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sabato 15 marzo 2025

domenica 15 settembre 2024

"Lo Spiffero": CEI, liturgia, Enzo Bianchi e altro

Qualche interessante notizia di politica ecclesiale.
E, di nuovo, il ritorno di fiamma di Enzo Bianchi.
Luigi C.

Cei striglia il Governo ma batte cassa. Cazzuola salesiana, mura progressiste


 [...]

L’ultimo numero della Rivista di Pastorale Liturgica, organo dell’esoterica casta dei liturgisti italiani, è dedicato al tema dei «Riti senza preti». Lo studio ha come premessa il solito refrain del «cambiamento d’epoca» che comprende anche la consueta «fine della cristianità», uno degli argomenti in conseguenza del quale non vale più la pena evangelizzare ma stare comodamente accoccolati nel presente, per cui non si esige più la conversione personale di se stessi a Gesù Cristo, ma bensì «una riforma ecclesiastica che accetti di guardare in faccia e gestire la paura della perdita connessa al cambiamento, concentrandosi sull’essenziale: la vita della comunità dei battezzati che trova la sua ragion d’essere nella fede in Gesù Cristo. Questo cambiamento riguarderà anche il ministero presbiterale e il ruolo dei laici quali presidenti di celebrazioni liturgiche». Insomma, poiché senza

lunedì 11 dicembre 2023

Una proposta per rimanere fedeli in tempi critici per la Chiesa #chiesacattolica #enzobianchi

"Resistere, resistere, resistere".
Luigi C.

TFP, 8-12-23
Il monaco progressista Enzo Bianchi si è lamentato che le posizioni innovative del Papa si trovino “isolate” e che alla gente non interessi il processo sinodale da lui avviato, un fenomeno che si accompagna in parallelo, sempre secondo Bianchi, a una grande attività dell’ala tradizionalista della Chiesa nei social. Dall’America, ma non solo da lì, arrivano autorevoli sondaggi che dicono che la stragrande maggioranza dei seminaristi e giovani sacerdoti sono di orientamento conservatore, e che le idee liberal sono proprie ormai di una generazione assai anziana di ecclesiastici. Mentre si verifica questo tramonto del progressismo cattolico - paradossalmente sempre più forte nelle leve del potere ma sempre più debole nel seguito dei fedeli - un altro fenomeno si percepisce in certe aree della suddetta “ala tradizionalista”, cioè, la tendenza alla frantumazione e persino allo scisma: sedevacantismo, sedemenefreghismo, anarcovacantismo, tentazione di cambiare denominazione religiosa, di diventare “nones” (ndt, niente), etc… Insomma, il caos. Ecco qui di seguito una soluzione prospettata dal libro “Il cambio di paradigma di Papa Francesco” (José Antonio Ureta, Istituto Plinio Correa de Oliveira, 2018) che ci sembra fornire una posizione equilibrata davanti al moltiplicarsi di “ricette” per sopravvivere nella crisi della fede, vero problema della Chiesa secondo Benedetto XVI.

di José Antonio Ureta

“Alla fine di questo lavoro, probabilmente ci dovremmo domandare: come mantenere relazioni con i Pastori che promuovono il cambiamento di paradigma, a tutti i livelli, senza perdere la fede?

martedì 14 marzo 2023

Anche Enzo Bianchi contro gli abusi della Comunione in mano

Persino Enzo Bianchi difende i poveri fedeli a cui viene negato il legittimo diritto di ricevere la S. Comunione in bocca e in ginocchio: "Impedire la comunione alla bocca e inginocchiati è veramente voler imporre, obbedire a un’ideologia, non alla fede, è veramente far guerra tra fratelli e sorelle, non fare comunione".
QUI Aldo Maria Valli sugli ennesimi abusi.
Luigi

Varie sono le forme di clericalismo che ancora si manifestano nel quotidiano della vita ecclesiale. Sì, perché il clericalismo è innanzitutto l’atteggiamento del presbitero che ostenta il suo potere fino all’arbitrarietà. C’è un clericalismo di uomini immaturi che nella loro immaturità e inconsistenza assumono atteggiamenti clericali per nascondere il loro vuoto e le loro insufficienze… clericalismo che fa sorridere e può suscitare pietà. Ma c’è il clericalismo di chi s’impone, sente il dovere di sottolineare costantemente l’asimmetricità della relazione con il semplice fedele, consapevole di avere un potere. È così che si arriva a situazioni veramente deprecabili. Anche a me è capitato di vedere un presbitero negare la comunione in bocca a una donna inginocchiata davanti a lui, e costringerla a prenderla con la mano.

mercoledì 15 giugno 2022

Enzo Bianchi elogia le comunità tradì #traditioniscustodes


Un articolo di Enzo Bianchi su La Repubblica (QUI) in cui difende le comunità tradì. 
Ne siamo veramente lieti anche se fino a poco tempo fa diceva esattamente il contrario: ho sentito personalmente un suo intervento alle Settimane Liturgiche CEI in cui il tono era molto preoccupato per la diffusione della Messa Tradizionale.

lunedì 13 giugno 2022

Bux e Valli in streaming, oggi 13 giugno alle ore 21

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi

Fede & Cultura
è lieta di invitare alla Diretta con Nicola BUX e Aldo Maria VALLI
Lunedì 13 giugno 2022
ore 21.00 
trasmessa sul

lunedì 9 maggio 2022

Parolin chiede ai vescovi di isolare Enzo Bianchi, che sarebbe responsabile di "comportamenti gravi"

Nostre fonti molto attendibili ci riferiscono che i "comportamenti gravi" citati dalla Segreteria di Stato, sono veramente incresciosi, malgrado la "rete di protezione" di molti vescovi su Enzo Bianchi continui a essere forte.
QUI la Bussola sull'argomento.
Luigi

4 MAGGIO 2022, Il Sismografo

(Marco Grieco, Domani) A gennaio con una lettera riservata il segretario di Stato ha invitato in modo "pressante" i vescovi a valutare "se sia opportuno affidare la predicazione" all'ex priore di Bose, responsabile di "comportamenti gravi" -- «Valutate se sia opportuno affidare a Enzo Bianchi la predicazione e la formazione per clero, religiosi e laici».

giovedì 24 marzo 2022

Enzo Bianchi attacca vergognosamente la consacrazione della Russia al Cuore di Maria

“Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te” (Mt, 11, 25-26)

Ora ci si mette anche Enzo Bianchi ad attaccare - anche se con qualche altra considerazione ragionevole - la felice ed inattesa consacrazione alla Russia e all'Ucraina: "forme di devozioni che non appartengono alla grande tradizione cattolica" [...] Questo gesto suscita turbamento, come altri hanno fatto già notare".
Meno male, cominciavo a preoccuparmi...
Luigi


Ve lo ricordate Enzo Bianchi? Il fondatore della Comunità di Bose a cui – con un decreto vaticano – è stato ordinato di lasciare immediatamente i locali del monastero della comunità da lui fondata per evitare problemi legati all’autorità e alla gestione? Ebbene dopo un periodo di silenzio – a Torino sembrava aver ritrovato la sua passione per la cucina – Fratel Enzo è tornato a parlare.
E lo ha fatto commentando quello che accadrà a giorni, il 25 marzo, durante la Celebrazione della Penitenza nella Basilica di san Pietro, quando Papa Francesco consacrerà la Russia e l’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria.
Intervistato da Radiosound24 sull’argomento, lo scorso 17 marzo ha affermato: «Io debbo dire, proprio perché sono sempre stato impegnato nell’ecumenismo, questo gesto faccio difficoltà a capirlo e non solo perché in questo atto si fa un atto di offerta di consacrazione, non so come chiamarlo bene, perché teologicamente non ha un grande fondamento». E poi ha aggiunto: «Anche nell’ecumenismo la cosa non sarà certamente gradita a tutte le chiese della riforma che pensavano che queste forme di devozioni che non appartengo alla grande tradizione cattolica». E ha concluso: «Questo gesto suscita turbamento, come altri hanno fatto già notare».

venerdì 18 giugno 2021

Bianchi vuole rifondare Bose?

Nuove notizie su Bose.
QUI MiL su Enzo Bianchi
Luigi

Bianchi vuole rifondare Bose, manovre "pugliesi" su Torino, 13-6-21, Lo Spiffero

[...]

 Dopo mesi e mesi di tensioni e obbedendo solo in parte al decreto della Santa Sede, «approvato in forma speciale dal papa», che gli imponeva di lasciare Bose e ritirarsi in Toscana, Enzo Bianchi è dunque alla fine approdato a Torino in un appartamento messogli a disposizione dai suoi fedeli i quali, appartenenti a quella classe benestante e colta che è la cifra di gran parte del cattolicesimo progressista,

mercoledì 9 giugno 2021

Enzo Bianchi lascia Bose, l'annuncio su Twitter: "Trasloco sofferente"

Alla notizia (QUI i numerosi link di Mil e QUI il tweet di Bianchi) aggiungiamo uno stralcio  commento di Silere non possum sulle contraddizioni, nella vicenda, soprattutto di Papa Francesco.
Luigi


08 GIUGNO 2021, La Repubblica, Paolo Rodari

"Cari amici/e per alcuni giorni sono stato silente e non vi ho inviato i pensieri emersi nel mio cuore ma un faticoso, sofferente trasloco me lo ha impedito: per noi vecchi migrare è uno strappo non pensabile anche perché ci prepariamo all'esodo finale, non a cambiar casa e terra".

Con questo tweet, postato ieri sera dopo le 22, Enzo Bianchi annuncia la decisione di lasciare la Comunità di Bose, a Magnano, della quale è stato priore sino al gennaio 2017. Bianchi va a vivere vicino a Torino in un alloggio ristrutturato da amici.

martedì 18 maggio 2021

Decreto del Card. Parolin sulla vicenda Bose.Smentito il Visitatore Apostolico?

 

Ci eravamo ripromessi di non entrare più nella querelle sulle ultime vicende che hanno riguardato Enzo Bianchi e il suo allontanamento da Bose. Per amore di verità diamo il seguente aggiornamento. 

Relativamente alla smentita di Enzo Bianchi da parte del Visitatore apostolico (di cui avevamo dato notizia qui),  il sito "silere non possumus"  ha pubblicato  il "Decreto singolare" n. 409.149 del 13.5.2020 a firma del Segretario di Stato Card. Parolin il quale smentirebbe a sua volta il Visitatore apostolico. 

sabato 20 marzo 2021

Lettera del Card. Parolin al nuovo priore di Bose: un richiamo anche sulla liturgia

Il blog "Silere non possumus" ha pubblicato un lungo excursus sulla vicenda di Bose e delle mosse di Enzo Bianchi. 
Nel post "Et veritatis liberabit vos: la Chiesa fa fatica" viene pubblicata anche una lettera del Segretario di Stato. 
Piu si segue la questione e più sembra che l’Autorità voglia porre una damnatio memoriae su Bianchi: ma per quale ragione? Perché farlo cadere così rovinosamente dalle stelle alle stalle? Forse  per salvare tutte le altre follie di Bose?
Ad esempio, il punto 5 della lettera di Parolin (sulla liturgia) è agghiacciante: «riflessione sulla prassi e sugli usi celebrativi»?! Qui siamo di fronte a riti al limite dell’’eresia (perché tali rischiano di essere, a norma del diritto) e non vi è un accenno di condanna? Solo una riflessione? Certo ora non possono fare inversione a U ma... una semplice riflessione forse non basta: ci sarebbe bisogno di una correzione. 

Roberto

giovedì 18 marzo 2021

Enzo Bianchi sempre più abbandonato: con una lettera il Papa conferma l’operato del Delegato Pontificio

È sempre più evidente la posizione di isolamento del rag. Enzo Bianchi che – persistendo nella sua grave disobbedienza agli ordini del Santo Padre – si è posto (anche formalmente) al di fuori della Chiesa Cattolica (da ultimo QUI, QUI, QUI e QUI).
A confermare ciò, questa mattina la Comunità di Bose – dalla quale il rag. Bianchi ha ricevuto l’ordine pontificio di allontanarsi entro il 31 maggio dello scorso anno – ha pubblicato sul proprio sito internet la lettera di Papa Francesco che esprime conferma, senza eccezione alcuna, all’operato del Delegato Pontificio

mercoledì 17 marzo 2021

Bose: il Visitatore apostolico smentisce Enzo Bianchi

A seguito del comunicato di Enzo Bianchi pubblicato il 6 marzo e redatto il 9 febbraio (per gli ultimi post vedi QUI, QUI e QUI)), padre Amedeo Cencini, delegato pontificio per la comunità monastica di Bose, interviene sulla questione con un comunicato stampa per «una corretta comprensione degli eventi» ripercorrendo l’iter che ha condotto al decreto del 4 gennaio 2021, notificato a Enzo Bianchi e al priore Luciano Manicardi in data 8 gennaio, nonché al comodato d’uso gratuito, allegato al decreto, che i due contraenti (Enzo Bianchi e Associazione Monastero di Bose nella persona del legale rappresentante, Guido Dotti) avrebbero dovuto firmare e registrare al momento dell’effettivo utilizzo del medesimo

giovedì 11 marzo 2021

Il Caso di Bose rivela l'ambiguità di Roma (LaNuovaBussolaQ).

Uscito ieri 10 marzo 2021 su LNuovaBussolaQ una bella analisi di Cascioli sull'affaire "Bose/Bianchi-SantaSede" che, in effetti, ci ha lasciati tutti molto sconcertati per la perdurante e inspiegabile segretezza sui fatti e sui motivi che hanno portato allo strappo violento tra le parti, "
Come è già accaduto in tante altre occasioni durante questo pontificato".
Qui il recentissimo comunicato della S. Sede (5.3.2021), qui la notizia della partenza di Bianchi da Bose dopo 60 anni (e dopo una battaglia tormentata). Qui i nostri post sulle ultime vicende e su Bianchi. 
Roberto

Il caso di Bose rivela l'ambiguità di Roma

La dura battaglia che oppone il fondatore della Comunità di Bose Enzo Bianchi al suo successore Luciano Manicardi è l’ennesima dimostrazione della distanza che esiste in questo pontificato tra la retorica della trasparenza e della giustizia e la realtà fatta di opacità e arbitrio.

sabato 6 marzo 2021

Comunicato della Santa Sede: Enzo Bianchi completamente isolato a Bose?

Domenica 21 febbraio l’annoso caso dell’allontanamento del rag. Enzo Bianchi dalla comunità di Bose sembrava giunto a soluzione, con la presunta partenza dell’interessato (ne abbiamo dato notizia QUI), che invece da allora sul suo profilo si è scatenato in una fitta sequenza di tweet che lasciarono intendere la sua intenzione di proseguire nella disobbedienza all’ordine di allontanamento e palesavano propositi bellicosi

domenica 21 febbraio 2021

Breaking News: Enzo Bianchi lascia Bose

Una notizia pubblicata ad ora solo dal Corriere della Sera, con un articolo dell’inviato Marco Imarisio.
Dopo un lungo conflitto con la Santa Sede (da ultimo leggi QUI), si è forse conclusa la permanenza del rag. Enzo Bianchi nella comunità monastica di Bose: vi terremo aggiornati.

L.V.


Il monaco lascia la comunità che ha fondato, sollecitato anche da un decreto del Papa. Il dolore dei sui collaboratori più stretti. Le casse per il trasloco caricate su un furgone

MAGNANO (Biella) La cassa di cartone che il volontario carica su un furgone Iveco vale più di ogni conferma ufficiale

martedì 9 febbraio 2021

NEWS: “Enzo Bianchi via da Bose entro una settimana”

Si è andati completamente "agli stracci".
QUI  e sotto il comunicato del Delegato Pontificio.
QUI quello della Comunità di Bose.
QUI   QUI e QUI la vicenda passata.
Vi terremo aggiornati.

"Entro il 16 febbraio [Enzo Bianchi] dovrà lasciare la Comunità monastica che ha fondato nel biellese 56 anni fa. Non si è ricomposta dunque la frattura tra Enzo Bianchi e i confratelli di Bose. E ora un decreto del delegato pontificio, padre Amedeo Cencini, concede all’ex priore non più di una settimana per trasferirsi a Cellole di San Gimignano, provincia di Siena e diocesi di Volterra. Andrà ad abitare in un’antica canonica diventata nel 2013 sede toscana della stessa Bose".
Luigi

Il comunicato del Delegato pontificio:
Allo scopo di eseguire il Decreto singolare, del 13 maggio 2020, a firma dell’Em.mo Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, e approvato in forma specifica dal Sommo Pontefice Francesco, con il quale, per i gravi motivi comunicati in via riservata ai singoli destinatari, si disponeva, tra l’altro, che Fr. Enzo Bianchi si ritirasse dalla Comunità Monastica di Bose entro e non oltre il termine di dieci giorni dalla data di notifica del medesimo Decreto (avvenuta il 21 maggio 2020) e si trasferisse per un tempo indeterminato e senza soluzione di continuità, in un Monastero o altro luogo; trascorsi ormai più di otto mesi dalla data in cui Fr. Enzo Bianchi avrebbe dovuto eseguire quanto disposto dal Decreto, che aveva accettato per iscritto; dopo non pochi tentativi volti a rendere più agevole a Fr. Enzo Bianchi l’obbedienza al Decreto, operati dal Delegato Pontificio, in forza del mandato ricevuto dalla Santa Sede, tenendo conto delle esigenze da lui espresse, nel rispetto della giustizia e, soprattutto, della sofferenza di tutte le persone coinvolte;

giovedì 17 dicembre 2020

Ma Enzo Bianchi non doveva andare via da Bose? Ora ha addirittura aperto un nuovo blog

Si vede che le sentenze non si applicano più.
Ora fratel Enzo  si fa pure un nuovo blog per propagandare le sue idee: QUI.
QUI e QUI e nelle foto sotto gli annunci su Twitter.
Scrive Bianchi: "Sul sito troverete i suoi commenti al Vangelo di ogni domenica, gli scritti su giornali e riviste, le comunicazioni e i messaggi che vorrà inviarvi, e scritti di amici sapienti. Per una comunicazione tesa alla comunione e per dire la verità nella carità".
Nostre fonti ci dicono inoltre che, in monastero a Bose, si è formato un gruppo di monaci suoi simpatizzanti che si appartano, dopo la S. Messa in gruppo, in aperta sfida alla dirigenza attuale e neppure fanno la S. Comunione.

giovedì 29 ottobre 2020

Ancora sul "caso" Enzo Bianchi: omelie e tweet

Sulle ultime vicende di fratel Enzo Bianchi (QUI MiL sulle ultime vicende) e la sua rimozione\allontanamento da Bose, pubblichiamo una severa omelia di domenica 4 ottobre, del nuovo priore di Bose Luciano Manicardi, che sembra proprio "tagliata" sul suo predecessore.
Pubblichiamo in fondo al post un bizzarro tweet di Enzo Bianchi che ci fa sorgere molte domande. 
Ai lettori l'interpretazione (speriamo parli di Gesù...):