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sabato 13 dicembre 2025

Islam e Sinistre all’attacco del S. Natale in tutta Europa

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi C.

Me ne rendo sempre più chiaramente conto…
Dobbiamo tenerci alle Tradizioni della nostra Fede e difenderle con le unghie e con i denti!
Soprattutto contro i due nemici, che cercano di strapparcele: l’islam e le Sinistre. I loro sono attacchi fortemente ideologici, mirati per cancellare l’avvenimento cristiano!
Partiamo dall’islam, che di tutto questo ha dato prova proprio nei giorni scorsi. Ho di fronte agli occhi le vergognose immagini giunte tramite i social da Vienna.
Nessun grande media ne ha parlato, né giornali, né televisioni. Ma quel che è successo è veramente grave.
Un gruppo di manifestanti musulmani ha circondato i mercatini di Natale allestiti nella capitale austriaca, invocando la jihad islamica.
Striscioni, bandiere della Palestina, cartelli pro-Pal, urla inneggianti alla “rivoluzione”… Che desolazione, vero?

martedì 18 novembre 2025

Trump, la Nigeria e “l’imbroglio” vaticano. Chi e perché fa strage di cristiani

Grazie a Sandro Magister per questa notizia, praticamente ignorata dalle news mainstream.
E il Vaticano?
Luigi C.

11 novembre 2025

Donald Trump non è andato per il sottile quando il 1 novembre ha scritto su “Truth” d’essere pronto a sferrare in Nigeria un attacco armato “veloce, violento e dolce” per “annientare completamente i terroristi islamici” che perseguitano “i nostri amati cristiani”, se il governo nigeriano continuerà a non far nulla per difenderli.
Difficile prevedere quale seguito avrà questa minaccia. Sta di fatto che in Nigeria, e non solo, essa ha suscitato un vespaio di polemiche nella Chiesa cattolica.
“La gloria va a Dio, che ha usato il presidente Trump come il Mosè che dal nulla è apparso al palazzo del Faraone per liberare il suo popolo”, ha detto al sito cattolico americano “Crux”

giovedì 13 novembre 2025

Per il Card. Romero tutte le religioni sono uguali

Grazie all'amico dottor Renzo Puccetti che ci ha inviato questa lettera sulle grottesche affermazioni del card. Romero, arcivescovo di Rabat (Marocco), sull'uguaglianza di tutte le religioni (vedere QUI).
Interessante notare anche la citazione dell'eretico Hans Küng, condannato dalla Chiesa.
QUI Il Nuovo Sismografo: "“Nessuna religione possiede la verità”: la riflessione del cardinale López Romero".
Luigi C.

11-11-25

I media riportano che il cardinale Cristóbal López Romero avrebbe fatto la seguente affermazione:
​«Occorre abbandonare il falso schema di “religione vera, religione falsa”. Nessuna religione può appropriarsi della verità, come se ne fosse l'unica proprietaria. Nessuna possiede la verità; semmai è la verità a possederci tutti e in ogni religione ci sono bagliori di verità».

Ora, con tutto il rispetto, due asserzioni che su uno stesso oggetto affermano qualità opposte non possono essere entrambe vere; o l'una è falsa e l'altra è vera, o viceversa, oppure ancora entrambe possono essere false. Se però c'è una cosa falsa, quella è affermare che entrambe sono vere. Per entrare in media re: per i cristiani Gesù Cristo è vero Dio è vero uomo. Per gli islamici Gesù Cristo è un uomo e non è Dio.

venerdì 24 ottobre 2025

Santa Sede: la Biblioteca Vaticana offre uno spazio di preghiera dedicato ai musulmani

Non siamo su "Scherzi a parte".
La notizia addirittura viene da fonte islamica.
QUI In Tua Justitia Libera me Domine: "Città del Vaticano, realizzata la stanza per la preghiera islamica".
QUI Libertad Digital: "El Vaticano habilita una sala de oración para musulmanes en su biblioteca: "Disponemos de Coranes increíbles"".
QUI EWTN.
Luigi C.


La Biblioteca Apostolica Vaticana ha riservato una piccola area dove i ricercatori musulmani possono svolgere le loro preghiere durante le loro visite.
Secondo Padre Giacomo Cardinali, viceprefetto della Biblioteca Vaticana, gli studiosi musulmani avevano richiesto uno spazio modesto per pregare. In una recente intervista a La Repubblica, il prelato ha confermato che la biblioteca ha accolto la loro richiesta, mettendo a disposizione una sala con moquette a tale scopo.
La Biblioteca Vaticana, fondata a metà del XV secolo, è una delle biblioteche di ricerca più importanti al mondo. Conserva una vasta collezione di manoscritti, opere a stampa, materiali d'archivio e altre opere.

sabato 11 ottobre 2025

La Verità diventa reato. Sacerdoti processati per aver denunciato l’estremismo islamico.

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi C.

8 Ottobre 2025, Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione questo articolo pubblicato da Pro Italia Cristiana, che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e diffusione.

C’è qualcosa di profondamente inquietante nell’Europa di oggi.
Un continente che un tempo si ergeva come culla della civiltà cristiana, baluardo della libertà e della ragione, sembra ora chinare il capo davanti a un nuovo padrone: il radicalismo islamico.
Non un nemico esterno, ma una presenza insinuante, che cresce e si rafforza sotto la protezione di una politica pavida, di una giustizia distorta e di un’opinione pubblica che preferisce chiudere gli occhi per non essere accusata di “islamofobia”.
In Spagna, due sacerdoti — Padre Custodio Ballester e Padre Jesús Calvo — rischiano tre anni di carcere per aver detto, in una trasmissione televisiva, ciò che molti pensano e pochi osano pronunciare: che l’islam radicale vuole distruggere la civiltà cristiana e radere al suolo l’Occidente.

domenica 14 settembre 2025

Newsletter TFP agosto 2025

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi C.


TFP NEWSLETTER 1 AGOSTO 2025


VISTO DA ROMA BUROCRAZIA SINODALE VS. GIOVANI CATTOLICI: CHI GUIDERÀ IL FUTURO DELLA CHIESA?

di Julio Loredo
Preoccupa sempre di più la presuntuosità della burocrazia sinodale - non solo quella tedesca - che cerca d'imporre una linea di governo a tutta la Chiesa universale. Ma, proprio mentre i progressisti premono per una "nuova Chiesa sinodale", un crescente numero di giovani guarda dall’altra parte, verso la Tradizione.


VESCOVO SIRIANO: «LA SIRIA È ALLA FINE» E LA CHIESA È L’«UNICA FONTE DI SPERANZA»

di Michael Haynes
I genocidi di cristiani ed altri gruppi etnici e/o religiosi in paesi come Siria e alcune nazioni africane come il Congo, la Nigeria e il Sud Sudan non attirano l’attenzione dei grandi media. In Siria i cristiani esistono dai tempi apostolici, eppure faticano sempre di più per sopravvivere in quelle terre. Il coraggioso vescovo Jacques Mourad rompe il silenzio: “Dio certamente non vuole svuotare la Siria dei cristiani”.

mercoledì 27 agosto 2025

Vescovo siriano: «La Siria è alla fine» e la Chiesa è l’«unica fonte di speranza»

Preghiamo per la Siria.
Luigi C.

Michael Haynes, TFP

(PerMariam) — Mentre continua la persecuzione dei cristiani in Siria e la popolazione continua a perdere fiducia nel governo, un importante prelato cattolico siriano ha affermato che la Chiesa cattolica è «l'unico punto di riferimento per la speranza» nel Paese.
«Gesù vuole che la sua Chiesa rimanga in Siria. E l'idea di svuotare la Siria dei cristiani non è certamente la volontà di Dio». Queste sono state le recenti parole dell'arcivescovo Jacques Mourad all'agenzia Fides, il sito ufficiale delle Pontificie Opere Missionarie del Vaticano.
Le dichiarazioni di Mourad giungono alla luce della situazione sempre più instabile in Siria, dove il mese scorso un attentato suicida ha colpito la chiesa greco-ortodossa di Mar Elias a Damasco, causando la morte di 30 persone.
Per Mourad, 57 anni, arcivescovo dell'arcidiocesi siro-cattolica di Homs, il ruolo della Chiesa cattolica è forse di importanza senza precedenti in questa nazione frammentata. «La Chiesa è l'unico punto di riferimento di speranza per tutto il popolo siriano», ha commentato. «Per tutti, non solo per i cristiani. Perché stiamo facendo tutto il possibile per sostenere il nostro popolo».

sabato 9 agosto 2025

I nuovi martiri del jihad. L’islamismo radicale fa strage di cristiani

Salviamo i cristiani in Medio Oriente e preghiamo per loro.
Luigi C.

Non ci sono soltanto l’Ucraina e Gaza. Papa Leone ha recentemente richiamato l’attenzione su due massacri avvenuti altrove, con vittime i cristiani, che rimandano entrambi a una forte ripresa di aggressività dell’islamismo radicale, impersonato principalmente da al-Qaeda e dall’ISIS, lo Stato Islamico.

Sul primo di questi massacri, in Nigeria, Leone si è espresso così, all’Angelus del 15 giugno:

“Nella notte tra il 13 e il 14 giugno, nella città di Yelwata, nell’area amministrativa locale di Gouma, nello Stato di Benue in Nigeria, si è verificato un terribile massacro, in cui circa duecento persone sono state uccise con estrema crudeltà, la maggior parte delle quali erano sfollati interni, ospitati dalla missione cattolica locale. Prego affinché la sicurezza, la giustizia e la pace prevalgano in Nigeria, Paese amato e così colpito da varie forme di violenza. E prego in modo particolare per le comunità cristiane rurali dello Stato di Benue, che incessantemente sono state vittime della violenza”.

Mentre sul secondo massacro, avvenuto in Siria (vedi foto), sono state queste le sue parole, all’udienza generale di mercoledì 25 giugno:

“Domenica scorsa è stato compiuto un vile attentato terroristico contro la comunità greco-ortodossa nella chiesa di Mar Elias a Damasco. Affidiamo le vittime alla misericordia di Dio ed eleviamo le nostre preghiere per i feriti e i familiari. Ai cristiani del Medio Oriente dico: vi sono vicino! Tutta la Chiesa vi è vicina! Questo tragico avvenimento richiama la profonda fragilità che ancora segna la Siria, dopo anni di conflitti e di instabilità. È quindi fondamentale che la comunità internazionale non distolga lo sguardo da questo Paese, ma continui a offrirgli sostegno attraverso gesti di solidarietà e con un rinnovato impegno per la pace e la riconciliazione”.

lunedì 16 giugno 2025

Francia. MULTATI PER AVER CANTATO A DIO. CON LEONARDO PANETTA. VIDEO #ndc2025

Riceviamo e pubblichiamo, Radio Radio TV.
In coda al Pellegrinaggio di Chartres: Francia laica solo con gli islamici.
"FRANCIA: ORA IL CRISTIANESIMO VALE UNA MULTA? - Ha fatto il giro della stampa francese la notizia dei giovani pellegrini multati alla stazione di Montparnasse, a Parigi, per aver intonato il canto latino Jubilate Deo al termine del tradizionale pellegrinaggio di Pentecoste verso la cattedrale di Chartres. Un gruppo di adolescenti, parte di una folla di 7.000 giovani cattolici, è stato sanzionato con una multa di 60 euro da parte della sicurezza ferroviaria. Il motivo? Inquinamento acustico. Una spiegazione che però non convince, soprattutto alla luce della tolleranza dimostrata in altre manifestazioni pubbliche. Come sottolineato dal corrispondente di Mediaset Leonardo Panetta, in diretta su "LAVORI IN CORSO", la questione si inserisce in un contesto più ampio: quello della laicità "alla francese", sancita dalla Costituzione, ma sempre più percepita come asimmetrica. “In Francia si è appena celebrata la festa del sacrificio islamica con manifestazioni pubbliche e canti in strada, e nessuno ha sollevato problemi”, osserva Panetta. Questo alimenta la percezione di un "double standard" in cui alcune religioni vengono tollerate e altre, come il cattolicesimo, scoraggiate. Un paradosso in un paese che si professa laico e imparziale verso ogni fede".
QUI e sotto il video.

lunedì 28 aprile 2025

Cardinale Müller “Chiesa rischia scisma con un altro Papa Francesco”

Continuiamo le analisi sul prossimo Conclave.
"Conclave 2025, il cardinale Müller ritiene che la Chiesa rischi uno scisma eleggendo un Papa come Francesco e lo critica per la sua ambiguità su alcuni temi".
QUI LifeSiteNews: "Il cardinale Müller afferma che sarebbe "catastrofico" se il conclave eleggesse un "papa eretico"".
QUI Informazione Cattolica: "Mons. Seccia: “Müller ha ragione”"
Luigi C.


L’ombra di un ipotetico scisma si allunga su San Pietro nelle ore in cui il mondo cattolico si appresta a dare l’ultimo saluto a Papa Francesco prima di avere una nuova guida. Ma è proprio su quest’ultimo aspetto che emergono timori e preoccupazioni, come quelle del cardinale Gerhard Müller, esponente di spicco dell’ala conservatrice, le cui parole evidenziano le tensioni tra le correnti conservatrici

mercoledì 9 aprile 2025

Card. Aveline, il "delfino" di Francesco eletto a capo dei vescovi francesi - @ilgiornale #francia @Eglisecatho

Il cardinale Jean-Marc Aveline è il nuovo presidente della Conferenza episcopale transalpina. Pro-migranti e favorevole al dialogo con l'Islam, il presule resta un "papabile".
QUI MiL, ieri, sul Nostro e il suo passato.
Luigi C.


Nico Spuntoni, Il Giornale, 6 Aprile 2025 

I vescovi francesi, riuniti all'Assemblea plenaria di primavera a Lourdes, hanno eletto il cardinale Jean-Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia, come nuovo presidente della Conferenza dei Vescovi di Francia (Cef). Il presule prende il posto dell'arcivescovo di Reims, monsignor Éric de Moulins-Beaufort. L'impronta di Francesco si fa sentire sempre di più anche sulla Chiesa transalpina con l'elezione di un

lunedì 7 aprile 2025

De Mattei. "Ramadan islamico o quaresima cristiana?

Grazie a Roberto de Mattei per questa analisi sul Ramadan islamico e la Quaresima cattolica.
Luigi C.


Sul “Corriere della Sera” del 13 marzo 2025 leggiamo un reportage dall’Inghilterra del giornalista Luigi Ippolito che scrive questo: “A Londra il Ramadan sembra aver soppiantato la Quaresima: quest’anno i due periodi di digiuno e penitenza praticamente coincidono, ma tutta l’attenzione appare focalizzata sulla ricorrenza musulmana. Nei grandi supermercati ci sono pubblicità che annunciano «Sei pronto per il Ramadan?», Harrod’s sul suo sito propone cene per l’Iftar, il banchetto dopo il tramonto che spezza il digiuno, le catene di fast food offrono sconti, i parrucchieri stanno aperti fino a tardi per agevolare la clientela musulmana”.
Non basta: nella capitale britannica sono state accese le “Luci del Ramadan” a Coventry Street, mentre nella centralissima Leicester Square c’è una installazione luminosa interattiva che vuole simboleggiare lo “spirito del Ramadan”.
L’islamizzazione europea avanza dunque indisturbata, come un’onda silenziosa. Da una parte si reclama di togliere dalle scuole il presepio o i canti di Natale, per non urtare la sensibilità dei non cattolici, ma nessuno si sognerebbe di chiedere la rimozione delle luminarie del Ramadan.

venerdì 4 aprile 2025

L'Italia che si arrende: chiesa trasformata in moschea a Brindisi!

Riceviamo e pubblichiamo.
Per protestare, rispettosamente, con Sua Ecc. Rev. Mons. Giovanni Intini: dongiovanni.intini@gmail.com .
Luigi C.

2-4-25

Ancora una volta assistiamo a un atto di resa, un segnale inquietante della progressiva sottomissione della nostra identità cristiana e nazionale all'Islam.
Dopo gli assurdi "venerdì di Ramadan" nelle parrocchie, ora arriviamo al punto in cui una chiesa viene ceduta, per un giorno, alla celebrazione islamica.
Accade a Brindisi, dove la parrocchia San Carlo di Gesù si trasforma in una sorta di moschea improvvisata, con il placet del vescovo e la compiacenza delle solite sigle della sinistra militante.
Non si tratta di semplice dialogo interreligioso, bensì di un episodio di pura capitolazione.
Il vescovo Giovanni Intini, invece di difendere la fede cattolica e i suoi luoghi sacri, ha consegnato la parrocchia agli islamici, permettendo che fosse addobbata con simboli musulmani e trasformata in "casa dell'Islam" per un giorno.
Un'umiliazione in piena regola, con il paradosso grottesco di un invito rivolto dai musulmani ai cristiani nella loro stessa chiesa. Incredibile!

Politica e religione: l’islam penetra il sistema

Ma non basta: a presenziare all'evento c'è Khaled Bouchelaghem, non solo imam ma anche ex candidato del Partito Democratico.

venerdì 28 febbraio 2025

Genocidio silenzioso: la strage dei cristiani in Africa non può più essere ignorata!

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi C.

Un grido di dolore si alza dalle terre africane: i nostri fratelli cristiani sono nel mirino di una persecuzione senza pietà, brutalmente implacabile!
Le recenti stragi in Nigeria, Burkina Faso e nella Repubblica Democratica del Congo testimoniano una crescente ondata di violenza che non può più essere ignorata.

Ma andiamo ai fatti!

Nigeria: una terra insanguinata

In Nigeria, il 2 febbraio, almeno 16 cristiani sono stati brutalmente assassinati nello Stato di Ebonyi, vittime di un attacco feroce da parte di miliziani Fulani.
Questi atti di violenza si inscrivono in un contesto di crescente intolleranza religiosa e conflitti per la terra, in cui le comunità cristiane del sud del Paese subiscono aggressioni sempre più frequenti.
Il dolore si è esteso ulteriormente con l'omicidio di padre Bala Galadima, un leader della Chiesa evangelica, ucciso da uomini armati nella sua casa nel nord-est del Paese.

La Nigeria sta diventando un teatro di insicurezza sempre più marcato, dove la criminalità organizzata e la persecuzione religiosa si intrecciano in una spirale di morte e terrore.

Burkina Faso: il terrore nei villaggi cristiani

giovedì 20 febbraio 2025

Cosa realmente disse san Francesco al sultano El-Kamel?

Bisogna ricordarlo dalle parti di S. Marta...
Luigi C.


San Francesco non ha mai proposto un Cristianesimo pacifista. Egli era indubbiamente per la pace, ma, da santo, non poteva essere per il pacifismo. Essere pacifici vuol dire ritenere che la pace (in primo luogo con Dio) sia un valore importante; essere pacifisti vuol dire ritenere che la pace sia il massimo dei valori; e questo è sbagliato perché la pace (come assenza di guerra) deve essere subordinata al valore della giustizia.
Dopo la conversione, tutta la vita del Santo di Assisi fu segnata dall’ansia di salvare i peccatori e per quanto riguarda i non cristiani non gli interessava il “dialogo” ma la conversione.

Riguardo l’incontro con il sultano Melek-el-Kamel ci sono due importanti testimonianze: quella di Tommaso da Celano (il più famoso biografo di san Francesco) e quella di Frate Illuminato, testimone oculare dell’incontro tra san Francesco e il sultano.

sabato 25 gennaio 2025

Il fantasma del patriarcato - #islam

Grazie a Roberto de Mattei sulle riflessioni sul patriarcato del pro. Ricolfi.
"Noi aggiungiamo: come grottesca e violenta caricatura islamica del modello di patriarcato cristiano e occidentale. Più che di patriarcato bisognerebbe parlare in questo caso di forme di maschilismo islamico altrettanto selvaggio del femminismo occidentale".
QUI il video di Corrado Gnerre: "EDITORIALE – A proposito di patriarcato…il cuore di un padre è un capolavoro della natura".
Luigi C.



Il “fantasma del patriarcato” è il tema di un editoriale del quotidiano “Il Messaggero” pubblicato il 24 novembre a firma del sociologo Luca Ricolfi. Scrive Ricolfi: “Chiunque neghi l’esistenza del patriarcato viene guardato con stupefatto rimprovero, come se avesse osato negare la Shoah. La ragione è semplice: siamo stati talmente martellati dalla tesi che la violenza sulle donne dipende dalla sopravvivenza del patriarcato che, per molti, negare il patriarcato suona come negare la violenza sulle donne. Eppure, se lasciamo per un attimo gli ardori ideologici

lunedì 20 gennaio 2025

Il vescovo italiano Suetta difende la nazione dall'Islam: "Equiparare le religioni è un insulto all'intelligenza". Testo+ Video

Tra i punti più incisivi dell'intervista a Mons. Suetta, Vescovo di Ventimiglia-San Remo, c'è l'affermazione che il cristianesimo e l'islam non sono religioni uguali. Questo è un fatto evidente per chiunque abbia un minimo di conoscenza teologica e storica.
QUI la versione originale in inglese.
QUI l'intervista a Nico Spuntoni su Il Tempo.
QUI e sotto il video.
Luigi C.

(LifeSiteNews), Gaetano Masciullo, 16-1-25 - La settimana scorsa il vescovo di Sanremo-Ventimiglia Antonio Suetta ha dichiarato a un giornale italiano che il cattolicesimo e l'Islam sono due religioni molto diverse.

L'intervista rilasciata da Mons. Suetta a Il Tempo del 6 gennaio 2025, è un raro esempio di chiarezza e coraggio episcopale. In un'epoca in cui la paura di contraddire il pensiero dominante sembra aver messo a tacere gran parte dell'episcopato cattolico, le parole di Mons. Suetta risuonano come un gesto di speranza per molti fedeli, soprattutto in Italia.
Non è esagerato dire che il suo intervento spicca in un contesto ecclesiastico - quello italiano - oggi negativamente influenzato dalla vicinanza con Roma, da tempo occupata da neomodernisti che hanno trasformato i loro posti di responsabilità in centri di diffusione di ambiguità dottrinali e derive pastorali, se non di vere e proprie eresie. La speranza è che Mons. Suetta non subisca una sorte simile a quella di Mons. Rey di Fréjus-Toulon in Francia, recentemente rimosso dal suo incarico per aver difeso apertamente la tradizione liturgica.
Tra i punti più incisivi dell'intervista c'è l'affermazione che il cristianesimo e l'islam non sono religioni uguali. Questo è un fatto evidente per chiunque abbia un minimo di conoscenza teologica e storica. Infatti, va sempre tenuto presente che l'Islam va considerato un'eresia del cristianesimo, e quindi una sua degenerazione. Tuttavia, le differenze tra le due religioni vanno ben oltre la dottrina: si riflettono nelle loro conseguenze politiche e sociali. Basti pensare al caso di Molenbeek, a Bruxelles, un comune ormai prevalentemente islamico in cui viene effettivamente applicata la sharia, rendendo questa zona un'anomalia giuridica rispetto al resto del Belgio. L'ironia è che questo accade proprio nella sede dell'Unione Europea, un'istituzione che ha promosso il relativismo e il multiculturalismo estremo.

venerdì 17 gennaio 2025

Pakistan: quando essere cristiano diventa una condanna!

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi C.

La vergognosa persecuzione contro i cristiani nel mondo prosegue inesorabile, strappando vite innocenti con una crudeltà che sembra non conoscere limiti.

Ciò che rende tutto ancora più insopportabile è il silenzio assordante dei grandi media e dei governi, che scelgono di voltarsi dall’altra parte, ignorando il grido di dolore di milioni cristiani e lasciando che queste tragedie si consumino nell’ombra, senza la giusta attenzione e indignazione che meritano.

La drammatica notizia di cui desidero parlarti oggi arriva direttamente dal Pakistan.

Suleman Masih, un giovane cristiano di appena 24 anni, è diventato l'ennesima vittima di una spirale di odio e violenza che sembra non avere fine.

La sua tragica storia si è consumata in una manciata di giorni, dal 29 dicembre 2024, quando è stato brutalmente aggredito a Kot Saadullah, Rahawali, Gujranwala, fino al 1° gennaio 2025, giorno in cui il suo cuore ha smesso di battere a causa delle gravi ferite riportate.

martedì 14 gennaio 2025

Qual é la giusta spiegazione per le Crociate? - #crociate #sanluigiix #terrasanta

Le vere ragioni delle Crociate.
Luigi


Il Cammino dei Tre Sentieri,  23 Novembre 2024
In merito al perché nacquero le Crociate sono possibili sei spiegazioni: due scorrette, quattro corrette. Le spiegazioni scorrette sono l’economicista e la storicista. Le corrette sono quelle legate al pellegrinaggio, alla difesa dei territori cristiani, al pericolo delle incursioni saracene e al possesso della Terra Santa.

La falsa spiegazione economicista. Questa interpretazione afferma che le Crociate si spiegherebbero con motivazioni di carattere economico. Lo storico Grousset sostiene che le Crociate sarebbero state l’esito di bisogni economici dovuti alla rinascita dell’XI secolo. Questa tesi però non regge perché i motivi economici spingevano i potenti a restare nelle loro terre piuttosto che a partire. Facciamo alcuni esempi. Federico Barbarossa cercò di non

martedì 7 gennaio 2025

Monsignor Suetta: “Siamo diversi dall'Islam. L'immigrazione indiscriminata è sempre e comunque negativa”

Ottima intervista del Vescovo di San Remo-Ventimiglia mons. Antonio Suetta.
Luigi C.

Nico Spuntoni, Il Tempo, 06 gennaio 2025


I disordini del Capodanno milanese, tra insulti all’Italia e grida di «Allah akbar», hanno riportato d’attualità il tema dell’integrazione degli immigrati islamici. Un problema che torna a ripresentarsi sempre più frequentemente e che interroga anche la Chiesa cattolica. Ne abbiamo parlato con chi di frontiere se ne intende, essendo vescovo di Ventimiglia – San Remo: monsignor Antonio Suetta.

Eccellenza, diversi commentatori hanno ridotto a «ragazzate» i comportamenti visti a fine anno nel capoluogo lombardo. Giova davvero all’integrazione questa tendenza a minimizzare quando c’è di mezzo l’islam?
«Non sono d’accordo con chi minimizza.