analisi sulla Nuova Bussola Quotidiana del 16 dicembre.
In particolare rileva che la nota liturgica omette di ricordare che la modalità di

sabato 18 novembre 2023

Modena: i canonici hanno paura del Credo (niceno - costantinopolitano)?

Nostri amici, ci segnalano che durante la celebrazione della S. Messa, in Cattedrale a Modena, la domenica mattina (celebrata dai Canonici del Capitolo della Cattedrale), è ormai consuetudine omettere il Credo niceno - costantinopolitano e sostituirlo con la rinnovazione delle promesse battesimali. 
Di per sé non è vietato dal Messale, ma riservato solo per la Veglia Pasquale,  e le SS. Messe dove si amministrano i battesimi o le Cresime.

lunedì 13 novembre 2023

Bergamo: appello filiale al Vescovo a seguito della profanazione della Chiesa parrocchiale di Sant’Andrea apostolo

Riceviamo dagli amici di Bergamo e pubblichiamo l’appello filiale al Vescovo mons. Francesco Beschi a seguito della profanazione della Chiesa parrocchiale di Sant’Andrea apostolo (QUI su MiL).
Invitiamo i nostri lettori, soprattutto della Diocesi di Bergamo, a condividere – con doveroso ed irrinunciabile rispetto – l’appello, inviandolo alla Segreteria vescovile segrvesc@curia.bergamo.it o alla Curia Diocesana info@diocesibg.it.

L.V.

APPELLO FILIALE AL VESCOVO DI BERGAMO A SEGUITO DELLA PROFANAZIONE DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI SANT’ANDREA APOSTOLO

S.E.R. mons. Francesco Beschi
Vescovo di Bergamo
piazza Duomo, 6
24129 Bergamo BG
segrvesc@curia.bergamo.it
info@diocesibg.it

Signor Vescovo,
con filiale amore ci

martedì 31 ottobre 2023

Caso della bambina ministra dell'Eucarestia: la Curia di Bergamo tira le orecchie al parroco. Efficace l'appello di MiL, ripreso persino da The Guardian #theguardian

Il nostro post del 25 ottobre scorso sulla sciagurata idea di un parroco di Ossanesga, frazione di Valbrembo (BG) di incaricare una chierichetta di distribuire la Comunione durante la Messa sta dando solo i suoi effetti, ma li sta dando. E non di poco rilievo. 

Sono infatti di ieri sera (29 ottobre) Leggo, Il Giorno, e di oggi (30 ottobre) gli articoli su Ansa La Repubblica, e il Quotidiano Nazionale.
La notizia è rimbalzata addirittura sulle pagine dell'inglese The Guardian (e qui su pure sul loro account X ufficiale "spunta oro") che citando l'appello di MiL al Vescovo, riprende anche alcune risposte che don Eros Acconigi ha dato ad A. Zambrano (la Nuova Bussola Quotidiana, 26/10/2023) a cui rimandiamo (in sintesi, il parroco ripete di non vederci nulla di male (!) ma non sa cosa dire quando gli viene fatto notare che ha commesso un abuso infrangendo le leggi liturgiche della Chiesa). 

Se essere citati anche dal The Guardian ci dà molta soddisfazione, l'articolo che più ci ha fatto più piacere leggere è stato quello del Corriere della Sera - Bergamo (29/10/2023) che,
addirittura ha ripreso la foto dal nostro blog). 
L'autrice D. Tiraboschi esordisce proprio riferendo che la Curia di Bergamo ha ammesso "di avere ricevuto in settimana parecchie mail su una vicedna, o meglio sul video che sta girando sui social (con centinai di migliaia di visualizzazioni)". Questo, ci sia concesso immaginarlo,

mercoledì 25 ottobre 2023

Novus Horror Missae a Ossanesga (Diocesi di Bergamo): chierichette che distribuiscono la comunione durante la Messa


Il sito Gloria.tv ha pubblicato il video ripreso nella chiesa parrocchiale di San Vito e compagni a Ossanesga (Diocesi di Bergamo), domenica 22 ottobre 2023, nel corso della Santa Messa delle ore 10:30.
Si vedono duechierichette, addirittura di età apparentemente precedente alla Prima Comunione, che – durante la Santa Messa – distribuiscono la comunione ai fedeli accanto a don Eros Accorigi (classe 1970), Parroco di Ossanesga dal 2022.
Si tratta ministre «ultra-straordinarie» della comunione in una neo-chiesa sinodale in cui l’impossibile  diventa sempre più possibile, se non addirittura «normale»?
Non un mero orrore liturgico, ma un fatto di gravità inaudita, che rende palese la radicata, profonda e diffusa ignoranza circa la Sacra Eucarestia, umiliata e ridotta a semplice «cibo» da distribuire sciattamente ai presenti.
Per la salvezza delle anime dei fedeli di questa Parrocchia (e di quelle che potrebbero trarne esempio), auspichiamo un immediato, pubblico e risolutore intervento di mons. Francesco