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Il piccolo Davide-MiL ha fiondato Googlia, si parva licet componere magnis . (Per inciso: è significativo che l'aggettivo 'filisteo...

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domenica 14 dicembre 2025

Casalini e Zenone. "Ancora porno-teologia Cardinale". VIDEO

Nuovi libri erotici del prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede emergono dal fango (QUI MiL ieri), in aggiunta a quello scoperto nel gennaio 2024 (QUI: "BREAKING NEWS: il libro scandalo del card. Fernández (1998): sugli orgasmi maschili, femminili...e DIVINI (tantrismo cattolico?)).
E il fedeli a questo punto chiedono a Leone la testa di Fernandez. Non a torto.
Con il nostro Luigi Casalini e Giovanni Zenone 
QUI e sotto per il video.

giovedì 11 dicembre 2025

Casalini e Zenone. Ancora porno-teologia Cardinale. VIDEO stasera 11 dicembre ore 21

Nuovi libri erotici del prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede emergono dal fango (QUI MiL ieri), in aggiunta a quello scoperto nel gennaio 2024 (QUI: "BREAKING NEWS: il libro scandalo del card. Fernández (1998): sugli orgasmi maschili, femminili...e DIVINI (tantrismo cattolico?)). 
E il fedeli a questo punto chiedono a Leone la testa di Fernandez. Non a torto.
Con il nostro Luigi Casalini e Giovanni Zenone stasera 11 dicembre alle ore 21.
QUI e sotto per il video.

mercoledì 10 dicembre 2025

Scoppia la Balla: episodio 28: L'Utero in Affitto può essere solidale?

Riceviamo e pubblichiamo.
Toni Brandi, Presidente di Pro Vita & Famiglia, nella serie "Scoppia la Balla" affronta temi e argomenti di nostro interesse per sfatare i falsi miti costruiti dal mainstream
QUI e sotto il breve video.

lunedì 8 dicembre 2025

L'incapacità di Roma di correggere i vescovi tedeschi ha rafforzato la loro agenda pro-LGBT


Il disastro della Chiesa "sinodale" in Germania.
Mentre i vescovi del Paese pubblicano un nuovo documento che incoraggia la diversità delle identità sessuali nelle scuole cattoliche, la sociologa cattolica tedesca Gabriele Kuby spiega la reale portata della crisi.
Luigi C.

Edward Pentin, 1-12-25

Un documento pubblicato di recente dai vescovi tedeschi, che incoraggia gli studenti delle scuole cattoliche a identificarsi in base alla propria "identità sessuale", è l'ultimo significativo allontanamento della conferenza episcopale dall'insegnamento della Chiesa, riaccendendo il dibattito su un possibile nuovo scisma di origine tedesca.
Il “supporto all’orientamento”, pubblicato il 30 ottobre , afferma che le scuole cattoliche dovrebbero considerare che “la diversità delle identità sessuali è un dato di fatto”, normalizzando di fatto l’autoidentificazione di ogni alunno come lesbica, gay, bisessuale, transgender, intersessuale e non binario.
Si incoraggiano inoltre gli insegnanti a utilizzare un linguaggio che rifletta “la diversità delle identità sessuali” e si consiglia loro di presentare le questioni di moralità sessuale come “controverse”, consentendo agli studenti di formarsi i propri giudizi.
Finora solo tre vescovi tedeschi hanno espresso pubblicamente la loro opposizione al documento: i vescovi Stefan Oster di Passau e Rudolf Voderholzer di Ratisbona, e il cardinale Rainer Maria Woelki, arcivescovo di Colonia.

giovedì 4 dicembre 2025

Tre vescovi tedeschi contro il testo della Conferenza Episcopale sulla «diversità delle identità sessuali»

Piccole belle notizie da Il Timone, che ringraziamo.
Prima Mons. Voderholzer e poi anche la diocesi di Colonia si uniscono alla dura critica di monsignor Oster, che aveva scritto: «Anche se sulla copertina dell'opuscolo c'è scritto: 'I vescovi tedeschi', il testo non parla comunque a mio nome».
InfoVaticana: Don Ripperger "“Non c’`castigo peggiore che i cattivi sacerdoti”. (…) L'esorcista statunitense Chad Ripperger ha avvertito che la crisi che sta attraversando la Chiesa non deve essere interpretata solo in chiave umana o sociologica, ma come una punizione spirituale che Dio permette quando il suo popolo si allontana da Lui. Le sue parole sono state pronunciate durante una sessione di domande e risposte alla Call to Holiness Conference 2025, tenutasi nel Michigan, come riportato dal portale Life Site. (…) Alla domanda se il mondo stia attualmente vivendo una punizione profetizzata, Ripperger ha risposto senza mezzi termini: «Prima di qualsiasi punizione fisica, c'è sempre una punizione spirituale». E ha aggiunto che questa punizione è già presente e si manifesta in modo particolare nella scarsa qualità spirituale e dottrinale di parte del clero".
Edward Pentin’s substack: "Il fallimento di Roma nel correggere i vescovi tedeschi ha rafforzato la loro agenda pro-LGBT. Mentre i vescovi del Paese pubblicano un nuovo documento che incoraggia la diversità delle identità sessuali nelle scuole cattoliche, la sociologa cattolica tedesca Gabriele Kuby spiega la portata della crisi. : “…La sociologa cattolica tedesca Gabriele Kuby, riconosciuta esperta della piaga della teoria del gender, ritiene che questo ultimo atto di dissenso episcopale tedesco nei confronti del Magistero sia, in larga misura, una conseguenza dell'inerzia del Vaticano nei confronti dei vescovi tedeschi.

mercoledì 3 dicembre 2025

Bergamo arcobalenita, percorso formativo diocesano per «apprezzare» il mondo gay

La Diocesi di Bergamo propone alle scuole un percorso per apprezzare il mondo arcobalenita.

Quando ci siamo trovati tra le mani la locandina recante – in bella mostra – il logo della Diocesi di Bergamo, abbiamo subito pensato che si trattasse dello scherzo (di pessimo gusto) di un amico buontempone che voleva testare la sua capacità di dilettarsi con qualche programma di fotocomposizione (seppur con immagini piuttosto kitsch).

Poi abbiamo fatto qualche ricerca e – con stupore, purtroppo neppure eccessivo, dati i precedenti della Diocesi di Bergamo (da ultimo, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e QUI su MiL) – abbiamo scoperto che è tutto autentico (QUI e QUI): l’Ufficio per la Pastorale della Famiglia e degli Anziani diretto da don Giorgio Antonioli e la Commissione diocesana di pastorale con persone LGBT (il nome è già un programma…) della Diocesi di Bergamo, unitamente alla Fondazione Angelo Custode ONLUS presieduta da mons. Vittorio Nozza e che gestisce i consultori familiari coordinati dal dott. Antonio Mazzucco, propongono a «presbiteri, C.E.T. [Comunità ecclesiali territoriali], parrocchie, scuole» (scuole!!) un

Percorso formativo di tre incontri per conoscere e avvicinarsi al mondo LGBTQ+, per orientarsi nella complessità delle identità e per cogliere ed apprezzare le

lunedì 24 novembre 2025

L’omosessualità nella società e nella Chiesa. Mons. Marian Eleganti

Grazie a Marco Tosatti per la pubblicazione di questa utile analisi sull'omosessualità nella Chiesa.
"Occorre pertanto constatare con profondo rammarico che l'”elefante nella stanza” (la diffusa omosessualità tra il clero e la sua importanza nella crisi degli abusi) ha continuato a essere ignorato o, contro ogni buon senso, non menzionato per nome fin dallo scoppio della crisi degli abusi nell'”Anno Sacerdotale” (2009). La “cortina fumogena” e la “strategia di immunizzazione” ufficiale a questo proposito possono essere riassunte in una sola parola: “pedofilia”, non “omosessualità”. Tuttavia, la maggior parte delle aggressioni sessuali da parte del clero non rientra nella categoria della pedofilia (preferenza sessuale per i bambini prepuberi, cioè fino a circa 11/12 anni); piuttosto, la maggior parte delle aggressioni sessuali da parte del clero rientra nella categoria dell’efebofilia (nel nostro contesto, la preferenza sessuale per i giovani maschi, per lo più pubescenti e postpubescenti) [...] Aspettiamo quindi ancora invano che venga menzionato un problema importante nella Chiesa: la frequenza sproporzionata dell’omosessualità nel clero, con tutte le sue conseguenze negative..".
Luigi C.

15 Ottobre 2025 

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, mons. Marian Eleganti, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sull’omosessualità nella Chiesa, e le sue conseguenze. Buona lettura e diffusione.

L’omosessualità nella società e nella Chiesa

Osservazioni preliminari: il seguente articolo non condanna in generale le persone con tendenze omosessuali. La Chiesa ha sempre distinto tra la dignità (inviolabile) di ogni persona umana e le sue inclinazioni, che possono essere disordinate.

giovedì 20 novembre 2025

Valli. "Notizie dalla chiesa in uscita (di testa) / La confermazione del peccato e la “messa di Halloween”. Con Dracula come celebrante

Grazie ad Aldo Maria Valli per queste grottesche notizie.
E poi se la prendono con la Messa Tradizionale.
QUI Il Timone (Giuliano Guzzo): "I (veri) motivi per cui i giovani vanno sempre meno a Messa".
Luigi C.

12-11-25

Nella chiesa di San Paolo Apostolo a Manhattan, la parrocchia gesuita famosa per le bandiere arcobaleno e le messe stile Broadway, è stato celebrato un sacramento che avrebbe sconcertato qualsiasi cattolico prima del 1962. Il conduttore della ABC News Gio Benitez, apertamente omosessuale e civilmente “sposato” con un altro uomo, ha ricevuto il sacramento della cresima con il marito accanto a lui come padrino. Se il sacerdote avesse celebrato una messa tradizionale senza permesso sarebbe stato sospeso. Invece in questo caso tutto è avvenuto davanti a fotografi e telecamere. Sono seguiti applausi scroscianti. E padre James Martin, da sempre apostolo dei “diritti” lgbtq, ha commentato entusiasta: “Benvenuti!”

Caritas, Rapporto Povertà 2025: il buon cuore c'è, ma le proposte sono in stile Primo Maggio #300denari

Il 14 novembre è uscito il “Rapporto Povertà 2025” di Caritas, ventinovesima edizione. Ampio risalto sui maggiori quotidiani: Repubblica, Fatto Quotidiano, Corriere della Sera, ecc.
Il Rapporto mira a restituire una fotografia socio-economica della povertà nel Paese. Alcuni dati, raccolti dai centri Caritas, sono interessanti e rappresentano effettivamente una novità. Il resto invece si limita a rielaborare statistiche ufficiali e letteratura accademica già nota.
Si tratta di un album di buone intenzioni che però si invischia nella forma e nelle idee più ritrite dell'interventismo economico di stampo ex-comunista, da Camposanto Largo (cit. Seminerio). Se cambiamo la carta intestata con quella della CGIL, nessuno noterà la differenza. I quotidiani principali hanno rilanciato senza fiatare il riepilogo del Rapporto, dando per scontato che l’interventismo, l'intermediazione pubblica e la sovra-regolamentazione siano l’unico orizzonte possibile per aiutare i poveri. La proposta del post che segue, invece, è di sviluppare alcuni dei contenuti chiave senza darli per scontati.
Di seguito, un richiamo dei cinque capitoli, con citazioni* (dal documento principale o da quello di sintesi) seguite da alcuni nostri sintetici commenti. In chiusura, le "Conclusioni" complessive.

lunedì 17 novembre 2025

Il “marito” come padrino per la Cresima di un gay in USA

Ma il Vaticano e i Vescovi USA cosa ci stanno a fare?
E nessuno che dica nulla al concelebrante Padre James Martin, pupillo di Francesco?
QUI in Germania, in "casa" protestante, addirittura benedizione per omosessuali poligami: "Pastora unisce 4 maschi in “matrimonio”.
Luigi C.

Informazione Cattolica, Zarish Imelda Neno, 15-11-25

NON POSSIAMO CONTINUARE A FINGERE CHE TUTTO VADA BENE

Non sono una teologa, né un sacerdote, né un’autorità in Vaticano. Sono solo una laica, una catechista che ha lavorato nella Chiesa, e una madre che si impegna ogni giorno a crescere sua figlia nella verità del Vangelo, insegnandole la sacralità dei Sacramenti e la bellezza della fede autentica.
Eppure, davanti alla notizia che Padre James Martin ha presieduto la confermazione del giornalista Gio Benitez, apertamente omosessuale, accompagnato dal suo “marito” come padrino, e che entrambi hanno ricevuto la Santa Comunione, non riesco a restare in silenzio.

sabato 15 novembre 2025

Gli arcobaleniti Hanno profanato il tempio di Dio. Riparazione! VIDEO

«Certamente [Gesù] si esprime in atti e parole di grande e soccorrevole mitezza e misericordia, ma egli prende anche posizioni come questa: “Non sono venuto a portare la pace, ma la spada” (Mt 10,34). In lui si esprime la resistenza contro la comodità tranquilla e soddisfatta della menzogna e dell’ingiustizia; si dà l’istanza che pone la verità più in alto del puro e pacifico “andar d’accordo” gli uni con gli altri; il quale da ultimo finisce per condurre al potere dell’ingiustizia e al dominio della menzogna. Per queste parole - che si stagliano luminose e grandi nella storia, che hanno dato voce alla verità nella sua contestazione della riduzione dell’uomo nel perimetro di ciò che gli è comodo e della sua umiliazione - Cristo è salito sulla croce: un Gesù puramente disponibile a tollerare tutto non sarebbe stato crocifisso»
(Joseph Ratzinger)

Riceviamo e pubblichiamo.
"In questa puntata di “Fatima... non finisce qui!”, il Prof. Braccesi avvia l'argomento centrale ricordando le parole della Madonna, già dalla prima apparizione, invitando alla riparazione per i peccati che offendono il Signore.Dunque condivide il testo di un recente Atto di Riparazione per la profanazione dell’Anno Giubilare e della Basilica di San Pietro da parte di attivisti “LGBTQ+” proclamato da quattro Vescovi durante il Congresso dell'Identità Cattolica (CIC) svoltosi a Pittsburgh il recente 4 Ottobre 2025".
QUI e sotto il video integrale.

venerdì 14 novembre 2025

Omosessualità. “Quando la Parola disturba… la si elimina? Il caso liturgico della mutilazione della Lettera ai Romani”


Grazie ad Investigatore Biblico per questa analisi sui "tagli" nella liturgia Novus Ordo. In questo caso, chissà perchè, in tema di omosessualità.
Luigi C.
 
14-10-25

È ormai consuetudine, e non solo da oggi, che nella Liturgia della Parola si operino tagli nei testi biblici proclamati. Si parla spesso di “lettura continua” dei libri della Scrittura, ma in realtà questa continuità è interrotta più volte da omissioni che, pur forse pensate per motivi pastorali, finiscono per impoverire il messaggio. È un fenomeno antico, ma che oggi assume un sapore particolare, quasi una prudenza eccessiva, un timore di turbare o di ferire la sensibilità del nostro tempo. Ma la Parola di Dio non è fatta per essere addolcita: è viva, tagliente, capace di giudicare i pensieri e le intenzioni del cuore. E se la si amputa, le si toglie proprio questa forza salvifica.
In questi giorni la Chiesa ci propone la lettura della Lettera ai Romani, forse la più profonda e teologica tra le lettere di Paolo, quella in cui egli riflette con lucidità e passione sul mistero della giustizia di Dio e sulla salvezza offerta a ogni uomo. Oggi, 14 ottobre 2025, il passo liturgico è Romani 1,16-25, in cui l’Apostolo afferma con forza che il Vangelo è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, e descrive come l’umanità, pur conoscendo Dio, abbia scelto di adorare la creatura invece del Creatore. Domani 15 ottobre, però, si passerà direttamente al capitolo 2, saltando un brano decisivo: Romani 1,26-32, ovvero questo:

“Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini,

mercoledì 12 novembre 2025

Dove vogliono portare la Chiesa gli attivisti LGBT?

Lobby gay dentro la Chiesa.
QUI il video di Corrado Gnerre: "Monsignor Savino…agli omosessuali deve esser riconosciuto il diritto alla pratica omosessuale".
QUI il video di Corrado Gnerre.
Luigi C.

di John Horvat, TFP

Gli attivisti pro-omosessuali che operano all'interno della Chiesa cattolica erano soliti implorare apertura pastorale come mezzo per ottenere simpatia per la loro causa. Sapevano che finché la dottrina della Chiesa avesse definito gli atti omosessuali come intrinsecamente disordinati e gravemente peccaminosi, sarebbero stati limitati a invocare " inclusione " e "accoglienza".

Ora, tuttavia, gli attivisti chiedono apertamente un cambiamento dottrinale. L'inclusione non è sufficiente. I cattolici devono accettare e apprezzare le relazioni omosessuali come buone e normali.

Attaccare Papa Leone XIV

lunedì 10 novembre 2025

Costanza Miriano: "Ho un sogno

Bellissime riflessioni di Costanza Miriano, che ringraziamo, sul pessimo Percorso Sinodale CEI.
Luigi C.

di Costanza Miriano, 8-11-25

I have a dream. Ho un sogno. Che tra i Vescovi chiamati alla prossima assemblea CEI dal 17 novembre a votare ad Assisi il documento sinodale si alzi in piedi un novello san Benedetto, e parli, e trascini tutti, e gli articoli più assurdi del Documento sinodale vengano bocciati. Vescovi santi ce ne sono, e spero che qualcuno abbia il coraggio (e la possibilità) di dire apertamente la cosa più macroscopica che c’è da dire in merito alle cosiddette “aperture” alle persone che vivono stabilmente nel peccato, e cioè che Cristo è venuto prima di tutto a salvarci proprio dal peccato. Da tutti i peccati: dalla cattiveria, dall’avidità, dall’egoismo, la maldicenza, ma anche dall’adulterio, dalle relazioni contro natura, dall’aborto.
Il problema è che Cristo come salvatore dal peccato non credono più in tanti, neanche fra i pastori temo. Lo scrive magistralmente don Giuseppe Forlai nel suo Chiesa, Riflessioni sull’evaporazione del cristianesimo,

mercoledì 5 novembre 2025

Pessimo Percorso Sinodale CEI: a che punto siamo?

E' stato approvato, purtroppo a larghissima maggioranza, dall'Assemblea dei Delegati,  il pessimo documento del Percorso Sinodale CEI.
QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e QUI MiL, che ha dato in esclusiva l'anteprina. sulla notizia e il testo della Bozza.
QUI il testo integrale approvato.
Molti di questi vescovi sono "ipocredenti": un esempio fra tutti, ascoltare la terribile intervista (QUI e sotto il video assurdo e raccapricciante) del Vice Presidente Cei mons. Francesco Savino. 
QUI il videoCorrado Gnerre: "Quali sono le radici filosofiche e teologiche di affermazioni come quelle di monsignor Savino?".
Ora dovrà passare attraverso la Plenaria CEI (poi tutto verrà inserito in un documento di "Orientamenti"), speriamo che qualcuno si opponga.
Pensiamo sia utile pubblicarte una breve serie di documenti sul tema, invitando soprattutto i Vescovi a ribellarsi alla lobby gay all'interno della CEI (addirittura con delegati civiluniti con un uomo, o vestiti da donna, QUI MiL).

martedì 4 novembre 2025

Newsletter TFP ottobre 2025

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi C.

TFP NEWSLETTER 4 OTTOBRE 2025

VISTO DA ROMA UN LIBRO E QUALCHE INCOGNITA

di Julio Loredo
È venuto alla luce il primo libro sul nuovo Papa. Si tratta di un’opera divisa in due parti: una biografia del Pontefice e un’intervista che egli concede alla giornalista americana Elise Ann Allen, autrice pure della parte biografica. La lettura di questo libro-intervista, pur chiarendo alcuni punti, lascia altri in sospeso, in una zona grigia aperta a interpretazioni discordanti.


NEL 30° ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI PLINIO CORRÊA DE OLIVEIRA: OMELIA DI S. E. MONS. ATHANASIUS SCHNEIDER

Nel 30° anniversario della morte di Plinio Corrêa de Oliveira (1908-1995), S.E. Mons. Athanasius Schneider ha celebrato una Santa Messa in suffragio della sua anima a Roma. Nell’omelia, il Presule ha tracciato un ritratto luminoso del fondatore di Tradizione Famiglia Proprietà, presentandolo come un autentico athleta Christi, cavaliere della fede cattolica e ardente apostolo della Madonna.


L'ASSASSINIO DI CHARLIE KIRK: PUNTO DI SVOLTA O DI ROTTURA PER L'AMERICA?

domenica 2 novembre 2025

Badilla. La buona notizia: dopo secoli sta arrivando nella Chiesa il delitto di “abuso spirituale”

Grazie a Luis Badilla per questa notizia sui casi di abusi (quasi sempre omosessuali) nella Chiesa.
Vedere QUI MiL sul caso Rupnik.
Luigi C.

La buona notizia: dopo secoli sta arrivando nella Chiesa il delitto di “abuso spirituale”

          La notizia, seppur confusa e non ufficializzata come sarebbe stato opportuno e necessario, è buona, anzi consolante, anche perché arriva dopo millenni per così dire. Tempo fa ne parlò il cardinale Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, annunciando che un gruppo di lavoro si sarebbe costituito per codificare, tipicizzare canonicamente il delitto di "abuso spirituale". Ora il card. Fernández, giorni fa, ha spiegato di aver informato Papa Leone XIV sul lavoro fruttuoso del gruppo che prosegue sotto la guida di mons. Filippo Iannone, neo Prefetto del Dicastero per i Vescovi e fino a poche settimane fa Prefetto del Dicastero per i Testi Legislativi.

         È stato il "caso Rupnik" a far diventare mediatico l'argomento, complicato e delicato, ma il quesito nella Chiesa è presente e irrisolto da secoli e secoli. La questione quindi non è nuova ma rimane difficile da afferrare. Insomma, non è materia da trattare con superficialità o, peggio ancora, con faciloneria giustizialista. Ma una cosa  si deve dire apertamente: la stragrande maggioranza dei fedeli del Popolo di Dio ha sempre creduto che il delitto di “abuso spirituale” esistesse nelle norme legislative, in particolare in quelle canoniche, e che quindi esistessero anche le punizioni per i colpevoli. Fuori dal cerchio di esperti e dalla gerarchia ecclesiale, nessuno tra i cosiddetti cattolici medi avrebbe mai potuto immaginare che nel 2025 la Chiesa non avesse nelle sue leggi il delitto di “abuso spirituale”.

sabato 1 novembre 2025

Casalini e Zenone. "Due Chiese contrapposte". VIDEO sumpont2025

Mentre la Cei approva i gaypride, i giovani cattolici invece vanno al pellegrinaggio Summorum Pontificum e alla Messa Tradizionale. 
Due eventi successi a Roma negli stessi giorni dipingono una Chiesa con due volti: uno luminoso e uno tenebroso.
Ne parliamo con il nostro Luigi Casalini del blog Messainlatino e Giovanni Zenone.
QUI e sotto il video.

Tourn. L'angoscia di Robert Prevost sugli abusi

"Dietro l'apparente imperturbabilità, Leone XIV nasconde una preoccupazione che non gli fa dormire sonni tranquilli: l'imbarazzo per l'enigmatico caso degli abusi alle sorelle Quispe in Perù".
QUI la seconda puntata.
QUI la terza puntata.
QUI la quarta puntata.
Luigi C.


Appena eletto, lo scorso 8 maggio, Prevost è stato accusato di mala gestione di un caso di abusi sessuali commessi da un sacerdote che era sotto la sua responsabilità quando era vescovo della diocesi di Chiclayo, in Perù. La vicenda, evocata da alcuni siti cattolici conservatori, è stata subito liquidata, seppur irrisolta, come una vendetta dei nemici del papa, in particolare degli ambienti vicini al Sodalizio di vita cristiana, una società di vita apostolica laicale, approvata da Papa San Giovanni Paolo II nel 1997 e soppressa il 15 aprile scorso da Francesco dopo una lunga seria di scandali. L’inciampo di Chiclayo sembrava quindi destinato a finire subito nell’oblio ma a ritirarlo fuori e dargli nuova vita ci ha pensato, incredibilmente, lo stesso Prevost. Giorgio Meletti ci racconta nei dettagli una storia che dimostra che Cicerone non sbagliava quando diceva che il peggior nemico di sé stesso è l’uomo (anche se papa).

Nel libro LEON XIV - Ciudadano del mundo, misionero del siglo XXI, biografia più che autorizzata scritta da Elise Ann Allen, vaticanista amica di Robert Prevost, pubblicata per motivi misteriosi solo in spagnolo e uscita in coincidenza del settantesimo compleanno del papa il 14 settembre, a un certo punto c’è una pagina letteralmente incredibile. Prevost racconta a Allen il suo ultimo incontro con papa Francesco e c’è da stropicciarsi gli occhi e rileggere dieci volte per convincersi che l’abbia detto davvero.

mercoledì 29 ottobre 2025

Casalini e Zenone. "Due Chiese contrapposte" domani giovedi 30 ottobre ore 13 in streamig. VIDEO #sumpont2025

Mentre la Cei approva i gaypride, i giovani cattolici invece vanno al pellegrinaggio Summorum Pontificum e alla Messa Tradizionale. Due eventi successi a Roma negli stessi giorni dipingono una Chiesa con due volti: uno luminoso e uno tenebroso.
Ne parliamo con il nostro Luigi Casalini del blog Messainlatino e Giovanni Zenone DOMANI giovedì 30 ottobre alle ore 13.
QUI e sotto il video