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Messainlatino ha vinto la causa contro Google!

Il piccolo Davide-MiL ha fiondato Googlia, si parva licet componere magnis . (Per inciso: è significativo che l'aggettivo 'filisteo...

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mercoledì 19 aprile 2023

Breve cronistoria dei Beni dei Francescani dell’Immacolata. Una storia infinita.

Riprendiamo a parlare dei Francescani dell'Immacolata.
QUI i molti post di MiL sui Frati Francescani dell'Immacolata e sul loro sciagurato commissariamento. 
Luigi

6 Aprile 2023 Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, i riflettori si sono spenti da tempo sui Francescani dell’Immacolata, e sul calvario del fondatore, padre Manelli. Ma a quanto sembra, non sono finite, almeno in maniera sotterranea, le polemiche riguardanti i beni della Congregazione, che secondo alcuni avrebbero costituito il bersaglio del “golpe” interno contro il fondatore. Per

domenica 7 giugno 2015

FRATI F. I.: è morto il commissario p. Volpi

Dopo lunga e sofferta degenza a seguito dell'ictus dello scorso 29 aprile, la mattina di oggi, 7 giugno 2015, È mancato alle ore 11:00 p. Fidenzio Volpi o.f.m. capp., commissario dei Frati Framcescani dell'Immacolata.
Le esequie saranno celebrate mercoledì 10 alle ore 10:00 presso la Basilica di S. Lorenzo al Verano in Roma.
Rip

I Frati Minori Cappuccini della Provincia di S. Carlo in Lombardia hanno annunciato la morte di Padre Fidenzio Volpi, all’età di 75 anni. Le esequie verranno celebrate a Roma nella Basilica di San Lorenzo al Verano mercoledì 10 giugno alle ore 10 e nella Chiesa di Ognissanti del Cimitero di Bergamo giovedì 11 giugno alle ore 10. Nel luglio 2013 la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, aveva esautorato i vertici dei Francescani dell’Immacolata, nominando padre Fidenzio Volpi commissario apostolico. 
Il Necrologio dei Frati Francescani dell'Immacolata, dal loro sito 

L’ Istituto dei Frati Francescani dell’Immacolata  annuncia con profondo dolore  il ritorno alla Casa del Padre  del Commissario Apostolico Padre Fidenzio Volpi O.F.M. Capp,  avvenuto Domenica 7 Giugno 2015.
Padre Volpi è spirato serenamente nel Policlinico Gemelli di Roma, dove veniva amorosamente assistito dal personale sanitario, dai familiari e dai Confratelli, dopo essere stato colto il 29 Aprile scorso da un’emorragia cerebrale.
In questo momento di grande tristezza, il nostro Istituto si unisce al lutto dell’Ordine dei Frati  Cappuccini, di tutta la famiglia francescana, della Conferenza Italiana dei Superiori Maggiori, autorevolmente guidata da Padre Volpi per oltre venti anni e della sua  famiglia terrena.
Nel giorno in cui la Chiesa celebrava il Corpus Domini, come il chicco di grano che muore nella terra , siamo sicuri che simile sacrificio porterà abbondanza di frutti spirituali .
I Confratelli ed i fedeli potranno  porgere l’estremo saluto al Commissario Apostolico Mercoledì 10 Giugno, alle ore 10, presso la  Basilica  di San Lorenzo al Verano in Roma.

Requiescat in Pace!

                                                                            Padre Alfonso Maria Bruno F.I.                                                                             Segretario Generale dell’Istituto

  Roma, 8 giugno 2015



AGGIORNAMENTO
Corrispondenza Romana (07.06.2015)
La Stama, di M. Tosatti: FFI. Morto P. Volpi. E adesso? (08.06.2015)

giovedì 19 febbraio 2015

Frati F.I.: comunicato di p. Fidenzio Volpi dopo la mediazione in Tribunale a Roma

Comunicato di P. Volpi, apparso sul sito dei Francescani dell'Immacolata ieri, il 18.02.2015, dopo la Mediazione Civile che lo ha visto convenuto nella vertenza a suo carico per l'asserita diffamazione nei confronti della famiglia Manelli.
Non abbiamo parole. 

Roberto

LETTERA CIRCOLARE DEL COMMISSARIO APOSTOLICO DEI FRATI FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA A TUTTI I RELIGIOSI DELL’ISTITUTO

 

Oggetto: Chiarimento in merito all’azione civile intrapresa contro il commissario Apostolico ed alcuni commenti pubblicati al riguardo.

 

Carissimi Confratelli,

PACE E BENE!

Mi rivolgo a voi con animo paterno, conscio delle inquietudini che può avere suscitato nel vostro animo di Religiosi la diffusione di notizie riferite alla mia persona con l’evidente scopo di  far venir meno lo spirito di fraterna comunione

mercoledì 18 febbraio 2015

Frati F.I: padre Fidenzio Volpi dovrà risarcire la famiglia di p.Manelli per asserita diffamazione, e pubblicare rettifica e scuse. Oltreal risarcimento economico

 VERTITATEM DIES APERIT
(Seneca)

La Giustizia civile questa volta è stata più veloce ed efficace di quella canonica. La famiglia di P. Manelli, offesa da pesanti affermazioni di p. Volpi, ha adito l'Autorià Giudiziaria contro il Commissario Apostolico dei Frati Francescani dell'Immacolata al fine di ottenere ristoro dei propri diritti lesi (asserita diffamazione) e ottenere equo risarcimento. Durante la mediazionce civile che precede obbligatoriamente la causa civile, p. Volpi ha dovuto correggere il tiro e ha dichiarato l'estraneità della famiglia del Fondatore, tutelandone la reputazione e l'onore. 
Nell'accordo stipulato e sottoscritto da P. Volpi davanti al Mediatore del Tribunale di Roma (che ha efficacia pari ad una sentenza e può costituire titolo esecutivo per l'esecuzione) P. Volpi (come si legge nel verbale) ha dovuto ammettere, smentendo le proprie affermazioni di due anni fa, l'estraneità della famiglia Manelli da presunte operazioni illegittime e illecite, di

domenica 8 febbraio 2015

I Frati Francescani dell'Immacolata lasciano Teramo

A me, quando leggo certe notizie, sale una rabbia... Ed è meglio che non lasci commenti...
Cari frati, siamo con Voi. Cari fedeli di Teramo, siamo dalla vostra parte e se avete bisogno, scriveteci!  
Roberto

 COMUNICATO DEI Frati F.I.

Ave Maria! 
Comunichiamo che la Casa Mariana di Teramo verrà chiusa l’11 febbraio prossimo in seguito ad una decisione dei giorni scorsi del P.Commissario Apostolico dei Frati Francescani dell’Immacolata, dovuta alla diminuzione dei Frati e per la partenza di alcuni religiosi. 
Il nostro Vescovo ha lasciato una lettera per i fedeli che si leggerà alle fine delle SS. Messe di questo 7 febbraio sabato sera e di domenica 8 febbraio. 
Preghiamo affinchè la chiesa di S. Domenico in Teramo, superando questa fase delicata, continui ad

venerdì 5 dicembre 2014

Rapporti tra P. Volpi e i Vescovi Italiani. Per non far incardinare i Francescani "usciti" dall'ordine. Replica di p. Volpi

Mons. Galantino e papa Francesco
Pensavamo di avere visto tutto, ma nella vicenda dei poveri Frati F.I. non si è ancora raggiunto il basso.
Proponiamo un articolo uscito su La Nuova Bussola quotidiana, che, tra tanti argomenti, tratta anche, in maniera giustamente critica, della presenza di P. Volpi, Commissario dei Frati Francescani dell'Immacolata, alla Conferenza Episcopale nella assemblea autunnale 2014. E soprattutto del suo atteggiamento nei confronti dei Vescovi interessati ad accogliere i frati ex F.I.. 

Proponiamo anche un botta e risposta epistolare tra il Commissario e  il direttore de La NBQ.
Concordiamo fortemente con la controreplica di Cascioli e la pubblichiamo con sottolineature nostre.

Roberto

 Il caso Forte, le tariffe... quani mugugni tra i Vescovi
di Matteo Matzuzzi, da La Nuova Bussola Quotidiana, del 25.11.2014
 
Molti di loro, in privato, si dicono “disorientati” dopo le durissime parole pronunciate venerdì mattina, a Santa Marta, da Papa Francesco. Un’omelia nella quale il Pontefice ha tuonato contro preti e segretari parrocchiali rei d’affiggere sulle porte delle chiese i tariffari per i sacramenti. A tutti questi, aggiungeva Bergoglio, «noi diciamo quello che dice Gesù: meglio

giovedì 2 ottobre 2014

I Francescani dell’Immacolata e il Faraone dal cuore indurito. Sospesi a divinis i frati che hanno chiesto di diventare diocesani ?

Da qualche settimana circolava la voce di un viaggio intercontinentale di alcuni “nuovi” superiori dei Francescani dell’Immacolata che avevano pronta in tasca la “sospensione a divinis” per i fraticelli che avevano espresso il desiderio di abbandonare l’Ordine per dedicarsi alla pastorale in una Diocesi (come d'altronde fanno in tutto il mondo ogni anno  tanti religiosi che, per motivi diversi,  diventano preti diocesani lasciando l' Istituto di provenienza). 
Non abbiamo fatto in tempo a bollare come “fantascienza” quel che ci avevano raccontato i nostri amici di Curia   (perché mancavano totalmente i presupposti canonici per il gravissimo provvedimento in oggetto) che Rorate Coeli ha dato un'analoga informazione scrivendo di essere persino a conoscenza dei nomi dei frati colpiti dalla massima sanzione che può essere scagliata contro un Sacerdote. 
"Fino a prova contraria" continuiamo a manifestare la nostra incredulità su questa presunta gravissima ferita legislativo/ecclesiale/umanitaria perchè riponiamo incondizionata fiducia sul sistema Giuridico della Chiesa e sulle Congregazioni Vaticane ...  
Non vogliamo neppure prestare particolare importanza al racconto, che circola al di quà e al di là del Colonnato,  circa la presunta “risposta” che Papa Francesco avrebbe dato ad un gruppo di Suore Francescane dell’Immacolata in occasione di un’udienza generale, dopo che le stesse erano riuscite a chiedergli un suggerimento ed una soluzione in questo difficile momento per la loro comunità. 
Il Santo Padre avrebbe risposto loro:  “Obbedite e basta”. 
Dobbiamo onestamente dire che spesso molte  "notizie" sull'attuale Pontificato sono abilmente costruite ad hoc negli  ambienti progressisti con lo scopo di creare scompiglio e  far deprimere psicologicamente e scompostamente soprattutto i fedeli legati alla tradizione, già duramente provati...
Facciamo però nostra la conclusione  dell’Articolo di Rorate Coeli : “ Sicuramente non può esser vero che Papa Francesco sia consapevole del cuore indurito, come fu quello del Faraone, con cui si muove il Commissario P.Volpi che non è disponibile ad ascoltare ciò che supplica la voce della vera misericordia: «Lasciate andare la mia gente!» Sicuramente il Papa non ne può essere a conoscenza.  Sicuramente. ". 

Επίσης, σε μας τους αμαρτωλούς 


 Fonte: Rorate Coeli
"La vicenda in corso dei Frati Francescani dell'Immacolata è arrivata a un punto in cui il Commissario P.Fidenzio Volpi, che è responsabile di questo disastro, al pari del gigante Polifemo sta sferrando disperatamente i colpi [gli ultimi ? N.d.R] oltre ogni regola di diritto canonico, il buon senso comune, la suprema legge della carità ed anche della logica umana. 
 Rorate ha appreso che P.Volpi ha di fatto sospeso "a divinis" sei Frati (nomi trattenuti per la loro protezione) che starebbero sotto la protezione dei vescovi al di fuori d'Italia che li hanno accolti e sono in attesa di ricevere dalla Congregazione per i Religiosi le loro dispense dai voti. 

giovedì 25 settembre 2014

Don Camillo ha vinto la scommessa?

Nel pomeriggio di martedì scorso 23 settembre (giorno della ripresa dei colloqui fra il Card. Müller e Mons. Fellay) "Don Camillo", arguto redattore di un blog cattolico,  grande (ed esagerato) fan dell’attuale Papa pur non nascondendo affatto le sue antiche simpatie per la FSSPX, aveva scritto: "Come già dissi QUI, Papa Francesco VUOLE chiudere questa ferita ecclesiale! Ovviamente i NEOCON, che hanno sempre mal visto questo avvicinamento, incominceranno le loro solite campagne denigratorie e diffamatorie verso la Fraternità e il Papa, tirando fuori ovviamente chi, tirate ad indovinare: i Francescani dell'Immacolata... do tempo 5 ore da adesso! "
Non sappiamo  se il Redattore di Cordialiter, affrontando contemporaneamente le due tematiche nell'articolo che postiamo, fosse stato a conoscenza della “scommessa” del simpatico prete romano:  sta di fatto che il post è  interessante (è stato apprezzato pure in taluni Uffici...) e giunge proprio nel giorno in cui si è potuta toccare con mano l’intercessione del Martire San Massimiliano Maria Kolbe nei confronti di alcuni suoi umili e devoti fraticelli . 
Intanto, risum teneatis, sappiamo che nella Città Eterna questo o quel Prelato : “dopo il

giovedì 11 settembre 2014

Francescani dell’Immacolata: trasferito il Parroco di Campocavallo P.Giuseppe Grioni FI

Il trasferimento di un Parroco, specie se fa parte di un ordine religioso, non fa notizia e non meriterebbe certamente un post su MiL ma questa volta i sentimenti di sincera gratitudine suggeriscono una “variazione sul tema” perchè si tratta di Padre Giuseppe, Parroco del Santuario della Madonna Addolorata di Campocavallo di Osimo che nel dicembre 2007   ha aperto le porte del Santuario alla celebrazione stabile della Santa Messa disciplinata dal Motu Proprio “Summorum Pontificum" di Benedetto XVI.
Le celebrazioni ebbero inizio ufficialmente il 13 gennaio 2008 alle 16:45 orario rimasto immutato in ogni domenica e giorno festivo. 
Oltre ai parrocchiani incominciarono a venire anche dei fedeli di altre località determinando il fenomeno dei cosiddetti "migranti liturgici" poichè la gente ha bisogno della certezza dell'ora  e del luogo: lo scrivo e lo riscrivo per me stesso e per i gruppi che lamentano carenza di fedeli alle celebrazioni che non usufruiscono della regolarità settimanale . 
La Messa di Campocavallo è d'orario, comunicata nel bollettino parrocchiale ed in quelli diocesani (certezza dell' ora  e del luogo) ecco perchè è sempre frequentata da numerosi fedeli locali e forestieri.
Se non ci fossero stati i Francescani dell’Immacolata ad accoglierci nel loro splendido Santuario di Campocavallo il Summorum Pontificum sarebbe approdato assai in ritardo nelle Marche , terra ormai quasi completamente nelle mani dei gruppi carismatici. 

giovedì 26 giugno 2014

Frati F.I.: dal Papa solo il "partito" del Commissario Volpi



Il “partito” del Commissario Volpi in udienza dal Papa

di Fabio Cancelli, da Corrispondenza Romana, del 24.06.2014



  L’incontro del Papa con i giovani studenti (e altri meno giovani) dei Francescani dell’Immacolata è avvenuto nella mattina del 10 giugno scorso, presso la Cappella di S. Marta, ma la notizia esce solo il 23 giugno, con un articolo di Tornielli e con qualche foto postata su Facebook, ma nella totale ignoranza dei media vaticani. Come mai solo dopo 13 giorni viene data la notizia? Già questo inizia ad essere fonte di numerosi dubbi, che si infittiscono esaminando il tutto.
I partecipanti all’udienza privata con il S. Padre vengono scelti accuratamente, quasi uno ad uno, ma senza sapere, fino al giorno stesso designato, e fino a quando non si erano già messi in cammino per raggiungere S. Pietro, dove stessero andando. Chi diceva che andavano in pellegrinaggio a S. Pietro, chi sapeva che c’era un incontro speciale con il Commissario. Ma quasi nessuno dei frati convocati (i novizi, i seminaristi rimasti, e alcuni professi, guidati dai Padri contestatori,) sapeva dove veramente andavano quel mattino.
Sorpresa: dopo pochi minuti di attesa si è dinanzi al S. Padre. Poco prima, fuori, il maestro della cerimonia e vero artefice dell’incontro, P. Angelo M. Gaeta con il Commissario dava disposizioni su come comportarsi alla presenza del Papa. Niente domande spontanee, ma devoto ascolto, e alla fine un veloce baciamano, senza soffermarsi troppo. Il Papa era impegnato. Il giorno prima, infatti, aveva anche cancellato le udienze.

All’appello però mancano tanti frati. Mancano i Fondatori dei Francescani dell’Immacolata, e

lunedì 23 giugno 2014

Il Papa ha incontrato i Francescani dell'Immacolata: su ermeneutica della continuità del CVII seguire Benedetto XVI; e il Motu Proprio non si tocca

Una buona notizia, riportata da uno che è ben informato e che ha contatti... altolocati. Visto l'argomento e il senso positivo della notizia, che andrà di traverso a molti, questa volta non vi è motivo di dubitare della genuinità di quanto riportato nè di temere fraintendimenti o adeguamenti giornalistici ad usum delphini.
Il sottolineato è nostro.

Roberto 

 L'incontro, durato un'ora e mezza,
è avvenuto martedì 10 giugno [2014] nella cappella di Santa Marta.
Sul Concilio Francesco ha detto che la giusta ermeneutica
è quella proposta da Benedetto XVI

di A. Tornielli, da Vatican Insider, del 23.06.2014

L'incontro si è svolto la mattina di martedì 10 giugno nella cappella della Casa Santa Marta in Vaticano, nonostante l'indisposizione del Papa che aveva provocato la cancellazione di alcuni appuntamenti il giorno precedente. Francesco si è intrattenuto per un'ora e mezza con una sessantina di frati Francescani dell'Immacolata, l'ordine fondato da padre Stefano Manelli che la Santa Sede l'anno scorso ha commissariato per risolvere dissidi interni legati al governo, all'amministrazione, al rapporto con il ramo femminile e all'uso divenuto ormai quasi esclusivo del messale antico e all'interpretazione dell'ultimo Concilio. Erano presenti circa una quarantina di seminaristi, novizi o studenti di teologia e filosofia, insieme ai loro formatori e al commissario pontificio, padre Fidenzio Volpi.

I Francescani hanno cantato l'Ave Maria di Fatima e hanno rinnovato nella mani del Papa i

domenica 2 febbraio 2014

Rettifica del Commissario Apostolico Padre Fidenzio Volpi, (dopo la denuncia da parte dei familiari P.Stefano Manelli)

“In risposta alle richieste formulate dall’Avv. Davide Perrotta e con la sua adesione, precisata con e-mail di ieri 30 gennaio 2014, alla pubblicazione sul sito istituzionale “www.immacolata.com”, Padre Fidenzio Volpi conferma la assoluta estraneità dei Fratelli e Sorelle di Padre Stefano Maria Manelli alle contestate operazioni inerenti il trasferimento della disponibilità dei beni mobili e immobili dell’Istituto dei Frati Francescani dell’Immacolata di cui alla Nota dell’8 dicembre 2013, Nota riservata e illegittimamente divulgata. [Dio mio ! " Qualcuno"  - come si evince dalla documentazione - ha illegittimamente pubblicato sul web ufficiale dell'Istituto una nota "riservata" dell'8 dicembre 2013 e non divulgabile !  N.d.R.]
Conformemente a quanto richiesto, si procede altresì all’inserimento di tutte le comunicazioni, non ancora pubblicate, scambiate tra l’Avv. Davide Perrotta e Padre Fidenzio Volpi e/o la sottoscritta suo difensore. 

Roma, 31 gennaio 2014 

P. Fidenzio Volpi O.F.M. Capp. Commissario Apostolico  

Avv. Mariarosaria De Mucci ” 

La notizia è stata ripresa prontamente da alcuni siti in lingua inglese . 
Consigliamo la lettura di questo : http://pray4thefriars.wordpress.com/2014/02/01/breaking-news-2-fr-volpi-admits-again-that-fr-manellis-siblings-arent-involved-in-any-embezzlement/

giovedì 2 gennaio 2014

Frati F.I.: Lettera aperta di un terziario francescano a padre Volpi

Lettera aperta di un laico (terziario francescano) a padre Volpi
Da
Libertà e Persona,


    Reverendo Padre Volpi,

sono un Terziario Francescano dell’Immacolata che sta vivendo il dramma di questi mesi in seguito al Commissariamento dell’Istituto dei Frati francescani dell’Immacolata. Insieme alla mia famiglia ho conosciuto i frati dell’Istituto e abbiamo cominciato un cammino spirituale che ci ha condotti ad amare Cristo, il Vangelo, il Papa e la Santa Madre Chiesa. Sono ulteriormente addolorato da quando ho appreso della sua lettera circolare apparsa il 27 novembre, sul sito Immacolata.com, ormai completamente gestito da padre Alfonso Bruno e che, a mio modesto parere, non rappresenta l’autentico spirito dei Francescani dell’Immacolata, in quanto, alla luce dei fatti, alcuni suoi comportamenti non sembrano affatto ispirati al Vangelo. Nella sua lettera vi troviamo un’accorata difesa del suddetto padre. Lei lo

lunedì 9 dicembre 2013

Raccolta di firme - 9 dicembre 2013 per chiedere le dimissioni di padre Volpi


Francescani dell’Immacolata: chiediamo le dimissioni di padre Volpi

di Roberto de Mattei


Ordine-dei-Francescani-dellImmacolataUn gruppo di associazioni e di siti cattolici ha iniziato una raccolta di firme per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell’Immacolata. Tutti coloro che vogliono aderire a quest’appello possono farlo cliccando qui.
Chiediamo le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario politico dei Francescani dell’Immacolata. Nello spazio di cinque mesi padre Volpi ha sfasciato l’istituto provocando caos e sofferenze al suo interno, scandalo tra i fedeli, critiche sulla stampa, disagio e perplessità nel mondo ecclesiastico. Poco importa sapere se padre Volpi sia l’artefice o l’esecutore del piano di distruzione. Quel che è certo è che se il piano non verrà fermato le conseguenze saranno disastrose ed è per evitare che a disastro si aggiunga disastro che padre Volpi deve essere dimesso.
Dopo il decreto di commissariamento, dello scorso 11 luglio, padre Volpi, con l’aiuto di un manipolo di scatenati subcommissari, tra i quali il padre Alfonso Bruno e il prof. Mario Castellano, ha iniziato ad abbattere la sua scure sull’istituto. Ha vietato la celebrazione della

mercoledì 4 dicembre 2013

La guerra di Padre Volpi e di Padre Bruno


Che hanno fatto i Francescani dell'Immacolata?
di Marco Tosatti – San Pietro e dintorni “la Stampa.it”


Riceviamo una lettera di un laico vicino ai Francescani dell’Immacolata, il piccolo ordine “commissariato” – una vicenda altamente discutibile, secondo diverse fonti - che denuncia una situazione di notevole durezza da parte dei nuovi gestori della situazione. Per lunga esperienza sappiamo che la crudeltà nei confronti dei confratelli negli ambienti ecclesiali non ha niente da invidiare a qualsiasi altro ambiente. Ma papa Bergoglio, che ha firmato il commissariamento, nella sua intervista al direttore di Civiltà Cattolica esortava a un atteggiamento di “misericordia” e di “tenerezza”, parlava della Chiesa come di “un ospedale da campo dopo la battaglia” e affermava: “Io vedo con chiarezza che la cosa di cui la Chiesa ha più bisogno oggi è la capacità di curare le ferite”, perché “alla fine la gente si stanca dell’autoritarismo”.  
Leggete da quanto segue se autoritarismo e sorella prepotenza sono presenti nella situazione dei Francescani dell’Immacolata. Viene da chiedersi: ma che cosa avranno mai fatto, quei poveri religiosi? Speculato, abusato di minori, condotto una vita immorale?  
Ecco la lettera: “Dopo la notizia del commissariamento dei Francescani dell’Immacolata, come siano proseguite le cose è poco noto. Sarà allora bene fare un riepilogo. 

giovedì 29 agosto 2013

Frati F.I. Alla vigilia delle Professioni perpetue... l’invito di P. Volpi all’ammutinamento


               
     L’invito di P. Volpi all’ammutinamento
              e la nostra supplica ai Francescani dell’Immacolata
                    di Cristina Siccardi da Riscossa Cristiana 28 agosto 2013




Suora«Istigazione all’ammutinamento», questo, in forma implicita, ma chiarissima, il messaggio che emerge dal primo documento pubblico del Commissario apostolico, Padre Fidenzio Volpi O.F.M.Cap., incaricato dalla Sacra Congregazione dei Religiosi di commissariare l’ordine dei Francescani dell’Immacolata.
Si tratta di un documento – uscito oggi sul sito ufficiale dei Francescani dell’Immacolata – di grande importanza, visto che pare anticipare e, comunque, è informato alla medesima mentalità che produrrà le decisioni sul destino dell’Ordine, decisioni che il Commissario renderà note il 30 agosto p.v. La lettera, datata 31 agosto 2013, giorno in cui si terranno le professioni perpetue dell’Ordine, è rivolta ai «Carissimi giovani» che pronunceranno i voti in quel giorno, e ha l’obiettivo, benché lo stile sia ammantato di paternità,  di porre in chiaro ai prossimi membri religiosi l’insanabile contrasto fra il Commissario stesso, che pretende di incarnare tutto il potere della Chiesa, ed il fondatore, Padre Stefano Manelli. Citando Hans Urs von Balthasar (1905-1988)[1], si cerca di mettere i figli contro i padri, con un sistema che ricorda quello sovietico, contrapponendo l’autorità di questi a quella dei commissari del potere, autorità quest’ultima presentata come sempre ed indiscutibilmente superiore, ai limiti dell’infallibilità:
«Il teologo Von Balthasar in un saggio sulla spiritualità (Verbum Caro) sosteneva che quando una realtà religiosa ed ecclesiale si preoccupa essenzialmente di distinguersi dagli altri ponendo le proprie convinzioni come unica eccellenza a cui fare riferimento, è segno di una chiusura che non può che danneggiare il futuro stesso della Chiesa. Come potrebbe esserlo, aggiungo io, una certa confusione tra i fini ed i mezzi, per cui i testi, i suggerimenti, gl

lunedì 29 luglio 2013

Lettera del Commissario dei Frati francescani dell'Immacolata ai Frati




La Redazione di MiL è in possesso, in anteprima, anche della lettera che il neo eletto Commissario della Congregazione dei Frati F.I. ha inviato ai Frati. 

 ROMA, 27 Luglio 2013 

 Ai Fratelli e alla Fraternità 
 della Congregazione dei Frati 
Francescani dell'Immacolata 
LORO SEDI 

 PACE E BENE!

     Il Santo Padre Papa Francesco mi ha affidato il delicato compito di Commissario Apostolico della Vostra Congregazione. In allegato il Decreto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata in data 11 luglio 2013.
        Benchè avverta le difficoltà di tale compito ho accettato l'incarico perchè è mio desiderio accompagnarvi in un cammino di rinnovata ecclesialità. Per poterlo fare con al certezza di corrispondere ai "desiderata" del Magistero, non trovo di meglio che richiamare il passaggio di un recente discorso di Papa Francesco: l'ecclesialità è una "dimensione costruttive della vita consacrata, dimensione che deve essere costantemente rpresa e approfondita nella vita. La vostra vocazione è un carsima fondamentale per il cammino della Chiesa, e non è possibile che una consacrata e un consacrato non "sentano" con la Chiesa. Un "sentire" con la Chiesa che ci ha generato nel Battesimo; un "sentire" con la Chiesa che trova una sua espressione filiale nella fedeltà al Magistero, nella comunione con i Pastori e il Successore di Pietro, Vescovo di Roma, segno visibile dell'unità. L'annuncio e la testimonianza del Vangelo, per ogni cristiano, non sono mai un atto isolato. Questo è importante, l'annuncio e la testimonianza del Vangelo, per ogni cristiano, non sono mai un atto isolato o di gruppo e qualunque evangelizzatore non agisce, come ricordava molto bene Paolo VI, "in forza di un'ispirazione personale, ma in unione con la missione della Chiesa e in nome di essa (Esort. Ap. Evangelii nuntiandi, 80) [...] Sentite la responsabilità che avete di curare la formazione dei vostri Istituti nella sana dottrina della Chiesa, nell'amore alla Chiesa e nello spirito ecclesiale" (Discorso del Santo Padre Francesco ai partecipanti all'assemblea plenaria dell'Unione Internazionale delle Superiore Generali, 8 maggio 2013). 
        Credo di non dover aggiungere nulla a un pensiero così chiaro e così pressante di Papa Francesco, il quale si preoccupa giustamente del "sentire cum Ecclesia" perchè solo così la Vita Consacrata potrà rispondere a quanto la Chiesa si attenda da essa e diventi, in questo modo l'evangelica luce sul mondo per i fedeli che hanno bisogno di conoscere e seguire la verità che Cristo ci ha rivelato.
     Nello spirito di questa obbedienza richiesta dal N.S.P. Francesco nella Lettera a un ministro, vi saluto fraternamente in Cristo. 

 P. Fidenzio Volpi, o.f.m.cap 
   Commissario Apostolico       

Francescani dell'immacolata commissariati: ecco il Decretodella Santa Sede




La Redazione di MiL ha in anteprima esclusiva la copia del Decreto di Commissiariamento dei Frati Francescani dell'Immacolata. Ecco il testo. 

CONGREGATIO 
PRO INSTITUTIS VITAE CONSECRATAE 
ET SOCIETATIBUS VIATE APOSTOLICAE 

PROT. N. 52741/2012 

DECRETO 

    La Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e la Società di vita apostolica, attese le consiedrazioni formulate nella RElazione presentata dal Rev.do Mons. Vito Angelo Todisco a conclusione della Visita Apostolica disposta con decreto del 5 luglio 2012, al fine di tutelare e promuovere l'unità interna degli Istituti religiosi e la comunione fraterna, l'adeguata formazione alla vita religiosa e consacrata, l'organizzazione delle attività apostoliche, la

Francescani dell'Immacolata e Papa Francesco: brusco stop alla Messaantica e primo smacco ufficiale a Benedetto XVI



La prima volta che Francesco contraddice Benedetto

Su un punto nevralgico: la messa in rito antico. Ratzinger ne ha consentito a tutti la celebrazione. Bergoglio l'ha proibita a un ordine religioso che la prediligeva 


di Sandro Magister





ROMA, 29 luglio 2013 – Un punto sul quale Jorge Mario Bergoglio era atteso al varco, dopo la sua elezione a papa, era quello della messa in rito antico.

C'era chi prevedeva che papa Francesco non si sarebbe discostato