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Messainlatino ha vinto la causa contro Google!

Il piccolo Davide-MiL ha fiondato Googlia, si parva licet componere magnis . (Per inciso: è significativo che l'aggettivo 'filisteo...

Visualizzazione post con etichetta novus horror Missae. Mostra tutti i post
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giovedì 20 novembre 2025

Valli. "Notizie dalla chiesa in uscita (di testa) / La confermazione del peccato e la “messa di Halloween”. Con Dracula come celebrante

Grazie ad Aldo Maria Valli per queste grottesche notizie.
E poi se la prendono con la Messa Tradizionale.
QUI Il Timone (Giuliano Guzzo): "I (veri) motivi per cui i giovani vanno sempre meno a Messa".
Luigi C.

12-11-25

Nella chiesa di San Paolo Apostolo a Manhattan, la parrocchia gesuita famosa per le bandiere arcobaleno e le messe stile Broadway, è stato celebrato un sacramento che avrebbe sconcertato qualsiasi cattolico prima del 1962. Il conduttore della ABC News Gio Benitez, apertamente omosessuale e civilmente “sposato” con un altro uomo, ha ricevuto il sacramento della cresima con il marito accanto a lui come padrino. Se il sacerdote avesse celebrato una messa tradizionale senza permesso sarebbe stato sospeso. Invece in questo caso tutto è avvenuto davanti a fotografi e telecamere. Sono seguiti applausi scroscianti. E padre James Martin, da sempre apostolo dei “diritti” lgbtq, ha commentato entusiasta: “Benvenuti!”

giovedì 13 novembre 2025

Giansoldati. Leone XIV e lo stop alle messe-show

Grazie a Franca Giansoldati  per questa notizia sull'omelia di Leone XIV (QUI) di qualche giorno fa.
Luigi C.

Franca Giansoldati, Il Messaggero,  10-11-25

Un paio d'estati fa un prete milanese che si trovava in Calabria con il suo gruppo parrocchiale ebbe l'idea di combattere la calura micidiale celebrando in costume, a mollo nell'acqua cristallina di una spiaggia crotonese, con un materassino gonfiabile come altare improvvisato [QUI MiL e QUI altro orrore]. I suoi fedeli, anche loro in bikini e bermuda, parteciparono alla messa balneare andando a fare la comunione con l'acqua alla cintola. Il video spopolò su TikTok ma non è l’unico. In questi anni si sono visti parroci con stole arcobaleno, con la kefiah sull'abito talare, si sono ascoltate performance canore di preti canterini che, tra un alleluia e un sanctus, hanno intonato le hit del momento. Un caso diventato famoso ha riguardato un frate che nel viterbese ha interpretato talmente bene un brano di Ed Sheeran da raccogliere all’altare gli applausi e richieste di bis.

CREATIVITÀ

Spesso i preti creativi rischiano di oltrepassare l'abc della liturgia vestiti da ciclisti,

mercoledì 12 novembre 2025

#Novus Horror Missae: la Messa queer dei tradizionalisti: la Missa de Angelis

 Tutti a parlare della (tragica) "messa queer" tedesca (QUI,  QUI, QUI o QUI).

Ma scusate, la nostra (splendida) "Missa De Angelis" non è forse gender fluid da secoli?

Natalino

sabato 8 novembre 2025

“Le lacrime della vedova, censurate dai ‘Lettori del Tempio’. Il caso della I Lettura di Domenica 26 ottobre 2025”


Grazie ad Investigatore Biblico per i tagli della liturgia Novus Ordo.
Luigi C.

21-10-25

Mi ha colpito la prima lettura che leggeremo domenica 26 ottobre 2025, tratta dal libro del Siracide, capitolo 35, versetti 15b-17 e 20-22a (Vangelo e parola del giorno 26 ottobre 2025 – Vatican News). È una pagina bella, intensa, che parla di come il Signore ascolta la preghiera del povero, che la supplica dell’umile attraversa le nubi e non desiste finché Dio non interviene. Ma, come accade non di rado, il brano è stato “mozzato” di due versetti. Mancano proprio quelli che dicono: «Le lacrime della vedova non scendono forse sulle sue guance e il suo grido non si alza contro chi gliele fa versare?» (Sir 35,18-19).

giovedì 30 ottobre 2025

#Novus horror missae: Santa Messa "Lego" al palazzetto a Caraglio (CN), celebra Don "Ocio", evento datato ma significativo.

 

Ocio a Don Ocio, ovvero, in piemontese, attenti a Don Carlo Occelli (soprattutto le ragazzine) che a Caraglio celebra la Santa Messa su un altare Lego (QUI). 

La parola chiave era "crea". Noi avremmo preferito "prega", ma siamo, al solito, fuori dai tempi.

venerdì 24 ottobre 2025

E’ vero che lo scrittore Julien Green disse che se il rito cattolico somiglia a quello protestante non ha senso convertirsi?

Frequentiamo il più possibile la nostra Messa di sempre.
Luigi C.


1.Il celebre scrittore Julien Green (1900-1998) dall’Aglicanesimo si convertì al Cattolicesimo. Ma quando ci fu la riforma liturgica vide quanto questa facesse somigliare il rito cattolico a quello protestante.

2.E allora si chiese con autoironia il perché della sua conversione:

mercoledì 22 ottobre 2025

venerdì 10 ottobre 2025

#Novus Horror Missae: sincretismo in Brasile.

 

Nella Parrocchia di Cristo Redentore, padre Pedro Enrique ha deciso che lo Spirito Santo, da solo, si annoiava.
Così ha invitato tamburi, incensi e qualche spirito di passaggio: un piccolo sinodo tra cielo, terra e folklore.

I fedeli guardavano perplessi — non sapevano se inginocchiarsi, ballare o chiedere il bis.
Qualcuno ha sospirato: “Per curare tutto questo sincreti(ni)smo non basta lo iodio di tutto l’orbe terrestre”. 

Vedi Video.

sabato 4 ottobre 2025

#Novus Horror Missae: Genova, Don Roberto Fiscer, una ragione di più per essere tradi.

Parliamo dell' "influencer" Don Roberto Fiscer di Genova.

Parafrasando la sempreverde Ornella Vanoni: una ragione in più per essere ‘tradi’.

Del resto, chi non si sentirebbe edificato davanti a una (finta? vedi video sotto) Messa con sottofondo ‘Rossetto e cioccolato’ dal testo quantomeno ambiguo? 

Un brano dall’indubbio spessore spirituale, perfettamente in linea con la tradizione liturgica di San Remo (quello del festival), forse.

mercoledì 17 settembre 2025

Bergamo: un finto matrimonio omosessuale, ma con un prete vero

Viva gli sposi!

Con tanto di fotografie pubbliche sui social network, veniamo a sapere che sabato 13 settembre, in un agriturismo in provincia di Bergamo, il signor Gabriele ed il signor Mario hanno coronato la loro love story attraverso la costituzione di una unione civile.

E fin qui si tratta di un atto dello stato civile che poco ci importa.

Ma il problema è che la vicenda ha ben altri dettagli (e, si sa, è nei dettagli che si cela il demonio).

Leggiamo infatti su un post reso pubblico sui social network (QUI e QUI):

Sabato i nostri sposi [Gabriele e Mario] hanno scelto di sposarsi con rito civile delegando don Roberto, una persona meravigliosa che ha avuto il coraggio di uscire dagli schemi. La prima parte della cerimonia è stata infatti una benedizione religiosa. L’amore che Gabriele e Mario provano ha rotto le barriere, dio era con loro. È stata un’esperienza magnifica, e siamo onorati di averne fatto parte.
Viva gli sposi, e viva don Roberto!!

Il tutto accompagnato, a scanso di equivoci, da un bel servizio fotografico (che riportiamo in calce), nel quale si vede don Roberto che presiede il rito civil(-religioso).

E dunque ci permettiamo alcune doverose considerazioni:
  1. don Roberto Falconi, sacerdote incardinato nel presbiterio orobico, addetto al Santuario della Madonna del Perello (Val Serina), appare parato con

sabato 30 agosto 2025

Grave sacrilegio durante la Messa celebrata dal vescovo messicano con una "pastora" anglicana

Mala tempora currunt.
QUI il video incriminato.
Il Dicastero Culto Divino e quella dei Vescovi avranno qualcosa da dire?
Luigi C.

INFOVATICANA, 26 agosto 2025

Nel Santuario di Guadalupe, nella diocesi di Saltillo, ieri si è verificato un fatto di estrema gravità liturgica. Il vescovo emerito di Saltillo, Raúl Vera López, O.P., ha permesso a una sacerdotessa anglicana di salire all'altare durante la Santa Messa.
La donna, identificata come Emilie Smith, ecclesiastica della Chiesa anglicana del Canada, ha partecipato indossando una sorta di stola, ha pronunciato parte della preghiera eucaristica e ha persino alzato il calice con il Sangue di Cristo già consacrato, un gesto riservato esclusivamente al sacerdote cattolico celebrante.

Dichiarazioni del vescovo

Il video è stato condiviso su Facebook dallo stesso vescovo,

lunedì 25 agosto 2025

Salvador de Bahia. Stregoneria e Macumba alla Messa dell’Arcivescovo

Mala tempora currunt.
Dirà qualcosa  il Dicastero Culto Divino?
Invece i giovani dove vanno: Catholic Exchange.org – Jacon Plante: Come la Messa tradizionale in latino sta attirando a Cristo la Gen Z: “…Dio sta facendo qualcosa d’incredibile nella Generazione Z e i media secolari lo stanno avvertendo. (…)  L’enfasi della Messa tradizionale nella solennità, nell’incenso, nel rituale antico attira i giovani che cercano senso e stabilità nel caotico mondo post.moderno…”
Luigi C.

23 Agosto 2025  
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo articolo pubblicato dagli Alleari dell’Eucarestia e del Vangelo, che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e diffusione.

BAHIA OLTRE L’ABUSO LITURGICO: STREGONERIA E MACUMBA ALLA MESSA. Un cattolico scrive al Papa

Marco Tosatti, a cura di Veronica Cireneo

Sabato 16 agosto 2025 si è verificato un evento liturgico che definirlo abusivo è un eufemismo. In una chiesa di Salvador Bahia in Brasile, per la festa di San Rocco, è stata celebrata dall’arcivescovo dom Z.D.Castro, una “Messa sincretista”, che a sberleffo dell'”Introibo altare dei” è stata aperta da una serie di riti magici, gesti e feticci tipici della macumba, che è una forma di stregoneria. Al ritmo martellante di musiche tribali, frammiste a urla e danze, sacerdoti e sacerdotesse della macumba, avvòlti nell’abito della festa, si adoperavano a incensare e benedire l’assemblea, con una pioggia di porcorn (?!) tutti regolarmente caduti a terra sul sacro suolo della chiesa consacrata, calpestati come fossero petali di rose dal passo sincopato dell’arcivescovo celebrante, che faceva subito dopo il suo ingresso tra la folla, per dirigersi verso l’altare. E San Rocco? Lì a guardare, insieme all’ospite sgradito e ultima ruota del carro: Nostro Signore Gesù Cristo. Vien da chiedersi se e in che misura Sua Santità, papa Leone XIV, sia al corrente di quanto accade nelle chiese dei quattro angoli del mondo e che cosa farebbe se venisse a conoscenza di fatti simili a questo di Bahia. Intanto dal Brasile gli scrive una lettera aperta un cattolico scandalizzato che, pèr averla ricevuta, di seguito doverosamente pubblichiamo. Buona lettura.

giovedì 10 luglio 2025

Novus Horror Missae in Baviera. AAA cercasi Santo per il nuovo altare di Monaco di Baviera #novushorrormissae

 Si cerca un Santo  che abbia l'ardire di elevarsi all'onore dell'altare appena consacrato da S.E.  Mons. Rupert Graf zu Stolberg a Monaco di Baviera (vedi QUI). Dubitiamo moltissimo si trovino volontari, aspettiamo apparizioni in sogno.

Sotto com'era.

Natalino

sabato 28 giugno 2025

Porfiri. "“Resta qui con noi”…ma dove?"

Grazie al Maestro Aurelio Porfiri per l'analisi dei pessimi canti liturgici Novus Ordo che imperversano nelle nostre Parrocchie.
Luigi C.

2-4-25

Uno dei Movimenti ecclesiali più popolari nel tempo postconciliare è quello dei focolarini, fondati nel 1943 da Chiara Lubich. Due gruppi musicali si sono sviluppati, uno femminile con il nome di Gen verde e uno maschile con il nome di Gen rosso. Gruppi che eseguono musica di ispirazione cristiana, ma con ritmi “moderni”. Anni fa, molti anni fa, ho avuto la possibilità di frequentare per un certo periodo il Gen rosso e ne ho un buon ricordo come persone, molto disponibili e alla mano. Con alcuni di loro c’è stata anche una bella amicizia e qualche collaborazione professionale, ma si tratta di un’altra vita per me.

Detto questo, già allora mi ricordo di aver fatto presente agli autori di testo e musica di Resta qui con noi, che io non ritenessi questo pezzo come adeguato all’uso liturgico. Devo dire che Valerio “Lode” Ciprì, in una intervista, mi disse onestamente che in effetti questa canzone era la conclusione di un Musical, non era certo stato pensato per la liturgia. C’è da dire che anche le loro musiche pensate per la liturgia, purtroppo non sfuggono a quella sensibilità profana e commerciale, che nella liturgia sta proprio male.

Come ho detto, il Gen rosso è bravo in quello che fa, quindi spesso la qualità (commerciale, non liturgica) di testi e musiche non è da disprezzare. Lo stesso si può dire per questa canzone qui in oggetto, che come canzone funziona bene, ma non per questo, ripeto, significa che ha una qualità liturgica.

mercoledì 25 giugno 2025

Novus Horror Missae a Mortora, SA. Non possiamo far finta di non vedere #novushorrormissae

 La politica nel Corpus Domini. 

Don Rito Moresca a Mortora, SA, (QUI), indossa paramenti sacri con la bandiera Palestinese al grido di "non possiamo far finta di non vedere". Frase che condividiamo in toto: vediamo chiaramente un abuso liturgico per fini di parte. E anche altri dovrebbero vederlo. 

Non si dica che anche il Papa parla di Gaza, perché una cosa è  giustamente condannare (tutti) gli orrori, ben altra addobbarsi durante una cerimonia sacra (immaginate Benedetto XV  con una pianeta tricolore denunciare l'inutile strage durante una Santa Messa solenne).

Si veda anche qui l'articolo da Il Giornale "Il parroco indossa i colori della palestina. E la Messa diventa un caso", di F. Galici del 24/6/2025. 

giovedì 5 giugno 2025

Novus Horror Missae. Padeborn, Germania, Santa Messa con polli spennati da cuocere. Life is life, sin is sin.

Coreografia con polli spennati (fortunatamente già morti) nella Cattedrale tedesca di Paderborn, Germania, alla presenza delle alte cariche ecclesiastiche locali (QUI video), sulle note di "life is life" di Opus.

Noi indietristi diciamo: viva i Pet Shop Boys (che cantavano "It's a sin"  QUI), abbasso Opus (da non confondersi con l'Opus Dei).

Natalino

mercoledì 28 maggio 2025

C'è ancora qualcosa di Cattolico? A Pignataro Maggiore, CE, se Maria è addolorata, lo è di più Gesù.

 AVVISO (28/5/2025): precisiamo che il video è di 5 anni fa.

Avantistica messa dei bambini nella chiesa di Santa Maria Addolorata a Pignataro Maggiore, CE: l'altare trasformato in Muppet Show. QUI il  (tremendo) video.

Sotto la foto del celebrante, che nelle immagini non si vede, Don Gonzo.

Natalino

Viva il nuovo Papa (speriamo).

giovedì 10 aprile 2025

Novus horror Missae in Argentina. “Fedeli fai da te? Non tradizionalisti? ahi ahi ahi” #novushorrormissae

 

Troviamo sul web (QUI) le terribili immagini di una "Messa fai da te" nella madrepatria argentina di Francesco. 

È successo nella Diocesi di San Justo (Argentina).

Dai commenti al video:
"Queste persone fanno la comunione del Corpo e del Sangue di Cristo, seduti ad una tavolo dove mangiano anche panini e bevendo bibite; si può anche vedere come offrono patatine alla signora che è l’ultima nel video a prendere il calice, questa è una vergogna, essendo il sacerdote presente (seduto a capotavola) e sostenendo queste profanazioni.
Il Vescovo di questa Diocesi dovrebbe intervenire e prendere provvedimenti se non l’ha già fatto, per favore! (25 ottobre 2019)."

Altre foto, e il video, sotto.

Parafrasando la pubblicità degli anni '80 del secolo scorso: "Fedele fai da te? non

sabato 5 aprile 2025

“Fornicazione e Idolatria: silenzi imbarazzanti della Liturgia”

Grazie a Investigatore Biblico su questa analisi dei pessimi "tagli" della liturgia Novus Ordo.
Luigi C.

20-3-25

La Parola di Dio è viva, tagliente come una spada a doppio taglio, capace di discernere i pensieri e le intenzioni del cuore. Così ci ricorda la Lettera agli Ebrei. Eppure, talvolta ci accorgiamo che questa Parola viene offerta al popolo di Dio in modo incompleto, come se si avesse timore della sua forza, come se si volesse addolcirla per non turbare, per non ferire o per non mettere in crisi.
La Seconda Lettura che verrà proclamata Domenica 23 Marzo 2025, è tratta dalla Prima Lettera ai Corinzi al capitolo 10. E’ una pagina di grande intensità e di profondo significato. Paolo scrive a una comunità giovane, fragile, tentata da molti compromessi. Parla ai cristiani di Corinto, ma sembra di ascoltare parole indirizzate direttamente a noi. Ricorda la storia d’Israele, ricorda la fedeltà di Dio, ma anche l’infedeltà del popolo. E avverte: tutto questo è stato scritto per noi, che viviamo il tempo ultimo, il tempo dell’attesa, il tempo della vigilanza. È una parola severa, ma necessaria. Eppure, proprio nella proclamazione liturgica, si è deciso di tagliare alcuni versetti