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sabato 11 ottobre 2025

Il card. Müller su collegialità, Messa tradizionale, Giubileo degli arcobaleniti, aborto, pena di morte e migranti

Riportiamo l’intervista del vaticanista Fabio Marchese Ragona al card. Müller, pubblicata sul quotidiano Il Giornale il 6 ottobre, in cui il Prefetto emerito della Congregazione per la dottrina della fede si esprime a tutto campo, premettendo: «La Chiesa non faccia politica, pensi ai Cristiani».
Sono vari i temi trattati:
  • la collegialità: «è un elemento della fede cristiana, del dogma»;
  • la tradizione: «Papa Leone XIV vuole presentarsi più come successore di Pietro e non anteporre la sua personalità. Il Papa […] non si presenta secondo le regole di una star di Hollywood»;
  • la Santa Messa tradizionale: «si deve trovare una soluzione più pragmatica e di tolleranza. Dobbiamo trovare una soluzione sulla base del pensiero cattolico»;
  • il Giubileo degli arcobaleniti: «non si può strumentalizzare l’Anno Santo e la Porta Santa per un’ideologia di questo tipo. […] La Porta Santa non può essere usata per questioni politiche»;
  • le dichiarazioni di Papa Leone XIV sul aborto e pena di morte: «L’aborto significa uccidere un innocente e la Chiesa ha sempre detto che è un crimine brutale. Ma non si può mettere allo stesso livello della pena di morte verso un criminale che ha ucciso altri uomini»;
  • i migranti: «gli Stati hanno tutto il diritto di fare un regolamento per l’immigrazione illegale e proteggere la propria popolazione magari da criminali che arrivano da altri Paesi».

L.V.


Cardinale Gerhard Ludwig Müller, lei è Prefetto emerito della Congregazione per la dottrina della fede. Come giudica questi primi mesi di Pontificato di Papa Leone XIV?

Tutti siamo stati felici che Papa Leone XIV abbia cominciato il Pontificato con Cristo, centro della fede cristiana: questo cristocentrismo è necessario. Tanti vogliono che

venerdì 10 ottobre 2025

Roma, sabato 11 ottobre: la statua originale della Madonna di Fatima per il Giubileo della Spiritualità mariana

Riportiamo il comunicato stampa pubblicato oggi con cui il Dicastero per l’evangelizzazione rende noto il programma del Giubileo della Spiritualità mariana, nel quale spicca l’eccezionale presenza a Roma della statua originale della Madonna di Fatima, che sarà offerta alla venerazione dei pellegrini e sarà poi portata in processione verso piazza San Pietro, dove è prevista la veglia di preghiera con la recita del Rosario alla presenza di Papa Leone XIV che, per l’occasione, offrirà la Rosa d’Oro alla Madonna ed al Santuario di Fatima.

L.V.


Sabato 11 e domenica 12 ottobre si terrà a Roma il Giubileo della Spiritualità mariana, a cui parteciperanno oltre trentamila pellegrini, tra cui rettori e operatori dei santuari, e appartenenti a movimenti, confraternite e a vari gruppi di preghiera mariana. Saranno circa cento i Paesi rappresentati al Giubileo, tra cui delegazioni numerose da Italia, Polonia, Francia, Spagna, Irlanda, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Colombia, Brasile, Messico, Ecuador, Argentina, Perù, Cile, Indonesia, Filippine, Arabia Saudita.

Per le

mercoledì 8 ottobre 2025

Casalini e Zenone. "Riparare la Chiesa - soldi e morale" domani giovedì 9 ottobre ore 13. VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo, VIDEO per domani giovedì  9 ottobre, ore 13.
"Giubileo arcobaleno e soldi vaticani".
Quattro vescovi compiono un atto di riparazione per la profanazione arcobalenita in Vaticano. Papa Leone sottrae l'esclusiva della IOR sui soldi della Chiesa. Cosa sta succedendo in casa cattolica? Con il nostro Luigi Casalini e Giovanni Zenone.
QUI e sotto il video di domani giovedì 9 ottobre ore 13.

sabato 20 settembre 2025

La Madonna vide Giubileo del millennio... Giovanni Paolo e gli omosessuali. VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"In questa puntata di “Fatima... non finisce qui!”, il Prof. Braccesi sulla scia della puntata precedente, sviluppa il pensiero secondo cui la Madonna Addolorata, dalla "vedetta" del Calvario, contemplava i secoli di Storia della Chiesa. Quindi, indica logicamente come la Madonna vide pure il Primo Giubileo Ordinario del terzo millennio, durante il quale Giovanni Paolo II, facendo riferimento alla recente ed incresciosa sfilata mondiale di omosessuali, proprio a Roma, disse: "A nome della Chiesa non posso non esprimere amarezza per l'affronto recato al Grande Giubileo dell'Anno Duemila e per l'offesa ai valori cristiani di una Città che è tanto cara al cuore dei cattolici di tutto il mondo ecc..."".
QUI e sotto il video integrale.

lunedì 15 settembre 2025

«Criminali spirituali e assassini di anime»: mons. Schneider risponde al pellegrinaggio giubilare «LGBTQ+» approvato dal Vaticano

Vi proponiamo – in nostra traduzione – l’articolo pubblicato il 10 settembre sulla sua pagina Substack, in cui la vaticanista Diane Montagna intervista mons. Athanasius Schneider O.R.C., Vescovo ausiliare di Maria Santissima in Astana.
Mons. Schneider si esprime con estrema chiarezza in merito al pellegrinaggio giubilare delle associazioni omosessualiste, ribadendo il costante ed immutabile insegnamento della Chiesa Cattolica ed infine appellandosi al Romano Pontefice: «Dal profondo del cuore auguro a Papa Leone XIV la grazia di Dio, affinché abbia il coraggio di riparare a questo atto abominevole che ha infangato la santità dell’Anno Giubilare».

L.V.


Mons. Athanasius Schneider O.R.C., Vescovo ausiliare di Maria Santissima in Astana, si è espresso con forza contro il recente pellegrinaggio giubilare internazionale «LGBTQ+» approvato dal Vaticano, denunciandolo come una «profanazione» della Porta Santa e una «beffa» a Dio.

Il pellegrinaggio, inserito nel calendario generale del Giubileo 2025 del Vaticano (QUI), è stato organizzato dall’associazione italiana pro-LGBTQ+ La Tenda di Gionata; dal Global Network of Rainbow Catholics, che aveva fatto pressioni durante la 15ª assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi su «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» del 2018; e da Outreach con sede negli Stati Uniti, guidato da padre James Martin S.I.

Sabato pomeriggio, alcune fotografie virali hanno mostrato due partecipanti maschi che si tenevano apertamente per mano nella Basilica di San Pietro in Vaticano, uno dei quali portava uno zaino con la scritta «F*ck the rules» [espressione volgare che preferiamo non tradurre in italiano: N.d.T.]. Un’altra immagine ritraeva un giovane con una maglietta arcobaleno che scattava un selfie della sua mano «artigliata» con il Baldacchino di San Pietro di Gian Lorenzo Bernini sullo sfondo.

Il pellegrinaggio di due giorni ha visto anche una veglia venerdì sera, durante la quale una coppia lesbica ha raccontato la propria «storia d’amore» (QUI), e una Messa sabato mattina celebrata da mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Jonio e Vicepresidente per l’Italia meridionale della Conferenza Episcopale Italiana, che ha incoraggiato i partecipanti ad essere pazienti fino a quando la Chiesa non riconoscerà lo stile di vita LGBTQ+. Erano presenti oltre mille persone.

In questa intervista esclusiva con mons. Athanasius Schneider, discutiamo della sua reazione a questi eventi, dell’udienza ampiamente pubblicizzata di Papa Leone XIV con padre James Martin e dei gravi rischi per la Chiesa cattolica e il mondo se dovesse perdere la sua autorità morale in tali questioni.

Mons. Athanasius Schneider implora inoltre Papa Leone XIV di seguire l’esempio di San Giovanni Paolo II denunciando pubblicamente l’incidente LGBTQ+ nella Basilica di San Pietro in Vaticano, riconoscendo la colpa del Vaticano nell’averlo permesso e compiendo atti di riparazione con umiltà e verità.

Egli denuncia anche i sacerdoti che affermano lo stile di vita LGBTQ+ come «criminali spirituali» e «assassini di anime», avvertendo che Dio li riterrà responsabili, mentre esorta i fedeli a lavorare con zelo per salvare coloro che sono stati ingannati dal peccato.

Ecco la mia intervista con mons. Athanasius Schneider.

* * *

Diane Montagna: Una foto virale di due

sabato 13 settembre 2025

domenica 7 settembre 2025

Diane Montagna sul Giubileo gay: "Tutto questo si sarebbe potuto evitare. Ma a nessuno importava"

Il grottesco Pellegrinaggio degli "arcobaleniti" di ieri in San Pietro e l'altro ieri alla chiesa del Gesù a Roma poteva, con un minimo di prudenza essere evitato. QUI MiL e foto sotto ieri: "NEWS. Questi erano i pellegrini gay al Pellegrinaggio in S. Pietro stamattina".
QUI X Diane Montagna ora: "Tutto questo si sarebbe potuto evitare. Ma a nessuno importava. Mercoledì scorso, ho chiesto al portavoce del Vaticano Matteo Bruni quale sarebbe stata la politica del Vaticano per il "pellegrinaggio Tenda di Gionata LGBTQ+" "riguardo al trasporto di bandiere arcobaleno/LGBTQ+, striscioni, magliette e altri mezzi di comunicazione", sottolineando che la storia avrebbe potuto potenzialmente "dominare il ciclo delle notizie piuttosto che le canonizzazioni". Ha detto che avrebbe verificato la cosa, ma alla fine non ha risposto, nonostante diversi approfondimenti. Venerdì mattina scorso ho chiamato il Dicastero per l'Evangelizzazione del Vaticano (che organizza il Giubileo) con la stessa domanda. La persona che ha risposto ha detto: "Sì, non dovrebbero esserci problemi", ma voleva confermarlo con il suo superiore. Ha risposto alla nostra chiamata, dicendo che non sarebbero state ammesse bandiere, striscioni, ecc. "Solo la Croce ufficiale del Giubileo" sarebbe stata ammessa sia in via della Conciliazione che attraverso la Porta Santa, anche per motivi di sicurezza, ha aggiunto. Sabato sono andato all'evento e ho chiesto all'organizzatore della "Tenda di Gionata" se bandiere, striscioni, croci ecc. fossero ammessi. Mi ha risposto di no. Un funzionario del Dicastero per l'Evangelizzazione era presente in Piazza Pia, dove iniziano i pellegrinaggi. Non è sembrato gradire la mia richiesta di spiegazioni sul perché venisse portata la croce arcobaleno. Alla fine, un uomo ha portato la croce arcobaleno (anche dentro la Basilica), molti altri hanno tenuto striscioni "Tenda di Gionata" (non grandi ma ben visibili) dati loro dagli organizzatori, un prete belga ha indossato una bandiera dell'orgoglio "intersessuale" drappeggiata sulla schiena come un lungo mantello, e un altro uomo aveva una grande bandiera arcobaleno in mano per la gioia degli entusiasti fotografi. Ho chiesto ad alcuni volontari del Giubileo che supervisionavano l'evento lungo via della Conciliazione se esistesse una regola su croci, bandiere, striscioni, ecc. per l'evento. Mi hanno tutti risposto la stessa cosa: che non sapevano e non avevano ricevuto alcuna informazione al riguardo.

venerdì 22 agosto 2025

Giubileo LGBT: tra equivoco pastorale e distorsione dottrinale

Grazie ad Aldo Maria Valli per la pubblicazione di questa acuta e dolorosa analisi.
Luigi C.

15-8-25, di Daniele Trabucco*

L’idea di un pellegrinaggio giubilare riservato alle persone che si autoidentificano come LGBTQ+ e ai loro familiari, benché concepita nel contesto sacrale dell’Anno Santo in corso, rivela una profonda incoerenza sul piano filosofico, teologico-dottrinale e pastorale. Non si tratta, e occorre premetterlo con nettezza, di negare a chicchessia l’accesso alla grazia santificante e ai tesori di misericordia che la Chiesa, sacramento universale di salvezza, dispensa senza eccezioni di persone.
L’errore non è nell’accoglienza, ma nella configurazione di un atto penitenziale, quale è il pellegrinaggio, secondo coordinate identitarie fondate su inclinazioni sessuali o scelte relazionali, le quali, in sé, non costituiscono né elemento essenziale della natura umana, né criterio teologico di appartenenza ecclesiale.

venerdì 15 agosto 2025

Loredo. "Giubileo: i giovani chiedono una Fede radicale". VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"Più di un milione di giovani si sono riuniti a Roma per il Giubileo dei Giovani. L’evento ha suscitato commenti quasi unanimemente di elogio. Tutti, sono rimasti sbalorditi con la sua magnitudine e il suo tono. “Vogliamo estremismo nella Fede perché Cristo ci ha amato fino all’estremo. Siamo stufi delle cose coloro vaniglia e dei discorsi vuoti”, diceva un loro portavoce. Che cosa vogliono i giovani?"
QUI e sotto il video integrale.

Leone XIV riceverà o no gli "arcobaleniti" per il Giubileo?

Malgrado Ansa e Open,, per fortuna, sembra di no.
Interpretando benevolmente Vatican News, pare che l’invito sia stato fatto dal pessimo card. Grech e l’incontro «ufficiale e pubblico» sia con il Cardinale stesso.
Poi c’è scritto: «I partecipanti incontreranno anche Papa Leone XIV e attraverseranno la Porta Santa».
Questa frase potrebbe (potrebbe) riferirsi pomposamente all’udienza generale in piazza San Pietro di sabato 25 ottobre".
Speriamo...
QUI, importante, Nico Spuntoni: ""Non è un invito che è venuto dal Papa". Lo dice a http://Fanpage.it Elza Ferrario di NoiSiamoChiesa. L’invito è del cardinale Grech. Non saranno ricevuti (8 suoi membri) in quanto associazione, ma come singoli fedeli partecipanti a Giubileo delle équipe sinodali".

sabato 2 agosto 2025

Giubileo dei giovani: quasi un milione di giovani e dal Papa, 'cercate verità e giustizia'

Un grande incontro di Leone XIV con i giovani stasera, 2 agosto a Tor Vergata, durante la Veglia e l’Adorazione eucaristica (con un ostensorio di S. Giovanni Bosco). Tutti in ginocchio. 
Luigi C.

Ansa, Manuela Tulli, 2-8-25

"Cercate la giustizia, rinnovando il modo di vivere, per costruire un mondo più umano!": lo chiede Papa Leone XIV al milione di giovani arrivato nella spianata di Tor Vergata per l'evento principale del Giubileo dei Giovani.
Il Pontefice sottolinea ancora la necessita di avere "testimoni di giustizia e di pace! Quanto ha bisogno il futuro di uomini e donne che siano testimoni di speranza!". E poi indica che l'amicizia, quella vista in questi giorni tra i giovani arrivati a Roma da ogni angolo del pianeta, "può cambiare il mondo, può essere la strada per la pace".
E alla generazione che vive sui social Leone XIV chiede di "cercare con passione la verità" rifuggendo dalle menzogne e dalle ambiguità dei social e di internet. Infine li invita anche a fare delle scelte che possono loro cambiare la vita: "scelte radicali e piene di significato" come "il matrimonio, l'ordine sacro e la consacrazione religiosa che esprimono il dono di sé, libero e liberante, che ci rende davvero felici".
Il Giubileo dei Giovani segna anche notizie tristi, come la morte di due ragazze, che erano venute a Roma come pellegrine: Maria dalla Spagna e Pascale dall'Egitto. Il Papa chiede a tutti i giovani presenti alla veglia di pregare per loro e anche per il giovane spagnolo che è stato ricoverato in ospedale.
(...)
A venticinque anni dalla Gmg di Wojtyla, i giovani sono dunque di nuovo a Tor Vergata per esprimere la loro fede cattolica ma soprattutto per stare insieme, condividendo i valori più sentiti da queste nuove generazioni, a partire dalla pace.
A salutare i ragazzi arrivati a Roma da ogni angolo del pianeta, comprese le zone che vivono la guerra, come il Medio Oriente o l'Ucraina, è stata anche la premier Giorgia Meloni.
Ricordando la Gmg di Roma di 25 anni fa ha sottolineato: "In quella notte di preghiera e di fede e di amore e di grande emozione, milioni di sentinelle del mattino hanno accompagnato l'alba del nuovo millennio, hanno fatto sentire a Roma un chiasso che Roma non ha più dimenticato. Cari ragazzi - l'appello della Presidente del Consiglio italiana - è arrivato il momento di fare risentire a Roma quel chiasso".
(...)
"L'afflusso delle persone cresce ora dopo ora - dice il coordinatore dell'accoglienza del Giubileo Agostino Miozzo - prima dell'arrivo del Papa c'erano oltre 800mila giovani a Tor Vergata e dunque è verosimile che si superi il milione".
E non è ancora finita. Questa notte il milione di giovani dormirà nella spianata, organizzati con sacchi a pelo e tendine.
E attenderanno il ritorno di Papa Prevost, che domenica mattina con la messa chiuderà questa settimana di Giubileo dei giovani, l'evento più partecipato di tutto l'Anno santo. 

Foto: Ansa

venerdì 4 luglio 2025

C'è ancora qualcosa di Cattolico? Indovina chi è? E' lui o non è lui?

Quizzotto: indovina chi è nella foto!

Ipotesi: 

  • il capogruppo dei tranvieri di Brescia (città a caso) in vacanza a Roma
  • un cantante punk degli anni 70 con alle spalle qualche eccesso nell'uso di LSD, a Roma
  • un animatore clown alla festa dei bambini in piazza San Pietro
  • il nuovo testimonial della Nike per la linea "derelitto"

sabato 5 aprile 2025

Arriva “Giubileo” di Paolo Gulisano

Riceviamo e pubblichiamo.
QUI e sotto il volume.
Luigi C.

Ettore Pancheri, Informazione Cattolica, 28-3-25

IN LIBRERIA DA OGGI IL NUOVO LIBRO DEL DOTTOR PAOLO GULISANO INTITOLATO “GIUBILEO” (EDITRICE CANTAGALLI 2025)

Dal 28 marzo è nelle librerie la nuova fatica di Paolo Gulisano, scrittore, saggista e collaboratore di Informazione Cattolica.
Il Giubileo è una delle più straordinarie realtà dalla Chiesa cattolica nella sua storia bimillenaria. Istituito nel 1300 al culmine del medioevo, fu il risultato di una serie di fattori, provenienti in buona parte dalla tradizione popolare, da suggestioni della spiritualità medievale, che andarono ad innestarsi sul patrimonio religioso ereditato dall’ebraismo.
Attraverso la storia dei Giubilei e dei papi che furono i protagonisti degli Anni Santi, l’autore ripercorrere la storia stessa della Chiesa. Indubbiamente tale storia venne scritta anche dai grandi santi, dagli ordini religiosi che impreziosirono l’opera della Chiesa, ma certamente il ruolo dei papi è stato determinante, soprattutto nella Chiesa del secondo millennio.

mercoledì 5 marzo 2025

Mercoledì delle Ceneri. Lo spirito di Quaresima negli anni del Giubileo

Grazie a Roberto de Mattei per questa riflessione oggi, Mercoledì delle Ceneri.
QUI il breve video di Corrado Gnerre sulla Penitenza.
QUI alcune regole per la Quaresima.
Luigi C.

Mar 03, 2025

La maggior parte delle persone ignora o ha dimenticato che cosa è la Quaresima. Eppure il Catechismo Maggiore di san Pio X era molto chiaro, definendola “ un tempo di digiuno e di penitenza istituito dalla Chiesa per tradizione apostolica”. Nel paragrafo successivo san Pio X ne spiegava le finalità: “Per farci conoscere l’obbligo che abbiamo di far penitenza in tutto il tempo della nostra vita; per imitare in qualche maniera il rigoroso digiuno di quaranta giorni, che Gesù Cristo fece nel deserto; per prepararci col mezzo della penitenza a celebrare santamente la Pasqua” (n. 36).
Spesso però per i buoni cattolici che non dimenticano la Quaresima, questa si riduce ad alcune pratiche ascetiche: digiuno, mortificazioni, elemosina, certamente lodevoli e da sempre raccomandate dalla Chiesa, ma non sufficienti a trasmetterci lo spirito della Quaresima, che è innanzitutto quello di distaccarci più profondamente dal peccato e abbracciare con maggior generosità la volontà di Dio.
Benedetto XVI, nel suo Messaggio per la Quaresima del 2009, ricorda che nelle prime pagine della Sacra Scrittura il Signore comanda all’uomo di astenersi dal consumare il frutto proibito:

sabato 22 febbraio 2025

Padre Lanzetta. "Il Giubileo e l’Indulgenza per riscoprire la misericordia di Dio". VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"Le indulgenze non liberano i fedeli dalla penitenza. La Chiesa concede indulgenze per rimettere i peccati, ma non per evitare le sofferenze necessarie per migliorare. Le indulgenze aiutano a sopportare la croce, non a eliminarla. Per ottenere l'indulgenza plenaria, bisogna essere completamente distaccati dal peccato e avere spirito di penitenza, cosa non facile. L'indulgenza plenaria del Giubileo motiva a crescere nell'amore per Dio e nel rifiuto del peccato".
QUI e sotto il video integrale.

mercoledì 19 febbraio 2025

Il flop giubilare nella Roma franceschiana

Grazie ad Aldo Maria Valli per questa traduzione della lettera degli amici di  Caminante Wanderer.
Luigi C.

14-2-25
Il sito argentino Caminante Wanderer pubblica questa lettera che ho tradotto per Duc in altum.

di Guido della Rovere

Caro Wanderer,

poiché so che lei e i suoi lettori siete interessati, vi invio un breve resoconto del mio viaggio a Roma.
Mi aspettavo, come il governo e i negozianti della città, che a quest’ora Roma sarebbe stata piena di pellegrini venuti per il Giubileo, gente che si sarebbe unita alle solite folle di turisti. Be’, né l’uno né l’altro. Roma è vuota e, soprattutto, vuota di pellegrini. Tutti concordano sul fatto che l’anno scorso in questo periodo c’erano molte, molte più persone in coda per entrare nella basilica di San Pietro o per visitare le altre chiese.
È triste e persino patetico vedere in piazza San Pietro una serie infinita di recinzioni tortuose, poste per dare ordine a una massa di pellegrini che non c’è. Credetemi: nonostante abbia trascorso dieci giorni a Roma e abbia vissuto a due passi dalla basilica, non ho mai visto nessuno in mezzo a quelle transenne tortuose. Io stesso, tutte le volte che sono entrato nella basilica, o non ho dovuto fare la fila o ne ho fatta una di pochi minuti. L’anno scorso, tuttavia, l’attesa non era mai inferiore ai quaranta-cinquanta minuti. Quest’anno non ho mai dovuto fare la fila nemmeno per attraversare la Porta Santa, né a San Pietro né a Santa Maria Maggiore. E gli organizzatori del Vaticano volevano perfino richiedere la registrazione e i codici QR per questa procedura!

lunedì 10 febbraio 2025

Card. Zen. Ha senso avere una mascotte per il Giubileo? O non sarebbe stato meglio scegliere un Santo Patrono?

Qualche parola di buon senso dal Blog del Cardinale Joseph Zen, sulle stupidaggini decise per il Giubileo.
Luigi C.

Febbraio 2025

(Questo breve articolo era inteso per il mio blog che è principalmente in cinese, ma, per paura che gente zelante ne faccia qualche traduzione meno fedele, come è capitato sovente, mi affretto a fornire questa mia traduzione personale)

Ho visto molte critiche contro la mascotte dell’Anno Giubilare, principalmente perché la ditta che l’ha prodotta ha la fama di aver parecchi prodotti che noi cattolici diremmo poco decenti.
Ma che cosa è una mascotte? Qualcosa che viene considerato un “porta fortuna”. Ora questo non sottintende qualcosa di superstizioso? (Forse l’uso generale ha diluito molto questo senso superstizioso e forse non c’è da darci troppa importanza).
Ma il Giubileo non è già una grande fortuna in sé? Esso commemora la nascita del Salvatore. Perché i frutti di quest’anno di grazia siano più abbondanti, non sarebbe stato meglio sceglierci un Patrono celeste?

giovedì 6 febbraio 2025

Giubileo: la destinazione universale dei beni è valida per i laici ma non per le strutture religiose (che sono più care!) #300denari

Avevamo già parlato della magnifica proposta del cardinale designato Baldo Reina, vicario per la diocesi di Roma quando, in occasione della presentazione del rapporto sulle povertà nella capitale italiana nel 2023, aveva proposto di sospendere gli sfratti nell'anno del Giubileo e aveva proposto di "disincentivare al massimo gli affitti brevi", proposti dai perfidi proprietari in quanto "più remunerativi"! (Che orrore! Mi si paralizzano le dita mentre scrivo!)

Giustamente, come ci ricorda Papa Francesco strattonando il punto 2403 del Catechismo, "la proprietà non è un diritto intoccabile".

Quando metto assieme queste notizie, ho la semplice percezione che tutto rientri ordinariamente nel clima surreale a cui ci siamo abituati con questo pontificato. Un'epoca di destrutturazione e demolizione del pensiero cristiano e, nel nostro ambito, anche della dottrina sociale della Chiesa.

Eppure, il tema diventa ancora più grottesco quando, con mia moglie, decidiamo di partire in pellegrinaggio a Roma con i nostri tre figli. Parte il giro dei preventivi: viaggiando in cinque, le spese si fanno sentire, specialmente in un momento di inflazione come questo. E cosa scopriamo? Che le strutture religiose risultano significativamente più care rispetto agli alloggi su Airbnb! (il confronto, nelle tabelle in basso a destra)

domenica 19 gennaio 2025

La Basilica di San Paolo fuori le mura - #sanpaolofuorilemura #giubileo2025

Inquesto anno del Giubileo, conosciamo le arcibasiliche romane.
Luigi C.


Michela Gianfranceschi, Schola Palatina, 7 Agosto 2024

La storia della Basilica di San Paolo fuori le mura è segnata dal fuoco: due grandi incendi, cronologicamente distanti fra loro quasi 1800 anni, hanno determinato prima la sua nascita e in seguito la sua quasi completa distruzione. A Roma nel 64 d.C. un incendio improvviso devastò per nove giorni le aree di Colle Oppio, del Circo Massimo e dell’Aventino. L’Imperatore Nerone fece ricadere la colpa sulla nascente comunità cristiana iniziando una cruenta persecuzione che, come si apprende dalle parole di Tacito, colpì molte più persone dei presunti colpevoli.
Dalla tradizione sappiamo che in quegli anni (nel 64 o nel 67 d.C.) furono martirizzati anche

venerdì 3 gennaio 2025

Newsletter TFP dicembre 2024

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi C.

TFP NEWSLETTER 13 DICEMBRE 2024


VISTO DA ROMA LA MANO CHE SPEGNE, LA VOCE CHE ADDORMENTA

di Julio Loredo
Rinasce la splendida cattedrale di Notre Dame di Parigi, icona insuperabile della Santa Chiesa Cattolica. Ma non tutto è gioia. Mentre il mondo, cattolico e non, festeggia, ci sono anche lacrime, e queste sono provocate – ahinoi– da certi ambienti ecclesiastici che non si sono mostrati all’altezza dell’evento. Perché questo divario?


DUOMO DI LINZ: TI DEVI INGINOCCHIARE DAVANTI A UNA COPPIA OMOSESSUALE

di Julio Loredo
Negli ultimi anni, episodi di dissacrazione e provocazione all’interno di luoghi sacri sembrano moltiplicarsi, generando scandalo e confusione tra i fedeli. Un esempio recente è la mostra organizzata per il centenario della consacrazione della cattedrale di Linz, in Austria. Ciò che avrebbe dovuto essere un evento di celebrazione spirituale e culturale si è trasformato in un'occasione di polemica e indignazione, culminando in esposizioni che molti hanno percepito come offensive e blasfeme.