La lotta tra noi indietristi e loro avantisti su quale sia il dovuto modo di prendere la Santa Comunione parrebbe esser stato superato, letteralmente con un balzo, da S.E. Mons. Jorge Ignacio Maria Cuerva, Arcivescovo di Buenos Aires.
La Santa Comunione va data arrampicandosi su una transenna e consegnandola "al volo" in mano (QUI).
Più avanti degli avantisti!
Natalino



Allucinante
RispondiEliminaParce Domine parce populo Tuo ne in aeternum irascaris nobis
RispondiEliminaCredo che certe prepotenze non le vedremo per un bel pezzo.Celebranti che si rifiutavano di darti la comunione in bocca ce ne saranno ancora ma saranno molto meno arroganti.Nei casi più gravi scrivere al vescovo o insistere per parlare col vicario .Vedrete che pur di evitare problemi vi daranno ragione.
RispondiEliminaMa solo io non ho mai avuto problemi a prendere la comunione? Non sarà che il problema è anche come ci si pone?
EliminaNon ha mai avuto problemi a prendere la comunione in mano?
EliminaHo sempre visto persone comunicarsi in tutti i modi permessi, in piedi in mano, in piedi sulla lingua, in ginocchio sulla lingua: ogni prete di ogni chiesa che ho visitato non si è mai fatto problemi a passare da un metodo all’altro.
EliminaA questo punto, come dice l’anonimo delle 20.47, mi viene da pensare che i problemi riguardino spesso il modo di porsi del fedele. Guarda caso, sono solo i tradizionalisti a lamentare questa cosa.
Ma esattamente in che modo l’arrampicarsi su una transenna intacca il Sacramento? A me è stato spiegato che i Sacramenti, venendo direttamente da Gesù sono SEMPRE validi.
RispondiEliminaCosa vuol dire “al volo”?! Mica sta lanciando le particole!
RispondiEliminaCome si fa a scrivere baggianate simili?
Invece di vedere un pastore che cerca di dare l’Eucaristia a più persone possibile, c’è chi guarda il dito.
RispondiEliminaCerto che, quando si crede che si è gli unici depositari della verità, si fa ben poca strada.